Informazione professionale dei medicamenti per uso umano
dalla mesalazina del recettore PPAR-γ, che contrasta l’attivazione nucleare delle reazioni
infiammatorie intestinali.
Efficacia clinica
La sicurezza e l’efficacia clinica delle supposte di mesalazina 1 g sono state valutate in uno studio
multicentrico di fase III. In questo studio sono stati inclusi 403 pazienti con proctite ulcerosa da lieve a
moderata confermata all’esame endoscopico e istologico. L’indice di attività della malattia (DAI)
medio a inizio studio era 6,2 ± 1,5 (range: 3-10). I pazienti sono stati randomizzati a uno dei seguenti
gruppi di trattamento: trattamento con 1 supposta di mesalazina 1 g (1 g 1 volta al giorno (OD)) o
trattamento con 3 supposte di mesalazina da 0,5 g (0,5 3 volte al giorno) per una durata del
trattamento di 6 settimane. L’endpoint primario dello studio era la remissione clinica definita come DAI
<4 all’ultima visita dello studio o all’abbandono dello studio. All’ultima analisi per-protocollo, l’87,9%
dei pazienti del gruppo di trattamento con una supposta di mesalazina da 1 g OD e il 90,7% dei
pazienti che avevano ricevuto tre supposte di mesalazina da 0,5 g avevano raggiunto la remissione
clinica (analisi intention-to-treat: gruppo trattato con una supposta di mesalazina da 1 g OD: 84,0%;
gruppo trattato con tre supposte di mesalazina da 0,5 g: 84,7%). La riduzione media del DAI durante
lo studio è risultata pari a 4,7 in entrambi i gruppi di trattamento. Non si sono verificati gravi effetti
collaterali in associazione alla terapia in studio6.
Farmacocinetica
Aspetti generali sulla mesalazina:
Assorbimento
L'assorbimento massimo della mesalazina avviene nelle porzioni prossimali dell'intestino, mentre
quello minimo avviene in quelle distali. L'acido 5‑aminosalicilico, somministrato sotto forma di
supposte, viene rilasciato nel retto e nel colon distale e svolge un effetto locale nella rispettiva sede
della malattia. Solo una piccola percentuale del principio attivo viene assorbita, in base al tempo di
passaggio e al grado infiammatorio della mucosa (supposte circa 10–15%). La parte maggiore, non
assorbita, del principio attivo viene espulsa direttamente nelle feci.
Distribuzione
La distribuzione della mesalazina nell'organismo umano non è ancora completamente chiara. Negli
animali, la mesalazina passa nel rene dopo somministrazione per os o e.v. Se una sospensione di
mesalazina viene somministrata per via rettale ad un adulto, si ha un passaggio della sostanza dal
retto al colon. Il volume di distribuzione (Vd) della mesalazina negli adulti è di circa 0,2 l/kg. In vitro, il
42% della mesalazina e il 78% del suo metabolita acetilato si legano alle proteine plasmatiche.
Quando la sulfasalazina (un precursore della mesalazina) viene somministrata per via orale, sia la
mesalazina che l'acido N‑acetil‑5‑aminosalicilico attraversano la barriera placentare. Tuttavia, le
9 / 10