HUMATROPE®
Eli Lilly (Suisse) SA
Composizione
Principi attivi
Praeparatio cryodesiccata: somatropinum ADNr
Ormone della crescita umano (ricombinante) ottenuto mediante ingegneria genetica
Sostanze ausiliarie
Polvere (nella cartuccia)
mannitolo, glicina, monoidrogeno fosfato di sodio eptaidrato, acido fosforico (per la regolazione del pH), idrossido di sodio (per la regolazione del pH)
Solvente (nella siringa pronta per l'uso):
acqua per preparazioni iniettabili, metacresolo, glicerolo, acido cloridrico (per la regolazione del pH), idrossido di sodio (per la regolazione del pH)
Humatrope 6 mg: contiene 0,28 – 0,625 mg/ml di sodio (dopo la ricostituzione).
Humatrope 12 mg: contiene 0,57 – 0,915 mg/ml di sodio (dopo la ricostituzione).
Humatrope 24 mg: contiene 0,76 – 0,99 mg/ml di sodio (dopo la ricostituzione).
Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità
Polvere e solvente per la ricostituzione della soluzione iniettabile
Per uso sottocutaneo
Humatrope 6 mg: cartuccia con polvere da 6 mg di somatropina e siringa preriempita contenente 3,17 ml di solvente per la ricostituzione. Dopo la ricostituzione la concentrazione è di 2,08 mg/ml.
Humatrope 12 mg: cartuccia con polvere da 12 mg di somatropina e siringa preriempita contenente 3,15 ml di solvente per la ricostituzione. Dopo la ricostituzione la concentrazione è di 4,17 mg/ml.
Humatrope 24 mg: cartuccia con polvere da 24 mg di somatropina e siringa preriempita contenente 3,15 ml di soluzione solvente per la ricostituzione. Dopo la ricostituzione la concentrazione è di 8,33 mg/ml.
Indicazioni/Possibilità d'impiego
Bambini
Ritardo nella crescita nei bambini dovuto ad una secrezione insufficiente dimostrata dell'ormone della crescita endogeno (nanismo ipofisario). Le altre eziologie del nanismo (ad es. deficit di somatomedine o dei loro recettori) nonché una pregressa saldatura delle epifisi nel nanismo ipofisario devono essere escluse.
Ritardo nella crescita nelle bambine con sindrome di Turner, confermata dall'analisi cromosomica. Tuttavia, al momento non si dispone di dati sull'altezza definitiva raggiunta in età adulta dalle pazienti affette da sindrome di Turner e trattate con somatropina.
Trattamento del ritardo di crescita nei bambini prepuberi con insufficienza renale cronica.
Trattamento di bambini con disturbi di crescita associati a un'alterata funzione del gene SHOX (Short Stature HOmeoboX-Containing gene) confermata dall'analisi del DNA.
Trattamento del disturbo di crescita in bambini di bassa statura nati piccoli per l'età gestazionale (SGA = Small for Gestational Age) che non hanno presentato un recupero della crescita fino all'età di 2-4 anni.
Adulti
Deficit dell'ormone della crescita (GH) nell'adulto a seguito di patologia ipotalamica o ipofisaria apparsa in età infantile o adulta. Il deficit di GH deve essere dimostrato da 2 test di stimolo indipendenti, uno dei quali dovrebbe essere preferibilmente il test di stimolo con insulina. Se il test di stimolo con insulina è controindicato, devono essere utilizzati test di stimolo alternativi. Inoltre, se è dimostrato un ulteriore deficit dell'asse ipofisario, sarà sufficiente un solo test di stimolo. I test devono essere condotti con sostituzione dell'altro asse deficitario. Al momento del passaggio dell'adolescente all'età adulta, il deficit di GH deve essere confermato in modo analogo.
Posologia/Impiego
Un trattamento con Humatrope deve essere effettuato esclusivamente da un medico specialista nella diagnosi e nel trattamento di deficit dell'ormone della crescita.
Per garantire la tracciabilità dei medicamenti biotecnologici, si raccomanda di prendere nota del nome commerciale e del numero di lotto in occasione di ogni trattamento.
La posologia deve essere personalizzata.
Deficit dell'ormone della crescita nei bambini
La dose giornaliera raccomandata è di 0,025 – 0,035 mg/kg di peso corporeo, da somministrare per via sottocutanea. Ciò equivale a circa 0,7 – 1,0 mg/m2 di superficie corporea al giorno.
Sindrome di Turner
La dose giornaliera raccomandata è di 0,045 – 0,050 mg/kg di peso corporeo, per iniezione sottocutanea, da effettuare preferibilmente alla sera. Ciò equivale a una dose di circa 1,4 mg/m2 al giorno.
Per le pazienti affette dalla sindrome di Turner non è ancora stata stabilita l'età per iniziare il trattamento. In particolare, non sono ancora disponibili dati che suggeriscono una migliore efficacia di un trattamento somministrato sin dall'età infantile sull'altezza definitiva raggiunta in età adulta rispetto a un trattamento iniziato in età prepuberale.
Insufficienza renale cronica nei bambini prepuberi
La dose giornaliera raccomandata è di 0,045 – 0,050 mg/kg di peso corporeo, da somministrare per iniezione sottocutanea.
Deficit del gene SHOX
La dose giornaliera raccomandata è di 0,045 – 0,050 mg/kg di peso corporeo, da somministrare per iniezione sottocutanea.
Bambini nati piccoli per l'età gestazionale (SGA)
La dose giornaliera raccomandata è compresa fra 0,033 e 0,067 mg/kg di peso corporeo, per iniezione sottocutanea.
Bambini con disturbo di crescita pronunciato (ossia con punteggio di deviazione standard SDS < -3) e/o bambini in età puberale: si raccomanda di iniziare la terapia con somatropina a dosaggi più elevati (ossia 0,067 mg/kg/giorno) e di ridurre il dosaggio gradualmente a 0,033 mg/kg/giorno qualora si osservi un recupero sostanziale della crescita nel corso del primo anno della terapia.
Bambini più giovani nati piccoli per l'età gestazionale (SGA) (ad esempio circa < 4 anni) con un ritardo di crescita meno pronunciato (valori iniziali di SDS staturale compresi fra -2 e -3): si raccomanda di iniziare la terapia a basso dosaggio (ad esempio 0,033 mg/kg/giorno) e, all'occorrenza, di titolare il dosaggio nel tempo.
I medici devono monitorare attentamente la risposta della crescita in tutti i bambini e adeguare, se necessario, il dosaggio di somatropina.
Deficit dell'ormone della crescita negli adulti
La dose iniziale raccomandata è di 0,15 – 0,30 mg/giorno. Si consiglia di utilizzare la dose minima efficace; il fabbisogno può diminuire con l'aumentare dell'età.
Nei pazienti più anziani o in sovrappeso può essere necessario un dosaggio più basso.
Questa dose deve essere aumentata gradualmente in funzione del fabbisogno individuale del paziente basato sulla risposta clinica e sulle concentrazioni sieriche di IGF-I. Generalmente, la dose totale giornaliera non supera 1 mg. Le concentrazioni sieriche di IGF-I devono essere mantenute al di sotto del limite superiore dell'intervallo normale specifico per l'età.
La durata del trattamento negli adulti è indeterminata. A intervalli annuali, il medico specialista deve verificare l'effettivo beneficio clinico del trattamento sul paziente e valutare se è opportuno proseguire il trattamento.
La dose di somatropina deve essere diminuita nei casi di edema persistente o di grave parestesia per evitare lo sviluppo della sindrome del tunnel carpale (vedere «Effetti indesiderati»).
Modo e durata di somministrazione
Humatrope soluzione iniettabile in cartucce è somministrata mediante iniezione sottocutanea dopo essere stata ricostituita.
Non superare i dosaggi raccomandati. La terapia può essere proseguita fino alla saldatura delle cartilagini epifisarie.
Nei bambini più grandi è preferibile che la somministrazione sottocutanea venga effettuata dal paziente stesso, previa accurata istruzione da parte del medico. Nei bambini piccoli l'iniezione deve essere effettuata dai genitori o dal medico.
Pulire il sito d'iniezione con un batuffolo imbevuto di disinfettante. Sollevare una piega della pelle tra il pollice e l'indice e introdurre l'ago obliquamente (con un angolo di 45°) sotto la pelle, fino alla base della piega cutanea.
Sito d'iniezione
L'iniezione può essere effettuata sulle superfici esterne della parte superiore del braccio, la parte anteriore o laterale della coscia, il gluteo e la regione addominale, ad eccezione della cintura addominale e dell'ombelico. Poiché l'assorbimento varia in funzione della densità della rete vascolare sottocutanea nelle diverse parti del corpo, si dovrebbe sempre fare l'iniezione nella stessa regione (parte superiore del braccio, addome, coscia, gluteo). All'interno di questa regione è bene invece cambiare regolarmente il sito d'iniezione, in modo che nella stessa sede l'iniezione non avvenga più di una volta al mese per evitare la comparsa di lipoatrofia locale. Il punto d'iniezione non va massaggiato.
Istruzioni posologiche speciali
Pazienti con disturbi della funzionalità epatica
Humatrope non è stato valutato in pazienti con insufficienza epatica. Pertanto, non possono essere formulate raccomandazioni sul dosaggio.
Pazienti con disturbi della funzionalità renale
La farmacocinetica di somatropina non è stata verificata nei pazienti con insufficienza renale. Per il dosaggio nei pazienti pediatrici con insufficienza renale cronica, vedere sopra. Per i pazienti adulti con disturbi della funzionalità renale non possono essere formulate raccomandazioni sul dosaggio.
Pazienti anziani
Poiché il dosaggio è personalizzato, non è necessario alcun aggiustamento della dose in relazione all'età. Tuttavia, occorre tenere presente che il fabbisogno di somatropina può diminuire con l'aumentare dell'età.
Controindicazioni
·Ipersensibilità al principio attivo o a una qualsiasi delle sostanze ausiliarie elencate alla voce Composizione.
·Nei soggetti con accertata ipersensibilità al metacresolo o al glicerolo Humatrope non deve essere ricostituito con il solvente fornito (vedere «Altre indicazioni»).
·Humatrope non deve essere usato in presenza di segni di un'attività tumorale. Prima dell'inizio della terapia eventuali lesioni intracraniche devono essere inattive e un'eventuale terapia tumorale deve essere conclusa. Se insorgono segni di una crescita tumorale, Humatrope deve essere sospeso.
·Humatrope non deve essere usato per favorire la crescita longitudinale nei bambini con saldatura completa delle epifisi.
·Il trattamento con l'ormone della crescita non deve essere iniziato in pazienti in terapia intensiva per complicanze secondarie ad interventi chirurgici a cuore aperto o addominali, a politrauma accidentale oppure in pazienti con insufficienza respiratoria acuta (vedere «Avvertenze e misure precauzionali»).
·I bambini con sindrome di Down o di Bloom o anemia di Fanconi come pure i pazienti in condizioni critiche per complicanze secondarie ad interventi chirurgici a cuore aperto o viscerali, a politrauma oppure i pazienti con insufficienza respiratoria acuta non devono essere trattati con Humatrope.
Avvertenze e misure precauzionali
La diagnosi e la terapia con Humatrope devono essere iniziate e controllate da medici qualificati e con esperienza nella diagnosi e nel trattamento dei pazienti con deficit dell'ormone della crescita.
Nei pazienti trattati con somatropina sopravvissuti a tumore infantile è stato riportato un rischio maggiore di tumore secondario (benigno o maligno). I tumori secondari più comuni sono stati i tumori intracranici, in particolare meningioma, a seguito di irradiazione del SNC.
A tutt'oggi non c'è motivo di ritenere che la terapia sostitutiva con l'ormone della crescita abbia influenza sulla percentuale di ricomparsa o di ricrescita di neoplasie. Tuttavia, la pratica clinica abituale impone periodici esami di diagnostica per immagini della regione ipofisaria nei pazienti con anamnesi di patologia ipofisaria. In questi soggetti si raccomanda un esame di diagnostica per immagini prima di iniziare una terapia sostitutiva con ormone della crescita.
I pazienti con deficit di ormone della crescita a seguito di una lesione intracranica devono essere sottoposti ad esami frequenti finalizzati a rilevare la progressione o la recidiva della patologia di base.
In un numero limitato di bambini che sono stati trattati con ormone della crescita è stata osservata leucemia. Non vi sono tuttavia evidenze di un aumento dell'incidenza della leucemia nei soggetti che ricevono l'ormone della crescita senza fattori predisponenti.
Raramente è stata osservata un'accelerazione della crescita di nevi preesistenti. Si consiglia di monitorare attentamente i pazienti per individuare eventuali alterazioni cutanee maligne.
In singoli casi, soprattutto nelle prime settimane di terapia, è stata rilevata un'ipertensione intracranica benigna. I segni clinici più frequenti sono rappresentati da cefalea, nausea, vomito e disturbi della vista la cui comparsa rende necessario un esame del fondo dell'occhio per la diagnosi di un eventuale edema papillare. Nella maggior parte dei casi i sintomi scompaiono con la prosecuzione della terapia, nei casi gravi la dose deve essere ridotta o il trattamento deve essere temporaneamente interrotto.
Al momento non vi sono dati sufficienti che permettano di formulare raccomandazioni cliniche per i pazienti con pregressa ipertensione intracranica. Nel caso si decida di riprendere il trattamento con l'ormone della crescita, è necessario sottoporre il paziente a un attento monitoraggio al fine di individuare eventuali sintomi di ipertensione intracranica.
Gli effetti di una terapia con ormone della crescita sul recupero funzionale organico sono stati valutati in due studi clinici controllati con placebo che coinvolgevano 522 pazienti adulti in terapia intensiva per complicanze secondarie ad interventi chirurgici a cuore aperto o addominali, a politrauma, oppure affetti da insufficienza respiratoria acuta. La mortalità è stata più alta nei pazienti trattati con ormone della crescita (dosi di 5.3-8 mg/giorno) rispetto a quelli trattati con placebo (41.9% contro 19.3%). Non è stata valutata la sicurezza della continuazione del trattamento in pazienti in terapia sostitutiva per le indicazioni autorizzate e che, contemporaneamente, sviluppano queste condizioni. Pertanto, in pazienti in terapia intensiva deve essere valutato il potenziale beneficio della continuazione della terapia sostitutiva con ormone della crescita rispetto ai potenziali rischi.
L'ormone della crescita determina un aumento della conversione periferica del T4 (tiroxina) in T3 (triodotironina) e può quindi smascherare una situazione di ipotiroidismo subclinico. In tutti i pazienti deve pertanto essere effettuato un monitoraggio della funzionalità tiroidea. Nei pazienti con ipopituitarismo, la terapia sostitutiva standard con ormoni tiroidei deve essere attentamente monitorata quando viene somministrato contemporaneamente l'ormone della crescita.
Poiché la somatropina può causare resistenza all'insulina, è necessario monitorare la comparsa di segni di metabolismo anomalo del glucosio e/o di diabete mellito nei pazienti trattati con somatropina. In bambini e adulti che hanno ricevuto somatropina è stata riportata per la prima volta la comparsa di diabete mellito di tipo 2. Nei pazienti con diabete mellito che ricevono somatropina, può essere necessario un aggiustamento della dose di insulina e della terapia con altri farmaci anti-iperglicemici.
I bambini trattati con somatropina possono avere un rischio maggiore di sviluppare pancreatite rispetto agli adulti. Sebbene rara, la pancreatite deve essere presa in considerazione nei bambini trattati con somatropina che presentano dolore addominale.
Nei pazienti con disturbi endocrini, incluso il deficit dell'ormone della crescita (GHD), nonché in quelli con crescita rapida, il rischio di epifisiolisi dell'anca è aumentato rispetto alla popolazione generale. Casi di epifisiolisi della testa del femore o di osteonecrosi della testa del femore (inclusa la malattia di Legg-Calvé-Perthes) sono stati segnalati in bambini trattati con somatropina. I genitori devono quindi prestare attenzione alla possibile comparsa di zoppia che peggiora gradualmente , di dolori all'anca e al ginocchio e/o di una limitazione della mobilità articolare, e informarne immediatamente il medico curante. Se durante il trattamento con Humatrope un bambino presenta dolori persistenti all'anca/al ginocchio e/o zoppia, la terapia con ormone della crescita deve essere interrotta immediatamente e deve essere eseguita un'appropriata valutazione clinico-ortopedica. La ripresa del trattamento con ormone della crescita deve avvenire solo con il consenso del medico specialista.
Nelle fasi di crescita rapida nei bambini è frequente l'apparizione o la progressione di una scogliosi. Poiché la somatropina aumenta il tasso di crescita, i pazienti devono essere monitorati al fine di monitorare eventuali segni di comparsa o progressione di una scoliosi.
Prima di iniziare il trattamento con somatropina per un ritardo di crescita dovuto a insufficienza renale cronica, i pazienti devono essere seguiti per un anno per controllare il disturbo della crescita. Deve essere stato avviato un trattamento conservativo dell'insufficienza renale (che include il trattamento dell'acidosi, dell'iperparatiroidismo e l'ottimizzazione dello stato nutrizionale nell'anno precedente l'inizio della terapia) da mantenere durante la terapia. Il trattamento con somatropina deve essere interrotto al momento di effettuare il trapianto renale.
Nei bambini con deficit del gene SHOX si sconsiglia di iniziare il trattamento con Humatrope poco prima della pubertà, in quanto le esperienze sono limitate.
Prima di iniziare il trattamento devono essere escluse altre cause mediche o trattamenti che possano spiegare il disturbo di crescita nei bambini nati piccoli per l'età gestazionale (SGA).
Nei bambini nati piccoli per l'età gestazionale (SGA), si raccomanda di controllare i livelli plasmatici a digiuno di insulina e glicemia prima di iniziare il trattamento e, successivamente, una volta all'anno. Nei pazienti con un aumentato rischio di diabete mellito (ad es. anamnesi familiare di diabete, obesità, grave resistenza all'insulina, acanthosis nigricans) deve essere effettuato il test da carico orale di glucosio (OGTT). In caso di presenza di diabete mellito conclamato, l'ormone della crescita non deve essere somministrato fino a che il diabete non sia stato stabilizzato mediante appropriate misure terapeutiche. Successivamente, l'ormone della crescita può essere somministrato controllando con attenzione il metabolismo diabetico. Può essere necessario un aumento del dosaggio di insulina.
Nei bambini nati piccoli per l'età gestazionale (SGA), si raccomanda di controllare la concentrazione plasmatica di IGF-I prima di iniziare il trattamento e, successivamente, due volte l'anno. Se, dopo ripetute determinazioni, i livelli di IGF-I risultano maggiori di + 2 SD rispetto ai valori di riferimento per sesso, età e stadio di sviluppo puberale, deve essere preso in considerazione il rapporto IGF-I/ IGFBP-3 per un eventuale aggiustamento posologico.
Parte del guadagno staturale ottenuto tramite terapia con l'ormone della crescita nei bambini di bassa statura nati piccoli per l'età gestazionale (SGA) può essere perso se il trattamento viene interrotto prima del raggiungimento dell'altezza definitiva.
Nei pazienti in età pediatrica il trattamento deve essere continuato fino al completamento della crescita staturale. È opportuno che non si superi il dosaggio raccomandato a causa dei rischi potenziali di acromegalia, iperglicemia e glicosuria.
I pazienti che in età pediatrica sono stati trattati con l'ormone della crescita fino al raggiungimento dell'altezza definitiva, devono essere sottoposti a un nuovo esame per il deficit dell'ormone della crescita dopo la saldatura delle epifisi, prima di proseguire la terapia con le dosi raccomandate per gli adulti.
A seconda della dose e della via di somministrazione, la terapia con estrogeni può influenzare la risposta al trattamento con l'ormone della crescita. Rispetto agli uomini, nelle donne possono essere necessarie dosi più alte dell'ormone della crescita per conseguire un aumento equivalente della concentrazione sierica di IGF-I, soprattutto nelle donne che ricevono terapia sostitutiva con estrogeni. Durante la terapia può essere osservata una sensibilità aumentata all'ormone della crescita (espressa come modifica della concentrazione sierica di IGF-I in base alla dose dell'ormone della crescita), in particolare all'aumentare dell'età.
In pazienti con deficit dell'ormone della crescita insorto in età adulta sono state riscontrate edema, mialgia, artralgia e alterazioni articolari nella fase iniziale della terapia e in maniera transitoria. Anche nei bambini sono stati osservati lievi edemi transitori nella fase iniziale della terapia.
Sono stati segnalati casi di apnea durante il sonno e di morte in pazienti affetti da sindrome di Prader-Willi con uno o più dei seguenti fattori di rischio dopo che avevano iniziato la terapia con ormone della crescita: obesità grave, storia di ostruzione delle vie respiratorie superiori o di apnea da sonno o infezione respiratoria non meglio specificata. Nei pazienti maschi con uno o più di questi fattori il rischio può essere più elevato che non nelle femmine. Humatrope non è indicato per il trattamento di pazienti con sindrome di Prader-Willi.
Il deficit di ormone della crescita negli adulti è una patologia che si protrae per tutta la vita e necessita di un trattamento adeguato. Tuttavia, non ci sono esperienze sull'uso di Humatrope nei pazienti ultrasessantenni né esperienze con un trattamento a lungo termine degli adulti.
Durante studi clinici condotti su pazienti affetti da deficit di ormone della crescita, circa il 2% di essi ha sviluppato anticorpi contro l'ormone della crescita. Durante studi effettuati sulla sindrome di Ullrich-Turner in cui sono state somministrate dosi di Humatrope più alte, fino all'8 % delle pazienti ha sviluppato anticorpi contro l'ormone della crescita. La capacità di legame di questi anticorpi è bassa e non è stato osservato un effetto negativo sul ritmo di crescita. In tutti i soggetti che non rispondono alla terapia devono essere effettuati test per gli anticorpi contro l'ormone della crescita.
In singoli casi, preparazioni iniettabili con il conservante metacresolo sono stati associate all'insorgenza di una miosite. In caso di comparsa di mialgie o di dolori particolarmente forti nel sito d'iniezione occorre misurare la creatininchinasi. Se viene diagnosticata una miosite mediante una biopsia o elevati valori di creatininchinasi o se viene ipotizzata una qualche altra eventuale reazione di ipersensibilità al metacresolo, la polvere può essere disciolta in acqua sterile per preparazioni iniettabili (vedere «Altre indicazioni»).
Questo medicamento contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè è essenzialmente «senza sodio».
Interazioni
Effetto di altri medicamenti su Humatrope
Le sostanze seguenti possono influire sull'azione degli ormoni della crescita: ormoni tiroidei e glucocorticoidi (vedere «Avvertenze e misure precauzionali») nonché gonadotropina, estrogeni, androgeni e anabolici.
Nelle donne che prendono estrogeni, può essere necessaria una dose più alta di ormone della crescita per conseguire lo scopo del trattamento (vedere «Avvertenze e misure precauzionali»).
Effetto di Humatrope su altri medicamenti
La somatropina può aumentare l'attività enzimatica del citocromo P450 (CYP). Ciò può tradursi in una ridotta concentrazione plasmatica e in una ridotta efficacia dei farmaci che vengono metabolizzati tramite CYP3A, ad es. ormoni sessuali, ciclosporina e alcuni anticonvulsivi.
Nei pazienti con diabete mellito che ricevono somatropina, può essere necessario un aggiustamento della dose di insulina e delle altre terapie con farmaci anti-iperglicemici.
Nei pazienti con deficit di ACTH associato, la dose sostitutiva di glucocorticoidi deve essere adeguata con cautela al fine di evitare un'inibizione della crescita. Nei pazienti trattati con somatropina può essere smascherata un'insufficienza surrenale secondaria fino a quel momento non diagnosticata e che richiede una sostituzione con glucocorticoidi.
Inoltre, i pazienti che, a causa di un'insufficienza surrenale precedentemente diagnosticata, vengono sottoposti a una terapia con glucocorticoidi, necessitano di un aumento delle dosi di mantenimento o stress.
Con il trattamento con somatropina possono aumentare i livelli plasmatici di fosfato, di fosfatasi alcalina e IGF-1 (insuline like growth factor I, una somatomedina).
Gravidanza, allattamento
Gravidanza
Con Humatrope non sono stati condotti studi su donne gravide e sulla riproduzione negli animali. Non è noto se Humatrope possa causare un danno fetale in caso di somministrazione durante la gravidanza, oppure se possa alterare la capacità di riproduzione. Humatrope deve essere somministrato in gravidanza solo nei casi di assoluta necessità.
Allattamento
Non sono stati condotti studi clinici con Humatrope in donne durante l'allattamento. Non è noto se il farmaco venga escreto nel latte materno. Dato che molti medicamenti passano nel latte materno, si consiglia molta cautela nel somministrare Humatrope a donne durante l'allattamento.
Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine
Humatrope non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.
Effetti indesiderati
L'elenco seguente di effetti indesiderati e la relativa frequenza si basa su studi clinici e sulle segnalazioni spontanee ricevute nell'ambito della sorveglianza del mercato.
Gli effetti indesiderati sono classificati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA e la frequenza secondo la seguente convenzione: «molto comune» (≥1/10), «comune» (≥1/100, <1/10), «non comune» (≥1/1'000, <1/100), «raro» (da ≥1/10'000, <1/1'000), «molto raro» (<1/10'000), «non nota» (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
Pazienti adulti trattati con ormone della crescita dall'infanzia a causa di un deficit dell'ormone della crescita hanno riferito la comparsa di effetti indesiderati più raramente rispetto a pazienti con deficit di ormone della crescita ad esordio in età adulta.
In pazienti affetti da deficit dell'ormone della crescita ad esordio in età adulta (Adult Onset) sono stati riscontrati con maggior frequenza mal di testa, dolori, edema periferico, astenia, ipertensione, mialgia, parestesia e rash.
Disturbi del sistema immunitario
Comune: ipersensibilità nei confronti del solvente (metacresolo/glicerolo)
Patologie endocrine
Comune: ipotiroidismo
Disturbi del metabolismo e della nutrizione
Comune: lieve iperglicemia
Raro: glicosuria
Non noto: diabete mellito tipo 2
Patologie del sistema nervoso
Molto comune: parestesie (17.3%)
Comune: cefalea, insonnia, sindrome del tunnel carpale
Raro: ipertensione endocranica benigna
Patologie vascolari
Comune: ipertensione arteriosa
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche
Comune: dispnea, apnea del sonno
Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo
Molto comune: dolori e alterazioni articolari (artralgie) (17.3%)
Comune: mialgie
Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella
Non comune: ginecomastia
Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione
Molto comune: edema (locale e generalizzato) (10%)
Comune: dolori nel sito d'iniezione
Non comune: debolezza
Pazienti pediatrici
Nei bambini sono emersi essenzialmente gli stessi effetti indesiderati riscontrati negli adulti, ma in alcuni casi con una diversa frequenza:
Disturbi del metabolismo e della nutrizione
Non comune: diabete mellito tipo 2
Molto raro: glicosuria
Patologie del sistema nervoso
Raro: parestesie
Molto raro: insonnia
Patologie vascolari
Molto raro: ipertensione arteriosa
Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo
Comune: progressione di una scoliosi
Raro: mialgie
Non noto: Epifisiolisi della testa del femore, osteonecrosi della testa del femore (inclusa la malattia di Legg-Calvé-Perthes) (vedere «Avvertenze e misure precauzionali»).
Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella
Molto raro: ginecomastia
Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione
Comune: edema (locale e generalizzato)
La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-benefico del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi effetto indesiderato sospetto, nuovo o serio, attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.
Posologia eccessiva
Il sovradosaggio acuto può causare inizialmente ipoglicemia e, successivamente, iperglicemia reattiva. Il sovradosaggio a lungo termine può provocare segni di acromegalia, compatibili con i noti effetti dell'eccesso di ormone della crescita endogeno.
Proprietà/Effetti
Codice ATC
H01AC01
Meccanismo d'azione/ Farmacodinamica
Humatrope è un polipeptide ottenuto mediante ingegneria genetica con 191 residui aminoacidici e un peso molecolare di 22.125 dalton. La sequenza aminoacidica del prodotto è identica a quella dell'ormone della crescita umano di origine pituitaria. Humatrope è sintetizzato da un ceppo di Escherichia coli modificato dall'aggiunta del gene per l'ormone della crescita umano.
Gli effetti biologici di Humatrope sono equivalenti a quelli dell'ormone della crescita di origine pituitaria.
Nei bambini con insufficiente produzione di ormone della crescita endogeno, la somatropina stimola la crescita longitudinale mediante una stimolazione della crescita delle cartilagini epifisarie delle ossa lunghe. Questo effetto viene mediato da una stimolazione dei fattori della crescita insulino-simile (IGF, somatomedina). Se il deficit dell'ormone di crescita è dovuto all'incapacità di produrre IGF (somatomedina) o all'assenza dei suoi recettori, l'apporto esogeno di somatropina non permette di ottenere alcun effetto terapeutico.
Oltre a stimolare la crescita, la somatropina promuove la sintesi proteica cellulare, la ritenzione dell'azoto e il metabolismo lipidico (aumenta gli acidi grassi liberi nel plasma nonché il colesterolo HDL e abbassa il colesterolo totale nel plasma) e riduce l'utilizzo del glucosio (azione anti-insulinica).
Humatrope può indurre resistenza all'insulina. Dosi elevate di 'ormone della crescita possono alterare la tolleranza al glucosio.
Dati disponibili attualmente provenienti da studi clinici su pazienti con sindrome di Turner evidenziano un guadagno medio di 3,3 ± 3,9 cm rispetto all'altezza prevista.
Efficacia clinica
Studi clinici
In uno studio clinico, pazienti (età media 9,3 ± 0,9 anni) trattati con una dose di Humatrope di 0,067 mg/kg/giorno per 2 anni hanno presentato un guadagno staturale medio in SDS di + 1,2 durante il trattamento. I risultati ottenuti in questo studio clinico sono comparabili con quelli descritti per altre preparazioni di ormone della crescita prodotto con tecnologia ricombinante.
In uno studio in aperto della durata di 2 anni, 193 bambini prepuberi (età media 6,8 ± 2,4 anni) nati piccoli per età gestazionale (SGA = Small for Gestational Age) ma senza deficit di ormone della crescita hanno ricevuto una terapia con dose elevata fissa (FHD) (0,067 mg/kg/giorno; n=99) o una terapia con dose aggiustata individualmente (IAD) (n=94). Lo studio doveva dimostrare (obiettivo primario) che nella terapia con l'ormone della crescita il guadagno staturale in SDS dall'inizio dello studio fino a dopo 1 anno di terapia con entrambi gli schemi terapeutici (IAD o FHD) sarebbe stato comparabile. Il guadagno staturale si sarebbe dovuto ritenere comparabile se la soglia inferiore dell'intervallo di confidenza (CI) al 95% per la differenza media fra i due gruppi (IAD – FHD) fosse stata superiore a -0,5 SDS.
Nel gruppo che aveva ricevuto una IAD, la dose iniziale di Humatrope era di 0,035 mg/kg/giorno (0,25 mg/kg/settimana). La dose è stata aumentata a 0,067 mg/kg/giorno nei pazienti del gruppo IAD, nei casi in cui il guadagno staturale SDS in 1 anno secondo la previsione al terzo mese era < 0,75 SDS (n = 40) o il guadagno staturale effettivo dopo 1 anno era < 0,75 SDS (n=11). Nonostante il guadagno medio staturale SDS a 1 anno nel gruppo IAD sia stato statisticamente significativamente inferiore a quello nel gruppo FHD, lo studio ha raggiunto il proprio obiettivo e dimostrato che il guadagno staturale SDS rispetto al valore iniziale nel gruppo IAD era clinicamente comparabile (non inferiore) a quello osservato nel gruppo FHD (differenza media fra i gruppi = -0,3 SDS, CI 95%: -0,4, -0,2 SDS). La variazione media di SDS staturale dal basale al termine dello studio di 2 anni è stata di 1.4 SDS nel gruppo IAD e di 1,6 SDS nel gruppo FHD. I risultati erano comparabili se non si tiene conto dei bambini che sono entrati in fase puberale nel corso dello studio.
In 4 studi in doppio cieco controllati con placebo, su 165 pazienti adulti (98 pazienti con esordio del deficit di ormone della crescita in età adulta e 67 pazienti con esordio in età infantile) nonché in 3 studi in aperto su 1.131 pazienti (tutte le fasce d'età) Humatrope ha influito sui seguenti parametri come segue:
L'obesità addominale cala leggermente, la massa magra aumenta e la massa grassa totale si riduce.
Massa ossea (BMC) e densità ossea (BMD): sono elevate nei giovani adulti che iniziano a registrare deficit dell'ormone della crescita (GHD) in età infantile. Non sono disponibili dati sulle fratture.
Lipidi plasmatici: lieve riduzione del colesterolo totale, aumento del colesterolo HDL, aumento del rapporto HDL/LDL. La rilevanza clinica di queste variazioni non è stata chiarita.
Forza muscolare e capacità cardiovascolare: aumento della capacità (forza muscolare massima) e del consumo massimo di ossigeno. I dati sulla forza muscolare non sono disponibili.
Qualità della vita soggettiva: miglioramento della qualità della vita misurata con la scala NHP (Nottingham Health Profile) limitata ai settori correlati alla mobilità fisica, all'isolamento sociale e alla salute nei pazienti con esordio del deficit dell'ormone della crescita in età adulta.
I pazienti con esordio del deficit dell'ormone della crescita (GHD) in età infantile non hanno evidenziato miglioramenti nei «Nottingham Health Profile Outcomes».
Mortalità (totale e cardiovascolare): non sono disponibili dati.
I dati di sicurezza a lungo termine sono ancora limitati.
Farmacocinetica
I dati di seguito descritti sono stati rilevati in soggetti maschi sani.
Assorbimento
La biodisponibilità assoluta raggiunge circa il 75% dopo somministrazione sottocutanea.
Una dose sottocutanea di 100 µg/kg ha prodotto picchi sierici (Cmax) di circa 55 ng/ml e un'esposizione (AUC[da 0 a ∞]) di circa 475 ng · h/ml.
Metabolismo
Il degradamento metabolico della somatropina segue lo schema del catabolismo delle altre proteine.
Eliminazione
L'emivita della somatropina è di circa 3,8 ore.
Cinetica di gruppi di pazienti speciali
I dati farmacocinetici in presenza di insufficienza renale o epatica non sono disponibili.
Dati preclinici
Nessun evento indesiderato grave è stato riportato negli studi tossicologici subcronici. Non sono stati condotti studi sulla cancerogenicità a lungo termine e sulla fertilità sugli animali con Humatrope. A tutt'oggi non ci sono indicazioni di una mutagenicità indotta da Humatrope.
Altre indicazioni
Stabilità
Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «Exp» sulla confezione.
Indicazioni particolari concernenti l'immagazzinamento
Conservare fuori dalla portata dei bambini.
Prima della ricostituzione: conservare la confezione combinata (cartuccia più siringa con solvente) in frigorifero (2°C - 8°C).
Dopo la ricostituzione: le cartucce di Humatrope possono essere conservate fino a 28 giorni se vengono ricostituite con il solvente fornito e conservate a 2ºC - 8ºC (in frigorifero). Non devono essere conservate a temperatura ambiente più di 30 minuti/giorno.
Il solvente e la soluzione pronta per l'uso non devono essere congelate.
Indicazioni per la manipolazione
Ogni cartuccia di Humatrope deve essere preparata usando laa siringa con solvente fornita. Attenersi esattamente alle «Istruzioni per la ricostituzione» separate riportate nel foglietto illustrativo. La soluzione pronta per l'uso deve apparire limpida e senza particelle in sospensione. Se la soluzione è torbida e presenta delle particelle in sospensione, non deve essere iniettata.
Se sussiste un'ipersensibilità nei confronti del solvente (vedere «Controindicazioni») o se dovesse emergere nel corso del trattamento (vedere «Avvertenze e misure precauzionali»), per la ricostituzione possono essere utilizzati 3,15 ml di acqua sterile per soluzioni iniettabili. Se Humatrope è stato ricostituito in questo modo, è necessario
1) preparare solo una dose per cartuccia
2) conservare la soluzione a 2 – 8°C se non viene utilizzata subito dopo la ricostituzione
3) utilizzare la soluzione ricostituita nell'arco di 24 ore e
4) gettare il residuo.
Le cartucce di Humatrope devono essere utilizzate con una penna adatta contrassegnata con il marchio CE. Attenersi tassativamente alle istruzioni del fabbricante per il riempimento della penna, l'inserimento dell'ago e la somministrazione.
Per ogni somministrazione di Humatrope è necessario inserire ogni volta un ago sterile nuovo.
Numero dell'omologazione
53052 (Swissmedic)
Confezioni
Cartuccia con 6 mg di polvere e siringa per iniezione con 3,17 ml di solvente: 1 (A)
Cartuccia con 12 mg di polvere e siringa per iniezione con 3,15 ml di solvente: 1 (A)
Cartuccia con 24 mg di polvere e siringa per iniezione con 3,15 ml di solvente: 1 (A)
Titolare dell’omologazione
Eli Lilly (Suisse) S.A., Vernier/Genève
Stato dell'informazione
Maggio 2026