1. Informazione professionale dei medicamenti per uso umano  
Visanne® compresse  
Medicamento importato ai sensi dell’art. 14 cpvv. 2 e 3 LATer («importazione parallela») del  
Visanne®, compresse (n. omologazione 60119) del titolare dell’omologazione Bayer (Schweiz) AG,  
Zurigo.  
Composizione  
Principi attivi  
Dienogest.  
Sostanze ausiliarie  
Lattosio monoidrato, amido di patata, cellulosa microcristallina (E460), povidone K25 (E1201), talco  
(E553b), crospovidone, magnesio stearato (E572) per compressa.  
Composizione secondo il foglietto illustrativo estero.  
Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità  
Compressa di forma rotonda, liscia, di colore da bianco a crema, con bordi smussati, con goffratura  
«B» su un lato e diametro di 7 mm.  
Presentazione conforme al foglietto illustrativo estero.  
Ogni compressa contiene 2 mg di dienogest.  
Indicazioni/Possibilità d'impiego  
Trattamento dell'endometriosi.  
Posologia/Impiego  
Va assunta una compressa al giorno, alla stessa ora, con una piccola quantità di liquido. La compressa  
può essere assunta indipendentemente dai pasti.  
L'assunzione delle compresse può iniziare in qualunque giorno del ciclo mestruale. Le compresse  
devono essere assunte in maniera continuativa, indipendentemente dai sanguinamenti vaginali.  
Quando una confezione è terminata, si inizia immediatamente ad assumere le compresse della  
confezione successiva senza interruzione.  
Ritardo nell'assunzione di compresse  
L'efficacia di Visanne può essere ridotta se la sua assunzione viene dimenticata. In caso di  
dimenticanza di una o più compresse, la paziente deve prendere una sola compressa appena se ne  
ricorda e quindi proseguire con l'assunzione il giorno successivo al solito orario.  
Comportamento in caso di disturbi gastrointestinali  
In caso di gravi disturbi gastrointestinali indipendentemente dalla causa (ovvero anche in caso di  
diarrea indotta da medicamenti ecc.) l'assorbimento può risultare incompleto. Pertanto, in caso di  
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vomito o diarrea grave nelle prime 3-4 ore successive all'assunzione, la compressa non assorbita deve  
essere sostituita quanto prima con un'altra compressa.  
Istruzioni posologiche speciali  
Pazienti con disturbi della funzionalità epatica  
Visanne è controindicato in pazienti con grave insufficienza epatica. Il dienogest non è stato esaminato  
in pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata.  
Pazienti con disturbi della funzionalità renale  
Visanne non è stato esaminato in pazienti con insufficienza renale. Pertanto deve essere usato con  
cautela in queste pazienti.  
Pazienti anziane  
Nelle donne in post-menopausa non sussiste alcuna indicazione per Visanne.  
Bambine e adolescenti  
Non sussiste alcuna indicazione per Visanne prima del menarca.  
Nelle adolescenti dopo il menarca non è necessario alcun aggiustamento della dose. Tuttavia, dato il  
rischio di una riduzione della densità minerale ossea (cfr. «Avvertenze e misure precauzionali» e  
«Proprietà/effetti»), un trattamento con Visanne in questo gruppo d'età, ma in particolare in ragazze di  
età <16 anni, deve essere avviato esclusivamente da uno specialista e dopo un'attenta valutazione  
individuale del rapporto rischio-beneficio.  
Controindicazioni  
Tumori maligni dipendenti da ormoni sessuali in corso o sospetti  
Grave patologia epatica in atto o pregressa, fintanto che i valori della funzionalità epatica non si  
siano normalizzati  
Tumori epatici (benigni o maligni) in corso o pregressi  
Malattie tromboemboliche venose in atto  
Malattie tromboemboliche arteriose in atto o pregresse (ad es. cardiopatie ischemiche, infarto  
miocardico, accidente cerebrovascolare)  
Diabete mellito con alterazioni vascolari  
Sanguinamenti vaginali di natura non accertata  
Ipersensibilità al principio attivo o a una qualsiasi delle sostanze ausiliarie  
Avvertenze e misure precauzionali  
Prima della prima assunzione o di una nuova assunzione di Visanne è necessario raccogliere  
un'anamnesi accurata (inclusa quella familiare) ed effettuare una visita ginecologica tenendo conto  
delle controindicazioni e delle avvertenze/misure precauzionali. Questi esami devono essere ripetuti  
regolarmente durante l'assunzione di Visanne. La frequenza e il tipo di esame sono stabiliti in base alla  
singola paziente e gli esami includono generalmente la misurazione della pressione arteriosa, l'esame  
del seno, dell'addome, degli organi pelvici e l'esame citologico della cervice.  
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Prima di instaurare un trattamento con dienogest, occorre accertare la presenza di endometriosi con  
metodi diagnostici appropriati. Sintomi clinici aspecifici quali dolori pelvici (dipendenti dal ciclo) non  
giustificano da soli l'avvio di una terapia farmacologica.  
Prima di iniziare un trattamento con dienogest è necessario escludere una gravidanza. Qualsiasi  
trattamento ormonale contraccettivo va interrotto prima di avviare la terapia. In caso di necessità  
contraccettiva, si devono scegliere metodi contraccettivi non ormonali (metodi di barriera come ad es.  
preservativi, non però il metodo del calendario secondo Ogino-Knaus o il metodo della temperatura).  
Poiché Visanne appartiene ai monopreparati progestinici, le avvertenze e misure precauzionali generali  
elencate di seguito si applicano anche a Visanne, anche se non tutti i sintomi sono stati specificamente  
osservati negli studi clinici.  
Qualora una delle condizioni/fattori di rischio sotto riportati si presenti o peggiori, deve essere eseguita  
un'analisi individuale del rapporto rischio/beneficio prima di iniziare o continuare il trattamento con  
Visanne.  
Densità minerale ossea  
Una monoterapia con un progestinico può essere associata a una riduzione della densità minerale  
ossea (BMD). La perdita di BMD è particolarmente preoccupante durante l'adolescenza ed il primo  
periodo dell'età adulta, in quanto si tratta di un periodo critico dell'accrescimento osseo.  
In uno studio effettuato su adolescenti (12-18 anni), per una durata del trattamento di 12 mesi, è emersa  
una riduzione statisticamente significativa dell'1,2% della BMD a livello delle vertebre lombari rispetto  
al basale (cfr. «Proprietà/effetti»). Non sono disponibili dati su una maggiore durata del trattamento. Si  
prevede tuttavia che la riduzione della BMD aumenti all'aumentare della durata della terapia. Per contro,  
non è noto se l'utilizzo di Visanne prima di raggiungere la completa maturità scheletrica porti anche a  
una riduzione della massa ossea massima o aumenti il rischio di fratture osteoporotiche nei periodi  
successivi della vita. Dopo l'interruzione della terapia, la perdita di BMD sembra essere reversibile in  
gran parte dei casi.  
L'utilizzo di Visanne in adolescenti e giovani adulte prima che venga raggiunta la completa maturità  
scheletrica (ovvero entro il compimento del 25° anno di età) richiede quindi un'attenta valutazione del  
rapporto rischio-beneficio. In questo gruppo d'età, il trattamento deve essere introdotto esclusivamente  
da uno specialista una volta stabilita con sicurezza la diagnosi, tenendo in considerazione eventuali  
fattori di rischio quali fumo, consumo eccessivo d'alcol, IMC basso, patologie del metabolismo osseo,  
precedenti fratture dovute a traumi di lieve entità, anamnesi familiare positiva per osteoporosi,  
assunzione concomitante di altri medicamenti anch'essi in grado di causare una riduzione della BMD  
(come ad es. anticonvulsivi o corticosteroidi). In pazienti che presentano tali fattori di rischio si sconsiglia  
l'utilizzo di Visanne prima del raggiungimento della completa maturità scheletrica. Per le adolescenti  
sotto i 14 anni non sono disponibili dati sufficienti che permetterebbero una valutazione del rischio di  
una riduzione clinicamente rilevante della BMD.  
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In pazienti adulte con aumentato rischio di osteoporosi, Visanne deve essere utilizzato solo dopo  
un'attenta valutazione individuale del rapporto rischio-beneficio perché il dienogest determina una  
riduzione moderata dei livelli estrogenici endogeni. I dati disponibili non consentono di escludere la  
possibilità di una riduzione della BMD durante un trattamento prolungato.  
Occorre prestare attenzione a un apporto sufficiente di calcio e di vitamina D.  
Patologie tumorali  
Il rischio di diagnosi di carcinoma mammario nelle utilizzatrici di monopreparati progestinici è compreso  
verosimilmente nello stesso ordine di grandezza di quello associato ai contraccettivi ormonali combinati  
(CHC). Tuttavia, per i preparati a base di solo progestinico i dati si basano su una popolazione di  
utilizzatrici più limitata e quindi risultano meno conclusivi rispetto a quelli dei CHC. La base dei dati per  
i CHC si presenta come segue:  
una meta-analisi di 54 studi epidemiologici ha evidenziato un lieve aumento del rischio di cancro della  
mammella (RR = 1,24) in donne che stavano utilizzando CHC. L'aumento del rischio regredisce di  
nuovo gradualmente entro 10 anni dall'interruzione dei CHC. Poiché il cancro della mammella è raro  
nelle donne sotto i 40 anni, il numero di casi in più di cancro della mammella diagnosticati in donne che  
usano o che hanno usato precedentemente CHC è modesto in rapporto al rischio complessivo di cancro  
della mammella. Questi studi non consentono di stabilire un possibile nesso causale. L'aumento  
osservato del rischio può essere riconducibile sia a una diagnosi più precoce del cancro della mammella  
nelle utilizzatrici di CHC, agli effetti biologici degli stessi o a una combinazione di entrambi i fattori. Il  
cancro mammario diagnosticato nelle utilizzatrici di CHC tende ad essere clinicamente meno avanzato  
rispetto a quello diagnosticato nelle donne che non ne hanno mai fatto uso.  
In rari casi, nelle utilizzatrici di principi attivi ormonali come dienogest sono stati osservati tumori epatici  
benigni e, in casi ancor più rari, maligni. In singoli casi questi tumori hanno provocato sanguinamenti  
intraddominali potenzialmente letali. Se le utilizzatrici di Visanne presentano forti dolori alla parte  
superiore dell'addome, un ingrossamento epatico o segni di emorragia intraddominale, deve essere  
preso in considerazione un tumore epatico nella diagnosi differenziale.  
Fattori di rischio e complicanze vascolari  
Studi epidemiologici hanno evidenziato una scarsa correlazione tra l'utilizzo di monopreparati  
progestinici e un aumento del rischio di infarto miocardico o di tromboembolia cerebrale. Il rischio di  
eventi cardiovascolari e cerebrali aumenta all'aumentare dell'età ed è inoltre maggiore nelle fumatrici e  
nelle pazienti con ipertensione arteriosa. Nelle donne ipertese il rischio di ictus risulta leggermente  
aumentato in caso di assunzione di monopreparati progestinici.  
Alcuni studi hanno indicato un lieve aumento, benché non statisticamente significativo, del rischio di  
tromboembolia venosa (trombosi venosa profonda, embolia polmonare) con l'utilizzo di monopreparati  
progestinici. I fattori di rischio generali per le tromboembolie venose (TEV) comprendono un'anamnesi  
personale o familiare positiva (insorgenza di eventi tromboembolici venosi in un fratello/una sorella o in  
un genitore in età relativamente giovane), età, sovrappeso, immobilizzazione prolungata, interventi di  
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chirurgia maggiore o traumi estesi. In caso di immobilizzazione prolungata, è necessario sospendere  
l'uso di Visanne (almeno 4 settimane prima nel caso di un intervento chirurgico programmato)  
riprendendo l'assunzione solo 2 settimane dopo una completa ripresa della mobilità.  
Occorre tenere presente l'aumentato rischio di eventi tromboembolici durante il puerperio.  
Qualora si sospetti la presenza di un evento tromboembolico arterioso o venoso o qualora si  
manifestino sintomi corrispondenti, l'assunzione va interrotta immediatamente.  
Disturbi depressivi  
È noto che le depressioni o l'umore depresso sono possibili effetti indesiderati dell'utilizzo di ormoni  
sessuali (cfr. anche la rubrica «Effetti indesiderati»). Tali disturbi possono comparire già poco dopo  
l'inizio del trattamento. Una depressione può avere decorso grave e rappresenta un fattore di rischio  
per i suicidi o il comportamento suicida. Occorre quindi informare le pazienti trattate con Visanne dei  
possibili sintomi dei disturbi depressivi. Occorre consigliare urgentemente alla paziente di rivolgersi  
subito a un medico se durante l'utilizzo del medicamento nota sbalzi d'umore o altri sintomi di  
depressione. Le pazienti con anamnesi di depressione grave devono essere tenute sotto stretto  
controllo. Se durante l'utilizzo di Visanne si manifestano nuovamente gravi stati depressivi, il  
medicamento deve essere interrotto.  
In uno studio osservazionale a lungo termine sono state esaminate in totale più di 27'000 pazienti con  
endometriosi trattate con una terapia ormonale iniziata di recente. 798 di queste pazienti sono state  
esposte a Visanne per almeno 15 mesi. Rispetto ad altri medicamenti omologati per l'endometriosi, il  
rapporto di rischio (HR) per il dienogest relativo alla comparsa di depressione è risultato pari a 1,8 (IC  
95%: 0,3-9,4). Non è stato quindi possibile escludere un lieve aumento del rischio di comparsa di  
depressione clinicamente rilevante o di peggioramento di una depressione già esistente in pazienti  
trattate con dienogest rispetto ad altre terapie per l'endometriosi.  
Alterazioni del profilo di sanguinamento  
Nella maggioranza delle donne il trattamento con Visanne influenza il profilo di sanguinamento (cfr.  
«Effetti indesiderati»).  
Con l'utilizzo di Visanne sono possibili sanguinamenti più abbondanti, in particolare in presenza di  
leiomiomi uterini o di adenomiosi uterina. Sanguinamenti abbondanti e continui possono provocare  
un'anemia. In tali casi deve essere presa in considerazione l'interruzione di Visanne.  
Ulteriori misure precauzionali  
In donne normotese, Visanne non sembra avere generalmente effetti sulla pressione arteriosa.  
Qualora, tuttavia, nel corso dell'utilizzo subentri un'ipertensione persistente, clinicamente rilevante, è  
necessario interrompere Visanne e trattare, se del caso, l'ipertensione. La somministrazione di Visanne  
può eventualmente riprendere se con il trattamento antipertensivo vengono raggiunti valori pressori  
normali.  
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È necessario interrompere Visanne anche nel caso di una recidiva di ittero colestatico e/o di prurito  
colestatico manifestatisi in una precedente gravidanza o durante un precedente utilizzo di steroidi  
sessuali.  
Visanne potrebbe avere un effetto minimo sull'insulino-resistenza periferica e sulla tolleranza al  
glucosio. Durante l'utilizzo di Visanne, le diabetiche e le donne con un'anamnesi di diabete gravidico  
devono essere attentamente monitorate.  
Occasionalmente possono presentarsi cloasmi, in particolare in donne con cloasma gravidico in  
anamnesi. Pertanto, durante l'assunzione di Visanne le donne con questa predisposizione devono  
evitare l'esposizione diretta al sole o altra luce ultravioletta.  
Nel corso dell'utilizzo di Visanne possono presentarsi follicoli ovarici persistenti (spesso definiti anche  
come cisti ovariche funzionali). La maggior parte di questi follicoli è asintomatica, alcuni possono  
accompagnarsi anche a dolori pelvici.  
Nelle utilizzatrici di monopreparati progestinici a scopo di contraccezione, il tasso di gravidanze  
ectopiche è maggiore rispetto alle utilizzatrici di contraccettivi orali combinati. In donne con gravidanza  
extrauterina in anamnesi o compromessa funzionalità delle tube, Visanne deve essere utilizzato solo  
dopo un'attenta analisi del rapporto rischio-beneficio.  
L'effetto contraccettivo di Visanne non è stato esaminato.  
Visanne contiene lattosio.  
Le pazienti affette da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi, o da  
malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicamento.  
Interazioni  
Al fine di individuare potenziali interazioni, consultare anche l'Informazione professionale dei  
medicamenti somministrati in concomitanza.  
Effetti di Visanne su altri medicamenti  
Da studi di inibizione in vitro è emerso che è improbabile un'interazione clinicamente rilevante di  
Visanne con il metabolismo degli enzimi del citocromo P450 di altri principi attivi.  
Effetti di altri medicamenti su Visanne  
Il dienogest viene metabolizzato principalmente dal sistema del citocromo P450 (CYP3A4) nella  
mucosa intestinale e nel fegato. Gli induttori o gli inibitori del CYP3A4 possono quindi influenzare il  
metabolismo del dienogest.  
Induttori enzimatici  
Un aumento della clearance degli ormoni sessuali per induzione enzimatica può ridurre l'effetto  
terapeutico di Visanne e provocare effetti indesiderati, come ad es. un'alterazione del profilo di  
sanguinamento uterino.  
Ciò vale ad es. per barbiturici, bosentan, carbamazepina, felbamato, modafinil, oxcarbazepina,  
fenitoina, primidone, rifabutina, rifampicina e topiramato nonché per medicamenti contenenti erba di  
San Gio Hypericum perforatum).  
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Un'induzione enzimatica può essere osservata già dopo pochi giorni e può persistere per almeno 4  
settimane o più dopo l'interruzione di questi medicamenti. L'induzione enzimatica massima viene  
generalmente raggiunta solo dopo 2-3 settimane.  
L'effetto della rifampicina (induttore del CYP3A4) è stato esaminato in donne sane in post-menopausa.  
La somministrazione di rifampicina per 5 giorni in concomitanza con compresse di estradiolo  
valerato/dienogest ha determinato un calo significativo delle concentrazioni allo stato stazionario di  
dienogest ed estradiolo. L'esposizione sistemica a dienogest e a estradiolo allo stato stazionario (AUC  
(024h)) è risultata ridotta rispettivamente dell'83% e del 44%. Con una maggiore durata della terapia a  
base di rifampicina si prevede una più marcata induzione enzimatica.  
Inoltre è noto che diversi inibitori della proteasi dell'HIV/HCV e inibitori non nucleosidici della trascrittasi  
inversa possono determinare una riduzione o un aumento delle concentrazioni plasmatiche di  
progestinici. In alcuni casi queste variazioni possono essere clinicamente rilevanti.  
In particolare, gli inibitori della proteasi come ritonavir o nelfinavir (incluse le loro combinazioni), benché  
noti per essere potenti inibitori del CYP3A4, possono presentare proprietà di induzione enzimatica se  
usati in concomitanza con ormoni steroidei e pertanto ridurre i livelli plasmatici dei progestinici.  
Inibitori enzimatici  
Una riduzione della clearance degli ormoni sessuali a causa di un'inibizione enzimatica può aumentare  
l'effetto di Visanne e pertanto provocare in misura maggiore effetti indesiderati. Ciò vale in particolare  
per inibitori moderati e potenti del CYP3A4 come antimicotici azolici (ad es. itraconazolo, voriconazolo,  
fluconazolo), antibiotici macrolidi (claritromicina, eritromicina), diltiazem, verapamil o succo di  
pompelmo.  
In uno studio che ha esaminato l'effetto degli inibitori del CYP3A4 (ketoconazolo, eritromicina) sulla  
combinazione di principi attivi estradiolo valerato/dienogest, è stato osservato un aumento dei livelli  
plasmatici di dienogest allo stato stazionarioi. La somministrazione concomitante con il potente inibitore  
ketoconazolo ha portato a un aumento della AUC (0-24h) di dienogest pari a 2,86 volte. In caso di  
somministrazione concomitante con l'inibitore moderato eritromicina, l'aumento della AUC (0-24h) di  
dienogest è stato di 1,62 volte.  
Gravidanza, allattamento  
Gravidanza  
Finora le esperienze con l'utilizzo di dienogest in gravidanza sono molto limitate. Gli studi sugli animali  
non hanno fornito evidenze di effetti dannosi per la salute, diretti o indiretti, in relazione a una tossicità  
per la riproduzione (cfr. «Dati preclinici»).  
Visanne non deve essere somministrato a donne in gravidanza poiché il trattamento di un'endometriosi  
non è necessario durante la gravidanza.  
Allattamento  
Non è noto se il dienogest sia escreto nel latte materno umano. I dati disponibili sugli animali hanno  
indicato che il dienogest passa nel latte.  
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Pertanto non se ne raccomanda l'utilizzo durante l'allattamento.  
Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine  
Gli effetti sulla capacità di guidare veicoli o sulla capacità di utilizzare macchine non sono stati esaminati  
in utilizzatrici di medicamenti a base di dienogest.  
Effetti indesiderati  
Gli effetti indesiderati più gravi osservati in relazione all'utilizzo di Visanne sono descritti nella rubrica  
«Avvertenze e misure precauzionali» (cfr. rubrica).  
La sicurezza di Visanne è stata esaminata nell'ambito di studi clinici di fase II e III su un totale di n=332  
pazienti. In questi studi gli effetti indesiderati più comuni associati all'utilizzo di Visanne sono stati  
cefalea (9%), fastidio mammario (5,4%), umore depresso (5,1%) e acne (5,1%).  
Gli effetti indesiderati si manifestano con maggiore frequenza durante il primo mese di trattamento con  
Visanne e diminuiscono con la prosecuzione del trattamento. Possono manifestarsi alterazioni del  
sanguinamento come spotting, sanguinamenti irregolari e amenorrea.  
Di seguito sono indicati, per classificazione sistemica (MedDRA) e per frequenza, gli effetti indesiderati  
osservati con l'utilizzo di Visanne nell'ambito di studi clinici e/o durante la sorveglianza post-marketing.  
La frequenza viene indicata come segue:  
comune (≥1/100, <1/10)  
non comune (≥1/1000, <1/100).  
Patologie del sistema emolinfopoietico  
Non comune: anemia.  
Disturbi del metabolismo e della nutrizione  
Comune: aumento ponderale.  
Non comune: calo ponderale, appetito aumentato.  
Disturbi psichiatrici  
Comune: nervosismo, sbalzi d'umore, umore depresso, perdita della libido, disturbo dell'attenzione.  
Non comune: ansia, depressione.  
Patologie del sistema nervoso  
Comune: cefalea, emicrania, disturbi del sonno.  
Non comune: squilibrio del sistema nervoso autonomo.  
Patologie dell'occhio  
Non comune: occhi secchi.  
Patologie dell'orecchio  
Non comune: tinnito.  
Patologie cardiovascolari  
Non comune: ipotensione, disturbi aspecifici della circolazione, palpitazioni.  
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche  
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Non comune: dispnea.  
Patologie gastrointestinali  
Comune: nausea, dolore addominale, meteorismo, vomito.  
Non comune: diarrea, costipazione, gastroenterite, gengivite.  
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo  
Comune: acne, alopecia.  
Non comune: secchezza della cute, iperidrosi, prurito, irsutismo, onicoclasi, dermatite, crescita anomala  
dei capelli, fotosensibilità, disturbo della pigmentazione.  
Patologie del sistema muscoloscheletrico  
Comune: dolore dorsale.  
Non comune: dolore osseo, crampi muscolari, dolori alle estremità, sensazione di pesantezza alle  
estremità.  
Patologie renali e urinarie  
Non comune: infezioni delle vie urinarie.  
Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella  
Comune: fastidio mammario, cisti ovariche, vampate di calore, sanguinamenti uterini e vaginali incl.  
perdite di sangue.  
Non comune: candidosi vaginale, secchezza vulvovaginale, fluor vaginale, dolori pelvici, vulvovaginite  
atrofica, aumento di volume mammario, mastopatie fibrocistiche, indurimento mammario.  
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione  
Comune: astenia, irritabilità.  
Non comune: edema.  
La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante.  
Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-benefico del medicamento. Chi esercita una  
professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi nuovo o grave effetto collaterale sospetto  
attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito  
Posologia eccessiva  
Studi di tossicità acuta indicano che anche in caso di assunzione accidentale di un multiplo della dose  
terapeutica non si prevede alcun rischio di tossicità acuta. Si prevedono tuttavia alterazioni del  
sanguinamento. Non è noto alcun antidoto specifico, la terapia deve essere eventualmente diretta ai  
sintomi.  
Proprietà/Effetti  
Codice ATC  
G03DB08  
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Meccanismo d'azione  
Nell'endometriosi, il dienogest agisce sopprimendo l'effetto trofico dell'estradiolo sia sull'endometrio  
eutopico sia sull'endometrio ectopico. In seguito a somministrazione continua, il dienogest crea un  
ambiente endocrino iper-progestinico, ipo-estrogenico, che provoca una decidualizzazione iniziale del  
tessuto endometriale, seguita da atrofia delle lesioni endometriosiche.  
Farmacodinamica  
Il dienogest è un derivato del nortestosterone con effetto antiandrogenico. Il dienogest si lega ai recettori  
del progesterone nell'utero umano, con un'affinità pari al 10% dell'affinità relativa del progesterone.  
Malgrado questa bassa affinità con il recettore del progesterone, il dienogest ha un potente effetto  
progestinico. In vivo, il dienogest non presenta significative proprietà androgeniche, mineralcorticoidi o  
glucocorticoidi.  
Durante il trattamento con Visanne, i livelli endogeni di estrogeno vengono soppressi solo in misura  
moderata.  
Farmacodinamica di sicurezza  
La densità minerale ossea (BMD) media prima e dopo un trattamento di 6 mesi con Visanne è stata  
esaminata in 21 pazienti adulte. In questo gruppo di età non sono emerse evidenze di una riduzione  
clinicamente rilevante della BMD.  
Non sono disponibili dati a lungo termine sulla densità minerale ossea (BMD) e sul tasso di fratture.  
Efficacia clinica  
In uno studio su n=198 (Visanne=102, placebo=96) pazienti, dopo 3 mesi di trattamento con dienogest  
è stato possibile dimostrare una riduzione clinicamente rilevante del dolore rispetto al basale. La  
valutazione dei dolori pelvici provocati dall'endometriosi (Endometriosis-Associated Pelvic Pain, EAPP)  
è stata effettuata sulla base di una scala analogica visiva. In questo studio il dienogest ha mostrato una  
superiorità significativa rispetto al placebo (differenza tra terapie 12,3 mm, IC 95% 6,4-18,1 mm). La  
percentuale di pazienti con una riduzione del dolore pari ad almeno il 50% è stata del 37,3% con  
dienogest e del 19,8% con placebo (p=0,005).  
I dati di un'estensione in aperto dello studio controllato con placebo per una durata del trattamento  
complessivamente fino a 15 mesi (n=168) indicano che l'efficacia del dienogest può essere mantenuta  
su tale periodo.  
I dati di uno studio di 6 mesi su n=252 pazienti, nel quale l'efficacia del dienogest sulla base della EAPP  
è stata confrontata con quella di un analogo del GnHR, avallano i risultati dello studio cardine.  
Altri tre studi condotti su un totale di 252 pazienti, che hanno ricevuto 2 mg di dienogest al giorno, hanno  
evidenziato alla laparoscopia una riduzione delle lesioni endometriali dopo 6 mesi di trattamento.  
Sicurezza ed efficacia in pazienti pediatriche  
L'efficacia di Visanne per il trattamento di dolori pelvici dovuti a endometriosi è stata dimostrata anche  
in adolescenti dopo il menarca.  
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L'effetto di Visanne sulla BMD è stato esaminato in uno studio non controllato, in aperto, su 103 pazienti  
adolescenti con endometriosi per una durata del trattamento di 12 mesi. In questo studio sono state  
incluse 52 adolescenti di età compresa tra 16 e <18 anni, 42 ragazze di età compresa tra 14 e <16 anni  
e 9 ragazze di età <14 anni. Queste adolescenti avevano un IMC medio di 22,5 kg/m2, per il 13% circa  
erano fumatrici con un consumo medio di 6,3 sigarette al giorno.  
Rispetto al valore basale pre-trattamento è emersa una riduzione significativa dell'1,2% della BMD a  
livello delle vertebre lombari (L2-L4) (intervallo di confidenza al 95%: -1,70; -0,78). Nel gruppo di età  
compresa tra 16 e <18 anni la riduzione è risultata dell'1,5% (IC 95%: -2,16; -0,84), nel gruppo di età  
compresa tra 14 e <16 anni è stata dell'1,3% (IC 95%: -1,92; -0,60). La percentuale di pazienti che  
presentavano uno z-score <-0,5 è aumentata dal 32% al basale al 42% al termine della terapia. Questi  
risultati indicano che Visanne può avere un effetto antagonista sull'aumento fisiologico della BMD  
durante questa fase di sviluppo.  
A fronte del basso numero di casi e dell'assenza di un braccio di controllo non trattato, non è possibile  
interpretare i dati per le adolescenti di età <14 anni.  
In un sottogruppo di pazienti, la BMD è stata esaminata nuovamente dopo 6 mesi dall'interruzione del  
trattamento. La misurazione ha mostrato un nuovo aumento della BDM che si avvicinava al valore  
basale pre-trattamento.  
Non è noto se l'utilizzo di Visanne prima di raggiungere la completa maturità scheletrica e per un periodo  
prolungato porti a una riduzione della massa ossea massima o aumenti il rischio di fratture  
osteoporotiche nei periodi successivi della vita.  
Farmacocinetica  
Assorbimento  
Dopo somministrazione orale, il dienogest viene assorbito rapidamente e quasi completamente.  
Concentrazioni sieriche di picco di 47 ng/ml vengono raggiunte circa 1,5 ore dopo la singola assunzione  
di una compressa di Visanne. La biodisponibilità assoluta è del 91% circa. La farmacocinetica del  
dienogest è proporzionale alla dose nell'intervallo di 1-8 mg.  
Distribuzione  
Il dienogest si lega per il 90% in maniera aspecifica all'albumina sierica. Il 10% della concentrazione  
sierica totale è presente come steroide libero. Il dienogest non si lega alla globulina legante gli ormoni  
sessuali (SHBG) o alla globulina legante i corticoidi (CBG). Il volume apparente di distribuzione (VD/F)  
del dienogest è di 40 l.  
Metabolismo  
Il dienogest viene quasi completamente metabolizzato tramite le vie metaboliche note degli steroidi,  
con formazione di metaboliti per la maggior parte privi di attività endocrina. Studi in vitro e in vivo  
indicano che il CYP3A4 è il principale enzima coinvolto nel metabolismo del dienogest.  
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1. Informazione professionale dei medicamenti per uso umano  
I metaboliti sono escreti molto rapidamente, per cui il dienogest si ritrova prevalentemente in forma  
immodificata nel plasma.  
La clearance metabolica (Cl/F) dal siero è di 64 ml/min.  
Eliminazione  
L'eliminazione del dienogest avviene con andamento bifasico. L'emivita terminale è di circa 9-10 ore.  
In seguito a somministrazione orale di 0,1 mg/kg, il dienogest metabolizzato è escreto con rapporto di  
escrezione urinaria/fecale di circa 3:1. L'emivita dei metaboliti escreti per via renale è di 14 ore. L'86%  
della dose somministrata per via orale viene escreto entro 6 giorni, di cui la maggior parte tramite le  
urine nelle prime 24 ore.  
Condizioni allo stato stazionario  
In seguito a somministrazione giornaliera, lo stato stazionario viene raggiunto dopo circa 4 giorni. Le  
concentrazioni allo stato stazionario corrispondono all'incirca a 1,24 volte le concentrazioni dopo una  
singola dose. La farmacocinetica del dienogest dopo somministrazione ripetuta di Visanne può essere  
calcolata dalla farmacocinetica della dose singola. Non viene influenzata dal livello di SHBG.  
Cinetica di gruppi di pazienti speciali  
Disturbi della funzionalità epatica  
La farmacocinetica del dienogest in pazienti con insufficienza epatica non è stata esaminata.  
Disturbi della funzionalità renale  
La farmacocinetica del dienogest in pazienti con insufficienza renale non è stata esaminata.  
Bambine e adolescenti  
In un'analisi cinetica di popolazione che ha incluso i dati di un totale di 99 adolescenti nella fascia d'età  
di 12-17 anni, l'esposizione mediana al dienogest (AUC(0-24h)) allo stato stazionario per le adolescenti  
(693 µg·h/L; IC 95%: 666-719 µg·h/L) è risultata comparabile con quella di donne adulte (616 µg·h/L;  
IC 95%: 562-670 µg·h/L).  
Dati preclinici  
I dati preclinici degli studi convenzionali su tossicità per somministrazione ripetuta, genotossicità e  
cancerogenicità non evidenziano alcun rischio particolare per l'uomo. Occorre tuttavia considerare che  
gli steroidi sessuali possono stimolare la crescita di alcuni tessuti e tumori ormono-dipendenti.  
Il dienogest non è teratogeno. Studi sperimentali su fertilità, sviluppo embriofetale e fase pre- e post-  
natale negli animali hanno mostrato effetti riconducibili all'azione farmacologica dei progestinici o  
provocati da metaboliti estrogeni del principio attivo specifici dei roditori.  
Altre indicazioni  
Incompatibilità  
Non applicabile.  
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1. Informazione professionale dei medicamenti per uso umano  
Influenza su metodi diagnostici  
Segnalazioni sui CHC hanno evidenziato che gli steroidi contraccettivi possono influenzare i risultati di  
determinati esami di laboratorio, inclusi parametri biochimici di fegato, tiroide, funzionalità renale e  
surrenale, livelli plasmatici delle proteine (trasportatrici) (ad es. globulina legante i corticosteroidi) e  
frazioni lipidiche/lipoproteiche, parametri del metabolismo dei carboidrati nonché della coagulazione e  
della fibrinolisi. Le variazioni generalmente rimangono entro i valori di riferimento. Non è noto in che  
misura si manifestino anche con monopreparati progestinici.  
Stabilità  
Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.  
Indicazioni particolari concernenti l'immagazzinamento  
Non conservare a temperature superiori a 30 °C.  
Conservare fuori dalla portata dei bambini.  
Differenza nota rispetto al medicinale originale  
Importazione parallela dalla Polonia:  
I giorni della settimana non sono stampati sul blister.  
Numero dell'omologazione  
Numero dell'omologazione (medicamento originale)  
60119 (Swissmedic)  
Numero dell’omologazione (medicamento importato in parallelo)  
70484 (Swissmedic) (Polonia)  
Confezioni  
Medicamento originale  
Disponibile per n. omologazione 60119  
Compresse da 2 mg: 2 x 14, 6 x 14 e 12 x 14 (B)  
Medicamento importato in parallelo  
Disponibile per n. omologazione 70484  
Compresse da 2 mg: 2 x 14, 6 x 14 e 12 x 14 (B)  
Titolare dell’omologazione  
Titolare dell'omologazione (primo richiedente)  
Bayer (Schweiz) AG, 8045 Zurigo  
Titolare dell'omologazione (importatore)  
EurimPharm Swiss AG, 9015 San Gallo  
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Stato dell'informazione  
Luglio 2020  
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