BLISSEL®

Effik SA

Composizione

Principi attivi

Estriolum

Sostanze ausiliarie

Glicerolo (E422), paraidrossibenzoato di metile sodico (E 219) 1,6 mg/g, paraidrossibenzoato di propile sodico (E 217) 0,2 mg/g, policarbofilo, carbomero 971P, idrossido di sodio (per l'aggiustamento del pH), acido cloridrico (per l'aggiustamento del pH), acqua purificata.

Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità

1 g di gel vaginale contiene 50 µg di estriolo.

Indicazioni/Possibilità d'impiego

Trattamento locale dell'atrofia vaginale dovuta alla carenza di estrogeni nelle donne in post-menopausa.

Posologia/Impiego

Blissel gel vaginale è un prodotto a base di soli estrogeni per l'applicazione vaginale.

Consigli sull'inizio e la prosecuzione del trattamento

Il trattamento con Blissel può essere iniziato in qualsiasi momento dopo la manifestazione della vaginite atrofica.

Inizio del trattamento

Un applicatore (una dose) di gel vaginale al giorno per 3 settimane (idealmente prima di coricarsi).

Trattamento di mantenimento

Si raccomanda una dose di applicatore di gel vaginale due volte alla settimana (idealmente prima di coricarsi). Il medico curante deve seguire l'evoluzione del trattamento dopo 12 settimane.

All'inizio e durante il trattamento dei sintomi post-menopausali, si deve usare la minima dose efficace per il minor tempo possibile (vedi anche «Avvertenze e misure precauzionali»).

Blissel deve essere introdotto nella vagina usando dell'applicatore dosatore con tacca di riempimento (preferibilmente prima di coricarsi), seguendo attentamente le «Istruzioni per l'uso» incluse nell'Informazione destinata ai pazienti.

Un applicatore (applicatore pieno fino alla tacca) fornisce una dose di 1 g di gel vaginale contenente 50 microgrammi di estriolo. L'applicatore pieno deve essere inserito in vagina e svuotato.

Cosa fare se si dimentica di prendere la dose

Una dose dimenticata deve essere somministrata non appena la paziente si accorge della dimenticanza, a meno che non siano già trascorse 12 ore. In questo caso, la dose dimenticata deve essere saltata e la dose successiva deve essere somministrata all'ora abituale.

Istruzioni posologiche speciali

Bambini e adolescenti

Non vi è alcuna indicazione per questa fascia d'età.

Pazienti anziani

Non è necessario alcun aggiustamento della dose in base all'età.

Pazienti con disturbi della funzionalità renale

Blissel non è stato testato in pazienti con insufficienza renale. Tuttavia, un aggiustamento della dose non è probabilmente necessario.

Pazienti con disturbi della funzionalità epatica

Blissel non è stato testato in pazienti con insufficienza epatica. Blissel, come tutti gli ormoni sessuali, è controindicato nei casi di grave insufficienza epatica.

Controindicazioni

·Cancro della mammella accertato o sospetto o storia di cancro della mammella;

·Neoplasie maligne estrogeno-dipendenti accertate o sospette (ad es. cancro dell'endometrio);

·Iperplasia endometriale non trattata;

·Sanguinamento genitale di eziologia ignota;

·Presenza o storia di eventi tromboembolici venosi (trombosi venosa profonda, embolia polmonare);

·Malattia tromboembolica arteriosa attuale o recente (ad esempio, angina, infarto del miocardio, accidente cerebrovascolare);

·Disturbi trombofilici accertati (ad esempio deficit di proteina C, proteina S o di antitrombina, vedi anche «Avvertenze e misure precauzionali»);

·Malattia epatica acuta o anamnesi di malattia epatica fino a normalizzazione delle prove di funzionalità epatica;

·Porfiria;

·Gravidanza/allattamento;

·Ipersensibilità al principio attivo o ad una delle sostanze ausiliarie

Avvertenze e misure precauzionali

Per il trattamento dei sintomi postmenopausali, la terapia locale con estrogeni deve essere iniziata solo in presenza di sintomi che influenzano negativamente la qualità della vita.

In tutti i casi deve essere effettuata almeno annualmente un'attenta valutazione dei rischi e dei benefici e la terapia ormonale sostitutiva deve essere protratta solo fino a quando i benefici superino i rischi.

Prima di iniziare o riprendere una terapia ormonale sostitutiva si deve effettuare una completa anamnesi personale e familiare della paziente. Deve essere eseguita una visita medica generale e ginecologica (compreso l'esame pelvico e mammario), tenendo presente la storia clinica, le controindicazioni e le precauzioni d'impiego.

Durante il trattamento, si raccomanda di effettuare controlli periodici la cui natura e frequenza vanno stabilite in funzione di ciascuna paziente.

Nel caso di infezioni vaginali, queste devono essere trattate prima di iniziare la terapia con Blissel gel vaginale.

Condizioni che richiedono la sospensione immediata dell'applicazione

La terapia deve essere interrotta qualora si manifestino controindicazioni o si verifichino le seguenti condizioni:

·nuovo attacco di cefalea tipo emicrania o che si manifesta ripetutamente con intensità insolita;

·aumento significativo della pressione arteriosa;

·ittero o alterazione della funzionalità epatica;

·gravidanza.

Blissel è un preparato di estriolo a basso dosaggio, che agisce localmente, motivo per cui la probabilità che si verifichino le condizioni menzionate di seguito è inferiore che nel corso di un trattamento sistemico con estrogeni.

Condizioni che richiedono controllo medico speciale

Se una delle seguenti condizioni è presente, si è presentata in passato e/o si è aggravata durante una gravidanza o un trattamento ormonale precedente, la paziente deve essere sottoposta a stretto controllo medico. Si deve tenere conto che le patologie elencate qui di seguito possono recidivare o aggravarsi durante la terapia a base di estrogeni, in particolare:

·fattori di rischio per tumori estrogeno-dipendenti (ad es. familiarità di primo grado di cancro della mammella);

·storia d'iperplasia dell'endometrio (vedi «Iperplasia endometriale e carcinoma»);

·leiomiomi (fibromi uterini) o endometriosi;

·fattori di rischio per disturbi tromboembolici (vedi «accidente cerebrovascolare, malattie coronariche e eventi tromboembolici venosi» di seguito);

·emicranie o (forte) cefalea;

·ipertensione;

·diabete mellito con o senza interessamento vascolare;

·patologie del fegato (es. adenoma del fegato);

·colelitiasi;

·lupus eritematoso sistemico (LES);

·epilessia;

·asma;

·otosclerosi.

I rischi seguenti sono stati associati alla terapia ormonale sostitutiva sistemica a base di estrogeni. Non è noto fino a che punto le avvertenze e le misure precauzionali siano applicabili ad un preparato topico a basso dosaggio come Blissel a basso assorbimento sistemico. Comunque, tali rischi devono essere tenuti in considerazione in caso di uso ripetuto o a lungo termine di Blissel.

Iperplasia e carcinoma endometriale

Nelle donne con un utero intatto il rischio di iperplasia endometriale o di carcinoma endometriale risulta aumentato quando gli estrogeni vengono somministrati da soli per periodi prolungati. L'aumento del rischio dipende dalla dose di estrogeni e dalla durata del trattamento. Dopo la fine del trattamento, il rischio rimane più elevato per almeno 10 anni.

Durante il trattamento, soprattutto nella fase iniziale con il trattamento quotidiano di Blissel, è possibile un riassorbimento sistemico minimo di Blissel. Poiché i livelli di estradiolo plasmatico non superano normalmente i valori post-menopausa, si sconsiglia la somministrazione concomitante di gestageni.

Tuttavia, qualora fosse necessario un trattamento continuo, sono raccomandati controlli periodici, dando particolare attenzione a tutti i sintomi che possano suggerire iperplasia dell'endometrio o un cancro dell'endometrio.

Se, in qualsiasi momento del trattamento, dovessero comparire sanguinamento o spotting si devono ricercarne le ragioni, ricorrendo anche ad una biopsia dell'endometrio, per escludere una neoplasia maligna a carico dell'endometrio.

Una stimolazione estrogenica non bilanciata può portare alla trasformazione premaligna o maligna di foci residui di endometriosi. È consigliato pertanto un attento monitoraggio quando si usa questo medicamento nelle donne che hanno subito isterectomia per endometriosi, che presentino endometriosi residua.

Cancro alla mammella e dell'ovaio

Il trattamento sistemico con estrogeni può aumentare il rischio di alcuni tipi di cancro, in particolare quello dell'ovaio e della mammella. Tuttavia, data l'applicazione vaginale e la bassa dose di estriolo, un tale aumento del rischio è improbabile per Blissel.

Tuttavia, in tutte le donne, il medico dovrebbe eseguire una visita senologica prima di iniziare la terapia ormonale sostitutiva e poi una volta all'anno, e le pazienti dovrebbero eseguire un'autopalpazione mensile. Bisogna informare le pazienti sul tipo di modificazioni delle mammelle che devono segnalare al proprio medico. A seconda dell'età e dei fattori di rischio presenti, è necessario eseguire anche una mammografia.

Accidente cerebrovascolare, malattia coronarica ed eventi tromboembolici venosi

La terapia ormonale sostitutiva sistemica è associata ad un rischio superiore di sviluppare tromboembolismo venoso (ictus, infarto del miocardio, trombosi venosa profonda, embolia polmonare). Data l'applicazione vaginale di Blissel e la bassa dose di estriolo, un tale aumento del rischio è improbabile. Tuttavia,se sono presenti ulteriori fattori di rischio, si raccomanda un attento monitoraggio della paziente. Tra i fattori di rischio generalmente riconosciuti per il tromboembolismo venoso sono inclusi, storia personale o familiare, obesità (IMC > 30 kg/m2), fumo, cancro e lupus eritematoso sistemico. Il rischio aumenta anche con l'età.

In presenza di una storia di aborti spontanei ripetuti, studiare le cause per escludere una predisposizione alla trombofilia, poiché questa diagnosi è una controindicazione alla terapia ormonale sostitutiva nelle donne.

Non c'è consenso sul possibile ruolo delle vene varicose nel tromboembolismo venoso.

Altre precauzioni da osservare

L'assunzione di estrogeni può causare ritenzione di liquidi. Per questo motivo, i pazienti con cardiopatie o funzionalità renale compromessa devono essere tenute sotto stretto controllo.

Nelle donne con preesistente ipertrigliceridemia (soprattutto nelle forme familiari), è stato segnalato un forte aumento dei trigliceridi plasmatici in rari casi, talvolta seguito da pancreatite. Questo tipo di paziente deve quindi essere attentamente monitorato durante il trattamento con terapia ormonale sostitutiva.

Non esistono evidenze di un effetto migliorativo della terapia ormonale sostitutiva sulle funzioni cognitive.

Lo studio WHI (Women's Health), un ampio studio prospettico, randomizzato, controllato con placebo mostra l'evidenza di aumento del rischio di probabile demenza nelle donne che che iniziano ad usare una terapia ormonale sostitutiva combinata dopo i 65 anni di età (estrogeni equini coniugati e acetato di medrossiprogesterone). Non è noto in che misura questi risultati possano essere estesi ad una popolazione più giovane di donne in postmenopausa o a preparati di terapia ormonale sostitutiva contenenti altri principi attivi e/o che prevedono altre vie di somministrazione.

I rischi della terapia ormonale sostitutiva di cui sopra sono stati descritti principalmente nel trattamento delle donne di 50 anni e oltre. Non esistono dati sulla trasferibilità di queste esperienze alle pazienti con menopausa precoce (cioè cessazione della funzione ovarica prima dei 40 anni a causa di malattie endocrine o genetiche, ooforectomia, trattamento del cancro, ecc.). In questa fascia d'età deve essere effettuata una valutazione specifica dei rischi e dei benefici, tenendo conto dell'eziologia della menopausa precoce (chirurgica rispetto ad altre cause). La diagnosi e l'inizio del trattamento nelle pazienti in menopausa precoce deve, se possibile, essere effettuata in un centro esperto appropriato.

L'applicatore vaginale può causare un lieve trauma locale, soprattutto nelle donne con grave atrofia vaginale.

Blissel gel vaginale non deve essere usato in combinazione con preparati estrogeni per la terapia sistemica, poiché non sono disponibili studi sulla sicurezza e sui rischi con concentrazioni di estrogeni ottenuti in terapia combinata.

La somministrazione di estrogeni esogeni può indurre o aggravare i sintomi di un angioedema ereditario o acquisito.

Il gel vaginale BLISSEL contiene paraidrossibenzoato di metile sodico (E219) e paraidrossibenzoato di propile sodico (E217). Queste sostanze possono causare reazioni allergiche (anche ritardate).

Interazioni

Non sono stati condotti studi sulle interazioni tra Blissel gel vaginale e altri medicamenti. Poiché Blissel viene somministrato localmente a basse dosi, le farmacologiche clinicamente significative sono improbabili.

Induttori enzimatici

Tuttavia, il metabolismo degli estrogeni può essere aumentato dalla somministrazione concomitante di sostanze che hanno un effetto induttivo sugli enzimi metabolizzanti dei medicamenti, in particolare il citocromo P450 (CYP450).

Questi includono: alcuni anticonvulsivanti (ad esempio, barbiturici, carbamazepina, fenitoina), o alcuni anti-infettivi (ad esempio, rifabutina, rifampizina, efavirenz, nevirapina).

Sebbene ritanovir e nelfinavir siano noti per essere potenti inibitori del CYP450, hanno proprietà induttive se somministrati in concomitanza con gli ormoni steroidei. I fitoterapici contenenti iperico (Hypericum perforatum) può anche indurre il metabolismo degli estrogeni.

Gravidanza, allattamento

Gravidanza

Blissel gel vaginale è controindicato nelle donne che pianificano una gravidanza (cfr. rubrica «Controindicazioni»).

Nel caso si instaurasse una gravidanza durante la terapia con Blissel gel vaginale, il trattamento deve essere interrotto immediatamente.

Non sono disponibili dati clinici su gravidanze esposte all'estriolo.

I risultati della maggior parte degli studi epidemiologici relativi ad una involontaria esposizione del feto agli estrogeni non indicano ad oggi effetti né teratogeni, né fetotossici.

Quando viene somministrato in dosi ripetute per via orale, l'estriolo mostra alcuni effetti sullo sviluppo embrionale (cfr. rubrica «Dati preclinici»).

Allattamento

Blissel gel vaginale non deve essere usato durante l'allattamento perché può ridurre la produzione di latte, influire sulla qualità del latte e permettere che piccole quantità del principio attivo passino nel latte.

Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine

Non sono stati effettuati studi in merito. Tuttavia, gli effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine sono improbabili, data la bassa esposizione sistemica quando l'estriolo viene applicato per via vaginale.

Effetti indesiderati

Gli effetti avversi dell'estriolo sono solitamente presenti nel 3-10% delle pazienti trattate. All'inizio del trattamento, quando la mucosa vaginale è ancora atrofica, può verificarsi un'irritazione locale sotto forma di sensazione di calore e/o prurito.

Gli effetti indesiderati osservati negli studi clinici con Blissel gel vaginale sono stati classificati in base alla frequenza (comune ≥1/100, <1/10; non comune ≥1/1000, <1/100; raro ≥1/10'000, <1/1000):

Infezioni e infestazioni

Non comune: candidosi vaginale.

Disturbi del sistema nervoso

Non comune: cefalea

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Comune: prurito.

Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella

Comune: prurito genitale.

Non comune: dolore pelvico, eruzione genitale, secrezione vaginale, dolore mammario.

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione

Comune: prurito in sede di applicazione

Non comune: irritazione in sede di applicazione

Inoltre, sono state osservate i seguenti effetti indesiderati in relazione ad altri preparati estrogeni vaginali a basso dosaggio e la loro comparsa non può essere esclusa con Blissel, soprattutto a dosi superiori a quelle consentite: reazioni di ipersensibilità (locali), aumento ponderale, edema periferico.

Gli effetti indesiderati gravi della terapia estrogenica sistemica descritti nella rubrica «Avvertenze e misure precauzionali» (vedere questa rubrica) è improbabile che si verifichino con basse dosi di estriolo applicato per via vaginale (come nel cado di Blissel). Lo stesso vale per disturbi della libido, cambiamenti dei valori epatici, disturbi biliari, cloasma, eritema nodoso, eritema multiforme, porpora vascolare e aumento del volume del mioma.

La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-benefico del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi nuovo o grave effetto collaterale sospetto attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.

Posologia eccessiva

Segni e sintomi

Un sovradosaggio acuto di gel vaginale Blissel per applicazione vaginale è improbabile. I sintomi che possono verificarsi se una dose elevata viene accidentalmente ingerita sono nausea, vomito e sanguinamento vaginale.

Trattamento

Non esiste un antidoto specifico noto.

Se necessario, può essere somministrato un trattamento sintomatico.

Proprietà/Effetti

Codice ATC

G03CA04

Meccanismo d'azione

Blissel gel vaginale contiene estriolo sintetico che è chimicamente e biologicamente identico all'estriolo umano. L'estriolo è il metabolita naturale più abbondante dell'estradiolo nel sangue. Se i livelli di estradiolo sono bassi e i livelli di estriolo sono alti, ad esempio durante il trattamento con estriolo dopo la menopausa, è possibile una conversione dell'estriolo in estradiolo. L'estriolo esercita i suoi effetti farmacologici e biologici tramite la sua azione sui recettori per gli estrogeni (ER). Tuttavia, i suoi effetti possono differire da quelli dell'estradiolo a seconda del tessuto, poiché i processi di segnalazione intracellulare variano da tessuto a tessuto.

Nelle donne in post-menopausa (sia in menopausa naturale sia in menopausa chirurgica), la diminuzione dei livelli di estrogeni causa secchezza, prurito e una maggiore sensibilità dei genitali alle irritazioni. L'estriolo vaginale locale agisce direttamente sui tessuti sensibili agli estrogeni del tratto genitourinario inferiore, alleviando i sintomi dell'atrofia vaginale. L'estriolo provoca la normalizzazione dell'epitelio vaginale, cervicale e uretrale e quindi aiuta a ripristinare la normale microflora e il pH fisiologico nella vagina. Inoltre, l'estriolo aumenta la resistenza delle cellule epiteliali vaginali alle infezioni e alle infiammazioni.

Farmacodinamica

Vedere la sezione «Meccanismo d'azione».

Efficacia clinica

In uno studio clinico randomizzato in donne in postmenopausa (n=167) in confronto al placebo l'applicazione intravaginale di estriolo (50 microgrammi per ogni applicazione) ha determinato un significativo miglioramento dell'indice di maturazione epiteliale vaginale, del pH vaginale e dei segni di atrofia vaginale come fragilità, secchezza e pallore della mucosa, appiattimento delle pieghe. Nell'analisi della risposta sintomatica (end-point secondario), la significatività statistica è stata ottenuta dopo 12 settimane di trattamento per la secchezza vaginale, ma non la dispareunia, il prurito vaginale, il bruciore e la disuria.

Farmacocinetica

Assorbimento

Dopo somministrazione singola di Blissel gel vaginale, l'estriolo viene rapidamente assorbito e concentrazioni plasmatiche di picco di estriolo di 106±63 pg/ml sono state raggiunte a distanza di 2 ore (range 0,5 - 4). Dopo il picco, le concentrazioni plasmatiche di estriolo diminuiscono in maniera mono-esponenziale con un'emivita media di 1,65 ± 0,82 h.

Dopo 21 giorni di trattamento ripetuto con Blissel, l'assorbimento diminuisce significativamente e l'esposizione sistemica all'estriolo è quasi trascurabile. I livelli di estriolo erano al di sotto del limite di determinazione in tutti i soggetti esaminati 24 ore dopo la somministrazione.

Distribuzione

Quasi tutto l'estriolo (90%) si lega all'albumina nel plasma, mentre pochissimo si lega alla globulina che lega gli ormoni sessuali (SHBG). Solo il 14% circa dell'estriolo circola in forma libera nel sangue.

Metabolismo

Il metabolismo dell'estriolo è costituito principalmente da coniugazione con glucoronidi e solfati.

Eliminazione

L'estriolo viene escreto principalmente nell'urina in forma coniugata. Solo una piccola frazione (≤2%) viene escreta tramite le feci, principalmente come estriolo non coniugato. L'estriolo subisce un ciclo enteroepatico.

Dati preclinici

Le proprietà tossicologiche dell'estriolo sono ben note. Non si hanno dati preclinici di rilevanza per la valutazione della sicurezza oltre a quelli già considerati in altre sezioni del riassunto delle caratteristiche del prodotto.

Blissel gel vaginale da 50 microgrammi di estriolo/g non ha evidenziato alcuna intolleranza o sensibilizzazione locale negli animali.

Tossicità per la riproduzione

Ripetute dosi orali di estriolo hanno indotto femminilizzazione del feto maschile nei ratti e ha portato ad una riduzione delle dimensioni della cucciolata. In questa specie e fino ad una dose orale di 1 mg/kg/giorno, non è stata osservata alcuna mortalità embrionale o teratogenicità. Rispetto ad altri estrogeni, sia nei ratti che nei criceti, la dose embriolettica è stata la più bassa per l'estriolo.

Altre indicazioni

Influenza sui metodi diagnostici

Gli ormoni sessuali possono influenzare i risultati di alcuni test di laboratorio, ad esempio i parametri biochimici del fegato, della ghiandola tiroidea, dei reni e delle ghiandole surrenali, i livelli plasmatici delle proteine leganti e della frazione lipidica/lipoproteica, i parametri del metabolismo dei carboidrati, la coagulazione e la fibrinolisi.

Stabilità

Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.

Il tubo da 10 g deve essere usato entro 5 settimane dall'apertura e quello da 30 g entro 15 settimane dall'apertura.

Indicazioni particolari concernenti l'immagazzinamento

Conservare a temperatura ambiente (15-25 °C) e fuori dalla portata dei bambini.

Indicazioni per la manipolazione

Per quanto riguarda l'imballaggio da 10 g: il tubo da 10 g è confezionato in una scatola di cartone, con l'Informazione destinata ai pazienti ed è disponibile in due confezioni:

·1 blister sigillato contenente 10 cannule monouso con un segno di riempimento e 1 stantuffo riutilizzabile, oppure

·1 sacchetto sigillato contenente 1 cannula con un segno di riempimento e 1 stantuffo riutilizzabile.

Per quanto riguarda l'imballaggio da 30 g: il tubo è anche confezionato in una scatola di cartone, con l'Informazione destinata ai pazienti ed è disponibile in due confezioni:

·3 blister sigillati contenenti ciascuno 10 cannule monouso con un segno di riempimento e 1 stantuffo riutilizzabile, oppure

·1 sacchetto sigillato contenente 1 cannula con un segno di riempimento e 1 stantuffo riutilizzabile.

L'applicatore deve essere usato per introdurre il gel nella vagina, preferibilmente prima di coricarsi.

Effettuare le seguenti operazioni:

1.Togliere il tappo del tubo, girare al contrario e utilizzare la punta affilata per perforare la chiusura sul collo del tubo.

2.Far uscire il pistone e la cannula. Inserire lo stantuffo bianco fino in fondo nella cannula. Introdurre la cannula nel tubo di gel.

3.Premere il tubo per riempire l'applicatore con del gel finché lo stantuffo non si ferma (alla tacca di riempimento = 1 g di dose).

4.Ritirare la cannula del tubo e rimettere il tappo.

5.Per applicare il gel, allungarsi, inserire l'estremità dell'applicatore profondamente nella vagina e spingere lentamente lo stantuffo verso il basso

6.Dopo l'uso, rimuovere lo stantuffo dalla cannula e, a seconda della confezione, sciacquare o gettare la cannula secondo le «Istruzioni per l'uso» nelle informazioni per il paziente.

Numero dell'omologazione

62828 (Swissmedic)

Confezioni

Scatola con 1 tubo da 10 g di gel e 10 applicatori [B] (attualmente non disponibile in commercio)

oppure

Scatola con 1 tubo 10 g di gel e un sacchetto contenente 1 tubo riutilizzabile (cannula) e 1 stantuffo riutilizzabile [B] (attualmente non disponibile in commercio)

Scatola con 1 tubo da 30 g di gel e 30 applicatori [B]

oppure

Scatola con 1 tubo 30 g di gel e un sacchetto contenente 1 tubo riutilizzabile (cannula) e 1 stantuffo riutilizzabile [B]

Titolare dell’omologazione

EFFIK SA, 1260 Nyon

Stato dell'informazione

Settembre 2025