Duac Acne Gel
GlaxoSmithKline AG
Composizione
Principi attivi
Clindamicina (come clindamicina fosfato), benzoile perossido (come benzoile perossido idrato).
Sostanze ausiliarie
Carbomero 980, dimeticone 100, laurilsolfosuccinato disodico, sodio edetato, glicerolo, silice colloidale idrata, polossamero 182, sodio idrossido, acqua depurata.
Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità
Gel omogeneo da incolore a lievemente giallo.
1 g di gel contiene:
10 mg di clindamicina (come clindamicina fosfato) e 50 mg di benzoile perossido (come benzoile perossido idrato).
Indicazioni/Possibilità d'impiego
Per il trattamento dell'acne vulgaris lieve o moderata, specialmente in presenza di lesioni infiammatorie.
Posologia/Impiego
Per uso cutaneo. Solo per uso esterno.
Posologia abituale
Adulti
Applicare Duac Acne Gel una volta al giorno in strato sottile su tutta l'area interessata, lavata prima con un detergente delicato e ben asciugata.
Se non si riesce a far penetrare facilmente il gel nella pelle, vuol dire che ne è stata applicata una quantità eccessiva.
Lavarsi le mani dopo l'applicazione. Se necessario, i pazienti possono utilizzare in aggiunta un prodotto idratante.
Informare i pazienti che un'applicazione eccessiva non apporta alcun vantaggio aggiuntivo, ma anzi aumenta il rischio di irritazione cutanea.
L'insorgenza di un effetto terapeutico riconoscibile può richiedere 2-5 settimane di trattamento (cfr. «Efficacia clinica»).
La sicurezza e l'efficacia di Duac Acne Gel nell'uso oltre le 12 settimane non sono state valutate negli studi clinici sull'acne vulgaris. Il medico prescrittore deve valutare attentamente il beneficio di un trattamento ininterrotto oltre le 12 settimane.
Istruzioni posologiche speciali
Bambini e adolescenti
L'uso negli adolescenti a partire dai 12 anni è come quello negli adulti. La sicurezza e l'efficacia di Duac Acne Gel non sono state dimostrate nei bambini di età inferiore ai 12 anni, perciò Duac Acne Gel non viene raccomandato in questa fascia di età.
Pazienti anziani
Per i pazienti anziani non ci sono specifiche raccomandazioni per l'uso.
Pazienti con disturbi della funzionalità renale
Non è necessario alcun aggiustamento della posologia.
Siccome in seguito all'uso topico l'assorbimento percutaneo di Duac Acne Gel è basso, non si prevede un'esposizione sistemica clinicamente rilevante in caso di compromissione della funzionalità renale.
Pazienti con disturbi della funzionalità epatica
Non è necessario alcun aggiustamento della posologia.
Siccome in seguito all'uso topico l'assorbimento percutaneo di Duac Acne Gel è basso, non si prevede un'esposizione sistemica clinicamente rilevante in caso di compromissione della funzionalità epatica.
Controindicazioni
Non si deve usare Duac Acne Gel nei seguenti casi:
Pazienti con ipersensibilità nota a
·clindamicina
·lincomicina
·benzoile perossido
·una delle sostanze ausiliarie
Pazienti con morbo di Crohn o con anamnesi di morbo di Crohn, colite ulcerosa o colite associata ad antibiotici (compresa la colite pseudomembranosa).
Avvertenze e misure precauzionali
Evitare il contatto con la mucosa della bocca, gli occhi, le labbra, altre mucose o con aree cutanee irritate o lese. In caso di contatto accidentale, risciacquare l'area interessata con abbondante acqua.
Nelle prime settimane di trattamento può comparire un aumento dell'arrossamento e della desquamazione cutanea, che può rendere necessaria una temporanea riduzione o la sospensione dell'applicazione del prodotto. Tuttavia, non è stata stabilita l'efficacia per un uso inferiore a una volta al giorno.
Evitare l'uso concomitante di altri medicamenti topici antiacne, tra cui i derivati della vitamina A e gli antibiotici, i prodotti contenenti alcool o astringenti e i saponi o le lozioni detergenti con effetto abrasivo o essiccante, perché possono causare gravi manifestazioni irritative.
Duac Acne Gel va utilizzato con cautela nei soggetti con neurodermite (dermatite atopica), in cui può comparire un'ulteriore disidratazione della cute.
Duac Acne Gel va sospeso in caso di gravi manifestazioni irritative locali.
Il benzoile perossido può aumentare la sensibilità alla luce del sole, per cui si deve evitare o ridurre al minimo l'esposizione alle lampade abbronzanti e l'esposizione intenzionale o prolungata alla luce solare diretta. Se non si può evitare l'esposizione alla luce solare diretta, bisogna avvertire i pazienti di usare un prodotto per la protezione solare e di indossare indumenti protettivi.
Prima di utilizzare Duac Acne Gel, eventuali scottature solari devono essere guarite.
Colite pseudomembranosa
La colite pseudomembranosa, da lieve a pericolosa per la vita, è stata segnalata in seguito all'uso di numerosi antibiotici, tra cui la clindamicina, ed è comparsa anche dopo diverse settimane dalla fine del trattamento.
La comparsa di una colite pseudomembranosa con l'uso di Duac Acne Gel è improbabile, ma sono stati segnalati rari casi di disturbi gastrointestinali (tra cui la colite pseudomembranosa) (cfr. «Effetti indesiderati»). In caso di diarrea prolungata o severa oppure di comparsa di crampi addominali, il trattamento deve essere immediatamente sospeso e il paziente va sottoposto ad accertamenti approfonditi, perché questi sintomi potrebbero indicare la presenza di una colite associata ad antibiotici.
Resistenza alla clindamicina
Il benzoile perossido può ridurre la probabilità di sviluppo di una resistenza alla clindamicina. Nei pazienti che hanno ricevuto poco prima clindamicina o eritromicina sistemica o topica possono essere già presenti dei ceppi antibiotico-resistenti di Propionibacterium acnes o della flora normale (cfr. «Proprietà/effetti»).
Resistenza crociata
Tra clindamicina e lincomicina è stata documentata la presenza di una resistenza crociata.
La resistenza alla clindamicina è spesso accompagnata da una resistenza inducibile all'eritromicina (cfr. «Interazioni»).
Tenere in considerazione le raccomandazioni locali sull'uso degli antibiotici e la prevalenza di resistenze acquisite.
Interazioni
Con Duac Acne Gel non sono stati condotti studi formali di interazione.
Duac Acne Gel non deve essere usato in combinazione con prodotti contenenti eritromicina a causa del possibile antagonismo nei confronti dell'azione del componente clindamicina.
La clindamicina ha dimostrato di possedere proprietà di blocco neuromuscolare, che potrebbero potenziare l'effetto di altri bloccanti neuromuscolari. Pertanto, Duac Acne Gel va usato con cautela nei pazienti che ricevono tali principi attivi.
L'uso concomitante di Duac Acne Gel con tretinoina, isotretinoina e tazarotene deve essere evitato, perché il benzoile perossido può ridurre la loro efficacia e aggravare le irritazioni cutanee. Se il trattamento combinato è necessario, i prodotti devono essere applicati in momenti della giornata diversi (ad es. uno di mattina e l'altro di sera).
L'uso concomitante di preparati topici a base di benzoile perossido e prodotti topici contenenti sulfonamidi può causare una transitoria alterazione del colore della pelle e della peluria del viso (giallo/arancione).
Gravidanza, allattamento
Fertilità
Non sono disponibili dati sugli effetti della clindamicina o del benzoile perossido per via topica sulla fertilità negli esseri umani (cfr. «Dati preclinici»).
Gravidanza
Non sono stati condotti studi clinici controllati su donne in gravidanza trattate con Duac Acne Gel.
Sono limitati anche i dati sugli effetti di clindamicina o benzoile perossido per via topica in monoterapia nelle donne in gravidanza (cfr. «Dati preclinici»).
Duac Acne Gel può essere utilizzato in gravidanza solo se i benefici attesi per la madre giustificano i possibili rischi per il nascituro.
Allattamento
Gli effetti di Duac Acne Gel nelle donne in allattamento non sono stati studiati.
L'assorbimento percutaneo della clindamicina e del benzoile perossido è basso. Non è noto se la clindamicina o il benzoile perossido passino nel latte materno umano o animale in seguito all'uso topico. In seguito a somministrazione orale e parenterale, si è documentato il passaggio della clindamicina nel latte materno.
Duac Acne Gel può essere utilizzato durante l'allattamento solo se i benefici attesi per la madre giustificano i possibili rischi per il lattante.
Duac Acne Gel non deve essere utilizzato sulle mammelle, per escludere un'assunzione orale accidentale da parte del lattante.
Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine
Non sono stati effettuati studi in merito. Non si prevedono effetti sulla capacità di guidare veicoli o sulla capacità di utilizzare macchine.
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati osservati negli studi clinici e nella fase di post-marketing sono riassunti di seguito.
Gli effetti indesiderati sono elencati per classi di organi MedDRA e frequenza: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, <1/10), non comune (≥1/1000, <1/100), raro (≥1/10'000, <1/1000) e molto raro (<1/10'000).
Disturbi del sistema immunitario
Raro: reazioni allergiche, comprendenti reazioni di ipersensibilità e anafilassi.
Patologie gastrointestinali
Raro: colite (comprendente colite pseudomembranosa), diarrea emorragica, diarrea, dolori addominali.
Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione
Molto comune: eritema, desquamazione cutanea, cute secca (riportata generalmente come lieve).
Comune: bruciore, reazioni da fotosensibilità*.
Non comune: dermatite, prurito, eruzione cutanea eritematosa, peggioramento dell'acne, parestesia.
Raro: reazioni in sede di applicazione (tra cui sbiancamento), orticaria.
* Comparse in studi clinici con Duac Acne Gel.
La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-beneficio del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi nuovo o grave effetto collaterale sospetto attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.
Posologia eccessiva
Non sono stati segnalati casi di sovradosaggio. L'uso eccessivo può causare gravi manifestazioni irritative locali. In questo caso, interrompere temporaneamente l'uso di Duac Acne Gel fino alla risoluzione dell'irritazione cutanea.
Un'esposizione topica eccessiva o l'assunzione accidentale per via orale può provocare l'assorbimento di quantità con effetto a livello sistemico e la comparsa degli effetti indesiderati associati.
Durante il trattamento, osservare le raccomandazioni del competente centro d'informazione tossicologica.
Proprietà/Effetti
Codice ATC
D10AF51
Meccanismo d'azione
La clindamicina è un antibiotico lincosamidico ad azione batteriostatica sui batteri aerobi Gram-positivi e su un gran numero di batteri anaerobi. Le lincosamidi come la clindamicina si legano alla subunità 50S dei ribosomi dei batteri sensibili e impediscono l'allungamento delle catene peptidiche interferendo sul trasferimento peptidilico; in questo modo viene soppressa la sintesi proteica batterica.
L'azione della clindamicina è prevalentemente batteriostatica. A concentrazioni elevate si osserva anche un lieve effetto battericida sui ceppi batterici sensibili.
La clindamicina fosfato è inattiva in vitro, ma la rapida idrolisi in vivo scinde questo composto nella clindamicina ad azione antibatterica.
Il benzoile perossido è un ossidante fortemente lipofilo ad azione battericida e lievemente cheratolitica. Come componente della terapia combinata, contribuisce con un meccanismo battericida aspecifico (formazione di specie reattive dell'ossigeno) e sopprime, in questo modo, la comparsa di patogeni resistenti al principio attivo.
Farmacodinamica
La clindamicina è efficace in vitro contro Propionibacterium acnes, un patogeno associato all'acne vulgaris.
La clindamicina inibisce P. acnes in vitro (concentrazione minima inibente [MIC]: 0,4 µg/ml).
Dopo l'uso di clindamicina, gli acidi grassi liberi sulla superficie cutanea sono diminuiti dal 14% al 2% circa.
La clindamicina presenta anche un'azione antiflogistica, inibendo la chemiotassi leucocitaria.
L'efficacia del benzoile perossido nel trattamento dell'acne vulgaris si basa soprattutto sulle sue proprietà battericide, in particolare nei confronti di P. acnes. L'effetto battericida del benzoile perossido si basa sulla liberazione di ossigeno attivo o di radicali liberi dell'ossigeno, che sono in grado di ossidare le proteine batteriche. Inoltre, si presume che il benzoile perossido, grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e lievemente cheratolitiche, sia efficace anche nel trattamento dell'acne.
Resistenza e resistenza crociata
Nel trattamento in monoterapia dell'acne con antibiotici topici e orali, quali clindamicina ed eritromicina, può comparire lo sviluppo di resistenze in P. acnes e nei batteri della flora normale (ad es. Staphylococcus aureus, Streptococcus pyogenes).
Il benzoile perossido possiede un effetto battericida; per il benzoile perossido non è stato possibile documentare l'induzione di una resistenza in P. acnes. L'inclusione del benzoile perossido in Duac Acne Gel può ridurre la colonizzazione da parte di ceppi P. acnes resistenti alla clindamicina.
Efficacia clinica
La sicurezza e l'efficacia di Duac Acne Gel sono state esaminate in cinque studi clinici randomizzati e in doppio cieco, condotti su complessivamente 1319 pazienti con acne vulgaris del viso che presentavano lesioni infiammatorie e non infiammatorie. Il preparato è stato applicato una volta al giorno per 11 settimane; dopo 2, 5, 8 e 11 settimane si è proceduto alla valutazione dei pazienti e alla conta delle lesioni. Nella seguente tabella si riporta la regressione percentuale media del numero complessivo delle lesioni dopo 11 settimane.
Riepilogo della riduzione percentuale media del numero delle lesioni dall'inizio dello studio alla fine della settimana 11, negli studi 150, 151, 152, 156 e 158.
| Studio 150 | Studio 151 | Studio 152 | Studio 156 | Studio 158** |
Lesioni infiammatorie | |||||
CLN 1%/BPO 5% | 65% | 56% | 42% | 57% | 52% |
BPO | 36%* | 37%* | 32% | 57% | 41%* |
CLN | 34%* | 30%* | 38% | 49%* | 33%* |
Veicolo | 19%* | -0,4%* | 29% | d.n.d. | 29%* |
Lesioni non infiammatorie | |||||
CLN 1%/BPO 5% | 27% | 37% | 24% | 39% | 25% |
BPO | 12% | 30% | 16% | 29%* | 23% |
CLN | -4%* | 13%* | 11%* | 18%* | 17% |
Veicolo | -9%* | -5%* | 17% | d.n.d. | -7% |
Totale lesioni (infiammatorie e non infiammatorie) | |||||
CLN 1%/BPO 5% (n = 397) | 41% | 45% | 31% | 50% | 41% |
BPO (n = 396) | 20% | 35% | 23% | 43% | 34% |
CLN (n = 349) | 11%* | 22%* | 22%* | 33%* | 26%* |
Veicolo (n = 177) | 1%* | -1%* | 22%* | d.n.d. | 16%* |
* Differenze statisticamente significative (p <0,05) rispetto a CLN/BPO.
** Studio pivotal. Abbreviazioni: CLN = clindamicina, BPO = benzoile perossido.
In tutti e cinque gli studi, la riduzione percentuale media del numero totale di lesioni è stata significativamente maggiore con Duac Acne Gel rispetto alla clindamicina o al veicolo. Il miglioramento osservato è risultato maggiore nei singoli studi con Duac Acne Gel rispetto al benzoile perossido da solo; la differenza, tuttavia, non ha raggiunto in tutti i singoli studi la significatività statistica.
Contro le lesioni infiammatorie, Duac Acne Gel si è dimostrato significativamente superiore rispetto alla clindamicina da sola in quattro di cinque studi e rispetto al benzoile perossido da solo in tre di cinque studi. Contro le lesioni non infiammatorie, DUAC Acne Gel si è dimostrato significativamente superiore rispetto alla clindamicina da sola in quattro di cinque studi.
Per quanto riguarda il miglioramento complessivo dell'acne, Duac Acne Gel si è dimostrato significativamente superiore rispetto al benzoile perossido e alla clindamicina da soli in tre di cinque studi.
L'effetto sulle lesioni infiammatorie era riconoscibile a partire dalla seconda settimana di trattamento. L'effetto sulle lesioni non infiammatorie è risultato meno omogeneo; in generale, l'effetto del trattamento era riconoscibile dopo 2-5 settimane di trattamento.
Farmacocinetica
Assorbimento
Clindamicina
La clindamicina fosfato viene rapidamente idrolizzata in clindamicina ad opera di fosfatasi cutanee. Nei comedoni dei pazienti che avevano usato per due settimane clindamicina fosfato per via topica si sono trovate concentrazioni rilevanti (da 60 ng/mg a 1490 ng/mg) di clindamicina.
Duac Acne Gel
Le Cmax della clindamicina nel plasma con l'uso di Duac Acne Gel al dosaggio massimo sul viso (1 g di gel al giorno, equivalente a 10 mg di clindamicina/giorno) vanno da 444 ng/ml a 2563 ng/ml. In un gruppo di controllo con una dose più bassa del 50% (0,5 g), con una soluzione di clindamicina dosata di conseguenza all'1%, i valori di Cmax variavano da 123 ng/ml a 981 ng/ml.
In uno studio in aperto su pazienti con acne vulgaris moderata o grave sono stati applicati una volta al giorno, per 5 giorni, 4 g di Duac Acne Gel sul viso, sulla parte alta del torace e della schiena e sulle spalle. Dopo l'uso topico, la clindamicina è stata assorbita lentamente, raggiungendo entro 6-8 ore le concentrazioni plasmatiche massime osservate. L'esposizione plasmatica massima alla clindamicina (Cmax e AUC0-infinito) al giorno cinque corrispondeva in media geometrica a 0,806 ng/ml e 11,4 ng*h/ml.
Distribuzione
Clindamicina
Dopo l'uso ripetuto non sono presenti segni che indichino una funzione di serbatoio della cute né la comparsa di un accumulo sistemico di clindamicina.
Benzoile perossido
Dopo l'uso topico, meno del 5% della dose raggiunge il circolo sanguigno sotto forma di acido benzoico.
Metabolismo
Clindamicina
La clindamicina viene degradata nel fegato in metaboliti attivi e inattivi. La clindamicina viene metabolizzata in clindamicina solfossido. L'esposizione sistemica alla clindamicina solfossido era di circa 4-5 volte inferiore rispetto a quella della clindamicina.
Benzoile perossido
Il benzoile perossido viene trasformato in acido benzoico.
Duac Acne Gel
Uno studio farmacocinetico comparativo con un gel di clindamicina 1%/benzoile perossido 5% (1 g una volta al giorno sul viso) e una soluzione di clindamicina all'1% (0,5 g due volte al giorno sul viso) in 78 pazienti non ha messo in evidenza differenze statisticamente significative per quanto riguarda le quantità di clindamicina e di clindamicina solfossido eliminate nelle 24 ore dopo l'uso dell'ultima dose.
Eliminazione
Clindamicina
La clindamicina presenta un'emivita di eliminazione di circa 9 ore e viene eliminata principalmente in forma immodificata per via urinaria.
Dopo l'uso topico ripetuto di un gel di clindamicina, è stato eliminato con le urine meno dello 0,06% della dose totale.
Benzoile perossido
Il benzoile perossido viene eliminato nelle urine sotto forma di acido benzoico.
Cinetica di gruppi di pazienti speciali
Non sono disponibili dati sulla farmacocinetica nei bambini, nei pazienti anziani né in pazienti con insufficienza renale o epatica.
Dati preclinici
Tossicità
A parte lievi irritazioni cutanee locali, dopo applicazione cutanea ripetuta di Duac Acne Gel non sono comparsi effetti tossici su due specie animali diverse. Uno studio sulle irritazioni oculari ha messo in evidenza un debole effetto irritante di Duac Acne Gel nel coniglio.
Fatta eccezione per gli studi sulla cancerogenicità descritti di seguito, non sono stati condotti altri studi non clinici con Duac Acne Gel, ma solo con le singole sostanze.
Mutagenesi
Clindamicina
La clindamicina fosfato si è dimostrata non genotossica in un test di aberrazione cromosomica in vitro e nel test del micronucleo in vivo.
Benzoile perossido
La genotossicità del benzoile perossido è stata ampiamente esaminata sia in vitro che in vivo. Anche se con elevate concentrazioni di benzoile perossido si è osservata in alcuni studi in vitro una debole mutagenicità sotto forma di rotture dei filamenti di DNA, il profilo di genotossicità non ha indicato alcuna rilevanza biologica nell'essere umano.
Carcinogenesi
Duac Acne Gel
In uno studio di 2 anni sulla carcinogenicità nel topo non sono emersi segni di un aumentato rischio carcinogenico, rispetto ai controlli, in seguito all'uso topico di Duac Acne Gel a dosi fino a 8000 mg/kg/die (24000 mg/m2/die).
In uno studio di 52 settimane sulla fotocarcinogenicità, in cui topi nudi sono stati sottoposti a irradiazione UV e Duac Acne Gel a dosi fino a 2500 mg/kg/die (7500 mg/m2/die), si è osservata una lieve riduzione del tempo mediano alla comparsa di tumore, rispetto alla sola irradiazione UV.
Benzoile perossido
La carcinogenicità e la fotocarcinogenicità del benzoile perossido sono state esaminate sia nel topo che nel criceto, con differenti vie di somministrazione, in studi di 42-100 settimane di durata. In generale si può concludere che il benzoile perossido, a concentrazioni di 2,5-10% in medicamenti topici antiacne, non è classificabile come carcinogeno né come fotocarcinogeno.
Fertilità
Clindamicina
Gli studi sulla fertilità in ratti trattati per via orale a una dose fino a 300 mg/kg/die di clindamicina non hanno messo in evidenza effetti sulla fertilità né sulla capacità di accoppiamento.
In studi sulla riproduzione condotti nel ratto e nel topo con dosi sottocutanee e orali di clindamicina fosfato, clindamicina cloridrato e clindamicina palmitato non sono stati osservati segni di danni fetali.
La dose più elevata utilizzata negli studi sulla teratogenicità nel ratto e nel topo corrisponde a una dose di clindamicina fosfato di 432 mg/kg. In mg/m2, ciò corrisponde nel ratto a 84 volte e, nel topo, a 42 volte la dose presumibile di una schiuma all'1% di clindamicina fosfato nell'uomo.
Benzoile perossido
In uno studio combinato sulla tossicità cronica e sulla tossicità per la riproduzione/lo sviluppo, è stato somministrato per via orale benzoile perossido (250, 500 o 1000 mg/kg/die) per un periodo fino a 51 giorni nel ratto. Non si sono osservate alterazioni dovute al trattamento relative a tempo di accoppiamento, frequenza di accoppiamento, tasso di concepimento, tasso di figliate, numero di nati vivi, durata della gestazione, numero di luteinizzazioni, numero di impianti e perdite post-impianto. I ratti neonati del gruppo con la dose maggiore presentavano un peso alla nascita significativamente inferiore. Il NOAEL (No Observed Adverse Effect Level) per la tossicità per la riproduzione viene indicato in 500 mg/kg/die.
Altre indicazioni
Stabilità
Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.
Stabilità dopo dispensazione alla/al paziente
2 mesi.
Indicazioni particolari concernenti l'immagazzinamento
Conservare in frigorifero (2-8 °C). Non congelare. Tenere fuori dalla portata dei bambini!
Particolari precauzioni per la conservazione dopo dispensazione alla/al paziente
Non conservare al di sopra di 25 °C. Conservare fuori dalla portata dei bambini!
Indicazioni per la manipolazione
Il prodotto può decolorare i capelli o i tessuti colorati o tinti. Evitare il contatto con capelli, tessuti, mobili e tappeti.
Numero dell'omologazione
58494 (Swissmedic)
Confezioni
Tubi da 30 g [B]
Titolare dell’omologazione
GlaxoSmithKline AG, 6340 Baar
Stato dell'informazione
Febbraio 2026