Picoprep®

Ferring AG

Composizione

Principi attivi

Natrii picosulfas, magnesii oxidum leve, acidum citricum.

Sostanze ausiliarie

Kalii hydrogenocarbonas (E501, corrisponde a 195,26 mg di potassio per bustina), saccharinum natricum (E954), aurantia aromatica (contiene acaciae gummi (E414), lactosum (4,5 mg), acidum ascorbicum (E300), butylhydroxyanisolum (BHA, E320), eugenolum).

Contenuto totale di sodio per bustina: 7,62 mg.

Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità

Polvere per soluzione orale.

1 bustina contiene 10 mg di picosolfato di sodio, 3,5 g di ossido di magnesio leggero, 12 g di acido citrico.

Indicazioni/Possibilità d'impiego

Per la pulizia dell'intestino prima di esami radiografici o endoscopici. Per la pulizia dell'intestino prima di interventi chirurgici, quando clinicamente necessario (vedere la rubrica «Avvertenze e misure precauzionali» in merito agli interventi chirurgici colorettali a cielo aperto).

Posologia/Impiego

Adulti (compresi i pazienti anziani) a partire dai 18 anni di età:

Il contenuto disciolto delle due bustine di Picoprep (vedere «Modo di somministrazione» per le istruzioni sulla ricostituzione) deve essere ingerito in base all'orario previsto dell'esame:

·Assumere il contenuto disciolto della prima bustina da 10 a 18 ore prima dell'esame. In seguito, bere almeno 5 dosi da 250 ml di liquidi chiari (non solo acqua) nell'arco di diverse ore.

·Assumere il contenuto disciolto della seconda bustina da 4 a 6 ore prima dell'esame. In seguito, bere almeno 3 dosi da 250 ml di liquidi chiari (non solo acqua) nell'arco di diverse ore.

·È possibile bere liquidi chiari (non solo acqua) fino a 2 ore prima dell'esame.

Modo di somministrazione: per uso orale

Il giorno prima dell'esame o dell'intervento chirurgico si raccomanda una dieta povera di fibre. Il giorno della pulizia intestinale si raccomanda di assumere esclusivamente liquidi chiari. Per evitare la disidratazione durante il trattamento con Picoprep, è importante bere la quantità di liquidi raccomandata per tutto il tempo in cui si verificano episodi di evacuazione intestinale (vedere «Istruzioni per la ricostituzione»). Oltre alla quantità di liquidi raccomandata durante l'assunzione di Picoprep (Picoprep + liquidi aggiuntivi), si consiglia di bere liquidi chiari in quantità normali a seconda della sensazione di sete.

Sono considerati liquidi chiari succhi di frutta privi di polpa di frutta, bibite analcoliche («soft drink»), brodo chiaro, tè, caffè (senza latte, latte di soia o panna) e acqua. È consigliabile non limitarsi all'assunzione di sola acqua.

Istruzioni per la ricostituzione:

Sciogliere il contenuto di una bustina in circa 150 ml di acqua. Mescolare per 2-3 minuti. Si forma una soluzione di colore bianco-torbido con un leggero odore di arancia. Bere la soluzione così ottenuta. Se dovesse diventare calda, attendere fino a quando non si sarà raffreddata a sufficienza.

Istruzioni posologiche speciali

Bambini e adolescenti

Picoprep non è omologato per essere impiegato nella popolazione pediatrica.

Particolari gruppi di pazienti

Sono disponibili solo dati limitati riguardo al trattamento di pazienti con peso corporeo ridotto (BMI inferiore a 18). Il regime di assunzione di liquidi sopra indicato non è stato esaminato per questo gruppo di pazienti, pertanto il loro stato di idratazione deve essere monitorato e, se necessario, il regime di idratazione conseguentemente adeguato (vedere «Avvertenze e misure precauzionali»).

Controindicazioni

·Ipersensibilità ai principi attivi o a una delle sostanze ausiliarie;

·Insufficienza cardiaca scompensata;

·Ritenzione gastrica;

·Ulcera gastrointestinale;

·Colite tossica;

·Megacolon tossico;

·Ileo;

·Nausea e vomito;

·Emergenze chirurgiche addominali, ad es. appendicite acuta;

·Ostruzione o perforazione gastrointestinale nota o sospetta;

·Grave disidratazione;

·Rabdomiolisi;

·Ipermagnesiemia;

·Malattia infiammatoria intestinale attiva;

·Nei pazienti con funzionalità renale gravemente compromessa, il magnesio può accumularsi nel plasma. In questi casi è necessario utilizzare un medicamento diverso.

Avvertenze e misure precauzionali

Poiché non è stato dimostrato un beneficio clinicamente rilevante della pulizia intestinale precedente a interventi chirurgici colorettali a cielo aperto programmati, i medicamenti per la pulizia dell'intestino devono essere assunti prima della chirurgia intestinale solo quando chiaramente necessario. A seconda della procedura chirurgica scelta, è opportuno valutare attentamente la necessità di pulizia dell'intestino, nonché i rischi del trattamento rispetto ai potenziali benefici.

Inoltre, si raccomanda cautela nei pazienti recentemente sottoposti a interventi chirurgici nell'area gastrointestinale, così come nei pazienti con disfunzioni renali, malattie cardiache o malattie infiammatorie intestinali.

Impiegare con cautela nei pazienti in trattamento con medicamenti che possono influenzare l'equilibrio idrico e/o elettrolitico, ad esempio diuretici, corticosteroidi, litio (vedere rubrica «Interazioni»).

Picoprep può alterare l'assorbimento di medicamenti assunti regolarmente e deve quindi essere usato con cautela; ad esempio, sono stati segnalati episodi isolati di convulsioni in pazienti trattati con antiepilettici, la cui epilessia era precedentemente sotto controllo (vedere rubriche «Interazioni» ed «Effetti indesiderati»).

Un'insufficiente assunzione orale di acqua ed elettroliti può portare a sintomi di carenza clinicamente rilevanti, soprattutto nei pazienti debilitati. In questo contesto, è richiesta particolare attenzione rispetto ai bambini, agli anziani, ai soggetti debilitati e ai pazienti a rischio di ipopotassiemia o iponatriemia. In caso di segni o sintomi di ipopotassiemia o iponatriemia, adottare immediatamente misure mirate al ripristino dell'equilibrio idrico-elettrolitico. Qualora per compensare la perdita di liquidi venga assunta esclusivamente acqua, può verificarsi uno squilibrio elettrolitico che, in casi gravi, può portare a complicazioni quali convulsioni e coma. In casi rari, Picoprep può causare disturbi elettrolitici severi o potenzialmente letali, oppure un'insufficienza renale in pazienti fragili o debilitati.

Il periodo di pulizia intestinale non deve superare le 24 ore, poiché una preparazione più prolungata può aumentare il rischio di alterazioni dell'equilibrio idrico ed elettrolitico.

Se l'esame viene effettuato nelle prime ore del mattino, potrebbe essere necessario assumere il contenuto della seconda bustina durante la notte, con conseguenti disturbi del sonno.

Questo medicamento contiene 5 mmol (o 195 mg) di potassio per bustina. Da tenere in considerazione in pazienti con ridotta funzionalità renale o in pazienti che seguono una dieta a basso contenuto di potassio.

Questo medicamento contiene lattosio come componente dell'aroma. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicamento.

Questo medicamento contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per bustina, cioè è essenzialmente «senza sodio».

Picoprep non deve essere utilizzato abitualmente come lassativo.

Interazioni

Poiché Picoprep, come lassativo, accelera il transito gastrointestinale, durante la sua assunzione può essere alterato l'assorbimento di altri farmaci somministrati per via orale (ad es. antiepilettici, contraccettivi, antidiabetici, antibiotici) (vedere rubrica «Avvertenze e misure precauzionali»). Antibiotici del gruppo delle tetracicline e dei fluorochinoloni, ferro, digossina, clorpromazina e penicillamina devono essere assunti almeno 2 ore prima e non meno di 6 ore dopo la dose di Picoprep, per evitare la formazione di complessi con il magnesio.

L'efficacia di Picoprep è ridotta dai lassativi di massa.

Si raccomanda cautela nei pazienti in trattamento con medicamenti che possono causare ipopotassiemia (come diuretici o corticosteroidi o medicamenti che comportano un rischio particolare di ipopotassiemia, ad es. glicosidi cardiaci). Picoprep deve essere usato con cautela anche nei pazienti trattati con antinfiammatori non steroidei o con medicamenti noti per indurre SIADH, come ad esempio antidepressivi triciclici, inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina, neurolettici e carbamazepina, poiché questi medicamenti possono aumentare il rischio di ritenzione idrica e/o di disturbi elettrolitici.

Gravidanza, allattamento

Gravidanza

Non sono disponibili dati clinici su gravidanze esposte a Picoprep. Studi condotti su animali hanno dimostrato tossicità riproduttiva (vedere rubrica «Dati preclinici»).

Picoprep non deve essere assunto durante la gravidanza, a meno che le condizioni cliniche della donna non richiedano un trattamento.

Allattamento

Non sono disponibili dati sull'uso di Picoprep nelle donne che allattano, sui suoi effetti sul lattante allattato al seno o sulla produzione di latte. È necessario prendere una decisione in merito all'opportunità di interrompere l'allattamento al seno. In questa decisione vanno valutati i benefici dell'allattamento al seno per il bambino e la necessità clinica dell'uso di Picoprep per la donna.

Fertilità

Non sono disponibili dati sull'influenza di Picoprep sulla fertilità umana. Studi sperimentali su animali con Picoprep non hanno evidenziato alcuna compromissione della fertilità (vedere «Dati preclinici»).

Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine

Non sono stati effettuati studi in merito.

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati più comuni sono vomito, nausea, dolore addominale e cefalea. L'iponatriemia è l'effetto collaterale grave più comunemente riferito.

Nella valutazione degli effetti indesiderati si fa riferimento alle seguenti frequenze: «molto comune» (≥1/10), «comune» (≥1/100, <1/10), «non comune» (≥1/1'000, <1/100), «raro» (≥1/10'000, <1/1'000), «molto raro» (<1/10'000). All'interno di ciascun gruppo di frequenza, gli effetti collaterali sono riportati in ordine decrescente di gravità.

Disturbi del sistema immunitario

Non comune: reazione anafilattica, ipersensibilità.

Disturbi del metabolismo e della nutrizione

Comune: ipermagnesiemia transitoria.

Non comune: ipopotassiemia.

Raro: iponatriemia.

Disturbi psichiatrici

Non comune: stato confusionale, compreso disorientamento.

Patologie del sistema nervoso

Comune: cefalea.

Non comune: epilessia, crisi tonico-cloniche generalizzatea, crisi epilettiche, perdita o alterazione dello stato di coscienza, sincope, stordimento mentale.

Raro: presincope.

Patologie gastrointestinali

Comune: vomito, nausea, dolore addominale.

Non comune: diarreab.

Raro: ulcere nell'ileoc, incontinenza fecale, proctalgia.

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Non comune: eruzione cutanea (comprese eruzioni eritematose e maculo-papulari, orticaria, prurito, porpora).

a In soggetti epilettici sono stati segnalati casi isolati di crisi convulsive/convulsioni da grande male senza iponatriemia concomitante.

b Dopo l'immissione in commercio sono stati segnalati casi isolati di diarrea severa.

C Sono stati segnalati casi isolati di lievi ulcere aftoidi reversibili nell'ileo.

La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-benefico del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi nuovo o grave effetto collaterale sospetto attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.

Posologia eccessiva

In caso di posologia eccessiva, si verifica una diarrea severa, che deve essere trattata con misure di supporto generali e un'adeguata assunzione di liquidi.

Proprietà/Effetti

Codice ATC

A06AB58

Meccanismo d'azione/Farmacodinamica

Il picosolfato di sodio viene idrolizzato dai batteri del colon in un metabolita attivo (bis-(p-idrossifenil)-piridil-2-metano (BHPM)), che agisce direttamente sulla mucosa del colon stimolando la peristalsi intestinale.

L'ossido di magnesio e l'acido citrico reagiscono formando citrato di magnesio, che agisce come agente osmotico e provoca la ritenzione idrica nel tratto gastrointestinale.

L'effetto lassativo stimolante del picosolfato di sodio, associato all'effetto lassativo osmotico del citrato di magnesio, in presenza di un apporto supplementare di liquidi, provoca una diarrea acquosa che pulisce l'intestino.

Il medicamento non è indicato per l'uso regolare come lassativo.

Efficacia clinica

Il regime di assunzione personalizzato nel tempo descritto nella sezione Posologia/impiego – di seguito denominato assunzione personalizzata – è stato esaminato e valutato in uno studio clinico che ha confrontato l'efficacia, la sicurezza e la tollerabilità di Picoprep ingerito in modalità personalizzata con un regime di assunzione fisso (ossia il giorno precedente l'esame, con la prima bustina assunta prima delle 8 del mattino e la seconda bustina 6-8 ore dopo). (Sono stati randomizzati 204 pazienti, 131 hanno assunto Picoprep secondo il regime personalizzato, 73 il giorno precedente l'esame.)

Per la pulizia complessiva dell'intestino e per il numero di responder in termini di pulizia del colon ascendente, è stata dimostrata la superiorità dell'assunzione personalizzata rispetto all'assunzione il giorno precedente.

Per quanto riguarda la pulizia complessiva dell'intestino, il regime di assunzione personalizzata è stato confrontato con quello del giorno precedente, sulla base della differenza del punteggio medio della scala Ottawa (4,26 contro 8,19 nel punteggio medio della scala Ottawa rispettivamente per il regime di assunzione personalizzata e il regime del giorno precedente, p<0,0001 per la popolazione ITT).

Il numero di responder in termini di pulizia del colon ascendente con regime di assunzione personalizzata è stato confrontato con il regime di assunzione il giorno precedente sulla base della percentuale di pazienti con un punteggio della scala Ottawa pari a 0 (molto buono) o 1 (buono).

Per la pulizia del colon ascendente è stata osservata una probabilità di risposta 4,05 volte maggiore con l'assunzione personalizzata rispetto all'assunzione il giorno precedente.

Endpoint

Popolazione dello studio

(n=204)

Picoprep, assunzione il giorno precedente,
valore stimato

(n=73)

Picoprep, assunzione personalizzata,
valore stimato (IC 95%)

(n=131)

Punteggio medio della scala Ottawa (stima corretta)

ITT

8,19

4,26

-3,93 (-4,99, -2,87)

p <0,0001

Percentuale di pazienti con un punteggio della scala Ottawa di 0 (molto buono) o 1 (buono) per la pulizia del colon ascendente (stima grezza)

ITT

15,1%

61,1%

RD* 0,46 (0,34; 0,58)

RR** 4,05 (2,31; 7,11)

 

* Differenza del rischio assoluto (stima grezza)

** Rischio relativo (stima grezza)

Farmacocinetica

Assorbimento

Il picosolfato di sodio è un profarmaco che viene convertito dai batteri del colon nel suo metabolita attivo BHPM. Dopo la somministrazione di 2 bustine di Picoprep a distanza di 6 ore l'una dall'altra, il picosolfato di sodio aveva raggiunto una Cmax media di 3,2 ng/ml in 16 soggetti sani dopo 8 ore (Tmax). Dopo la prima bustina, il valore corrispondente era pari a 2,3 ng/ml dopo 2 ore. L'ossido di magnesio e l'acido citrico reagiscono in soluzione per formare il citrato di magnesio. La concentrazione di magnesio non corretta per il valore basale era pari rispettivamente a 0,88 e 0,95 mmol/L dopo 4 e 10 ore. Il valore basale era di 0,75 mmol/L. Le concentrazioni plasmatiche di BHPM erano basse: 13 dei 16 soggetti esaminati presentavano concentrazioni di BHPM inferiori al limite inferiore di determinazione (0,1 ng/ml).

Distribuzione

Il volume apparente (V/F) del picosolfato di sodio era pari a 3910 litri.

Metabolismo/Eliminazione

La percentuale di picosolfato di sodio eliminata invariata con le urine era pari allo 0,11%. La clearance apparente (CL/F) del picosolfato di sodio era pari a 463 L/h. L'emivita terminale del picosolfato di sodio era di 7,4 ore.

I campioni di urina mostrano che la maggior parte del BHPM escreto è presente sotto forma di glucuronide coniugato.

Dati preclinici

I dati preclinici degli studi convenzionali su tossicità per somministrazione ripetuta e genotossicità non evidenziano alcun rischio particolare per l'essere umano.

Considerata la durata molto breve del trattamento, non sono stati condotti studi a lungo termine su animali.

Tossicità riproduttiva

Nei ratti, la fertilità e lo sviluppo embrio-fetale non sono stati compromessi da Picoprep (picosolfato di sodio, ossido di magnesio e acido citrico) fino alla dose massima di 2000 mg/kg BID (circa otto volte la dose raccomandata per l'essere umano di 230 mg/kg BID).

Nei conigli, il NOAEL per lo sviluppo embrionale e fetale era pari a 460 mg/kg BID (circa il doppio della dose raccomandata per l'essere umano). Alla dose massima di 900 mg/kg BID (circa quattro volte la dose raccomandata per l'essere umano) è stata osservata tossicità embrio-fetale, presumibilmente associata all'elevata tossicità materna.

In uno studio sullo sviluppo pre e postnatale condotto su ratti, il NOAEL di Picoprep era pari a 750 mg/kg BID. Alla dose massima di 2000 mg/kg BID (circa otto volte la dose raccomandata per l'essere umano) è stata osservata una mortalità dei cuccioli tra il 2° e il 4° giorno di allattamento.

Gli studi sulla tossicità riproduttiva e sullo sviluppo condotti su animali con solo picosolfato di sodio hanno evidenziato effetti solo a dosi di 10 mg/kg/giorno (circa 35 volte la dose raccomandata per l'essere umano di 0,14 mg/kg BID).

Altre indicazioni

Stabilità

Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.

Stabilità dopo l'apertura

Utilizzare il contenuto della bustina immediatamente dopo l'apertura ed eliminare l'eventuale polvere per soluzione orale o la soluzione orale non utilizzata.

Indicazioni particolari concernenti l'immagazzinamento

Conservare a temperatura ambiente (15-25 °C).

Conservare nella confezione originale.

Tenere fuori dalla portata dei bambini.

Numero dell'omologazione

62754 (Swissmedic).

Confezioni

Confezioni da 2 o 100 bustine. B

Titolare dell’omologazione

Ferring AG, 6340 Baar

Stato dell'informazione

Gennaio 2025