Solmucol®
IBSA Institut Biochimique SA
Composizione
Principi attivi:
Acetylcysteinum.
Sostanze ausiliarie
Granulato per soluzione orale 100 mg: saccharinum natricum, beta-carotene (E160(a)), olea herbaria, acaciae gummi, saccharum, maltodextrinum, E307, E301, aromatica (arancia), silica colloidalis anhydrica, xylitolum (E967) ad granulatum pro charta.
Una bustina contiene 1,68 mg di sodio.
Granulato per soluzione orale 200 mg: saccharinum natricum, beta-carotene (E160(a)), olea herbaria, acaciae gummi, saccharum, maltodextrinum, E307, E301, aromatica (arancia), silica colloidalis anhydrica, xylitolum (E967) ad granulatum pro charta.
Una bustina contiene 1,68 mg di sodio.
Granulato per soluzione orale 400 mg: saccharinum natricum, beta-carotene (E160(a)), olea herbaria, acaciae gummi, saccharum, maltodextrinum, E307, E301, aromatica (arancia), silica colloidalis anhydrica, xylitolum (E967) ad granulatum pro charta.
Una bustina contiene 1,68 mg di sodio.
Granulato per soluzione orale 600 mg: saccharinum natricum, beta-carotene (E160(a)), olea herbaria, acaciae gummi, saccharum, maltodextrinum, E307, E301, aromatica (arancia), silica colloidalis anhydrica, xylitolum (E967) ad granulatum pro charta.
Una bustina contiene 2,23 mg di sodio.
Compresse effervescenti: acidum citricum, maltodextrinum, natrii hydrogenocarbonas, aromatica (arancia), leucinum, saccharinum natricum pro compresso.
Una compressa effervescente contiene 193,76 mg di sodio.
Nota per diabetici: 1 compressa effervescente contiene circa 2,7 kcal (11,3 kJ).
Le compresse effervescenti sono adatte ai diabetici tenendo conto del contenuto energetico.
Forma galenica e quantità di principio attivo per unità
Granulato per soluzione orale da 100 mg, 200 mg, 400 mg o 600 mg di acetilcisteina per bustina.
Compresse effervescenti da 600 mg di acetilcisteina.
Indicazioni/Possibilità d'impiego
Tutte le patologie delle vie respiratorie che comportano la formazione di una secrezione densa, che non può o può solo difficilmente essere espettorata, come per esempio in caso di bronchite acuta e cronica, laringite, sinusite, tracheite, influenza, asma bronchiale e (come terapia complementare) in caso di mucoviscidosi.
Posologia/Impiego
Dosaggio abituale nelle malattie acute
Granulato per soluzione orale:
Bambini di 2–12 anni: 100 mg di acetilcisteina 3 volte al giorno, cioè 1 bustina da 100 mg 3 volte al giorno oppure 200 mg 2 volte al giorno.
Adolescenti oltre i 12 anni e adulti: 600 mg al giorno, suddivisi in una o più somministrazioni (ad es. 3 x 200 mg).
Istruzioni posologiche speciali
Trattamento a lungo termine: 400–600 mg al giorno, suddivisi in una o più somministrazioni. La durata del trattamento è limitata a un massimo di 3–6 mesi.
Se l'eccessiva produzione di muco in caso di tosse grassa non dovesse diminuire dopo 2 settimane di trattamento, è opportuno rivedere la diagnosi ed escludere un'eventuale malattia maligna delle vie respiratorie.
Mucoviscidosi: come sopra, ma già a partire dai 6 anni di età, 200 mg 3 volte al giorno oppure 600 mg una volta al giorno.
Sciogliere il contenuto di una bustina, rispettivamente una compressa effervescente in un bicchiere di acqua fredda o calda.
Si raccomanda di non sciogliere Solmucol contemporaneamente con altri medicamenti.
Influsso sull'ingestione di cibo
L'influsso degli alimenti sull'assorbimento non è conosciuto. Nessuna raccomandazione può dunque essere data in merito al fatto se Solmucol deve essere assunto prima o dopo i pasti.
Il leggero odore di zolfo, che si sviluppa all'apertura della bustina, rispettivamente del contenitore, evapora rapidamente e non influisce sull'effetto del preparato.
Controindicazioni
Ipersensibilità al principio attivo acetilcisteina o a uno degli eccipienti a seconda della composizione;
Bambini piccoli di età inferiore ai 2 anni;
Ulcera peptica attiva.
Avvertenze e misure precauzionali
Solmucol 600 granulato per soluzione orale e Solmucol 600 compresse effervescenti non devono essere utilizzati nei bambini di età inferiore ai 12 anni (mucoviscidosi: nei bambini d'età inferiore a 6 anni) a causa dell'alto contenuto di principio attivo.
L'uso simultaneo di un antitussivo non è ragionevole dal punto di vista medico. L'inibizione del riflesso della tosse e dell'autopulizia fisiologica delle vie respiratorie può causare un ristagno di secrezioni, con il rischio di broncospasmo e di infezione delle vie respiratorie. Si deve usare cautela nei pazienti a rischio di sanguinamento gastrointestinale (ad esempio, ulcera peptica latente o varici esofagee) in quanto l'acetilcisteina somministrata per via orale può indurre il vomito.
A causa del rischio di broncospasmo, si raccomanda cautela anche nei pazienti con asma bronchiale e sistema bronchiale iperreattivo.
Se si verificano reazioni di ipersensibilità o broncospasmo, la somministrazione del preparato deve essere immediatamente interrotta e, se necessario, devono essere prese le misure appropriate.
L'utilizzo di acetilcisteina può, soprattutto all'inizio del trattamento, comportare una fluidificazione delle secrezioni bronchiali e favorire l'espettorazione. Se il paziente non è in grado di espettorarle in maniera sufficiente, è possibile sostenerlo con un drenaggio posturale ed un'aspirazione bronchiale.
L'acetilcisteina conduce in vitro a un'inibizione della diammina ossidasi (DAO) del 20-50%. Pertanto, è raccomandata cautela in pazienti che soffrono di intolleranza all'istamina.
I principi attivi mucolitici possono, in bambini di età inferiore a 2 anni, condurre a delle difficoltà respiratorie. La capacità di autopulizia fisiologica può essere limitata, a causa delle caratteristiche fisiologiche delle vie respiratorie di questo gruppo d'età. I principi attivi mucolitici non dovrebbero dunque essere utilizzati in bambini di età inferiore ai 2 anni (vedi anche «Controindicazioni»).
Sostanze ausiliarie di particolare interesse
·Granulato per soluzione orale (100, 200, 400 e 600 mg) contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè essenzialmente «senza sodio».
·Granulato per soluzione orale (100, 200, 400 e 600 mg) contiene saccarosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicamento.
·Compresse effervescenti contengono 194 mg di sodio per compressa effervescente, equivalente a 9,7% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto. Da tenere in considerazione soprattutto in pazienti che seguono una dieta a basso contenuto di sodio. In questi casi si consiglia l'uso di Solmucol granulato, che è praticamente «senza sodio» o d'un altro medicamento a base d'acetilcisteina senza sale.
Interazioni
Non è disponibile alcuno studio sulle interazioni in vivo.
L'uso concomitante del carbone attivo nei casi d'intossicazione può diminuire l'effetto dell'acetilcisteina somministrata per via gastrointestinale.
I rapporti che menzionano un'inattivazione degli antibiotici da parte dell'acetilcisteina concernono, fino ad ora, esclusivamente studi in vitro, nei quali le sostanze coinvolte erano state direttamente mescolate. Tuttavia, per ragioni di sicurezza, la somministrazione orale di antibiotici deve essere fatta separatamente rispettando un intervallo di almeno due ore.
Con la somministrazione simultanea di glicerolo trinitrato, può essere potenziato il suo effetto vasodilatatore e antipiastrinico.
Una somministrazione simultanea di acetilcisteina e di carbamazepina può condurre a delle concentrazioni sub-terapeutiche di carbamazepina.
Somministrazione simultanea di un antitussivo, vedere «Avvertenze e misure precauzionali».
Gravidanza, allattamento
Gravidanza
I dati derivanti da un numero limitato di donne in gravidanza esposte al medicamento non hanno mostrato effetti indesiderati sulla gravidanza o sulla salute del feto o del neonato.
Non sono disponibili esperienze derivanti da studi epidemiologici.
Gli studi sugli animali non hanno mostrato tossicità diretta o indiretta con effetti su gravidanza, sviluppo embrionale, sviluppo fetale e/o sviluppo postnatale.
Si raccomanda cautela in caso di utilizzo durante la gravidanza.
Allattamento
Non è disponibile alcuno studio concernente il passaggio o meno dell'acetilcisteina nel latte materno. Solmucol non dovrebbe essere utilizzato durante l'allattamento, a meno che non sia inequivocabilmente necessario.
Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine
Non sono stati effettuati studi in merito.
Effetti indesiderati
I seguenti effetti indesiderati sono stati individuati dopo molti anni di esperienza post-commercializzazione (dopo l'immissione in commercio); la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili.
Disturbi del sistema immunitario:
Reazioni di ipersensibilità; shock anafilattico, reazioni anafilattiche/anafilattoidi.
Patologie del sistema nervoso:
Cefalea.
Patologie dell'orecchio e del labirinto:
Tinnito.
Patologie cardiache:
Tachicardia.
Patologie vascolari:
Emorragia.
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche:
Broncospasmo, dispnea.
Patologie gastrointestinali:
Vomito, diarrea, stomatite, dolore addominale, nausea; dispepsia.
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo:
Orticaria, eruzione cutanea, angioedema, prurito.
Patologie generali e condizioni relative al sito di somministrazione:
Febbre, edema facciale.
Esami diagnostici:
Pressione arteriosa ridotta.
Nei pazienti predisposti può verificarsi ipersensibilità, sotto forma di reazioni cutanee e del sistema respiratorio, mentre in quelli con sistema bronchiale iperreattivo e in caso di asma bronchiale, può verificarsi broncospasmo (vedere «Avvertenze e misure precauzionali»). Molto raramente, in associazione temporale con l'uso di acetilcisteina, sono state segnalate reazioni cutanee gravi come la sindrome di Stevens-Johnson e la sindrome di Lyell. Se si verificano nuove alterazioni cutanee e mucosali, consultare immediatamente un medico e interrompere l'uso dell'acetilcisteina. Nella maggior parte di questi casi segnalati, è stato assunto contemporaneamente almeno un altro medicamento che potrebbe aver potenziato gli effetti mucocutanei descritti.
Diversi studi hanno confermato una diminuzione dell'aggregazione piastrinica durante l'uso dell'acetilcisteina. Il significato clinico di questo effetto non è attualmente chiaro.
L'aria espirata può - probabilmente a causa della scissione dell'idrogeno solforato dalla sostanza attiva - acquisire temporaneamente un odore sgradevole.
La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-beneficio del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi nuovo o grave effetto collaterale sospetto attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.
Posologia eccessiva
Dei soggetti volontari sono stati trattati durante 3 mesi con 11,2 g di acetilcisteina al giorno senza l'apparizione di effetti indesiderati gravi. Dosi orali fino a 500 mg di acetilcisteina per kg di peso corporeo sono state tollerate senza manifestazioni d'intossicazione.
Segni e sintomi
I sovradosaggi possono condurre a dei sintomi gastrointestinali come nausea, vomito e diarrea.
Trattamento
Le misure terapeutiche in caso di sovradosaggio sono, se il caso lo richiede, sintomatiche.
Proprietà/Effetti
Codice ATC:
R05CB01
Meccanismo d'azione
Solmucol contiene il principio attivo acetilcisteina, un derivato della cisteina con un gruppo SH libero, che ha sia proprietà mucolitiche che antiossidanti.
L'effetto mucolitico dell'acetilcisteina si basa sulla proprietà del gruppo SH di ridurre i ponti disolfuro delle mucoproteine del muco.
La proprietà antiossidante di Solmucol proviene dal fatto che i composti elettrofili e ossidanti sono inattivati direttamente dall'acetilcisteina e indirettamente dal glutatione.
Farmacodinamica
Attraverso la cisteina, l'acetilcisteina fornisce un precursore essenziale alla sintesi del glutatione, contribuendo in tal modo al potenziamento delle riserve endogene di glutatione.
Gli ossidanti esogeni ed endogeni, che possono essere neutralizzati dall'acetilcisteina e dal glutatione, sono coinvolti nella patogenesi delle malattie infiammatorie delle vie respiratorie.
Efficacia clinica
Solmucol dissolve il muco viscoso nelle vie aeree, favorisce l'espettorazione e aiuta a calmare lo stimolo della tosse. In questo modo la respirazione è facilitata.
Farmacocinetica
Assorbimento
L'acetilcisteina, somministrata per via orale, viene assorbita rapidamente e completamente.
A causa del pronunciato metabolismo presistemico, la biodisponibilità dell'acetilcisteina libera è solo del 10 % circa.
Dopo un dosaggio relativamente elevato di 30 mg di acetilcisteina per kg di peso corporeo, la concentrazione plasmatica massima di acetilcisteina totale (libera e legata) è di circa 67 nmol/ml a un tmax di 0,75–1 ora. L'effetto dell'ingestione di alimenti sulla disponibilità sistemica in caso di assunzione orale di acetilcisteina non è stato studiato.
Distribuzione
L'acetilcisteina si trova nell'organismo in parte sotto forma invariata, in parte sotto forma di metaboliti ossidativi, tanto sotto forma libera che legata in maniera reversibile alle proteine plasmatiche tramite dei ponti disolfuro.
L'acetilcisteina si diffonde prevalentemente nell'ambiente acquoso dello spazio extracellulare. Si localizza soprattutto nel fegato, nei reni, nei polmoni e nel muco bronchiale.
Metabolismo
Il metabolismo inizia immediatamente dopo l'assunzione: l'acetilcisteina viene deacetilata nella parete intestinale e durante il primo passaggio epatico a formare L-cisteina ugualmente attiva, e successivamente metabolizzata in composti inattivi.
Eliminazione
Circa il 30 % della dose somministrata viene eliminata direttamente per via renale. I principali metaboliti sono la cistina e la cisteina. Inoltre, vengono escrete piccole quantità di taurina e solfati.
A tutt'oggi non sono stati effettuati studi sull'eliminazione della parte non escreta per via renale.
In 6 soggetti con somministrazione endovenosa di 200 mg di acetilcisteina è stata rilevata un'emivita d'eliminazione per le forme ridotte di 1,95 (0,95-3,57) ore e per l'acetilcisteina totale di 5,58 (4,1-9,5) ore. Dopo somministrazione orale di una compressa effervescente di 400 mg, l'emivita per l'acetilcisteina totale ammontava a 6,25 (4,59-10,6) ore.
Dati preclinici
Studi di tossicità acuta hanno permesso di determinare un valore LD50 orale di 8 e > 10 g/kg di peso corporeo nei topi e nei ratti.
Basandosi sui resultati di test in vitro ed in vivo, l'acetilcisteina è stata valutata come non genotossica. Non sono stati eseguiti studi focalizzati sul potenziale cancerogeno dell'acetilcisteina.
Degli studi sull'embriotossicità/fetotossicità sono stati eseguiti su coniglie e ratte gravide, alle quali è stata somministrata una dose d'acetilcisteina per via orale durante il periodo di organogenesi. Nessuno dei due studi sperimentali ha rivelato malformazioni fetali.
Studi sulla fertilità sono stati effettuati su dei ratti con l'acetilcisteina orale.
Il trattamento di ratti femmine con dosi orali fino a 1000 mg/kg/giorno non ha permesso di osservare segni di compromissione della fertilità femminile.
Il trattamento di ratti maschi con l'acetilcisteina tramite dosi orali di 250 mg/kg/giorno durante 16 settimane non ha avuto alcuna influenza sulla fertilità o la capacità di riproduzione generale degli animali. Una riduzione della fertilità maschile ed una compromissione dei parametri spermatici sono state invece osservata a partire da una dose di 500 mg/kg/giorno (equivalente a circa 40 volte la dose terapeutica massima).
Altre indicazioni
Incompatibilità
L'acetilcisteina è incompatibile con la maggior parte dei metalli ed è inattivata da sostanze ossidanti.
Influenza su metodi diagnostici
L'acetilcisteina può influenzare la determinazione colorimetrica dei salicilati.
Nelle analisi dell'urina l'acetilcisteina può influenzare i risultati della determinazione dei corpi chetonici.
Stabilità
Il medicamento non dev'essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sulla confezione.
Indicazioni particolari concernenti l'immagazzinamento
Conservare il granulato per soluzione orale a temperatura ambiente (15–25°C), al riparo dalla luce e dall'umidità e fuori dalla portata dei bambini.
Conservare le compresse effervescenti a 15–30°C, al riparo dalla luce e dall'umidità e fuori dalla portata dei bambini.
Numero dell'omologazione
47909, 58066 (Swissmedic).
Confezioni
Solmucol granulato per soluzione orale
Bustine da 100 mg: 20 [D]
Bustine da 200 mg: 20 e 40 [D]
Bustine da 400 mg: 30 e 90 [B]
Bustine da 600 mg: 10 [D]
Bustine da 600 mg: 90 [B]
Solmucol compresse effervescenti
Compresse effervescenti da 600 mg: 10 [D]
Titolare dell’omologazione
IBSA Institut Biochimique SA, Lugano
Stato dell'informazione
Dicembre 2019