Entumin®

Medius AG

Composizione

Principi attivi

Clotiapinum.

Sostanze ausiliarie

Paraffinum liquidum, Silica colloidalis anhydrica, Gelatina, Maydis amylum, Lactosum monohydricum 165 mg, Magnesii stearas, Talcum, Cellulosum microcristallinum

Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità

Compresse (con linea di frattura) da 40 mg di clotiapina.

Indicazioni/Possibilità d'impiego

Schizofrenie acute o croniche recidivanti, quali schizofrenia simplex, ebefrenia, catatonia, schizofrenia paranoide, schizofrenia pseudonevrotica e psicosi schizoaffettiva.

Schizofrenia cronica e schizofrenia residuale.

Psicosi affettive (psicosi maniaco-depressive), in particolare mania endogena e reattiva, fase maniacale della psicosi circolare.

Ansia, stati di panico, irrequietezza interiore, agitazione nella psicosi endogena e reattiva, nella nevrosi, nelle crisi acute in alcolisti e tossicodipendenti, nella sindrome da astinenza delle tossicomanie croniche.

Sindrome nevrotica di depersonalizzazione. Eccitamento, aggressività, iperattività. Disturbi del sonno di varia origine. Entumin è indicato sia per il trattamento iniziale che per la terapia a lungo termine.

Posologia/Impiego

Psicosi

Terapia iniziale: assumere 120-200 mg (= 3-5 compresse) al giorno, in 2-3 dosi singole.

In particolare negli stati di eccitamento acuto, la dose giornaliera può essere aumentata fino a un massimo di 360 mg. La posologia iniziale può essere somministrata per settimane o mesi.

Terapia di mantenimento e a lungo termine: assumere 20-160 mg/giorno, in 1-3 dosi singole.

Nevrosi

Assumere 20-120 mg/giorno, in 1-3 dosi singole.

Disturbi del sonno

Assumere 20-40 mg, alla sera.

Bambini e adolescenti

L'uso e la sicurezza di Entumin 40 mg, compresse nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 18 anni finora non sono stati esaminati.

Particolari gruppi di pazienti

Nei pazienti sottopeso, nei pazienti con malattie renali o epatiche e negli anziani sono indicate dosi iniziali ridotte e incrementi lenti della dose.

Le compresse presentano una linea di frattura che consente di dividerle per facilitarne l'assunzione. La linea di frattura non è invece adatta per il dosaggio di una dose parziale. Se la posologia prescritta prevede la divisione a metà delle compresse, utilizzare un normale tagliacompresse disponibile in commercio.

Controindicazioni

Ipersensibilità nota al principio attivo clotiapina o ad una qualsiasi delle sostanze ausiliarie secondo la composizione.

Stati comatosi, funzionalità cerebrale fortemente ridotta.

Nei pazienti con tendenza alle convulsioni, sono controindicati i trattamenti d'urto e i bruschi cambiamenti della dose con Entumin.

Avvertenze e misure precauzionali

Nei pazienti anziani, va attentamente controllata la circolazione sanguigna. Si raccomanda cautela nei pazienti con pregressa trombosi, a causa dell'immobilizzazione necessaria all'inizio della terapia con Entumin.

In caso di ipertrofia prostatica, glaucoma, ileo paralitico, epilessia e stati post-encefalitici, la dose di Entumin deve essere stabilita con cautela.

Effetti di classe

Nei pazienti con demenza trattati con alcuni antipsicotici atipici, si è osservato un aumento del rischio di eventi indesiderati cerebrovascolari. Il meccanismo di tale aumento del rischio non è noto. Non si può escludere un aumento del rischio per altri antipsicotici o in altre popolazioni di pazienti. Entumin deve essere usato con cautela nei pazienti che presentano fattori di rischio di ictus.

L'efficacia e la sicurezza di Entumin non sono state studiate in pazienti anziani con psicosi associata a demenza. Studi osservazionali suggeriscono che il rischio di mortalità aumenta nei pazienti anziani con psicosi associata a demenza in trattamento con principi attivi antipsicotici. Nella letteratura pubblicata, i fattori di rischio che possono aumentare il rischio di mortalità in questa popolazione di pazienti in trattamento con antipsicotici comprendono la sedazione e la presenza di malattie cardiache (per es. aritmie) o polmonari (per es. polmonite, da aspirazione e non). Entumin deve essere utilizzato con cautela nei pazienti anziani affetti da demenza.

Durante il trattamento con medicamenti antipsicotici, sono stati segnalati casi di tromboembolismo venoso (TEV). Poiché i pazienti trattati con antipsicotici spesso presentano fattori di rischio acquisiti di TEV, prima e durante il trattamento con Entumin devono essere identificati tutti i possibili fattori di rischio di TEV, tra cui trombosi all'anamnesi e immobilizzazione prolungata, e devono essere intraprese misure preventive.

Come con altri antipsicotici, è necessaria cautela nei pazienti con malattie cardiovascolari note o anamnesi famigliare di prolungamento del QT e quando Entumin viene prescritto insieme a principi attivi che notoriamente prolungano l'intervallo QTc.

Negli studi clinici e/o nell'esperienza post-marketing, sono stati segnalati eventi di leucopenia/neutropenia temporalmente associati alla somministrazione di agenti antipsicotici. È stata segnalata anche agranulocitosi. I possibili fattori di rischio di leucopenia/neutropenia includono una bassa conta leucocitaria (white blood cell (WBC) count) e un'anamnesi di leucopenia/neutropenia indotta da medicamenti. Nei pazienti con anamnesi di bassa conta WBC clinicamente significativa o leucopenia/neutropenia indotta da medicamenti, occorre monitorare frequentemente l'emocromo completo durante i primi mesi di terapia e prendere in considerazione l'interruzione del trattamento con Entumin al primo segno di riduzione significativa dei WBC in assenza di altri fattori causali. I pazienti con neutropenia clinicamente significativa devono essere attentamente monitorati per febbre e altri sintomi o segni di infezione e trattati prontamente alla comparsa di tali sintomi e segni. I pazienti con neutropenia grave (conta assoluta dei neutrofili <1000/mm³) devono interrompere il trattamento con Entumin e i WBC devono essere controllati fino al recupero.

È noto che gli antipsicotici possono abbassare la soglia convulsiva. Pertanto, Entumin deve essere usato solo con la massima cautela in pazienti con epilessia nota e/o altri fattori predisponenti (per es. lesioni cerebrali di varia eziologia, assunzione contemporanea di altri antipsicotici, privazione di alcol o medicamenti anticonvulsivanti, come ad esempio le benzodiazepine). La comparsa di convulsioni è dose-dipendente. Pertanto, la dose giornaliera totale raccomandata di Entumin non deve essere superata.

Durante la terapia con alcuni antipsicotici atipici, si sono osservati peggioramenti della situazione metabolica a causa di aumento di peso, aumento della glicemia e dislipidemia. Pertanto, vanno effettuati controlli regolari in particolare nei pazienti con alterazioni preesistenti di questi parametri.

Lattosio

Questo medicamento contiene lattosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi o da malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicamento.

Interazioni

Entumin può potenziare gli effetti centrali di sedativi, analgesici, ipnotici, antistaminici e narcotici, l'effetto ipotensivo degli antipertensivi e la tossicità del litio.

Come con altri antipsicotici, occorre procedere con cautela quando Entumin viene prescritto insieme a medicamenti che notoriamente prolungano l'intervallo QTc o portano a disturbi elettrolitici.

Gravidanza, allattamento

Gravidanza

Gli studi sugli animali non hanno mostrato una tossicità diretta o indiretta sulla gravidanza, sullo sviluppo embrionale, sullo sviluppo fetale e/o sullo sviluppo postnatale.

Non sono disponibili dati clinici sull'uso in donne in gravidanza. Per l'uso durante la gravidanza è richiesta cautela.

I neonati di donne che avevano assunto antipsicotici (clotiapina inclusa) durante il terzo trimestre di gravidanza sono a rischio di sintomi motori extrapiramidali e/o sintomi di astinenza. Questi sintomi possono comprendere agitazione, insolita ipertonia o ipotonia muscolare, tremore, sonnolenza, difficoltà respiratorie o problemi di alimentazione. Queste complicanze possono variare per gravità. In alcuni casi sono state autolimitanti, in altri è stato necessario il monitoraggio del neonato in terapia intensiva o un ricovero prolungato.

Entumin non deve essere usato durante la gravidanza, a meno che non sia chiaramente necessario. Se è necessario interrompere il trattamento durante la gravidanza, l'interruzione non deve essere brusca, se possibile.

Allattamento

Non è noto se Entumin passi nel latte materno. Poiché, a causa della sua azione, Entumin ha presumibilmente effetti anche sui lattanti, le donne in trattamento con Entumin non devono allattare.

Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine

Durante il trattamento con Entumin possono manifestarsi effetti indesiderati quali sedazione, stato confusionale, visione offuscata e sintomi extrapiramidali; pertanto, in caso di comparsa di tali sintomi, i pazienti non devono condurre veicoli, impiegare macchine o svolgere attività che richiedano attenzione.

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati sono classificati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA e la frequenza secondo la seguente convenzione: «molto comune» (≥1/10), «comune» (≥1/100, <1/10), «non comune» (≥1/1000, <1/100), «raro» (≥1/10 000, <1/1000), «molto raro» (<1/10 000), «non nota» (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Disturbi psichiatrici

Non comune: agitazione, stato confusionale.

Patologie del sistema nervoso

Non comune: effetti anticolinergici, disturbi extrapiramidali, distonia, acatisia, parkinsonismo, discinesia tardiva, sedazione.

Patologie dell'occhio

Non comune: visione offuscata.

Patologie vascolari

Non comune: ipotensione ortostatica.

Patologie gastrointestinali

Non comune: secchezza della bocca, stipsi.

Effetti indesiderati provenienti dalla fase di post-marketing

I seguenti effetti indesiderati sono stati segnalati durante la fase post-marketing di Entumin e derivano da segnalazioni spontanee e descrizioni di casi clinici in letteratura. Essendo stati segnalati spontaneamente in una popolazione di dimensioni non note, non è possibile stimarne in modo affidabile la frequenza, che è pertanto definita «non nota».

Patologie del sistema nervoso

Frequenza non nota: sindrome neurolettica maligna.

Condizioni di gravidanza, puerperio e perinatali

Frequenza non nota: sintomi motori extrapiramidali e/o sintomi da astinenza nel neonato.

La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-benefico del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi nuovo o grave effetto collaterale sospetto attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.

Posologia eccessiva

Sintomi

Sonnolenza, ipotensione, tachicardia, aritmia, depressione respiratoria, sintomi extrapiramidali, convulsioni, coma.

Trattamento

In caso di posologia eccessiva, va effettuato un trattamento sintomatico comprendente misure di supporto.

Lavanda gastrica/carbone attivo: la decontaminazione tramite lavanda gastrica va effettuata solo entro un'ora dall'ingestione, la somministrazione di carbone attivo entro 1-2 ore.

Proprietà/Effetti

Codice ATC

N05AH06

Meccanismo d'azione

La clotiapina fa parte della classe delle dibenzotiazepine, la quarta classe di sostanze neurolettiche oltre a fenotiazine, butirrofenoni e tioxanteni.

Farmacodinamica

Le proprietà farmacodinamiche generali sono simili a quelle delle fenotiazine. La clotiapina ha un'alta affinità per i recettori D2 e 5-HAT e possiede inoltre un'attività adrenolitica, anticolinergica e antistaminica. Entumin ha inizialmente un effetto sedativo, deprime l'attività psicomotoria, regola il sonno, allevia l'ansia e la tensione, ha un effetto antipsicotico e favorisce il contatto con l'ambiente. Il suo vantaggio consiste nell'ottima tollerabilità a livello degli organi (per es. fegato, occhi, cute).

Efficacia clinica

Nessun dato.

Farmacocinetica

A causa di difficoltà metodologiche, la farmacocinetica e il metabolismo sono noti solo in parte.

Assorbimento

Dopo somministrazione orale, la clotiapina viene bene assorbita.

Distribuzione

La clotiapina presenta un'ampia distribuzione nei tessuti e un legame significativo con le proteine plasmatiche.

Metabolismo

La clotiapina viene ampiamente metabolizzata. Nelle urine umane sono stati identificati nove metaboliti della clotiapina: i più frequenti sono N-desmetilclotiapina, clotiapina sulfossido e derivati N-desmetilsulfossido e N-ossidosulfossido. Nessuno dei metaboliti principali della clotiapina presenta una tossicità superiore a quella della sostanza madre e tutti presentano un'azione neurolettica nettamente inferiore.

Eliminazione

L'emivita (t½) media della clotiapina dopo una singola iniezione endovenosa di 15 mg e dopo somministrazione orale di una compressa da 40 mg è, rispettivamente, di 4,3 ± 0,7 h e 7,1 ± 3,8 h. Il 35% circa della dose somministrata viene eliminato nelle urine sotto forma di metaboliti liberi (25%) e coniugati (10%).

Cinetica di gruppi di pazienti speciali

Disturbi della funzionalità epatica

Non sono disponibili dati sulla farmacocinetica della clotiapina in pazienti con ridotta funzionalità epatica. Tuttavia si ritiene che, a causa del suo intenso metabolismo, la clearance della clotiapina diminuisca in questi pazienti e che il rischio di effetti indesiderati aumenti.

Disturbi della funzionalità renale

Non sono disponibili dati sulla farmacocinetica della clotiapina in pazienti con ridotta funzionalità renale. Poiché i metaboliti della clotiapina vengono eliminati nelle urine, non si può escludere un loro accumulo nei pazienti con insufficienza renale.

Dati preclinici

Mutagenicità/cancerogenicità

Il potenziale mutageno/cancerogeno della clotiapina non è stato studiato. Da uno studio dietetico condotto per 1,5 anni nel topo non è emersa alcuna attività cancerogena della clotiapina.

Tossicità per la riproduzione

Gli studi di tossicità per la riproduzione condotti su quattro specie (topo, ratto, coniglio e cavia) non hanno evidenziato alcun potenziale teratogeno della clotiapina. Nei ratti maschi che avevano ricevuto dosi orali fino a 40 mg/kg al giorno, non è stata riscontrata alcuna compromissione della fertilità. Anche nelle cavie che avevano ricevuto dosi orali giornaliere fino a 15 mg/kg di clotiapina non si sono riscontrati effetti sulla fertilità né sullo sviluppo peri e postnatale.

Altre indicazioni

Stabilità

Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.

Indicazioni particolari concernenti l'immagazzinamento

Conservare al riparo dall'umidità e a temperature non superiori a 30°C.

Tenere fuori dalla portata dei bambini.

Numero dell'omologazione

33639 (Swissmedic).

Confezioni

30 compresse (con linea di frattura) (B)

100 compresse (con linea di frattura) (B)

Titolare dell’omologazione

Medius AG, 4132 Muttenz

Stato dell'informazione

Marzo 2024.