Cefpodoxime Sandoz® 100/200, compresse rivestite con film
Sandoz Pharmaceuticals AG
Composizione
Principi attivi
Cefpodoximum (ut cefpodoximum proxetilum).
Sostanze ausiliarie
Nucleo della compressa: *natrii laurylsulfas, magnesii stearas, hydroxypropylcellulosum, crospovidonum, *lactosum monohydricum, carmellosum calcicum.
Rivestimento: titanii dioxidum (E171), Talcum, Hypromellosum.
*1 compressa rivestita con film da 100 mg contiene 23,8 mg di lattosio monoidrato e 0,012 mg di sodio
*1 compressa rivestita con film da 200 mg contiene 47,6 mg di lattosio monoidrato e 0,024 mg di sodio.
Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità
1 compressa rivestita con film di Cefpodoxime Sandoz 100 mg contiene: cefpodoximum 100 mg (ut c. proxetilum).
1 compressa rivestita con film di Cefpodoxime Sandoz 200 mg contiene: cefpodoximum 200 mg (ut c. proxetilum), con linea di frattura (divisibile).
Indicazioni/Possibilità d'impiego
Derivano dall'efficacia antibiotica e dalle proprietà farmacocinetiche del cefpodoxim.
a) Adulti e adolescenti
Negli adulti e negli adolescenti, le compresse di Cefpodoxime Sandoz sono indicate per il trattamento delle infezioni delle alte e basse vie respiratorie causate da germi sensibili, come ad esempio:
·polmonite batterica;
·bronchite acuta o superinfezioni acute da bronchiti croniche;
·sinusite;
·angina, faringite.
Negli adulti, Cefpodoxime Sandoz è anche indicato nel trattamento di infezioni non complicate del tratto urinario come cistite, pielonefrite e uretrite gonococcica nonché di infezioni della cute e dei tessuti molli.
b) Bambini
Nei bambini con peso corporeo pari o superiore a 25 kg, Cefpodoxime Sandoz 100 è indicato per il trattamento di infezioni causate da germi sensibili, come ad esempio:
·infezioni di gola, naso e orecchio: otite media acuta, faringite, angina, sinusite acuta;
·polmonite e infezioni del tratto urinario non complicate.
Si devono seguire raccomandazioni ufficiali sull'uso appropriato degli antibiotici, in particolare le raccomandazioni per l'uso per prevenire l'aumento della resistenza agli antibiotici.
Posologia/Impiego
Posologia abituale negli adulti e negli adolescenti
200‒400 mg/die in 2 somministrazioni con intervalli di 12 ore, durante un pasto.
La durata del trattamento varia da 5 a 10 giorni, in base all'indicazione.
2 x 200 mg/die, ovvero 1 compressa rivestita con film da 200 mg al mattino e alla sera:
polmonite; superinfezione acuta da bronchite cronica; sinusite; pielonefrite acuta; infezioni della pelle e infezioni del tessuto molle.
2 x 100 mg/die, ovvero 1 compressa rivestita con film da 100 mg al mattino e alla sera.
bronchite acuta; angina, faringite; infezioni del tratto urinario inferiore.
Per il trattamento della gonorrea semplice è sufficiente una singola dose di 200 mg.
Nelle infezioni da germi beta-emolitici la durata della terapia è di 10 giorni.
Pazienti pediatrici
Bambini di peso pari o superiore a 25 kg
Per i bambini si raccomanda una posologia di 2 x 4 mg/kg di PC/die. Con i dosaggi disponibili, le compresse rivestite con film possono essere somministrate a partire da 25 kg di peso corporeo ([PC]; al mattino e alla sera, 1 compressa rivestita con film da 100 mg). La durata del trattamento dipende dall'indicazione e dalla gravità dell'infezione.
Bambini di peso inferiore a 25 kg
Cefpodoxime Sandoz non è indicato per il trattamento di bambini di peso inferiore a 25 kg.
Pazienti a rischio
Pazienti anziani
Non è necessario modificare il dosaggio se la funzionalità renale è normale.
Insufficienza renale
I risultati di uno studio di farmacocinetica condotto su 15 soggetti portano al seguente schema teorico di dosaggio:
Clearance della creatina > 40 ml/min.:
dose invariata, ad esempio una singola dose terapeutica (1 o 2 compresse rivestite con film) ogni 12 ore: 200 o 400 mg/die.
Clearance della creatina 10‒40 ml/min.:
una singola dose terapeutica (1 o 2 compresse rivestite con film) ogni 24 ore: 100 o 200 mg/die.
Clearance della creatina < 10 ml/min.:
attualmente Cefpodoxime Sandoz non è indicato a causa della mancanza di dati.
Nei pazienti emodializzati, la dose singola deve essere somministrata dopo ogni dialisi.
Bambini con insufficienza renale
Clearance > 40 ml/min./1,73 m2:
dose invariata, ossia 8 mg/kg di peso corporeo/24 ore, in due somministrazioni a intervalli di 12 ore.
Clearance 10‒40 ml/min./1,73 m2:
il dosaggio viene ridotto a una somministrazione al giorno senza alterare la dose singola.
Clearance <10 ml/min./1,73 m2:
attualmente Cefpodoxime Sandoz non è indicato a causa della mancanza di dati.
Insufficienza epatica
Il dosaggio non deve essere modificato.
Controindicazioni
·Allergia nota agli antibiotici della classe delle cefalosporine o a una delle sostanze ausiliarie,
·Infezioni invasive della pelle e dei tessuti molli (associate a batteriemia).
Avvertenze e misure precauzionali
Nei pazienti allergici ad altri beta-lattamici deve essere considerata la possibilità di una reazione crociata.
In caso di comparsa di qualsiasi reazione di tipo allergico, la terapia deve essere interrotta.
Prima di prescrivere cefalosporine deve essere effettuata un'anamnesi. Dal momento che nel 5-10% dei casi le allergie alle penicilline sono incrociate con le allergie alle cefalosporine,
·le cefalosporine devono essere utilizzate con estrema cautela in pazienti sensibili alla penicillina: dalla prima somministrazione è necessaria una stretta sorveglianza medica;
·l'uso delle cefalosporine nei pazienti con precedenti di ipersensibilità immediata alle cefalosporine deve essere evitato. In caso di dubbio, la somministrazione della prima dose deve essere fatta sotto diretto controllo medico al fine di trattare il possibile shock anafilattico.
Le reazioni di ipersensibilità (anafilassi) osservate con questi 2 tipi di beta-lattamici possono essere gravi e talvolta fatali.
Una reazione anafilattica richiede un trattamento di emergenza immediato: posizionamento a testa in giù, adeguata ossigenazione, somministrazione di adrenalina, corticosteroidi.
In pazienti trattati con antibiotici beta-lattamici, incluso Cefpodoxime Sandoz, sono state segnalate reazioni cutanee gravi al medicamento (SCAR) come sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi tossica epidermica, esantema da medicamento con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), eritema multiforme e pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP) (cfr. anche «Effetti indesiderati da medicamento»).
Le reazioni di ipersensibilità possono anche portare alla sindrome di Kounis, una grave reazione allergica che può provocare un infarto miocardico. I primi sintomi di tali reazioni possono includere dolore toracico associato a una reazione allergica agli antibiotici beta-lattamici (cfr. «Effetti indesiderati»).
Se si verificano tali reazioni, Cefpodoxime Sandoz deve essere sospeso immediatamente e occorre prendere in considerazione una terapia alternativa.
Con diversi antibiotici è stata osservata comparsa di diarrea grave o persistente durante o immediatamente dopo la terapia. Questi possono essere segni di colite pseudomembranosa la cui diagnosi deve essere confermata mediante colonscopia.
Questo raro incidente con cefalosporine può talvolta essere fatale; richiede l'immediata interruzione del trattamento con Cefpodoxime Sandoz e l'immediata assunzione di una terapia antibiotica specifica e adeguata (vancomicina o metronidazolo).
In questi casi è severamente vietato l'uso di medicamenti che prolungano il periodo di permanenza delle feci nell'intestino.
In caso di grave insufficienza renale può essere necessario un aggiustamento della dose giornaliera in funzione della clearance della creatinina (cfr. «Farmacocinetica; Cinetica di gruppi di pazienti speciali» e «Posologia/impiego»).
I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicamento.
Questo medicamento contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa rivestita con film, cioè essenzialmente 'senza sodio'.
Interazioni
Interazioni farmacologiche
Nella farmacocinetica è stato dimostrato che l'associazione di 1 g di probenecid con cefpodoxim proxetile, inibendo la secrezione tubulare attiva di cefpodoxim, determina un aumento della concentrazione sierica (Cmax +21%, AUC +31%).
Non si può escludere una compromissione della funzionalità renale in caso di trattamento con alte dosi di cefalosporine parenterali somministrate contemporaneamente a medicamenti saluretici (ad es. furosemide) ad azione forte o a preparati potenzialmente nefrotossici (ad es. antibiotici aminoglicosidici).
La somministrazione contemporanea di cefpodoxim e anticoagulanti orali può aumentare l'effetto anticoagulante di questi ultimi. Sono stati riportati più volte casi di aumento dell'attività degli anticoagulanti orali in pazienti trattati contemporaneamente con antibiotici, incluse le cefalosporine. Il rischio può variare a seconda dell'infezione sottostante, dell'età e delle condizioni generali del paziente, rendendo difficile valutare il contributo delle cefalosporine all'aumento dell'INR (International Normalised Ratio). Si raccomanda di monitorare attentamente l'INR durante e subito dopo la somministrazione concomitante di cefpodoxim e di un anticoagulante orale.
Alimentazione
L'assunzione con il cibo aumenta la biodisponibilità assoluta (cfr. la rubrica «Farmacocinetica»).
Alterazione del pH gastrico
Aumento del pH gastrico: Gli antagonisti dell'H2e gli antiacidi causano una ridotta biodisponibilità.
Abbassamento del pH gastrico: aumenta la biodisponibilità.
Di conseguenza, le preparazioni che modificano il pH gastrico devono essere assunte 2-3 ore prima o dopo Cefpodoxime Sandoz.
Gravidanza, allattamento
La sicurezza di cefpodoxim proxetile nella donna in gravidanza non è stata stabilita. Tuttavia, studi esistenti su diverse specie animali non indicano alcun effetto teratogeno o fetotossico.
Cefpodoxime Sandoz deve essere pertanto usato solo per le infezioni più gravi durante la gravidanza e, soprattutto, nel primo trimestre.
Allattamento
Poiché cefpodoxim proxetile viene escreto nel latte materno, la madre deve rinunciare ad assumere Cefpodoxime Sandoz o smettere di allattare al seno.
Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine
Poiché Cefpodoxime Sandoz può provocare capogiri, la capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchine può essere compromessa.
Effetti indesiderati
Negli studi clinici, nei pazienti trattati con cefpodoxim sono state osservate le seguenti incidenze di effetti indesiderati da medicamento.
La valutazione si basa sulle seguenti indicazioni di frequenza: «Molto comune» (≥1/100, <1/10), «non comune» (≥1/1000, <1/100), «raro» (≥1/10'000, <1/1000), «molto raro» (<1/10'000).
Infezioni ed infestazioni
Comune: superinfezioni con microrganismi non sensibili, ad esempio lieviti, candida.
Il monitoraggio del paziente è importante. In caso di sovrainfezioni, occorre avviare una terapia adeguata.
Patologie del sistema emolinfopoietico
Non comune: trombocitosi.
Raro: agranulocitosi, anemia emolitica, eosinofilia, linfocitosi, anemia, leucopenia, neutropenia, leucocitosi, trombocitopenia.
Disturbi del sistema immunitario
Raro: ipersensibilità di tutti i gradi, ad es. angioedema, broncospasmo fino allo shock fatale.
Le reazioni anafilattiche richiedono particolari contromisure (cfr. la rubrica «Avvertenze e precauzioni»).
Patologie del sistema nervoso
Comune: cefalea.
Non comune: vertigine.
Raro:parestesia.
Patologie dell'orecchio e del labirinto
Raro: tinnito.
Patologie cardiache
Non nota: sindrome di Kounis (cfr. «Avvertenze e misure precauzionali»).
Patologie gastrointestinali
Comune: (nei bambini anche molto comune): diarrea, nausea.
Non comune: (nei bambini anche comune): vomito, dolore addominale.
Raro: colite pseudomembranosa (cfr. la rubrica «Avvertenze e misure precauzionali»), pancreatite acuta.
Patologie epatobiliari
Non comune: aumento degli enzimi epatici (transaminasi, fosfatasi alcalina) e/o bilirubina come segno di (ad es.) danno epatocellulare colestatico.
Raro: epatite acuta.
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo
Non comune: alterazioni della pelle con o senza prurito (eritema, esantema, orticaria, porpora), prurito.
Molto raro: reazioni cutanee con formazione di vesciche (eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi tossica epidermica, sindrome di Lyell).
Esperienza in seguito all'introduzione sul mercato
Non nota: reazioni cutanee gravi (SCAR) (cfr. anche «Avvertenze e misure precauzionali»).
Patologie renali e urinarie
Raro: aumento di sostanze diuretiche (urea e creatinina) nel siero, insufficienza renale acuta.
Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione
Comune: astenia.
Non comune: malessere.
La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-beneficio del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi nuovo o grave effetto collaterale sospetto attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.
Posologia eccessiva
Poiché ad oggi non si ha esperienza, viene avviato un trattamento sintomatico abituale. In caso di posologia eccessiva, le cefalosporine possono causare disturbi neurologici accompagnati da convulsioni. Esiste il rischio di encefalopatia reversibile, in particolare nei pazienti con insufficienza renale. È possibile ridurre i livelli troppo alti di cefpodoxim con emodialisi o dialisi peritoneale.
Proprietà/Effetti
Codice ATC
J01DD13
Meccanismo d'azione
Cefpodoxim proxetile è un antibiotico semisintetico appartenente alla famiglia dei beta-lattamici, una cefalosporina orale di terza generazione, profarmaco di cefpodoxim.
Dopo somministrazione orale, cefpodoxim proxetile viene assorbita dall'intestino e rapidamente idrolizzata dalle esterasi aspecifiche al cefpodoxim, un antibiotico battericida.
Il meccanismo d'azione di cefpodoxim si basa sull'inibizione della sintesi della parete cellulare batterica. Cefpodoxim è stabile rispetto a molte beta-lattamasi.
Batteriologia
Cefpodoxim è battericida in vitro rispetto a molti microrganismi gram-positivi e gram-negativi.
| MIC 90% (µg/ml) |
Microrganismi normalmente sensibili | |
Microrganismi gram-positivi | |
Streptococcus pneumoniae | 0,03 ≤0,06 |
Streptococcus pyogenes (gruppo A) | 0,015 ≤0,06 |
Streptococcus agalactiae (gruppo B) | 0,06 ≤0,25 |
Streptococco dei gruppi C e G | 0,06 ≤0,25 |
Streptococco gruppo F | 0,25 |
Altri streptococchi (S. mitis, S. sanguis, S. salivarius) | 0,25 |
Propionibacterium acnes | 0,5 |
Microrganismi gram-negativi | |
Haemophilus influenzae (*) | ≤0,06 |
Haemophilus para-influenzae (*) | ≤0,25 |
Moraxella catarrhalis (*) | 0,12–1 |
Neisseria meningitidis | 0,004 |
Neisseria gonorrhoeae (*) | ≤0,06 |
Escherichia coli | 0,72–1 |
Klebsiella pneumoniae | 0,38–1 |
Clebsiella oxytoca | 0,5 |
Proteus mirabilis | 0,06–0,1 |
Salmonella ssp. | 1 |
Shigella ssp. | 1 |
Pasteurella multocida | ≤0,06 |
Citrobacter diversus | 2 |
Providencia ssp. | 2 |
(*) Sia i ceppi formanti beta-lattamasi che gli altri ceppi | |
Microrganismi sensibili facoltativi | |
Staphylococcus aureus meti-S (*) | 1,5–4 |
Staphylococcus epidermidis meti-S (*) | 2 |
Citrobacter freundii | ≤4 |
Corynebacterium diphtheriae | 1,56 |
Proteus vulgaris | 4 |
Enterobacter aerogeno | 2 |
Enterobacter cloacae | > 16 |
Morganella morganii | 32 |
Serratia marcescens | > 16 |
Ersinia enterocolitica | 1–4 |
Acinetobacter lwoffi | 4 |
Aeromonas hydrophila | 16 |
Peptostreptococcus | 16 |
Clostridium perfringens | 16 |
Fusobacterium ssp. | 8 |
(*) Sia i ceppi formanti beta-lattamasi che gli altri ceppi. | |
Microrganismi resistenti | |
Streptococchi del gruppo D | > 128 |
Staphylococcus aureus meti-R | > 128 |
Staphylococcus epidermidis meti-R | > 128 |
Staphylococcus saprophyticus | 4 |
Corynebacterie (gruppo JK) | 64 |
Listeria monocytogenes | 32 |
Pseudomonas aeruginosa | > 128 |
Pseudomonas ssp. | > 128 |
Acinetobacter baumanii | ≥64 |
Clostridium difficile | 64 |
Gruppo di batteroidi fragilis | > 256 |
Se la sensibilità costante di un microrganismo non è stata stabilita, solo una prova in vitro con il microrganismo corrispondente può confermarne la sensibilità, la sensibilità facoltativa o la resistenza.
I seguenti criteri di sensibilità sono raccomandati dal National Committee for Clinical Laboratory Standards (NCCLS):
| Test del disco (10 µg) | Test di diluizione |
Diametro (mm) | MIC (µg/ml) | |
Sensibile | ≥21 | ≤2 |
Intermedio | 18–21 | 2–4 |
Resistente | ≤17 | ≥8 |
Il ceppo di riferimento E. coli ATCC 25922 ha un MIC di 0,25–1,0 µg/ml con una zona di inibizione di 23-28 mm. Per S. aureus ATCC 25923 la zona di inibizione è di 19–25 mm.
Resistenza/resistenza crociata
Molti ceppi resistenti alla penicillina e alcuni ceppi resistenti alla cefalosporina sono sensibili a cefpodoxim a causa della sua importante stabilità all'idrolisi da β-lattamasi.
Farmacodinamica
Cfr. la rubrica «Meccanismo d'azione».
Efficacia clinica
Cfr. la rubrica «Meccanismo d'azione».
Farmacocinetica
Assorbimento
La biodisponibilità assoluta di cefpodoxim proxetile somministrato per via orale a digiuno in una compressa rivestita con film da 100 mg di cefpodoxim è del 51,5%. La biodisponibilità assoluta migliora con l'assunzione di cibo. Si raccomanda pertanto di assumere le compresse rivestite con film con i pasti.
Negli adulti, dopo una dose orale singola da 100 mg, la concentrazione plasmatica massima di cefpodoxim (Cmax) è 1,4 mg/l. Dopo una dose da 200 mg, la concentrazione plasmatica massima è 2,6 mg/l. In entrambi i casi (100 o 200 mg) viene raggiunta in 2–3 ore (Tmax).
Nei pazienti con insufficienza renale i valori di Cmax sono raddoppiati.
Nella popolazione pediatrica (bambini di età compresa tra 4 e 12 anni), dopo una dose orale singola di 5 mg/kg (dose massima 200 mg), la concentrazione plasmatica massima di cefpodoxim (Cmax) è di 2,6 mg/l, raggiunta in 2–4 ore (Tmax).
La concentrazione plasmatica media residua è di 0,39 e 0,08 mg/l rispettivamente dopo 8–12 ore dalla somministrazione di una singola dose.
Dopo la somministrazione di 2 x 100 o 200 mg al giorno per 14,5 giorni, i parametri farmacocinetici plasmatici di cefpodoxim non cambiano, ossia il principio attivo non viene accumulato.
Gli studi hanno dimostrato che 1 x 200 mg di cefpodoxim e 2 x 100 mg di cefpodoxim sono bioequivalenti.
Distribuzione
Il volume di distribuzione di cefpodoxim nei giovani sani è di 30–35 l (= 0,43 l/kg).
Legame con le proteine plasmatiche: cefpodoxim è presente per il 40% in forma legata, in particolare all'albumina. Questo legame non è del tipo di saturazione.
Diffusione umorale e tissutale: cefpodoxim ha una buona diffusione nel parenchima polmonare, nella mucosa bronchiale, nel liquido pleurico, nelle tonsille, nel tessuto renale e prostatico, nel liquido vescicale e nel liquido interstiziale. Le concentrazioni misurate sono più elevate della MIC dei microrganismi sensibili e raggiungono circa l'80% delle concentrazioni plasmatiche.
Nel bambino, la concentrazione di cefpodoxim nel liquido dell'orecchio medio è di 0,1 mg/l 3–6 ore dopo l'ultima somministrazione.
Il passaggio placentare di cefpodoxim non è stato studiato.
Cefpodoxim viene escreto nel latte materno. Nell'animale (ratto) la sostanza è presente solo in tracce nel feto (1–5% della concentrazione plasmatica materna).
Metabolismo
Dopo l'assorbimento, cefpodoxim proxetile viene idrolizzato per formare cefpodoxim come metabolita principale.
Cefpodoxim è scarsamente metabolizzato. L'isomero delta-2 e altri prodotti di degradazione non identificati, privi di attività antibiotica, sono stati rilevati nelle urine.
Eliminazione
Dopo l'assorbimento di cefpodoxim proxetile, l'80% di cefpodoxim rilasciato viene escreto immodificato nelle urine. L'emivita di eliminazione media di cefpodoxim è di 2,4 ore.
L'emivita di eliminazione media di cefpodoxim è di 2,4 ore.
Cinetica di gruppi di pazienti speciali
I parametri farmacocinetici di cefpodoxim sono leggermente alterati negli anziani con funzionalità renale normale. Tuttavia, un modesto aumento delle concentrazioni sieriche massime e dell'emivita di eliminazione non giustifica una riduzione della dose in questo gruppo di pazienti.
In presenza di insufficienza renale con clearance della creatinina inferiore a 40 ml/min, la dose giornaliera (schema di adattamento della dose, cfr. «Posologia/impiego») deve essere ridotta a causa dell'aumento dell'emivita di eliminazione plasmatica e delle concentrazioni massime plasmatiche.
In caso di insufficienza epatica sono state osservate lievi alterazioni cinetiche che non giustificano aggiustamenti del dosaggio.
Dati preclinici
Gli studi di embriotossicità nel ratto e nel coniglio non hanno evidenziato alcun potenziale teratogeno.
Test dettagliati di mutagenicità in diversi sistemi sono risultati negativi.
Non sono disponibili studi sul potenziale cancerogeno.
Altre indicazioni
Incompatibilità
Non sono disponibili dati in merito.
Influenza su metodi diagnostici
La determinazione della glicosuria con le tecniche di riduzione può comportare un falso positivo. I metodi enzimatici non ne vengono disturbati.
Durante il trattamento con cefalosporine sono stati osservati falsi positivi nel test di Coomb.
Stabilità
Cefpodoxime Sandoz non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.
Indicazioni particolari concernenti l'immagazzinamento
Conservare nella confezione originale, a temperatura ambiente (15–25°C) e fuori dalla portata dei bambini.
Numero dell'omologazione
57474 (Swissmedic)
Confezioni
Cefpodoxime Sandoz 100, compresse rivestite con film: 10 e 20. [A]
Cefpodoxime Sandoz 200, compresse rivestite con film (divisibili): 10 e 20. [A]
Titolare dell’omologazione
Sandoz Pharmaceuticals S.A., Risch; domicilio: Rotkreuz
Stato dell'informazione
Maggio 2024