Orlistat-Mepha 120, capsule rigide
Mepha Pharma AG
Composizione
Principi attivi
Orlistatum.
Sostanze ausiliarie
Contenuto della capsula: cellulosa microcristallina, carbossimetilamido sodico (tipo A), silice colloidale anidra, sodio laurilsolfato.
Involucro della capsula: gelatina, titanio diossido (E171), indigotina (E132).
1 capsula rigida di Orlistat-Mepha 120 mg contiene 1,93 mg di sodio.
Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità
Capsula rigida da 120 mg di orlistat.
Cappuccio blu e fondo blu.
Indicazioni/Possibilità d'impiego
Adulti
Orlistat-Mepha 120 è indicato in combinazione con un regime alimentare leggermente ipocalorico per il trattamento di pazienti obesi con un indice di massa corporea (Body Mass Index – BMI) di ≥30 kg/m² o di pazienti in sovrappeso (BMI ≥28 kg/m²) con fattori di rischio concomitanti come diabete di tipo 2, iperlipidemia e ipertonia.
Nei pazienti che rispondono in modo insoddisfacente a opportune misure per perdere peso, è possibile utilizzare orlistat come trattamento di supporto del sovrappeso legato alla cattiva alimentazione, in abbinamento a una dieta ipocalorica e attività fisica. Il trattamento con orlistat deve essere interrotto dopo 12 settimane, se il calo ponderale non è pari ad almeno il 5% del peso corporeo all'inizio della terapia.
Adolescenti
Gli adolescenti obesi devono essere trattati con orlistat soltanto se risultassero inefficaci le misure adottate in un programma terapeutico della durata di 6 mesi, con un piano dietetico equilibrato e adeguato all'età e con un programma di attività fisica per modificare il comportamento. In particolare, la terapia con orlistat deve essere presa in considerazione in presenza di complicanze dovute all'obesità.
Orlistat non è destinato al trattamento di bambini di età inferiore ai 12 anni.
Posologia/Impiego
La dose raccomandata è una capsula rigida di Orlistat-Mepha 120 da 120 mg ad ogni pasto principale (immediatamente prima, durante o fino a un'ora dopo il pasto). Se non si consuma un pasto, oppure se il pasto non contiene grassi, astenersi dall'assumere la rispettiva dose di Orlistat-Mepha 120.
Il paziente deve seguire un'alimentazione leggermente ipocalorica, bilanciata sotto il profilo dei nutrienti, che contenga circa il 30% delle calorie sotto forma di grassi. L'alimentazione deve essere ricca di frutta e verdura. L'assunzione quotidiana di grassi, carboidrati e proteine dovrebbe essere ripartita nei tre pasti principali.
Dosaggi superiori a 120 mg tre volte al giorno non hanno mostrato alcun vantaggio aggiuntivo.
La sicurezza e l'efficacia sono state esaminate in studi clinici della durata massima di 4 anni.
Negli adolescenti, il trattamento con orlistat deve essere iniziato soltanto nel caso in cui con la dieta e con l'aumento dell'attività fisica non sia possibile ottenere una riduzione soddisfacente del peso corporeo. Il trattamento deve essere effettuato soltanto con concomitante controllo dei livelli di vitamine e in un programma di assistenza alimentare.
Orlistat deve essere utilizzato soltanto negli adolescenti obesi con un valore BMI superiore a quello indicato nella tabella riportata qui di seguito.
Definizione internazionale dei gradi di obesità secondo Cole
Età (anni) | BMI maschi | BMI femmine |
12 | 26,02 | 26,67 |
12,5 | 26,43 | 27,24 |
13 | 26,84 | 27,76 |
13,5 | 27,25 | 28,20 |
14 | 27,63 | 28,57 |
14,5 | 27,98 | 28,87 |
15 | 28,30 | 29,11 |
15,5 | 28,60 | 29,29 |
16 | 28,88 | 29,43 |
16,5 | 29,14 | 29,56 |
17 | 29,41 | 29,69 |
17,5 | 29,70 | 29,84 |
Poiché non esistono dati sul trattamento a lungo termine, negli adolescenti la durata della terapia deve essere limitata ad un massimo di un anno. Durante il trattamento con orlistat, gli adolescenti devono assumere giornalmente un preparato multivitaminico, per prevenire la carenza di vitamine durante la pubertà e la fase di crescita intensa. Il preparato multivitaminico deve essere assunto non prima di due ore dopo l'assunzione di orlistat, risp. prima di andare a dormire (cfr. «Avvertenze e misure precauzionali»).
Istruzioni posologiche speciali
La tollerabilità e l'efficacia di orlistat non sono state studiate nei bambini di età inferiore ai 12 anni, nei pazienti anziani e in quelli con disturbi della funzionalità epatica e/o renale.
Controindicazioni
Orlistat-Mepha 120 è controindicato nei pazienti con sindrome da malassorbimento cronico, nei pazienti con colestasi, durante l'allattamento e nei pazienti con ipersensibilità a orlistat o uno degli altri componenti della capsula rigida secondo la composizione.
Avvertenze e misure precauzionali
Con la somministrazione concomitante di Orlistat-Mepha 120 e ciclosporina A si è osservata una riduzione della concentrazione plasmatica di ciclosporina A. Pertanto, un trattamento concomitante con orlistat e ciclosporina richiede un controllo più stretto del consueto della concentrazione di ciclosporina A. Si consiglia di lasciar trascorrere 3 ore tra l'assunzione di un medicamento e l'altro (cfr. «Interazioni»).
Pazienti con disturbi della funzionalità renale
Prima di iniziare una terapia con Orlistat-Mepha 120, i pazienti con una patologia renale devono consultare un medico, perché l'assunzione di orlistat in rari casi può essere correlata a iperossaluria e nefropatia da ossalati.
Levotiroxina
In rari casi può manifestarsi ipotiroidismo e/o un ridotto controllo dell'ipotiroidismo. Anche se non è stato dimostrato, il meccanismo potrebbe essere dovuto a un ridotto assorbimento dei sali di iodio e/o della levotiroxina (cfr. «Interazioni»).
Medicamenti antiretrovirali
È richiesta particolare prudenza in caso di contemporanea assunzione di medicamenti antiretrovirali contro l'HIV e orlistat. Esistono case report indicanti una ridotta efficacia di medicamenti antiretrovirali contro l'HIV con trattamento concomitante con orlistat (cfr. «Interazioni»).
I pazienti devono essere informati della possibilità di comparsa di effetti collaterali gastrointestinali (cfr. «Effetti indesiderati») e anche di come poterli gestire al meglio, come ad esempio rispettando la composizione degli alimenti, in particolare la percentuale di lipidi. L'assunzione di alimenti a basso contenuto di lipidi abbassa la probabilità di effetti collaterali gastrointestinali. Questo può aiutare i pazienti a rispettare e regolare l'assunzione di lipidi.
I pazienti devono essere istruiti ad attenersi alle raccomandazioni dietetiche (cfr. «Posologia/impiego»). L'assunzione di Orlistat-Mepha 120 con un pasto ad alto contenuto di lipidi (l'assunzione di 2000 kcal/die con una percentuale di lipidi >30% corrisponde ad esempio all'assunzione di >67 g di lipidi) può aumentare la probabilità di effetti collaterali gastrointestinali (cfr. «Effetti indesiderati»). L'assunzione quotidiana di lipidi dovrebbe essere ripartita nei 3 pasti principali.
Dosaggi superiori alla dose raccomandata di 120 mg tre volte al giorno non portano a un aumento evidente dell'effetto, tuttavia possono comportare un aumento degli effetti collaterali gastrointestinali.
Diabete
In studi clinici, il calo ponderale con un trattamento con orlistat nei pazienti con diabete di tipo 2 è stato inferiore rispetto ai pazienti non diabetici. In caso di assunzione di orlistat è necessario monitorare strettamente il trattamento con antidiabetici.
Sulla base del controllo glicemico migliorato, potrebbe essere necessario aggiustare la dose degli antidiabetici orali o dell'insulina.
Il trattamento con orlistat può potenzialmente compromettere l'assorbimento delle vitamine liposolubili (A, D, E, K). Per la maggior parte dei pazienti che sono stati trattati con orlistat in studi clinici di lungo termine della durata di fino a 4 anni, le concentrazioni delle vitamine A, D, E e K e del beta-carotene sono rimaste entro i valori normali. Per garantire un regime alimentare idoneo, è necessario che ai pazienti che seguono un regime dietetico per il controllo del peso venga insegnato a fare attenzione a un'elevata quota di frutta e verdura nella dieta. Può essere presa in considerazione l'assunzione di un integratore multivitaminico. Se è raccomandata la somministrazione di integratori multivitaminici, questi ultimi dovranno essere assunti almeno due ore dopo l'assunzione di orlistat o prima di andare a dormire.
Con orlistat sono stati segnalati casi di sanguinamento rettale. Se questi casi sono gravi e/o persistenti, i medici prescrittori devono effettuare ulteriori indagini (cfr. «Effetti indesiderati»).
Si raccomanda di adottare misure contraccettive supplementari per evitare il fallimento della contraccezione orale, che può verificarsi in caso di diarrea grave (cfr. «Interazioni»).
Nei pazienti trattati in concomitanza con anticoagulanti orali, i parametri della coagulazione devono essere monitorati (cfr. «Interazioni» e «Effetti indesiderati»).
Nei pazienti trattati con medicamenti antiepilettici, orlistat può interferire con la terapia anticonvulsivante riducendone l'assorbimento e causare convulsioni (cfr. «Interazioni»).
Adolescenti
Gli adolescenti devono essere sottoposti a un controllo medico dopo l'inizio della terapia, dopo 6 settimane e successivamente ad intervalli di tre mesi. Il calo ponderale deve essere monitorato, in quanto forti dimagrimenti durante l'adolescenza possono influire negativamente sulla crescita.
La terapia deve essere interrotta dopo tre mesi se non si riscontra una diminuzione del BMI oppure se compaiono effetti collaterali significativi. In caso di un rapido calo ponderale, il medico curante dovrà appurare i potenziali effetti collaterali sulla crescita e sullo sviluppo puberale e la comparsa di calcoli biliari, per valutare se sia il caso di interrompere la terapia.
Il trattamento con orlistat non è indicato per gli adolescenti non obesi (cfr. la scala internazionale dei valori di obesità per gli adolescenti).
Questo medicamento contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per capsula rigida, cioè è essenzialmente «senza sodio».
Interazioni
In uno studio per la determinazione delle interazioni farmacologiche è stata osservata una diminuzione della concentrazione plasmatica di ciclosporina; una tale diminuzione è stata riferita anche in diversi altri casi in cui era stato somministrato orlistat in concomitanza. Ciò può portare a una riduzione dell'effetto immunosoppressivo. Per questo motivo, una combinazione non è raccomandata (cfr. «Avvertenze e misure precauzionali»). I pazienti in trattamento con ciclosporina devono essere sottoposti a più stretto monitoraggio dopo l'inizio di una terapia con orlistat e dopo la sospensione di orlistat (cfr. «Avvertenze e misure precauzionali»). La concentrazione plasmatica di ciclosporina deve essere monitorata fino alla sua completa stabilizzazione.
Poiché non esistono studi farmacocinetici e farmacodinamici sulle interazioni, una somministrazione contemporanea di orlistat con acarbosio, tiazolidindioni (glitazoni), glinidi o anoressizzanti è sconsigliata.
Orlistat può pregiudicare l'assorbimento delle vitamine liposolubili (A, D, E, K). Per la maggior parte dei pazienti che sono stati trattati con orlistat nell'ambito di studi clinici di durata di fino a quattro anni, i valori delle vitamine A, D, E e K e del beta-carotene sono rimasti entro la norma. Per garantire un apporto vitaminico sufficiente, ai pazienti che seguono una dieta si deve consigliare un'alimentazione ricca di frutta e verdura ed eventualmente raccomandare l'assunzione di un preparato multivitaminico. Se si ricorre all'integrazione con multivitaminici, questi devono essere assunti almeno due ore dopo l'assunzione di Orlistat-Mepha 120 oppure prima di andare a dormire.
Uno studio farmacocinetico in cui durante una terapia con orlistat è stato somministrato amiodarone per via orale, ha mostrato una riduzione dell'esposizione sistemica ad amiodarone e desetilamiodarone del 25-30%. A causa della farmacocinetica complessa di amiodarone, gli effetti clinici riguardo a ciò non sono chiari. Non sono stati studiati gli effetti di un'introduzione al trattamento con orlistat nei pazienti con terapia stabile con amiodarone. Esiste la possibilità di un effetto terapeutico ridotto di amiodarone.
Per i pazienti che ricevono contemporaneamente una terapia con amiodarone è giustificato un monitoraggio clinico intensificato tramite ECG.
Nei pazienti in trattamento concomitante con orlistat e antiepilettici sono stati segnalati attacchi convulsivi. Un nesso causale non è stato dimostrato, tuttavia tali pazienti devono essere tenuti sotto sorveglianza circa una possibile variazione della frequenza e/o della gravità degli attacchi convulsivi (cfr. «Effetti indesiderati»).
Esistono alcuni case report sull'efficacia ridotta delle benzodiazepine che si è manifestata in concomitanza con l'introduzione di un trattamento con orlistat in pazienti che in precedenza erano gestiti bene. Perciò, in questi pazienti si deve iniziare un trattamento con orlistat soltanto dopo aver accuratamente valutato le possibili ripercussioni.
In caso di somministrazione di warfarin o di altri anticoagulanti in combinazione con orlistat (in dosaggio elevato o come trattamento a lungo termine) si devono monitorare i parametri della coagulazione, ad esempio i valori INR (International Normalised Ratio o tempo di Quick).
Levotiroxina
In rari casi può manifestarsi ipotiroidismo e/o un ridotto controllo dell'ipotiroidismo. Anche se non è stato dimostrato, il meccanismo potrebbe essere dovuto a un ridotto assorbimento dei sali di iodio e/o della levotiroxina.
Medicamenti antiretrovirali
È richiesta particolare prudenza in caso di contemporanea assunzione di medicamenti antiretrovirali contro l'HIV e orlistat. Esistono case report indicanti una ridotta efficacia dei medicamenti antiretrovirali contro l'HIV in caso di trattamento concomitante con orlistat. Cfr. «Avvertenze e misure precauzionali».
Non sono state osservate interazioni che si basano su studi specifici di interazione tra medicamenti con le seguenti sostanze: amitriptilina, atorvastatina, biguanidi, digossina, fibrati, fluoxetina, losartan, fenitoina, fentermina, pravastatina, nifedipina GITS (Gastrointestinal Therapeutic System), nifedipina a rilascio prolungato, sibutramina o alcol.
In studi di interazione specifici non si è potuta stabilire alcuna interazione tra orlistat e i contraccettivi orali. Tuttavia occorre tenere conto del fatto che l'efficacia dei contraccettivi orali può essere compromessa dalle irregolarità di defecazione indotte da orlistat. Pertanto, soprattutto in presenza di diarrea, deve venir utilizzato un metodo contraccettivo supplementare.
Gravidanza, allattamento
Gravidanza
Per orlistat non sono disponibili dati clinici sulle gestanti esposte.
Dagli studi sugli animali non è possibile trarre conclusioni sugli effetti dannosi diretti o indiretti sulla gravidanza, sullo sviluppo embrionale/fetale, sulla nascita o sullo sviluppo postnatale (cfr. «Dati preclinici»).
Per l'assunzione in gravidanza si raccomanda cautela.
Allattamento
Poiché non è noto se orlistat passa nel latte materno, Orlistat-Mepha 120 non deve essere assunto durante l'allattamento.
Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine
Orlistat-Mepha 120 non ha effetti sulla capacità di guidare veicoli o sulla capacità di utilizzare macchine.
Effetti indesiderati
Gli effetti collaterali di orlistat sono principalmente di natura gastrointestinale e sono in relazione con le proprietà farmacologiche della sostanza che inibisce l'assorbimento del grasso assunto. Come effetti indesiderati possono manifestarsi perdite di secreto oleoso (27%), flatulenza con emissione di feci (24%), stimolo all'evacuazione (22%), feci oleose o grasse (20%), defecazione aumentata (11%) e incontinenza fecale (8%). Più è alto il contenuto lipidico degli alimenti, maggiore è la frequenza con cui si manifestano questi effetti indesiderati. Inoltre possono manifestarsi dolori addominali (20,5%) e feci liquide (15,8%). I pazienti devono essere informati sui potenziali effetti indesiderati a livello gastrointestinale e su come gestirli al meglio (ad esempio, riducendo la quantità di grassi nella dieta).
Negli studi clinici questi effetti farmacologici generalmente erano transitori e non hanno portato a un'interruzione della terapia. Gli effetti collaterali gastrointestinali si sono manifestati entro i primi tre mesi di trattamento e nella maggior parte dei pazienti solo come episodio isolato. Solo nel 3% dei pazienti si sono riscontrati più di due episodi di uno dei suddetti effetti collaterali.
Gli effetti indesiderati devono essere classificati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA e la frequenza secondo la seguente convenzione: «molto comune» (≥1/10), «comune» (≥1/100, <1/10), «non comune» (≥1/1000, <1/100), «raro» (≥1/10'000, <1/1000), «molto raro» (<1/10'000), «non nota» (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).
Infezioni ed infestazioni
Comune: influenza, infezione delle vie respiratorie superiori, infezione delle vie respiratorie inferiori, infezione delle vie urinarie.
Disturbi del sistema immunitario
Raro: reazioni di ipersensibilità: prurito, eruzione cutanea, orticaria, angioedema, broncospasmo e anafilassi.
Disturbi psichiatrici
Comune: ansia
Patologie del sistema nervoso
Comune: cefalea
Patologie gastrointestinali
Molto comune: dolori/disturbi addominali (21%), flatulenza (24%), feci liquide e molli (16%)
Comune: evacuazione involontaria, dolori/disturbi dell'intestino terminale, fastidio dentale, fastidio alle gengive
Raro: nausea, vomito
Non nota: emorragia del retto
Patologie epatobiliari
Molto raro: epatite (anche casi gravi)
Non nota: colelitiasi
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo
Molto raro: esantema bolloso
Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella
Comune: irregolarità del ciclo mestruale
Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione
Comune: spossatezza
Esami diagnostici
Molto raro: aumento delle transaminasi epatiche e della fosfatasi alcalina
Gli effetti collaterali specifici correlati alla terapia che sono stati osservati nei pazienti obesi con diabete di tipo 2 erano: ipoglicemia (molto comune) e ventre gonfio (comune) (cfr. «Avvertenze e misure precauzionali»). La perdita di peso indotta da orlistat è accompagnata da un miglioramento del controllo metabolico nei diabetici di tipo 2, che può consentire o richiedere una riduzione della dose di medicamenti ipoglicemizzanti.
Il modello generale degli effetti collaterali comparsi in uno studio clinico di 4 anni era analogo ai modelli di studi di 1-2 anni. Gli effetti collaterali gastrointestinali sono comparsi con maggiore frequenza nel primo anno e nel corso dei 4 anni sono diminuiti di anno in anno.
Esperienze dopo l'introduzione sul mercato
Dopo l'introduzione sul mercato, nei pazienti che erano in cura con orlistat e contemporaneamente anticoagulanti, sono stati riferiti casi di protrombina ridotta, valori INR aumentati e trattamento sbilanciato con anticoagulanti con alterazione dei parametri emostatici (cfr. «Interazioni»).
Sono stati riferiti singoli casi di grave danno epatico. Alcuni pazienti hanno avuto bisogno di un trapianto di fegato oppure sono deceduti.
Nei pazienti in trattamento concomitante con orlistat e antiepilettici sono stati segnalati attacchi convulsivi (cfr. «Interazioni»).
Sono stati segnalati casi di iperossaluria e nefropatia da ossalato.
Sono stati segnalati casi di diverticolite e pancreatite.
La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-beneficio del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi nuovo o grave effetto collaterale sospetto attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.
Posologia eccessiva
Dosi singole di 800 mg di orlistat e dosi multiple fino a 400 mg tre volte al giorno sono state somministrate per un periodo di 15 giorni a soggetti normopeso e sovrappeso senza eventi indesiderati significativi. Inoltre, dosi di 240 mg tre volte al giorno sono state somministrate a pazienti in sovrappeso per 6 mesi senza un aumento significativo degli effetti collaterali.
Per i casi di sovradosaggio emersi dopo l'introduzione sul mercato non sono stati riferiti effetti collaterali, oppure sono stati riferiti effetti collaterali simili a quelli riferiti per la dose raccomandata.
In caso di un sovradosaggio significativo di Orlistat-Mepha 120, il paziente deve essere tenuto sotto sorveglianza per 24 ore. Da studi su animali e sperimentazioni cliniche si può trarre la conclusione che un effetto sistemico attribuibile all'effetto di inibizione delle lipasi di orlistat sia reversibile in tempi rapidi.
Proprietà/Effetti
Codice ATC
A08AB01
Meccanismo d'azione
Orlistat è un potente inibitore delle lipasi specifico a lunga durata d'azione. Esso esplica l'effetto terapeutico nel lume dello stomaco e dell'intestino tenue superiore, creando un legame covalente con il residuo di serina attivo delle lipasi gastriche e delle lipasi pancreatiche. In tal modo, l'enzima inattivato non è più in grado di idrolizzare i grassi alimentari, esistenti sotto forma di trigliceridi, in acidi grassi liberi e monogliceridi facilmente assorbibili. Poiché i trigliceridi indigeriti non possono essere assorbiti, si forma un deficit calorico con un effetto positivo sul controllo del peso. Per questo motivo, un assorbimento sistemico di orlistat non è necessario per il suo effetto.
L'effetto di orlistat è l'aumento dell'eliminazione dei lipidi attraverso le feci 24-48 ore dopo la sua assunzione. In genere l'eliminazione dei lipidi attraverso le feci ritorna ai valori presenti all'inizio della terapia entro 48-72 ore dopo l'interruzione della stessa.
Farmacodinamica
Cfr. «Meccanismo d'azione».
Efficacia clinica
I dati raccolti da cinque studi della durata di 2 anni hanno mostrato che dopo un trattamento di un anno con orlistat 120 mg, in combinazione con un'alimentazione ipocalorica, il 20% dei pazienti ha perso il 10% o più di peso corporeo, rispetto all'8% dei pazienti trattati con placebo. Dopo un trattamento della durata di un anno è stato ottenuto un calo ponderale medio dell'8,9% (8,8 kg). I valori corrispondenti nel gruppo placebo erano del 5,6% (5,5 kg).
Dopo 2 anni sotto orlistat è stata ottenuta una riduzione del peso pari al 6,7% (6,6 kg) rispetto al 3,7% (3,6 kg) sotto placebo.
I dati da uno studio clinico della durata di 4 anni, in cui è stato somministrato orlistat in combinazione con una dieta dimagrante (2000 anziché 2700 kcal) e un programma di esercizio fisico, hanno mostrato che rispetto al gruppo di controllo con le sole misure dietetiche/fisiche si è ottenuta una riduzione di peso significativamente più alta. In media, la differenza di riduzione di peso tra i due gruppi era pari a 4,4 kg dopo un anno e 2,7 kg dopo 4 anni. Dopo 4 anni, i pazienti che avevano perso ≥10% di peso corporeo erano il 21% dei pazienti trattati con orlistat rispetto al 10% dei pazienti del gruppo trattato con placebo. È stato anche possibile ridurre il numero di eventi in relazione allo sviluppo del diabete di tipo 2 (riduzione del rischio di insorgenza del diabete di tipo 2 del 37% rispetto al gruppo placebo). Inoltre si è verificato un abbassamento del colesterolo totale (senza influire sul rapporto LDL/HDL), della pressione sanguigna, della circonferenza dei fianchi e del tessuto adiposo viscerale, rispetto al placebo. Non sono state condotte ricerche per stabilire se le differenze osservate fossero da ricondurre semplicemente alla perdita di peso, oppure se ciò fosse da attribuire agli effetti supplementari di orlistat.
I dati raccolti da quattro studi della durata di 1 anno e tre studi della durata di 6 mesi mostrano che nei diabetici di tipo 2 in sovrappeso (BMI ≥28 kg/m²) o obesi (BMI ≥30 kg/m²) il 9% dei pazienti sotto orlistat ha risposto al trattamento (10% di perdita di peso corporeo) rispetto al 4% con placebo. Per questi pazienti, la perdita media di peso tra orlistat e placebo era pari a 2,4 kg. Durante l'intera durata dello studio, oltre alla consueta terapia antidiabetica prescritta, tutti i pazienti hanno ricevuto in aggiunta una dieta leggermente ipocalorica. La perdita di peso in questi pazienti era accompagnata da un abbassamento dei valori di HbA1C, del glucosio a digiuno e del glucosio postprandiale. Non sono state condotte ricerche per stabilire se le differenze rispetto al placebo osservate fossero da ricondurre semplicemente alla differente perdita di peso, oppure se ciò fosse da attribuire agli effetti supplementari di orlistat.
Adolescenti
In uno studio della durata di un anno, adolescenti di 12-16 anni (età media 13,5 anni) dopo un regime dietetico di 14 giorni, sono stati trattati con orlistat 120 mg tre volte al giorno o con placebo. La terapia è stata accompagnata da dieta e programma di attività fisica. Nel gruppo con orlistat il BMI è diminuito in media di 0,55 kg/m², mentre per i pazienti trattati con placebo è aumentato in media di 0,31 kg/m². Nel 13,3% dei pazienti trattati con orlistat si è riscontrata una riduzione del BMI di ≥10%, mentre questo valore nel gruppo placebo era soltanto nel 4,5% dei pazienti. Dopo 1 anno, il 9,5% dei pazienti trattati con orlistat aveva perso ≥10% di peso corporeo rispetto al 3,3% dei pazienti che avevano ricevuto un placebo; la differenza media tra i due gruppi era pari a 2,6 kg.
Farmacocinetica
Assorbimento
Sperimentazioni condotte su soggetti normopeso e sovrappeso hanno mostrato che l'entità dell'assorbimento di orlistat e dei suoi metaboliti era minima (≤3%). Le concentrazioni plasmatiche di orlistat intatto otto ore dopo l'assunzione orale di orlistat non erano misurabili (inferiori a 5 ng/ml).
In generale, con dosaggio terapeutico orlistat è stato rilevato nel plasma soltanto sporadicamente e in concentrazioni molto basse (inferiori a 10 ng/ml o 0,02 µmol), il che è compatibile con un riassorbimento trascurabile.
Distribuzione
A causa del riassorbimento minimo e della farmacocinetica sistemica non studiata della sostanza, il volume di distribuzione non può essere determinato. In vitro orlistat si lega per più del 99% alle proteine plasmatiche (soprattutto alle lipoproteine e all'albumina). Orlistat viene assorbito solo in modesta entità negli eritrociti.
Metabolismo
Dai dati ricavati da studi su animali si può concludere che orlistat viene metabolizzato soprattutto nella parete intestinale. Uno studio su campioni della sostanza assorbita nei pazienti obesi prelevati ad intervalli di tempo ha mostrato che i 2 metaboliti principali, M1 (anello di lattone a 4 atomi idrolizzato) e M3 (M1 dopo la scissione del gruppo N-formil-leucina) sono responsabili del 42% della concentrazione plasmatica totale.
M1 e M3 hanno un anello di β-lattone aperto e una attività di inibizione della lipasi estremamente debole (rispettivamente 1000 volte e 2500 volte più debole di orlistat). In considerazione del modesto effetto inibitore e della bassa concentrazione plasmatica nel dosaggio terapeutico (mediamente, rispettivamente 26 ng/ml e 108 ng/ml) questi metaboliti vengono considerati farmacologicamente irrilevanti.
Eliminazione
Studi condotti su soggetti normopeso e soggetti in sovrappeso hanno mostrato che la via di eliminazione principale del medicamento non riassorbito era l'eliminazione attraverso le feci. Circa il 97% della dose somministrata è stata eliminata con le feci, di cui l'83% sotto forma di orlistat inalterato.
L'eliminazione cumulativa per via renale di tutte le sostanze associate a orlistat era pari a meno del 2% della dose applicata. Il tempo necessario per arrivare all'eliminazione completa (fecale e renale) era di 3-5 giorni. L'eliminazione di orlistat sembrava essere simile nei soggetti normopeso e nei soggetti in sovrappeso. Orlistat, M1 e M3 vengono eliminati per via biliare.
Cinetica di gruppi di pazienti speciali
Le concentrazioni plasmatiche di orlistat e dei suoi metaboliti M1 e M3 erano leggermente inferiori nei pazienti pediatrici rispetto agli adulti allo stesso livello di dosaggio. La percentuale di grassi espulsa con le feci nel gruppo orlistat equivaleva al 27% della quantità assunta con l'alimentazione, rispetto al 7% del gruppo placebo.
Dati preclinici
Dai dati preclinici basati su convenzionali studi farmacologici di sicurezza, di tossicità per somministrazione ripetuta, di genotossicità, di potenziale cancerogeno e di tossicità per la riproduzione, non emerge alcun rischio particolare per l'uomo.
In studi sulla funzione riproduttiva su animali non sono stati riscontrati effetti teratogeni.
Altre indicazioni
Stabilità
Il medicamento non dev'essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sulla confezione.
Indicazioni particolari concernenti l'immagazzinamento
Conservare nella confezione originale per proteggere il contenuto dall'umidità. Non conservare a temperature superiori a 25°C.
Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Avvertenza per lo smaltimento
Non gettare i medicamenti nell'acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Restituite i medicamenti scaduti o non più necessari, in uso nelle economie domestiche, presso un punto di dispensazione (farmacie, drogherie, studio medico) o nei punti di raccolta. Queste misure aiutano a proteggere l'ambiente.
Numero dell'omologazione
62663 (Swissmedic).
Confezioni
Orlistat-Mepha 120: confezioni da 42 capsule rigide [B]
Orlistat-Mepha 120: confezioni da 84 capsule rigide [B]
Titolare dell’omologazione
Mepha Pharma AG, Basel.
Stato dell'informazione
Dicembre 2025.
Numero interno della versione: 6.1