Androcur®-50
Composizione
Principi attivi
Cyproteroni acetas (CPA).
Sostanze ausiliarie
Lactosum monohydricum 108,75 mg, Magnesii stearas, Maydis amylum, Povidonum K 25, Silica colloidalis anhydrica.
Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità
1 compressa contiene 50 mg di ciproterone acetato.
Indicazioni/Possibilità d'impiego
Nell'uomo: Riduzione della pulsione nelle deviazioni sessuali, carcinoma prostatico inoperabile.
Nella donna: gravi fenomeni di androgenizzazione come irsutismo di grado severo, grave alopecia androgenetica, spesso associata a forme gravi di acne e/o seborrea, se con una posologia più bassa non è stato ottenuto un risultato soddisfacente.
Posologia/Impiego
Le compresse devono essere assunte con del liquido dopo i pasti.
La compressa può essere suddivisa in dosi uguali.
Posologia abituale nell'uomo
Riduzione della pulsione nelle deviazioni sessuali
La dose iniziale è di 1 compressa 2 volte al giorno. Può essere necessario aumentare la dose a 2 compresse 2 volte al giorno o in via temporanea perfino a 2 compresse 3 volte al giorno. Una volta raggiunto un risultato terapeutico soddisfacente, si cercherà di mantenere l'effetto terapeutico con una dose il più possibile bassa. Spesso è sufficiente ½ compressa 2 volte al giorno. Nell'impostazione di una dose di mantenimento e in caso di interruzione, la riduzione non viene mai effettuata bruscamente bensì in maniera graduale, diminuendo in intervalli, ciascuno della durata di alcune settimane, la dose giornaliera di 1 o meglio ½ compressa.
La durata del trattamento con ciproterone acetato va stabilita su base individuale, tenendo in considerazione il rischio di meningiomi nel trattamento a lungo termine (cfr. «Avvertenze e misure precauzionali»).
Per stabilizzare l'effetto terapeutico è necessario assumere Androcur-50 per un periodo di tempo prolungato, se possibile in concomitanza con misure di psicoterapia.
Trattamento antiandrogeno in caso di carcinoma prostatico inoperabile
2 compresse da 2 a 3 volte al giorno (= 200–300 mg/giorno).
In seguito a miglioramento o a remissione, non si deve né interrompere la terapia né ridurre la dose.
Per la riduzione dell'aumento iniziale degli ormoni sessuali maschili nel trattamento con GnRH agonisti
Inizialmente 2 compresse di solo Androcur-50 2 volte al giorno (= 200 mg/giorno) per 5–7 giorni, quindi 2 compresse di Androcur-50 2 volte al giorno (= 200 mg/giorno) per 3–4 settimane assieme a un GnRH agonista alla posologia prescritta dal produttore.
Per il trattamento delle vampate di calore in pazienti in terapia con GnRH agonisti o in seguito a orchiectomia
La dose iniziale è di 1–3 compresse al giorno (50–150 mg). All'occorrenza è possibile aumentare la dose a 2 compresse fino a 3 volte al giorno (300 mg).
Posologia abituale nella donna
Pazienti in età fertile
Il ciproterone acetato non deve essere assunto durante la gravidanza. Pertanto, all'inizio della terapia si deve escludere con certezza una gravidanza.
Androcur-50 deve essere utilizzato in combinazione con un preparato contraccettivo orale combinato contenente CPA, per assicurare la necessaria protezione contraccettiva ed evitare sanguinamenti irregolari.
Normalmente il trattamento viene iniziato il 1° giorno del ciclo (= 1° giorno di sanguinamento). Solo in caso di amenorrea la terapia può essere iniziata in qualunque momento. In tal caso, secondo le raccomandazioni seguenti, il 1° giorno di assunzione corrisponde al «1° giorno del ciclo».
Dal 1° al 10° giorno del ciclo (= 10 giorni) si devono assumere 2 compresse al giorno (= 100 mg) di Androcur-50. Inoltre, per stabilizzare il ciclo e per la necessaria protezione contraccettiva, le pazienti ricevono un preparato orale combinato, contenente CPA, da assumere dal 1° al 21° giorno.
In caso di trattamento combinato ciclico, l'assunzione dovrebbe avvenire sempre alla stessa ora del giorno.
21 giorni dopo l'inizio di questa terapia si effettua una pausa di 7 giorni durante la quale si verifica un'emorragia da sospensione. 28 giorni dopo l'inizio dell'assunzione si inizia il successivo ciclo di trattamento combinato, indipendentemente dal fatto che il sanguinamento sia già finito o sia ancora presente. Una volta ottenuto un miglioramento clinico, dal 1° al 10° giorno del ciclo è possibile ridurre la dose giornaliera di Androcur-50 a 1 o a ½ compressa (= 50 o 25 mg). Eventualmente è sufficiente anche un preparato contraccettivo orale combinato contenente CPA assunto da solo.
Si deve evitare un'assunzione prolungata (nel corso di diversi anni) di Androcur-50 (v. «Avvertenze e misure precauzionali», paragrafo «Meningiomi»).
Pazienti in post-menopausa o dopo isterectomia
Con la menopausa si deve rivalutare il trattamento con Androcur-50.
In pazienti isterectomizzate o in post-menopausa Androcur-50 dovrebbe essere somministrato da solo (ovvero senza la somministrazione aggiuntiva di un preparato contraccettivo orale combinato contenente CPA). A seconda della gravità dei fastidi, la posologia abituale è di 25-50 mg (ovvero da ½ a 1 compressa) una volta al giorno per 21 giorni, seguiti da un intervallo nell'assunzione di 7 giorni.
Mancata emorragia da sospensione
La mancata comparsa di emorragia da sospensione durante la pausa di assunzione della durata di 7 giorni può essere un segno di un inizio di gravidanza. Pertanto, in tal caso il trattamento combinato può essere ripreso soltanto dopo aver escluso con certezza una gravidanza.
Comportamento in caso di sanguinamenti intermestruali
Qualora compaiano sanguinamenti durante le settimane di assunzione, il trattamento non deve essere interrotto. Spesso le perdite di sangue cessano da sé. In caso di sanguinamenti leggeri ripetuti o di sanguinamenti più marcati è necessario un controllo ginecologico per escludere un disturbo organico.
Dimenticanza nell'assunzione delle compresse
Una dimenticanza nell'assunzione delle compresse di Androcur-50 può ridurre l'efficacia terapeutica e provocare sanguinamenti intermestruali. Le compresse non dovrebbero però essere assunte a posteriori. L'assunzione giornaliera deve proseguire all'ora consueta.
Nel caso del trattamento combinato ciclico, le compresse dovrebbero essere assunte sempre alla stessa ora. Qualora trascorrano più di 12 ore rispetto all'ora prevista di assunzione del preparato contraccettivo contenente CPA, l'efficacia contraccettiva per il ciclo in questione non è certa. Per indicazioni specifiche sull'affidabilità contraccettiva e su come precedere in caso di dimenticanza nell'assunzione della pillola, si rimanda alle Informazioni professionali e all'Informazione destinata ai pazienti del preparato contraccettivo contenente CPA. Qualora, dopo un'assunzione dimenticata, non si verifichi un'emorragia da sospensione nella successiva pausa di assunzione, occorre escludere una gravidanza prima di iniziare il successivo ciclo di trattamento combinato.
Istruzioni posologiche speciali
Bambini/adolescenti: Androcur-50 non è stato esaminato nei bambini e negli adolescenti. Nei bambini in età prepuberale non trova indicazione, negli adolescenti sotto i 18 anni non se ne raccomanda l'utilizzo.
Pazienti anziani: non sono necessari aggiustamenti della dose in funzione dell'età.
Insufficienza epatica: La farmacocinetica di ciproterone acetato in pazienti con insufficienza epatica non è stata esaminata. L'utilizzo di Androcur-50 in pazienti con patologie epatiche è controindicato fino a quando i valori della funzionalità epatica non si siano normalizzati.
Insufficienza renale: Non sono disponibili dati sull'utilizzo di ciproterone acetato in pazienti di sesso femminile con funzionalità renale compromessa. Pertanto non possono essere formulate raccomandazioni posologiche.
Controindicazioni
Ipersensibilità a uno qualsiasi dei componenti di Androcur-50.
Controindicazioni nell'uomo
Patologie epatiche.
Sindrome di Dubin-Johnson, sindrome di Rotor.
Meningioma pregresso o corrente.
Depressione cronica grave.
Riduzione della pulsione nelle deviazioni sessuali
Tumori epatici pregressi o in atto.
Malattie consumanti.
Eventi tromboembolici pregressi o in atto.
Diabete grave con alterazioni vascolari.
Anemia a cellule falciformi.
Trattamento antiandrogeno del carcinoma prostatico inoperabile
Tumori epatici pregressi o in atto (solo in caso di metastasi non dovute al carcinoma prostatico).
Malattie consumanti (con l'eccezione del carcinoma prostatico inoperabile).
Tromboembolia.
Controindicazioni nella donna
Eventi tromboembolici pregressi o in atto.
Patologie epatiche.
Sindrome di Dubin-Johnson, sindrome di Rotor.
Ittero o prurito persistente durante una gravidanza precedente.
Tumori epatici pregressi o in atto.
Meningioma pregresso o corrente.
Diabete grave con alterazioni vascolari.
Depressione cronica grave.
Malattie consumanti.
Anemia a cellule falciformi.
Herpes gestazionale in anamnesi.
Gravidanza.
Allattamento.
Nel trattamento combinato ciclico di gravi fenomeni di androgenizzazione occorre inoltre tenere presente le indicazioni relative alle controindicazioni nell'Informazione professionale del preparato contraccettivo contenente CPA utilizzato in combinazione con Androcur-50.
Avvertenze e misure precauzionali
Androcur-50 non deve essere somministrato prima del completamento della pubertà perché non va escluso un effetto sfavorevole sulla crescita staturale e sui cicli di regolazione endocrina non ancora stabilizzati.
Durante il trattamento occorre monitorare regolarmente la funzione epatica e corticosurrenalica e la conta eritrocitaria.
Effetti epatotossici
Durante il trattamento con Androcur-50 sono stati riferiti effetti epatotossici come ittero, epatite o insufficienza epatica, a posologie pari o superiori a 100 mg/giorno anche casi con esito letale. La maggioranza di questi casi letali si è manifestata in uomini con carcinoma prostatico avanzato. Questi effetti tossici sono dose-dipendenti e insorgono solitamente diversi mesi dopo l'avvio del trattamento. Pertanto, prima di iniziare il trattamento si dovrebbe verificare la funzionalità epatica, e nel corso del trattamento, qualora compaiano segni di effetti epatotossici,.
Se viene confermata l'epatotossicità, il preparato deve essere interrotto. Fanno eccezione i pazienti con carcinoma prostatico, nei quali l'epatotossicità può essere ricondotta ad altre cause come, ad es., metastasi tumorali. Anche in tali casi, tuttavia, il trattamento deve essere proseguito solo se il beneficio clinico atteso è superiore al rischio.
In casi isolati, come anche per altri steroidi sessuali, sono stati segnalati tumori epatici benigni e maligni. I tumori epatici possono provocare, in casi sporadici, sanguinamenti potenzialmente fatali all'interno della cavità addominale. Se si presentano forti dolori addominali superiori, ingrossamento epatico o segni indicativi di un sanguinamento intraddominale, nella diagnosi differenziale si dovrebbe prendere in considerazione un tumore epatico ed eventualmente interrompere il preparato e avviare una terapia appropriata.
Eventi tromboembolici
In pazienti trattati con Androcur-50 è stata segnalata l'insorgenza di eventi tromboembolici ma finora non è stato dimostrato con certezza alcun nesso causale. In pazienti che presentano ulteriori fattori di rischio per eventi tromboembolici si dovrebbe pertanto effettuare un'attenta valutazione individuale del rapporto rischio-beneficio (cfr. anche «Controindicazioni»). Ciò vale in particolare in caso di eventi tromboembolici arteriosi o venosi pregressi (ad es. trombosi venosa profonda, embolia polmonare, infarto miocardico, ictus), patologie maligne in stadio avanzato, diabete mellito grave con alterazioni vascolari o anemia a cellule falciformi.
Meningiomi
In associazione a un utilizzo prolungato di ciproterone acetato a dosi pari o superiori a 25 mg/giorno (perlopiù su diversi anni) è stata riferita l'insorgenza di meningiomi. In una parte dei casi si è trattato di meningiomi multipli, senza che in questi pazienti fossero presenti altre evidenze di neurofibromatosi. In un ampio studio di coorte, il rischio di meningioma è aumentato con l’aumento della dose cumulativa di ciproterone acetato (cioè sia con la dose giornaliera che con la durata d’impiego).
Se in un paziente in trattamento con Androcur-50 viene diagnosticato un meningioma, il trattamento con ciproterone acetato deve essere interrotto definitivamente (v. «Controindicazioni»).
Ulteriori misure precauzionali
In pazienti con diabete mellito occorre monitorare attentamente il metabolismo dei carboidrati.
In casi sporadici, con la somministrazione di Andocur-50 ad alte dosi può subentrare una sensazione di fiato corto. Se si presentano forti disturbi epigastrici, un'epatomegalia o segni di emorragia intraddominale, nella diagnosi differenziale occorre considerare la possibilità di un tumore epatico e, in tal caso, interrompere il medicamento e avviare un trattamento appropriato.
È noto che con l'utilizzo di ormoni sessuali insorgono disturbi depressivi o depressioni come possibili effetti indesiderati (v. a. rubrica «Effetti indesiderati»). Tali disturbi possono comparire già poco dopo l'inizio del trattamento. Una depressione può avere decorso grave e rappresenta un fattore di rischio per i suicidi o il comportamento suicidario. I pazienti dovrebbero pertanto essere informati dei possibili sintomi di disturbi depressivi (come abbattimento, sbalzi d'umore o avolizione). Si deve consigliare loro di rivolgersi subito a un medico se durante il trattamento con Androcur-50 notano sintomi corrispondenti.
I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicamento.
Indicazioni particolari per l'utilizzo nell'uomo
Nei pazienti di sesso maschile, il trattamento con Androcur-50 determina una riduzione della pulsione sessuale e una ridotta potenza nonché un'inibizione della funzione gonadica. Queste alterazioni sono reversibili con l'interruzione del trattamento.
Androcur-50 può provocare una ginecomastia (talvolta associata a una sensibilità al tatto dei capezzoli), che generalmente regredisce con l'interruzione del preparato.
Dopo diverse settimane di utilizzo, Androcur-50 inibisce la spermatogenesi per via del suo effetto antigonadotropo e antiandrogeno. Dopo l'interruzione del trattamento, interviene un recupero graduale nell'arco di pochi mesi. In studi sugli animali non sono emerse indicazioni di un danno degli spermatozoi dovuto a ciproterone acetato, i dati disponibili sull'essere umano sono molti limitati. Per avere un reperto basale, negli uomini per i quali la fertilità potrebbe avere rilevanza in futuro, si raccomanda di effettuare uno spermiogramma prima di iniziare il trattamento.
In caso di consumo concomitante di alcol, dato il suo effetto inibitorio è possibile che l'effetto di riduzione della pulsione indotto da Androcur-50 diminuisca.
Come per altri trattamenti antiandrogeni, la deprivazione androgenica a lungo termine indotta da Androcur-50 può causare osteoporosi.
Indicazioni particolari per l'utilizzo nella donna
Si rimanda anche alla rubrica «Avvertenze e misure precauzionali» nell'Informazione professionale del contraccettivo contenente CPA.
Nelle donne, prima di iniziare la terapia si deve effettuare un'accurata visita medica generale e ginecologica (incl. l'esame citologico della cervice e l'esame del seno). Nelle pazienti in età fertile si deve inoltre escludere una gravidanza prima di iniziare la terapia. Prima di considerare un trattamento con Androcur-50 è necessaria una precisa diagnosi differenziale per escludere, ad esempio, la presenza di tumori o di difetti enzimatici surrenali come causa dei fenomeni di androgenizzazione. Al più tardi dopo 12 cicli di trattamento occorre eseguire un accertamento endocrinologico.
Nelle donne, la terapia combinata con il preparato contraccettivo contenente ciproterone sopprime l'ovulazione e determina quindi infertilità.
Se con la terapia combinata nel corso delle 3 settimane si verificano perdite di sangue, l'assunzione delle compresse deve proseguire come di consueto. In caso, tuttavia, di sanguinamenti persistenti o recidivanti a intervalli irregolari, si deve effettuare una visita ginecologica per escludere un disturbo organico.
Interazioni
Al fine di individuare potenziali interazioni, si dovrebbe consultare anche l'Informazione professionale dei medicamenti somministrati in concomitanza.
Effetti di altri medicamenti sulla farmacocinetica di ciproterone acetato
Induttori enzimatici
Un'aumentata clearance degli ormoni sessuali a seguito di un'induzione di enzimi microsomiali può ridurre l'efficacia clinica e/o provocare sanguinamenti irregolari. Ciò vale, ad es., per barbiturici, bosentan, carbamazepina, felbamato, modanafil, oxcarbazepina, fenitoina, primidone, rifabutina, rifampicina e topiramato nonché per medicamenti contenenti erba di San Giovanni (Hypericum perforatum).
Già dopo pochi giorni è possibile osservare un'induzione enzimatica. L'induzione enzimatica massima viene generalmente raggiunta dopo 2-3 settimane e può persistere per un periodo fino a 4 settimane dopo l'interruzione di questi medicamenti.
Inoltre è noto che diversi inibitori della proteasi dell'HIV/HCV e inibitori non nucleosidici della trascrittasi inversa possono determinare una riduzione o un aumento delle concentrazioni plasmatiche di progestinici. In alcuni casi queste variazioni possono essere clinicamente rilevanti. Ciò vale in particolare per l'inibitore del CYP3A cobicistat impiegato come potenziatore.
Inibitori enzimatici
Inibitori potenti e moderati del CYP3A4 come antimicotici azolici (per es. itraconazolo, voriconazolo, fluconazolo), antibiotici macrolidi (claritromicina, eritromicina), diltiazem, verapamil e succo di pompelmo possono aumentare i livelli plasmatici dei progestinici e pertanto determinare una maggiore insorgenza di effetti indesiderati.
Anche gli inibitori della HMG-CoA-reduttasi atorvastatina e rosuvastatina possono aumentare le concentrazioni plasmatiche degli ormoni sessuali (del 20-30% circa) e a causa di ciò, in alcune circostanze, determinare una maggiore insorgenza di effetti indesiderati.
Effetti di ciproterone acetato sulla farmacocinetica di altri medicamenti
Studi di inibizione in vitro dimostrano una potenziale inibizione degli enzimi del citrocromo P450 CYP2C8, 2C9, 2C19, 3A4 e 2D6 con dosi terapeutiche elevate di 100 mg di ciproterone acetato tre volte al giorno.
In caso di somministrazione concomitante di ciproterone acetato a dosi elevate con inibitori della HMG-CoA-reduttasi (statine), che vengono metabolizzati principalmente dal CYP3A4 (come, ad es., atorvastatina, simvastatina), il rischio di miopatia o rabdomiolisi può risultare aumentato.
Interazioni farmacodinamiche
A causa del peggioramento della tolleranza al glucosio, il fabbisogno di antidiabetici orali o di insulina può variare.
Gravidanza/Allattamento
Gravidanza
L'assunzione di Androcur-50 durante la gravidanza è controindicata.
Il trattamento con Androcur-50 in donne in età riproduttiva deve sempre essere effettuato in parallelo a una protezione contraccettiva con un preparato orale combinato contenente CPA.
Allattamento
L'assunzione di Androcur-50 durante l'allattamento è controindicata.
In uno studio su sei donne che hanno ricevuto una dose singola da 50 mg di ciproterone acetato, lo 0,2% di questa dose è stato dimostrato nel latte materno.
Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine
Non sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare veicoli e sulla capacità di utilizzare macchine.
I pazienti la cui attività richiede una maggiore concentrazione (ad es. guida nel traffico, impiego di macchine) devono tenere presente che Androcur-50 può provocare stanchezza e ridotta avolizione e compromettere la capacità di concentrazione.
Effetti indesiderati
Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati per classificazione sistemica organica e per frequenza. Le categorie di frequenza sono definite come segue:
Molto comune: ≥1/10; comune: ≥1/100, <1/10; non comune: ≥1/1'000, <1/100; raro: ≥1/10'000, <1/1'000; molto raro: <1/10’000; non nota: sulla base di segnalazioni spontanee nella sorveglianza post-marketing, l'incidenza esatta non può essere indicata.
Entrambi i sessi
Tumori benigni, maligni e non specificati (cisti e polipi compresi)
Frequenza non nota: meningioma (cfr. « Avvertenze e misure precauzionali»).
Disturbi del sistema immunitario
Raro: reazioni di ipersensibilità.
Disturbi del metabolismo e della nutrizione
Comune: aumento o calo ponderale.
Disturbi psichiatrici
Non comune: umore depresso.
Patologie vascolari
Raro: eventi tromboembolici.
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche
Non comune: ipocapnia.
Affezione epatobiliare
Comune: ittero, epatite insufficienza epatica.
Molto raro: tumori epatici maligni e benigni.
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo
Non comune: eruzioni cutanee.
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione
Comune: stanchezza.
Uomini
Patologie del sistema emolinfopoietico
Frequenza non nota: anemia.
Disturbi psichiatrici
Molto comune: libido diminuita.
Comune: apatia, talvolta agitazione.
Patologie vascolari
Comune: vampate di calore
Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo
Molto raro: osteoporosi.
Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella
Molto comune: inibizione reversibile della spermatogenesi, disfunzione erettile.
Comune: ginecomastia.
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione
Comune: attacchi di sudorazione.
Donne
Disturbi psichiatrici
Non comune: libido diminuita.
Raro: libido aumentata.
Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella
Molto comune: inibizione dell'ovulazione.
Comune: sensazione di tensione mammaria.
Non comune: galattorrea.
In considerazione della necessità di somministrare in via aggiuntiva un preparato contraccettivo contenente CPA, si rimanda alle indicazioni sugli effetti indesiderati contenute nell'Informazione professionale di questo preparato.
La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l’omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-beneficio del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi effetto indesiderato sospetto, nuovo o serio, attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.
Posologia eccessiva
Studi di tossicità acuta dopo dosi singole hanno evidenziato che il ciproterone acetato deve essere classificato come poco tossico. Un'intossicazione acuta dopo singola assunzione accidentale di un multiplo della dose necessaria a fini terapeutici è poco probabile.
Non esiste un antidoto specifico. Un eventuale trattamento deve essere sintomatico.
Proprietà/Effetti
Codice ATC
G03HA01
Meccanismo d'azione e farmacodinamica
Androcur-50 è un preparato ormonale antiandrogeno ed esplica un'azione di inibizione a livello centrale. Il principio attivo ciproterone acetato inibisce competitivamente l'effetto degli androgeni sugli organi target androgeno-dipendenti.
Negli uomini:
Negli uomini l'effetto antigonadotropo determina una riduzione della sintesi del testosterone nei testicoli e pertanto una riduzione dei livelli sierici di testosterone.
Con dosi elevate di ciproterone acetato è stata osservata occasionalmente una tendenza a un lieve aumento dei livelli di prolattina.
La pulsione sessuale e la potenza vengono ridotte e la funzione gonadica inibita. Queste alterazioni sono reversibili con l'interruzione del trattamento.
Il ciproterone acetato protegge inoltre la prostata dagli androgeni prodotti dalle gonadi e/o dalla corteccia surrenale.
L'effetto antigonadotropo viene esercitato anche quando il ciproterone acetato viene combinato con un GnRH agonista. In questo modo il livello di testosterone inizialmente più elevato per effetto di questo gruppo di sostanze diminuisce.
Nelle donne:
Nelle donne, fenomeni androgeno-dipendenti come la crescita patologica di capelli e peli nell'irsutismo, l'alopecia androgenetica o l'aumentata funzionalità delle ghiandole sebacee nell'acne e nella seborrea vengono favorevolmente influenzati per spiazzamento competitivo degli androgeni negli organi target. La riduzione del livello degli androgeni per effetto delle caratteristiche antigonadotrope del ciproterone acetato è di ulteriore utilità terapeutica.
Durante il trattamento combinato con un contraccettivo contenente CPA, la funzionalità ovarica viene inibita.
Queste alterazioni sono reversibili con l'interruzione del trattamento.
Efficacia clinica
Non specificato.
Farmacocinetica
Assorbimento
Dopo somministrazione orale, il ciproterone acetato viene assorbito completamente per un ampio intervallo di dose. La biodisponibilità assoluta del ciproterone acetato è dell'88%.
L'assunzione di 50 mg di ciproterone acetato determina livelli sierici massimi di ca. 140 ng/ml dopo circa 3 ore.
Distribuzione
Nel plasma, il ciproterone acetato è presente quasi esclusivamente nella forma legata all'albumina. La percentuale libera è del 3,5-4% circa. Poiché il legame con le proteine non è specifico, variazioni del livello di SHBG (globulina legante gli ormoni sessuali) non hanno effetti sulla farmacocinetica di ciproterone acetato.
A causa della lunga emivita nella fase terminale di distribuzione dal plasma o dal siero, con l'assunzione una volta al giorno è possibile prevedere un accumulo di ciproterone acetato di 3 volte superiore.
Metabolismo
Il ciproterone acetato viene metabolizzato principalmente a livello epatico attraverso diversi meccanismi come l'idrossilazione (principalmente tramite il CYP3A4) e la coniugazione. Il principale metabolita è il 15β-idrossi-ciproterone acetato, che presenta esposizione ed effetto antiandrogeno comparabili a quelli del ciproterone acetato. Il 15β-idrossi-ciproterone acetato non possiede tuttavia un'attività progestinica significativa.
Eliminazione
I livelli sierici del principio attivo calano normalmente durante un intervallo di tempo di 24-120 ore con un'emivita di 43,9 ± 12,8 ore. La stragrande maggioranza viene eliminata sotto forma di metaboliti tramite le urine e le feci in rapporto 3:7, con un'emivita di 1,9 giorni. I metaboliti dal plasma vengono escreti con una velocità simile (emivita di 1,7 giorni). Una piccola percentuale della dose somministrata viene escreta immodificata con la bile.
La clearance totale di ciproterone acetato dal siero è di 3,5 ± 1,5 ml/min/kg.
Dati preclinici
Tossicità sistemica
I dati preclinici degli studi convenzionali di tossicità cronica non evidenziano generalmente alcun rischio particolare per l'essere umano.
In studi sperimentali, tuttavia, dopo dosi elevate sono stati osservati effetti sulla corteccia surrenale simili a quelli indotti da corticoidi, il che potrebbe essere indicativo di effetti simili nell'uomo alla dose massima somministrata (300 mg/giorno).
Embriotossicità/teratogenicità
Studi di embriotossicità e teratogenicità non suggeriscono effetti che indicherebbero un potenziale teratogeno generale durante l'organogenesi, prima del completamento della differenziazione degli organi sessuali esterni. La somministrazione di ciproterone acetato durante la fase di differenziazione ormono-sensibile degli organi genitali (all'incirca dal 45° giorno di gravidanza) potrebbe provocare, dopo posologie elevate, fenomeni di femminilizzazione in feti maschili. L'osservazione di neonati maschi esposti in utero a ciproterone acetato non ha tuttavia rivelato fenomeni di femminilizzazione. Ciò nonostante, una gravidanza rappresenta una controindicazione per l'utilizzo di Androcur-50.
Fertilità
L'inibizione temporanea della fertilità osservata in ratti maschi a causa del trattamento orale giornaliero non ha fornito evidenze che il trattamento con Androcur-50 provoca un danno degli spermatozoi che potrebbe determinare malformazioni o compromettere la fertilità della progenie.
Genotossicità e cancerogenicità
Metodi di test riconosciuti per l'esame della genotossicità di CPA hanno fornito risultati negativi. Ulteriori test hanno tuttavia evidenziato che CPA determina la formazione di addotti al DNA (e un aumento del tasso di riparazione del DNA) in epatociti di ratti e scimmie e in epatociti umani isolati a fresco.
Una formazione di addotti al DNA in cellule epatiche di cane è risultata estremamente bassa.
Questa formazione di addotti al DNA si è manifestata a esposizioni sistemiche corrispondenti alle posologie raccomandate per CPA nella clinica. In vivo, a seguito del trattamento con ciproterone acetato sono state riscontrate una maggiore incidenza di lesioni epatiche focali, potenzialmente pre-neoplastiche, con alterazione degli enzimi cellulari in ratti femmina nonché una maggiore frequenza delle mutazioni in ratti transgenici con gene batterico come marker mutazionale.
L'esperienza clinica e studi epidemiologici non depongono a favore di un'aumentata incidenza di tumori epatici nell'uomo.
Da studi sulla cancerogenicità di ciproterone acetato in roditori non sono emerse evidenze di un potenziale tumorigenico specifico. Occorre tuttavia considerare che gli steroidi sessuali possono stimolare la crescita di determinati tessuti e tumori ormono-dipendenti.
Altre indicazioni
Influenza sui metodi diagnostici
Gli steroidi sessuali possono influenzare i risultati di determinati esami di laboratorio come i parametri biochimici della funzionalità epatica, tiroidea, renale e corticosurrenale nonché i livelli plasmatici delle proteine (di trasporto), ad es. della globulina legante i corticosteroidi e delle frazioni lipidiche/delle lipoproteine, i parametri del metabolismo dei carboidrati nonché della coagulazione e della fibrinolisi. In generale queste alterazioni restano però nell'intervallo della norma.
Stabilità
Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.
Indicazioni particolari concernenti l'immagazzinamento
Non conservare a temperature superiori a 25 °C. Conservare fuori dalla portata dei bambini.
Numero dell'omologazione
37482 (Swissmedic).
Confezioni
Androcur-50 cpr. 50 (con linea/e di frattura, divisible). (B)
Androcur-50 cpr. 250 (con linea/e di frattura, divisible). (B)
Titolare dell’omologazione
Advanz Pharma Specialty Medicine Switzerland GmbH, Zurigo.
Stato dell'informazione
Giugno 2022