Haemocomplettan® P
CSL Behring AG
Composizione
Principi attivi
Un flacone contiene 1 o 2 g di fibrinogeno da plasma umano come principio attivo.
Sostanze ausiliarie
Albumina da plasma umano, L-arginina cloridrato, sodio cloruro, sodio citrato e sodio idrossido (corrispondente a un massimo di 164 mg di sodio per 1 g di fibrinogeno).
Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità
Haemocomplettan P è una polvere per soluzione iniettabile o per soluzione per infusione per via endovenosa (e.v.).
Haemocomplettan P è un concentrato purificato di fibrinogeno (fattore I della coagulazione). Si ottiene da plasma umano e si presenta in forma di polvere di colore bianco. Dopo dissoluzione della polvere con 50 ml (Haemocomplettan P 1 g) o 100 ml (Haemocomplettan P 2 g) di acqua per soluzioni iniettabili, la soluzione contiene 20 mg/ml di fibrinogeno umano.
Il contenuto di fibrinogeno funzionale si determina secondo quanto indicato nella monografia della Farmacopea europea per il fibrinogeno umano.
Indicazioni/Possibilità d'impiego
Diatesi emorragica da ipofibrinogenemia, disfibrinogenemia e afibrinogenemia congenita.
Ipofibrinogenemia acquisita secondaria a:
·disturbi della sintesi da gravi lesioni del parenchima epatico;
·consumo intravascolare aumentato, ad es. da coagulazione intravascolare disseminata e iperfibrinolisi;
·perdita aumentata.
I principali quadri clinici che possono essere associati a una sindrome da defibrinazione sono elencati nella rubrica «Proprietà/effetti».
Posologia/Impiego
La terapia deve essere praticata sotto la sorveglianza di un medico esperto nel trattamento dei disturbi della coagulazione.
La quantità da somministrare e la frequenza di somministrazione di Haemocomplettan P devono altresì essere sempre basate sull'entità del relativo sanguinamento e sull'efficacia clinica in ogni singolo caso. In linea generale si somministrano inizialmente 1-2 g ed eventuali altre infusioni seguono secondo necessità.
La soglia critica del fibrinogeno plasmatico al di sotto della quale possono insorgere emorragie è di 100 mg/dl. Il normale intervallo di valori è compreso tra 200 e 450 mg/dl. Dopo la sostituzione, la quantità di fibrinogeno nel sangue non deve essere superiore al limite inferiore della norma, al fine di ridurre al minimo il rischio di complicanze tromboemboliche.
In caso di emorragie gravi, ad es. dopo distacco prematuro della placenta, può tuttavia rendersi necessaria l'immediata somministrazione di quantità pari a 4-8 g.
Adeguamento della dose/titolazione
Requisito indispensabile è un attento monitoraggio della terapia di sostituzione con analisi di laboratorio (mediante adeguati metodi di determinazione dell'attività del fibrinogeno, ad es. il metodo di Clauss), specialmente per prevenire sovradosaggi.
Inizio della terapia
Prima di usare Haemocomplettan P si deve determinare il livello di fibrinogeno mediante il metodo di Clauss.
Per garantire la tracciabilità dei medicamenti biologici, si raccomanda di prendere nota del nome commerciale e del numero di lotto in occasione di ogni trattamento.
Bambini e adolescenti
La posologia nei bambini è di 20-40 mg/kg di peso corporeo, in base alla necessità e al peso corporeo.
Ad oggi non sono disponibili analisi farmacocinetiche nei bambini, ma da studi condotti su pazienti adulti sappiamo che la farmacocinetica di Haemocomplettan P è soggetta a variazioni individuali.
Modo di somministrazione
Haemocomplettan P 1 g / 2 g viene disciolto in 50/100 ml d'acqua per preparazioni iniettabili. Haemocomplettan P va disciolto secondo le modalità descritte alla rubrica «Altre indicazioni – Indicazioni per la manipolazione». Prima dell'uso il preparato deve essere portato a temperatura ambiente o corporea e iniettato o infuso lentamente per via endovenosa a una velocità adeguata al paziente. La velocità di iniezione non deve superare i 5 ml circa al minuto. Il paziente deve essere tenuto sotto osservazione per l'eventuale insorgenza di reazioni immediate. In caso di reazione possibilmente correlata alla somministrazione di Haemocomplettan P, ridurre la velocità di infusione o interrompere la somministrazione in base allo stato clinico del paziente (v. anche la rubrica «Effetti indesiderati»).
Controindicazioni
Ipersensibilità al principio attivo o a una qualsiasi delle sostanze ausiliarie secondo la composizione. Trombosi manifeste o infarto cardiaco, salvo in caso di emorragie potenzialmente fatali.
Avvertenze e misure precauzionali
Il trattamento con concentrato di fibrinogeno umano per carenza congenita è associato al rischio di trombosi, specialmente in caso di somministrazione di dosi elevate e somministrazione ripetuta. Si raccomanda di tenere sotto stretto monitoraggio i pazienti trattati con concentrato di fibrinogeno umano per l'eventuale insorgere di segni o sintomi di trombosi.
A causa del potenziale rischio di complicanze tromboemboliche o coagulazione intravascolare disseminata (CID) si raccomanda cautela nell'uso di Haemocomplettan P nei pazienti con coronaropatia, infarto del miocardio o epatopatie, nei pazienti nel pre- e post-operatorio, nei neonati o nei pazienti con rischio di tromboembolia. In ognuno di questi casi si dovranno ponderare i possibili benefici della terapia con Haemocomplettan P rispetto al possibile rischio di insorgenza delle complicanze suddette. I pazienti trattati con Haemocomplettan P devono perciò essere tenuti sotto stretta osservazione per l'eventuale insorgenza di segni di trombosi o CID.
La carenza di fibrinogeno acquisita è associata a basse concentrazioni plasmatiche di tutti i fattori della coagulazione (non solo del fibrinogeno) e degli inibitori. Deve pertanto essere preso in considerazione il trattamento con emoderivati che contengono i fattori della coagulazione (con o senza contemporaneo impiego di fibrinogeno). In questo contesto serve uno stretto monitoraggio del sistema della coagulazione.
All'insorgenza di reazioni di natura allergico-anafilattica l'impiego del preparato deve essere interrotto immediatamente. Sono da rispettarsi le linee guida mediche attualmente in vigore per il trattamento dello shock.
Misure da adottare all'insorgere di reazioni allergiche:
·In caso di reazioni lievi: somministrare corticosteroidi e antistaminici.
·In caso di reazioni gravi o potenzialmente fatali (shock anafilattico): sospendere immediatamente la somministrazione del preparato. In base al grado di gravità: somministrare adrenalina immediatamente a bassa velocità per via endovenosa, in aggiunta corticosteroidi ad alto dosaggio a bassa velocità per via endovenosa, rimpiazzo volemico, ossigenoterapia.
In caso di terapia sostitutiva con fattori della coagulazione per altre patologie da carenze congenite sono state osservate reazioni anticorpali. Attualmente non sono tuttavia disponibili a questo proposito dati relativi al fibrinogeno.
Informazioni importanti su sostanze ausiliarie specifiche di Haemocomplettan P
Haemocomplettan P contiene fino a 164 mg (7,1 mmol) di sodio per 1 g di fibrinogeno, equivalenti all'8,2% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS, che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto. Sono equivalenti a 11,5 mg (0,5 mmol) di sodio per kg di peso corporeo del paziente, se il trattamento prevede una dose da 70 mg di fibrinogeno per kg di peso corporeo. Questo dato deve essere tenuto in considerazione nei pazienti che seguono una dieta iposodica.
Fertilità
Non vi sono dati disponibili sugli effetti di Haemocomplettan P sulla fertilità nell'uomo.
Sicurezza virale
Le misure standard per prevenire le infezioni derivanti dall'impiego di medicamenti preparati a partire dal sangue o dal plasma umano includono la selezione dei donatori, lo screening delle singole donazioni e dei pool di plasma per ricercare eventuali marcatori specifici di infezione, nonché l'inclusione di passaggi di produzione efficaci per l'inattivazione/eliminazione di virus. Malgrado ciò, quando vengono somministrati medicamenti preparati a partire dal sangue o dal plasma umano, la possibilità di trasmettere agenti patogeni non può essere totalmente esclusa. Lo stesso vale anche per virus e altri patogeni a oggi sconosciuti o di nuova comparsa.
Le misure attuate sono considerate efficaci per i virus capsulati come ad es. il virus dell'immunodeficienza umana (HIV), il virus dell'epatite B (HBV) e il virus dell'epatite C (HCV), nonché per il virus non capsulato dell'epatite A (HAV) e il parvovirus B19.
Nei pazienti trattati regolarmente con preparati di fibrinogeno umano è da valutarsi un'adeguata protezione vaccinale (epatite A ed epatite B).
Ogni volta che Haemocomplettan P viene somministrato a un paziente, si raccomanda vivamente di registrare il nome e il numero di lotto del preparato per poter creare una correlazione tra paziente e lotto del prodotto.
Interazioni
Ad oggi non sono note interazioni tra il concentrato di fibrinogeno umano e altri medicamenti.
Gravidanza, allattamento
La sicurezza di Haemocomplettan P in gravidanza o allattamento non è stata valutata finora nell'ambito di studi clinici controllati. Gli studi svolti su modelli animali non sono sufficienti ai fini della valutazione degli effetti sulla capacità riproduttiva, sullo sviluppo dell'embrione o del feto, sul decorso della gravidanza e sullo sviluppo pre- e postnatale.
Haemocomplettan P viene spesso impiegato in caso di complicanze ostetriche. Ad oggi non sono note esperienze negative con l'impiego in gravidanza e allattamento. Tuttavia, si raccomanda di utilizzare Haemocomplettan P in gravidanza e allattamento solo ed esclusivamente dopo un'attenta ponderazione.
Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine
Non sono note restrizioni relative alla conduzione di veicoli o all'impiego di macchine.
Effetti indesiderati
Riassunto del profilo di sicurezza
Sono state osservate occasionalmente reazioni allergiche o anafilattiche. Gli eventi riferiti in associazione a reazioni di tipo allergico-anafilattico comprendono orticaria generalizzata, arrossamenti cutanei, disturbi respiratori, tachicardia, conati di vomito, vomito, brividi, febbre, dolori toracici, tosse, ipotensione e shock anafilattico (v. anche «Avvertenze e misure precauzionali»).
Il rischio di eventi tromboembolici (TEE) dopo l'impiego di concentrato di fibrinogeno è descritto in maggior dettaglio nell'elenco che segue sulla base delle esperienze emerse nell'ambito di studi clinici (v. anche «Avvertenze e misure precauzionali»).
È stata osservata molto di frequente l'insorgenza di febbre.
Elenco degli effetti indesiderati
Nell'elenco sono indicati gli effetti indesiderati che sono stati dimostrati nell'ambito di studi clinici e sulla base delle esperienze dopo l'introduzione sul mercato. Le frequenze indicate sono state determinate a fronte di quanto emerso dall'analisi dei dati di due studi clinici promossi dall'azienda produttrice e condotti su pazienti sottoposti a interventi di chirurgia aortica. Sono utilizzate le seguenti categorie standard di frequenza:
molto comune: ≥1/10;
comune: ≥1/100 e < 1/10;
non comune: ≥1/1000 e < 1/100;
raro: ≥1/10'000 e < 1/1000;
molto raro: < 1/10'000 (inclusi singoli casi notificati).
La frequenza calcolata si basa sul tasso di incidenza, esclusa la frequenza nel braccio di confronto.
Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione:
Molto comune: febbre (10,4%)
Patologie vascolari:
Comune: complicanze tromboemboliche*
Disturbi del sistema immunitario:
Non comune: reazioni allergiche o anafilattiche
* Singoli casi con esito fatale.
Descrizione di alcuni effetti collaterali
Lo studio BI3023_2002 è uno studio di Fase II con concentrato di fibrinogeno umano (FCH) vs. placebo (soluzione salina fisiologica) in soggetti con emorragie acute in corso di chirurgia ricostruttiva dell'aorta. Lo studio BI3023_3002 è uno studio di Fase II con FCH vs. placebo (soluzione salina fisiologica) per il controllo delle emorragie in corso di interventi chirurgici cardiovascolari complicati. Nell'ambito dello studio BI3023_2002 (N=61), la percentuale di insorgenza di TEE nei gruppi trattati con fibrinogeno e placebo è risultata simile. Nell'ambito dello studio BI3023_3002 (N=152), l'insorgenza di TEE è stata più frequente nel gruppo trattato con placebo rispetto al gruppo con FCH.
Tassi di incidenza di effetti indesiderati noti nell'ambito degli studi clinici promossi dall'azienda produttrice (BI3023_2002 e BI3023_3002):
Effetti indesiderati | FCH (N=107) | Placebo (N=106) |
Febbre | 11 (10,4%) | 5 (4,7%) |
Complicanze tromboemboliche | 8 (7,4%) | 11 (10,4%) |
Reazioni allergiche o anafilattiche | 1 (0,9%) | 0 |
Informazioni sulla sicurezza virale v. «Avvertenze e misure precauzionali».
La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-benefico del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi nuovo o grave effetto collaterale sospetto attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.
Posologia eccessiva
Per evitare un sovradosaggio si raccomanda un monitoraggio regolare dei livelli plasmatici di fibrinogeno nel corso del trattamento (v. anche «Posologia/impiego»).
In caso di sovradosaggio aumenta il rischio di complicanze tromboemboliche nei pazienti a rischio.
Proprietà/Effetti
Codice ATC
B02BB01
Categoria farmacoterapeutica: antiemorragici, fibrinogeno umano
Meccanismo d'azione
Il fibrinogeno (fattore I della coagulazione) viene convertito per azione della trombina, del fattore XIII della coagulazione attivato (F XIIIa) e degli ioni di calcio in una rete di fibrina tridimensionale caricabile meccanicamente che ha per effetto l'emostasi plasmatica.
L'impiego di fibrinogeno umano comporta un aumento dei livelli plasmatici di fibrinogeno e può correggere temporaneamente i disturbi della coagulazione in pazienti con carenza di fibrinogeno.
Lo studio cardine di Fase II ha valutato la farmacocinetica di dosi singole (v. rubrica «Farmacocinetica») e ha fornito dati di efficacia, basati sulla determinazione del valore MCF (ampiezza massima del coagulo) come endpoint surrogato, e dati di sicurezza. Per ciascun partecipante allo studio il valore MCF è stato determinato prima (basale) e un'ora dopo la somministrazione di una dose singola di 70 mg/kg di peso corporeo di Haemocomplettan P. Haemocomplettan P ha evidenziato un efficace incremento del valore MCF misurato con tromboelastografia in pazienti con carenza di fibrinogeno congenita (afibrinogenemia).
I principali quadri clinici che possono essere associati a una sindrome da defibrinazione sono complicanze ostetriche, leucemie acute (specialmente leucemia promielocitica), cirrosi epatica, intossicazioni, lesioni/ustioni estese, emolisi dopo trasfusioni errate, interventi chirurgici, infezioni, sepsi, tutte le forme di shock, nonché tumori, specialmente del polmone, del pancreas, dell'utero e della prostata.
Proprietà
Haemocomplettan P è ottenuto da pool di plasma umano di donatori sani. Informazioni sullo screening delle donazioni e dei pool di plasma sono fornite alla rubrica «Avvertenze e misure precauzionali».
Il processo di produzione di Haemocomplettan P include diverse fasi che contribuiscono all'eliminazione/inattivazione dei virus.
Farmacocinetica
Haemocomplettan P viene applicato per via endovenosa ed è immediatamente disponibile in una concentrazione plasmatica corrispondente al dosaggio. Il fibrinogeno plasmatico umano è un normale componente del plasma umano e si comporta come il fibrinogeno endogeno. L'emivita biologica del fibrinogeno è di 3-4 giorni.
Per quanto riguarda il suo metabolismo, Haemocomplettan P si comporta come il fibrinogeno endogeno.
Uno studio di farmacocinetica ha valutato la farmacocinetica prima e dopo una singola somministrazione di concentrato di fibrinogeno umano in pazienti con afibrinogenemia congenita. Questo studio multicentrico, prospettico, in aperto e non controllato è stato svolto su 5 pazienti di sesso femminile e 10 pazienti di sesso maschile di età compresa tra 8 e 61 anni (2 bambini, 3 adolescenti, 10 adulti). Il dosaggio mediano era 77,0 mg/kg PC (intervallo compreso tra 76,6 mg/kg e 77,4 mg/kg).
Ai fini della determinazione dell'attività del fibrinogeno prima dell'inizio dell'infusione e fino a 14 giorni dopo il termine dell'infusione sono stati prelevati campioni ematici di 15 pazienti (di cui 14 valutabili). È stato inoltre determinato il valore IVR (recupero incrementale in vivo, ovvero l'incremento massimo del livello di fibrinogeno nel plasma per dose in mg/kg PC) in base ai livelli misurati fino a 4 ore dopo l'infusione. L'IVR incrementale mediano è risultato 1,7 mg/dl (intervallo compreso tra 1,30 e 2,73 mg/dl) per mg/kg PC. La tabella mostra i risultati emersi dall'analisi di farmacocinetica.
Dati di farmacocinetica emersi in relazione all'attività del fibrinogeno:
Parametro (n=14) | Valore medio ± SD | Mediana (intervallo) |
t1/2 [h] | 78,7 ± 18,13 | 77,1 (55,73-117,26) |
Cmax [g/l] | 1,4 ± 0,27 | 1,3 (1,00 - 2,10) |
AUC per la dose da 70 mg/kg [h•mg/ml] | 1243 ± 24,16 | 126,8 (81,73 - 156,40) |
Parte estrapolata dell'AUC [%] | 8,4 ± 1,72 | 7,8 (6,13 - 12,14) |
Cl [ml/h/kg] | 0,59 ± 0,13 | 0,55 (0,45 - 0,86) |
MRT [h] | 92,8 ± 20,11 | 85,9 (66,14 - 126,44) |
Vss [ml/kg] | 52,7 ± 7,48 | 52,7 (36,22 - 67,67) |
IVR [mg/dl per mg/kg PC] | 1,8 ± 0,35 | 1,7 (1,30 - 2,73) |
t1/2 = emivita terminale, h = ora, Cmax = concentrazione massima di fibrinogeno nel plasma dopo 4 ore, AUC = superficie sotto la curva della concentrazione plasmatica, Cl = clearance, MRT = tempo medio di permanenza, Vss = volume di distribuzione allo steady state, SD = deviazione standard IVR = recupero in vivo, PC = peso corporeo | ||
Dati preclinici
Gli studi sperimentali condotti su modelli animali con dose singola non hanno evidenziato un potenziale tossicologico di Haemocomplettan P per l'impiego nell'uomo.
Non vi è ragione di eseguire studi sugli animali con dosi multiple, perché la somministrazione di proteine umane eterologhe induce la produzione di anticorpi.
Altre indicazioni
Incompatibilità
Haemocomplettan P non deve essere somministrato in combinazione con altri medicamenti, solventi o diluenti ad eccezione di quelli riportati alla sezione «Indicazioni per la manipolazione».
Stabilità
Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.
Stabilità dopo l'apertura
La stabilità chimico-fisica del prodotto disciolto è dimostrata per 8 ore a temperatura ambiente (fino a una temperatura massima di 25 °C). Per ragioni microbiologiche il prodotto disciolto deve essere utilizzato subito dopo la dissoluzione. Se il prodotto disciolto non viene utilizzato immediatamente, non superare un periodo di conservazione di 8 ore a temperatura ambiente (fino a una temperatura massima di 25 °C). Non conservare il prodotto disciolto in frigorifero.
Indicazioni particolari concernenti l'immagazzinamento
Non conservare a temperature superiori a 25 °C. Non congelare! Conservare il flacone nella scatola originale chiusa per proteggere il contenuto dalla luce. Per le condizioni di conservazione dopo la ricostituzione del medicamento si veda la sezione «Stabilità dopo l'apertura».
Conservare fuori dalla portata dei bambini.
Indicazioni per la manipolazione
La preparazione e la somministrazione devono avvenire in condizioni asettiche. Prima della somministrazione, il prodotto disciolto deve essere sottoposto a un'ispezione visiva tesa a identificare l'eventuale presenza di particelle e colorazioni anomale. La soluzione deve presentarsi da quasi incolore a giallastra, da trasparente a leggermente opalescente e con pH neutro. Se appare torbida o presenta residui (precipitati/particelle), non deve essere utilizzata.
Preparazione della soluzione:
·Portare solvente e polvere nei contenitori non aperti a temperatura ambiente o corporea (non oltre i 37 °C).
·Preparare Haemocomplettan P con acqua per soluzioni iniettabili (50 ml per 1 g o 100 ml per 2 g, non fornita in dotazione).
·Prima della preparazione del preparato si devono lavare le mani o indossare guanti.
·Rimuovere il tappo del flacone di Haemocomplettan P per liberare il punto centrale del tappo di infusione.
·Disinfettare la superficie del tappo di infusione con soluzione antisettica e lasciare asciugare.
·Il solvente può essere ora trasferito nel flacone per infusione con un apposito dispositivo di trasferimento. Nell'eseguire questa operazione, assicurarsi di perforare il tappo di infusione in direzione verticale e al centro. Trasferire completamente il solvente e accertarsi che la polvere si bagni completamente.
·Agitare il flacone con movimenti circolari fino alla dissoluzione della polvere e fino a ottenere la soluzione pronta per l'uso. Evitare di agitare vigorosamente con conseguente formazione di schiuma. La polvere deve dissolversi completamente entro un tempo massimo di 15 minuti (generalmente il processo richiede un tempo compreso tra 5 e 10 minuti).
Aprire il blister di plastica contenente lo spike per il prelievo (Mini-Spike® Dispensing Pin) fornito con il prodotto. | Figura 1
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Introdurre lo spike per il prelievo in dotazione nel tappo del preparato ottenuto.
Dopo aver introdotto lo spike per il prelievo, rimuovere il cappuccio. Dopo aver rimosso il cappuccio non toccare più la superficie esposta. | Figura 2 |
Aprire il blister del filtro (filtro Pall® Syringe) fornito in dotazione. | Figura 3 |
Avvitare la siringa al filtro. | Figura 4
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Avvitare la siringa e il filtro accoppiati sullo spike per il prelievo.
| Figura 5 |
Trasferire il preparato ottenuto nella siringa. | Figura 6 |
·Al termine della procedura staccare il filtro, lo spike per il prelievo e il flacone vuoto dalla siringa, smaltirli in modo corretto e procedere con la somministrazione come di consueto.
·Il preparato ottenuto deve essere somministrato immediatamente attraverso un accesso venoso separato.
·Nell'eseguire l'operazione, avere cura di evitare l'ingresso di sangue nei contenitori con il preparato.
Il medicamento non utilizzato e il materiale di scarto devono essere smaltiti in conformità con le normative locali.
Numero dell'omologazione
50203 (Swissmedic)
Confezioni
1 flacone da 1 g di fibrinogeno umano (B)
1 flacone da 2 g di fibrinogeno umano (B)
Per ciascuna confezione:
1 filtro: Pall Syringe Filter
1 spike per il prelievo: Mini-spike Dispensing Pin
Titolare dell’omologazione
CSL Behring AG, Berna
Stato dell'informazione
Aprile 2026