Fattore VII NF Takeda

Takeda Pharma AG

Composizione

Principi attivi

Factor VII coagulationis humanus

Sostanze ausiliarie

Natrii citras, Natrii chloridum (contenuto totale di sodio circa 40.9 mg per flaconcino), Heparinum natricum (max. 300 UI per flaconcino)

Solvente: aqua ad iniectabile

Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità

Polvere e solvente per soluzione iniettabile.

Per somministrazione endovenosa (e.v.).

Ogni flaconcino di Fattore VII NF Takeda contiene nominalmente 600 UI di fattore VII della coagulazione umano. Il preparato ricostituito con il solvente fornito (10 ml di acqua per preparazioni iniettabili Ph. Eur.) contiene approssimativamente 60 UI/ml di fattore VII di coagulazione umano.

L'efficacia (UI) viene determinata usando il saggio cromogenico della Farmacopea europea. L'attività specifica del Fattore VII NF Takeda è di almeno 2 UI di fattore VII/mg di proteina. Il preparato contiene ≤0.5 UI di eparina per UI di fattore VII.

Il prodotto ricostituito contiene non oltre 20 UI di FII / 100 UI di FVII, 15 UI di FIX / 100 UI di FVII e 35 UI di FX / 100 UI di FVII.

Indicazioni/Possibilità d'impiego

Emorragie acute e profilassi peri-operatoria delle emorragie nei pazienti con deficit di fattore VII congenito o acquisito (ipo- o a-proconvertinemia).

Il preparato non contiene fattore VIIa attivato e non deve essere usato in pazienti emofiliaci che presentano un inibitore.

Posologia/Impiego

Il preparato è efficace solo in caso di somministrazione endovenosa. I dati sull'uso clinico di concentrati del fattore VII sono limitati. Pertanto, il trattamento deve essere iniziato sotto il controllo di un medico specializzato nella terapia sostitutiva con fattori della coagulazione.

Il dosaggio e la durata della terapia sostitutiva dipendono dalla gravità del deficit di fattore VII, dalla localizzazione e dalla entità dell'emorragia oltre che dalle condizioni cliniche del paziente. Il dosaggio può essere determinato con precisione solo sulla base di test di laboratorio regolari dei livelli plasmatici del fattore VII e di un continuo monitoraggio delle condizioni cliniche del paziente.

Il numero di unità di fattore VII somministrato è espresso in Unità Internazionali (UI), che sono correlate al corrente standard OMS per i prodotti a base di fattore VII.

L'attività di fattore VII plasmatica è espressa o come percentuale (relativa al plasma umano normale) o in Unità Internazionali (relative ad uno standard internazionale per i concentrati di fattore VII). Una Unità Internazionale (UI) dell'attività di fattore VII è equivalente alla quantità di fattore VII contenuta in 1 ml di plasma umano normale.

Il calcolo della dose richiesta di fattore VII si basa su dati empirici, in base ai quali 1 UI di fattore VII per kg di peso corporeo incrementa l'attività del fattore VII plasmatico di circa 1.9 % (0.019 UI/ml) rispetto all'attività normale.

La dose richiesta è determinata usando la seguente formula:

numero di unità necessarie = peso corporeo (kg) × aumento desiderato di fattore VII (UI/ml) × 53* {inverso del recupero osservato (ml/kg)}

*(risultante da 1/0.019 = 52,6)

La quantità da somministrare e la frequenza delle somministrazioni devono sempre orientarsi verso l'efficacia clinica nel singolo caso. Le indicazioni riportate nella seguente tabella possono essere usate come guida.

Emorragia

Attività plasmatica del fattore VII necessaria per la terapia (UI/ml)

Durata della terapia necessaria per mantenere il livello plasmatico

Emorragie minori e interventi chirurgici minori

0.10–0.20

Dose singola (emorragie minori) o fino a completa guarigione (interventi chirurgici minori)

Emorragie gravi e interventi chirurgici maggiori

0.20–0.25

8–10 giorni o fino a completa guarigione

 

Gli intervalli tra le dosi dipendono dalla breve emivita del fattore VII, di circa 3–5 h.

Se il livello elevato del fattore VII deve essere mantenuto per una durata superiore, è necessario un intervallo di 8–12 ore tra le iniezioni.

Istruzioni posologiche speciali

Bambini

I dati a disposizione sono insufficienti per poter raccomandare la somministrazione di Fattore VII NF Takeda nei bambini di età inferiore ai 6 anni.

Utilizzo

Le modalità di ricostituzione sono descritte al paragrafo Ricostituzione della polvere (vedere «Indicazioni per la manipolazione»). Il Fattore VII NF Takeda deve essere somministrato lentamente per via endovenosa. La velocità di somministrazione non deve superare 1–2 ml/min.

Controindicazioni

·Ipersensibilità al fattore VII o a una qualsiasi delle sostanze ausiliarie

·Coagulopatia da consumo (CID) e/o iperfibrinolisi senza precedente interruzione del disturbo sottostante

·Trombocitopenia nota, indotta da eparina

·Allergia nota all'eparina

Avvertenze e misure precauzionali

Reazioni di ipersensibilità, incluse reazioni anafilattiche, sono state riportate in relazione all'uso di preparati a base di fattore VII. Reazioni di ipersensibilità sono state riportate anche con il Fattore VII NF Takeda. I pazienti e/o coloro che li assistono devono essere informati circa i segni precoci di reazioni di ipersensibilità quali eruzione orticarioide, orticaria (generalizzata), sensazione di oppressione al petto, stridore, ipotensione e anafilassi. In presenza di questi sintomi, i pazienti devono interrompere immediatamente il trattamento e contattare il medico.

In caso di shock, devono essere rispettati gli attuali standard medici per il trattamento dello shock.

Il concentrato di fattore VII è un plasmaderivato e quindi contiene anche altre proteine di origine umana.

Secondo l'esperienza con preparati a base di complessi protrombinici, nei pazienti trattati con prodotti contenenti il fattore VII della coagulazione umano esiste un rischio potenziale di trombosi o di coagulopatia da consumo (CID). A tale riguardo sono state osservate trombosi della vena cerebrale, trombosi venosa profonda e tromboflebite. A causa del rischio di complicazioni tromboemboliche, è richiesta cautela quando si somministrano elevate dosi di fattore VII della coagulazione umano a pazienti con malattia coronarica o infarto miocardico, a pazienti epatopatici, a pazienti in fase post-operatoria, ai neonati o a pazienti a rischio di fenomeni tromboembolici o di coagulopatia da consumo. In ognuna delle situazioni suddette il beneficio potenziale del trattamento con concentrato del fattore VII della coagulazione umano deve essere attentamente valutato rispetto al rischio di queste complicazioni. In caso di pericolo di trombosi, di angina pectoris o di infarto miocardico, l'utilizzo è indicato solo in presenza di emorragie potenzialmente letali. I pazienti trattati con fattore VII della coagulazione umano devono essere attentamente monitorati per segni e sintomi di coagulazione intravascolare disseminata o di fenomeni tromboembolici.

In teoria, la terapia sostitutiva con Fattore VII NF Takeda può indurre la formazione di anticorpi circolanti inibitori del fattore VII. Nella pratica clinica, tuttavia, non è ancora stato segnalato alcun caso di questo tipo. In presenza di tali inibitori, la condizione si manifesterà sotto forma di risposta clinica insufficiente.

Sodio

Il Fattore VII NF Takeda contiene circa 40.9 mg di sodio per flaconcino. Questo equivale al 2.0% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto. Ciò deve essere preso in considerazione nei pazienti sottoposti a dieta povera di sodio.

Eparina

Può causare reazioni allergiche e riduzione del numero dei globuli rossi che può compromettere la coagulazione del sangue. Se lei ha avuto in passato reazioni allergiche provocate da eparina, non assuma medicinali contenenti eparina.

Il Fattore VII NF Takeda è ottenuto da plasma di origine umana. Le misure standard per prevenire infezioni causate dall'uso di medicamenti preparati con sangue o plasma di origine umana includono la selezione dei donatori, lo screening delle singole donazioni e dei pool di plasma per i marker specifici delle infezioni e l'inclusione di efficaci step produttivi per l'inattivazione/la rimozione virale. Ciononostante, in caso di somministrazione di medicamenti preparati con sangue o plasma di origine umana non è possibile escludere totalmente la possibilità di trasmissione di agenti infettivi. Questo vale anche per i virus sconosciuti o emergenti e per altri agenti patogeni.

Le misure di sicurezza intraprese vengono considerate efficaci per i virus capsulati quali ad es. HIV, HBV, HCV e per il virus non capsulato dell'epatite A (HAV).

Le misure intraprese possono avere un'efficacia limitata verso i virus non capsulati quali il parvovirus B19.

Le infezioni da parvovirus B19 possono avere conseguenze gravi per le donne in gravidanza (infezione fetale) e per i soggetti con immunodeficienza o con eritropoiesi aumentata (ad es. in caso di anemia emolitica) (vedere «Gravidanza, Allattamento»).

Per i pazienti sottoposti a trattamento regolare con preparati ricavati da sangue o plasma di origine umana, è raccomandata in genere una vaccinazione contro l'epatite A e l'epatite B.

Ogni volta che il Fattore VII NF Takeda viene somministrato ad un paziente, si raccomanda di registrare il nome e il numero di lotto del preparato al fine di mantenere una correlazione tra il paziente e il lotto del prodotto.

Interazioni

Non si conoscono interazioni del fattore VII della coagulazione umano con altri medicamenti.

Gravidanza, allattamento

Non sono disponibili studi clinici sulla sicurezza del fattore VII NF Takeda nelle donne in gravidanza. Gli studi sperimentali sugli animali non sono sufficienti a determinare gli effetti sulla gravidanza, lo sviluppo embrionale, lo sviluppo del feto e/o lo sviluppo postnatale. Il rischio potenziale per l'uomo non è noto.

Pertanto, il Fattore VII NF Takeda durante la gravidanza e l'allattamento dovrà essere usato solo se espressamente indicato (cfr. anche le indicazioni al paragrafo «Sovradosaggio»).

Vedere il paragrafo «Avvertenze e misure precauzionali» per informazioni relative all'infezione da parvovirus B19.

Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine

Non sono noti effetti sulla capacità di guidare veicoli o sulla capacità di utilizzare macchine.

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati elencati di seguito si basano su segnalazioni riportate da studi clinici e sull'esperienza post-marketing con questo tipo di preparato. La frequenza è stata definita con l'uso dei seguenti criteri: molto comune (> 10 %), comune (>1%, <10%), non comune (>0.1%, <1%), raro (>0.01%, <0.1%), molto raro (< 0.01%) e non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Disturbi del sistema immunitario

Raro: reazioni di ipersensibilità o reazioni allergiche (possono includere orticaria, nausea, vomito, dispnea e ipotensione arteriosa)

Molto raro: anafilassi, orticaria (generalizzata)

Patologie del sistema nervoso

Raro: capogiri, disestesia, cefalea come espressioni di una reazione di ipersensibilità

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Comune: eruzione cutanea

Raro: prurito, eruzione cutanea fugace, esantema orticarioide

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione

Comune: febbre, dolore al petto, sensazione anomala

Raro: senso di oppressione al petto

Raro: disturbi al torace, come espressione di una reazione di ipersensibilità

Patologie del sistema emolinfopoietico

Molto raro: inibizione del fattore VII (anticorpi antifattore VII positivi), coagulopatia da consumo

Patologie vascolari

Comune: sensazione di calore

Raro: vampata, come espressione di una reazione di ipersensibilità

Molto raro: ipotensione, shock, complicazioni tromboemboliche, trombosi, trombosi venosa profonda

Non nota: trombosi della vena cerebrale, tromboflebite superficiale

Disturbi psichiatrici

Molto raro: stato confusionale, insonnia, irrequietezza

Patologie cardiache

Molto raro: aritmia

Raro: ipotensione

Patologie gastrointestinali

Molto raro: diarrea, nausea

Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche

Molto raro: stridore

Raro: broncospasmo, dispnea

I seguenti effetti collaterali si basano su report della sorveglianza post-marketing di medicamenti della stessa classe:

ictus, infarto miocardico, trombosi arteriosa, embolia polmonare, coagulazione intravascolare disseminata, reazioni anafilattiche, orticaria, vomito.

In casi molto rari la terapia sostitutiva con fattore VII umano (compreso il fattore VII NF) può determinare la formazione di anticorpi circolanti inibenti il fattore VII. In presenza di tali inibitori, la condizione si manifesterà sotto forma di risposta clinica insufficiente.

Per informazioni sulla sicurezza virale vedere «Avvertenze e misure precauzionali».

La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-beneficio del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi effetto indesiderato sospetto, nuovo o serio, attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.

Posologia eccessiva

L'impiego di alti dosaggi di preparati contenenti il fattore VII è stato associato a casi di infarto miocardico, coagulopatia da consumo, trombosi venosa ed embolia polmonare. Pertanto, in caso di sovradosaggio, nei pazienti con fattori di rischio (lesioni epatiche gravi, trombofilia, angina pectoris, infarto miocardico, gravidanza, terapia estrogenica) per queste complicanze e soprattutto con somministrazione aggiuntiva di concentrati del complesso protrombinico, lo sviluppo di complicanze tromboemboliche o di una coagulazione intravascolare disseminata è aumentato.

Proprietà/Effetti

Codice ATC

B02BD05

Meccanismo d'azione

Il fattore VII è uno dei fattori della coagulazione del sangue dipendenti dalla vitamina K e presenti nel plasma umano normale. Il fattore VII è il proenzima della serin-proteasi attiva, «Fattore VIIa», attraverso la quale si innesca il sistema estrinseco della coagulazione del sangue. La somministrazione di un concentrato di fattore VII della coagulazione umano determina un aumento del livello plasmatico di fattore VII e può correggere temporaneamente il difetto coagulativo dei pazienti nei quali tale fattore è carente.

Farmacocinetica

Il recupero in vivo previsto, determinato successivamente alla somministrazione endovenosa del Fattore VII NF Takeda, è approssimativamente del 60–100% con un'emivita di 3–5 ore (tempo di permanenza medio 7.6 h, volume di distribuzione 2500 ml).

Dati preclinici

Il fattore VII della coagulazione umano, contenuto nel Fattore VII NF Takeda, è un normale componente del plasma umano e la sua azione è uguale a quella del fattore VII endogeno. Gli studi sulla tossicità con somministrazione singola mostrano solo gli effetti di un sovradosaggio prevedibili in caso di utilizzo nell'uomo e pertanto sono solo di limitata rilevanza. Studi di tossicità negli animali con dosi ripetute non sono fattibili a causa dell'interferenza con lo sviluppo di anticorpi verso proteine eterologhe. Dal momento che le sperimentazioni cliniche non hanno prodotto evidenze di cancerogenicità e mutagenicità del fattore VII di coagulazione umano, gli studi sperimentali, in particolare in specie eterologhe, non sono considerati necessari.

Altre indicazioni

Incompatibilità

Il Fattore VII NF Takeda prima della somministrazione non deve essere miscelato con altri medicamenti.

Si raccomanda eventualmente di lavare con soluzione fisiologica un accesso venoso comune prima e dopo l'utilizzo del Fattore VII NF Takeda.

Influenza sui metodi diagnostici

Quando si utilizzano dosi elevate del Fattore VII NF Takeda, si dovrà tenere conto dell'eparina contenuta nel preparato in caso di analisi della coagulazione sensibili all'eparina. Un effetto dell'eparina sui test della coagulazione può essere eventualmente neutralizzato con solfato di protamina.

Stabilità

Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.

Utilizzare il Fattore VII NF Takeda subito dopo la ricostituzione, poiché il preparato non contiene conservanti.

Indicazioni particolari concernenti l'immagazinamento

Conservare in frigorifero (2–8 °C). Non congelare.

Conservare nella confezione originale per proteggere il contenuto dalla luce.

Entro la durata di conservazione, il prodotto può essere conservato prima dell'uso una sola volta a temperatura ambiente (15–25 °C) per un periodo non superiore a 6 mesi. In questo caso, la data della fine di questo periodo di 6 mesi va annotata sulla confezione come nuova data di scadenza.

Dopo essere stato conservato a 15–25 °C non deve essere conservato di nuovo a 2–8 °C e pertanto deve essere consumato o smaltito.

Tenere fuori dalla portata dei bambini.

Indicazioni per la manipolazione

Il Fattore VII NF Takeda deve essere ricostituito immediatamente prima della somministrazione. Impiegare esclusivamente il set da infusione fornito. La soluzione deve essere limpida o leggermente opalescente. Non utilizzare le soluzioni che sono torbide o che presentano un deposito. Utilizzare la soluzione immediatamente dopo l'uso.

Smaltire correttamente la soluzione non utilizzata e il materiale di scarto.

Ricostituzione della polvere

1.Riscaldare il flaconcino chiuso contenente il solvente (acqua per preparazioni iniettabili) a temperatura ambiente (max. 37 °C).

2.Togliere i cappucci di protezione dei flaconcini della polvere e del solvente (Fig. A) e disinfettare i tappi in gomma dei due flaconcini.

3.Ruotare e tirare per togliere il cappuccio di protezione da una delle due estremità dell'ago di trasferimento in dotazione ed introdurre l'ago nel tappo in gomma del flaconcino di solvente (Figg. B e C).

4.Togliere il cappuccio di protezione dall'altra estremità dell'ago di trasferimento. Non toccare l'estremità dell'ago libera!

5.Capovolgere il flaconcino del solvente e perforare con l'ago di trasferimento inserito il centro del tappo in gomma del flaconcino di polvere (Fig. D). Poiché il flaconcino con il polvere è sottovuoto, il solvente verrà aspirato all'interno.

6.Separare il flaconcino del solvente, con ago di trasferimento inserito, dal flaconcino della polvere (Fig. E). Agitare leggermente il flaconcino della polvere per accelerare il discioglimento.

7.Dopo il completo discioglimento della polvere inserire l'ago da sfiato fornito (Fig. F), la schiuma eventualmente formatasi si dissolverà. Togliere l'ago da sfiato.

Iniezione

1.Rotare e tirare per togliere un'estremità del cappuccio di protezione dell'ago filtro fornito, applicare l'ago alla siringa monouso sterile e aspirare la soluzione nella siringa (Fig. G).

2.Staccare la siringa dall'ago filtro e iniettare la soluzione per via endovenosa con il set da infusione o l'ago monouso forniti (al max. 2 ml/min).

3.Per il trattamento domiciliare assicurarsi che gli aghi e le siringhe utilizzati vengano rimessi nella scatola del set e che vengano restituiti.

Infusione

In caso di somministrazione della soluzione come infusione, utilizzare un set da infusione monouso minuto dell'apposito filtro.

Bild 1

Numero dell'omologazione

41304 (Swissmedic)

Confezioni

Polvere con 600 UI di fattore VII e 10 ml di acqua per preparazioni iniettabili.

Ogni confezione di Fattore VII NF Takeda contiene: 1 flaconcino con polvere per soluzione iniettabile (e.v.), 1 flaconcino di acqua per preparazioni iniettabili e 1 set per la ricostituzione e l'iniezione.

Categoria di dispensazione: B

Titolare dell’omologazione

Takeda Pharma AG, 8152 Opfikon

Stato dell'informazione

Maggio 2025