Bilastina axapharm

Composizione

Principi attivi

Bilastina.

Sostanze ausiliarie

Mannitolo (E421)

cellulosa microcristallina

carbossimetilamido sodico (tipo A) corrisponde massimale di 0.21 mg di sodio per compressa

magnesio alluminometasilicato

magnesio stearato

silice colloidale

Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità

Compresse rotonde biconvesse da 20 mg di bilastina.

Indicazioni/Possibilità dimpiego

Trattamento sintomatico della rinocongiuntivite allergica stagionale e dellorticaria.

Posologia/Impiego

Modo di somministrazione: Assunzione orale.

Adulti e adolescenti (sopra i 12 anni)

20 mg (1 compressa) una volta al giorno per la riduzione dei sintomi della rinocongiuntivite allergica stagionale e dellorticaria.

La compressa va assunta unora prima o due ore dopo lassunzione di cibo o succo di frutta (cfr. «Interazioni»). Si raccomanda di assumere la dose giornaliera in una sola volta.

Pazienti anziani

Nei pazienti anziani, non sono necessari aggiustamenti della dose (cfr. «Farmacocinetica»).

Bambini sotto i 12 anni

Luso di Bilastina axapharm non è raccomandato nei bambini sotto i 12 anni, perché non sono disponibili dati sulla sicurezza e sullefficacia.

Pazienti con insufficienza renale ed epatica

Non sono disponibili esperienze sufficienti nei pazienti con grave insufficienza renale o epatica e, quindi, Bilastina axapharm non è raccomandato in questi pazienti.

Controindicazioni

Ipersensibilità nota alla bilastina o ad altri componenti delle compresse.

Avvertenze e misure precauzionali

Le compresse di Bilastina axapharm vanno assunte a digiuno, cioè unora prima o due ore dopo lassunzione di cibo o succhi di frutta (cfr. «Interazioni»).

Lefficacia e la sicurezza di Bilastina axapharm nei bambini non sono dimostrate.

Si raccomanda quando Bilastina axapharm viene somministrato assieme agli inibitori della glicoproteina P e nei pazienti con insufficienza renale moderata. Bilastina axapharm non deve essere usato nei pazienti con insufficienza renale o epatica grave.

Casi di QT prolungato all'elettrocardiogramma sono stati segnalati in pazienti trattati con bilastina (cfr. «Effetti indesiderati», «Interazioni», «Proprietà/Effetti»). Si sospetta che i prodotti medicinali che inducono un prolungamento dellintervallo QT/QTc facciano aumentare il rischio di torsioni di punta.

Pertanto, è opportuno usare cautela nel somministrare Bilastina axapharm a pazienti ad aumentato rischio di subire un prolungamento dell'intervallo QT/QTc, ivi inclusi quelli con precedente anamnesi di aritmie cardiache, quelli con ipokaliemia, ipomagnesemia, ipocalcemia; quelli con noto prolungamento dellintervallo QT o significativa bradicardia; quelli in concomitante terapia con altri prodotti medicinali associati ad un prolungamento dellintervallo QT/QTc.

Bilastina axapharm non deve essere usato durante la gravidanza o lallattamento, perché in questo gruppo di pazienti non sono disponibili studi.

Questo medicamento contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per compressa, cioè essenzialmente «senza sodio».

Interazioni

Interazioni con il cibo: il cibo riduce significativamente la biodisponibilità orale della bilastina (cfr. «Farmacocinetica»).

Interazioni con il succo di pompelmo: lassunzione concomitante di 20 mg di bilastina e succo di pompelmo riduce la biodisponibilità della bilastina del 30%. Questo effetto può comparire anche con lassunzione di altri succhi di frutta. Lentità della riduzione della biodisponibilità può variare a seconda dei frutti o del produttore dei succhi di frutta.

Interazioni con il ketoconazolo o leritromicina: lassunzione concomitante di bilastina e ketoconazolo o eritromicina aumenta lAUC della bilastina di 2 volte e la Cmax di 2-3 volte. Queste alterazioni si possono spiegare con uninterazione con i trasportatori intestinali, perché la bilastina non viene metabolizzata. Queste alterazioni non sembrano influenzare il profilo di sicurezza della bilastina e del ketoconazolo o delleritromicina.

Interazioni con il diltiazem: lassunzione concomitante di 20 mg di bilastina e 60 mg di diltiazem aumenta la Cmax della bilastina del 50%. Questo effetto si può spiegare con linterazione con i trasportatori intestinali e non sembra influenzare il profilo di sicurezza della bilastina.

In uno studio, non è stato registrato alcun aumento delleffetto del lorazepam in 22 volontari che avevano assunto contemporaneamente 20 mg di bilastina e 3 mg di lorazepam per 8 giorni. Al contrario, tale aumento si è osservato quando il lorazepam è stato somministrato in concomitanza con un antistaminico di 1a generazione a dosi elevate.

In uno studio su 24 volontari, non si è messo in evidenza alcun chiaro ulteriore peggioramento delle capacità psicomotorie in seguito allassunzione concomitante di 20 mg di bilastina e 0.8 g di alcol/kg.

Gravidanza, allattamento

Gravidanza

Non sono disponibili dati, se non in misura ridotta, sulla bilastina per quanto riguarda lesposizione in gravidanza.

Gli studi sperimentali sugli animali con unesposizione terapeutica umana non mostrano effetti dannosi diretti sulla gravidanza, sullo sviluppo embrionale/fetale, sul parto o sullo sviluppo postnatale (cfr. «Dati preclinici»). Siccome non sono disponibili studi con Bilastina axapharm sulle donne in gravidanza, si raccomanda cautela nell’uso di Bilastina axapharm nelle donne in gravidanza.

Allattamento

Il passaggio della bilastina nel latte materno umano non è stato studiato. I dati farmacocinetici disponibili negli animali hanno dimostrato che la bilastina passa nel latte materno (cfr. «Dati preclinici»). Bilastina axapharm non va somministro durante lallattamento, tranne quando non sia chiaramente necessario. Nel caso il medicamento venga impiegato, lallattamento va sospeso.

Fertilità

Finora non sono disponibili esperienze cliniche, se non in misura molto limitata. Uno studio sperimentale sugli animali non ha messo in evidenza alcun segno di effetti negativi sulla fertilità (cfr. «Dati preclinici»).

Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine

Gli studi mostrano che la bilastina non ha effetti significativi sul sistema nervoso centrale. Pertanto, l'assunzione di bilastina non dovrebbe avere effetti sulla capacità di guidare veicoli o sulla capacità di utilizzare macchine. Tuttavia, poiché la reazione individuale al medicamento può variare, è opportuno raccomandare ai pazienti di non guidare veicoli o utilizzare macchine finché non conoscono la loro reazione individuale alla bilastina.

Inoltre, è richiesta cautela in caso di assunzione concomitante di medicamenti che inibiscono la glicoproteina P (cfr. «Interazioni»).

Effetti indesiderati

La comparsa di eventi avversi in pazienti con rinocongiuntivite allergica stagionale o orticaria idiopatica cronica che avevano ricevuto 20 mg di bilastina negli studi clinici è risultata simile a quella dei pazienti che avevano ricevuto un placebo (12.7% versus 12.8%).

Gli eventi indesiderati più comunemente riportati dai pazienti trattati con 20 mg di bilastina negli studi clinici di fase II e fase III sono stati: mal di testa, sonnolenza, capogiri e stanchezza. Questi eventi indesiderati sono comparsi con frequenza simile anche nei pazienti che avevano ricevuto un placebo.

Di seguito sono riportati in tabella gli eventi avversi almeno possibilmente correlati alluso di Bilastina axapharm e comparsi in oltre lo 0.1% dei pazienti trattati con 20 mg di bilastina nellambito dello sviluppo clinico del medicamento.

Le frequenze vengono indicate come segue:

«Molto comune» (≥1/10);

«Comune» (≥1/100, <1/10);

«Non comune» (≥1/1000, <1/100);

«Raro» (≥1/10 '000, <1/1000);

«Molto raro» (<1/10 '000);

Gli effetti indesiderati rari e molto rari e quelli con frequenza non nota non sono stati integrati nella tabella sottostante.

Classificazione organica

Frequenza delleffetto indesiderato

Bilastin 20 mg

N=1697

Placebo

N=1362

Infezioni ed infestazioni

Non comune

Herpes orale

2 (0.12%)

0 (0.0%)

Disturbi del metabolismo e della nutrizione

Non comune

Aumento dellappetito

10 (0.59%)

7 (0.51%)

Disturbi psichiatrici

Non comune

Ansia

6 (0.35%)

0 (0.0%)

 

Insonnia

2 (0.12%)

0 (0.0%)

Patologie dellorecchio e del labirinto

Non comune

Vertigini

3 (0.18%)

0 (0.0%)

 

Tinnito

2 (0.12%)

0 (0.0%)

Patologie cardiache

Non comune

Elettrocardiogramma (ECG): allungamento dellintervallo QT

9 (0.53%)

5 (0.37%)

 

Aritmia sinusale

5 (0.30%)

1 (0.07%)

 

ECG: onda T anomala

4 (0.24%)

1 (0.07%)

 

ECG anormale

4 (0.24%)

0 (0.0%)

 

Blocco di branca destra

4 (0.24%)

3 (0.22%)

 

ECG: innalzamento del tratto ST

2 (0.12%)

1 (0.07%)

 

ECG: segmento ST-T anomalo

2 (0.12%)

0 (0.0%)

 

Extrasistolia sopraventricolare

2 (0.12%)

0 (0.0%)

Patologie del sistema nervoso

Comune

Mal di testa

68 (4.01%)

46 (3.38%)

 

Sonnolenza

52 (3.06%)

39 (2.86%)

Non comune

Capogiri

14 (0.83%)

8 (0.59%)

Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche

Non comune

Secchezza nasale

3 (0.18%)

4 (0.29%)

 

Dispnea

2 (0.12%)

0 (0.0%)

 

Disturbi nasali (discomfort)

2 (0.12%)

0 (0.0%)

Patologie gastrointestinali

Non comune

Dolori epigastrici

11 (0.65%)

6 (0.44%)

 

Nausea

7 (0.41%)

14 (1.03%)

 

Dolori addominali

5 (0.30%)

4 (0.29%)

 

Diarrea

4 (0.24%)

3 (0.22%)

 

Gastrite

4 (0.24%)

0 (0.0%)

 

Disturbi di stomaco

3 (0.18%)

0 (0.0%)

 

Secchezza delle fauci

2 (0.12%)

5 (0.37%)

 

Dispepsia

2 (0.12%)

4 (0.29%)

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Non comune

Prurito

2 (0.12%)

2 (0.15%)

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione

Non comune

Stanchezza

14 (0.83%)

18 (1.32%)

 

Astenia

3 (0.18%)

5 (0.37%)

 

Sete

3 (0.18%)

1 (0.07%)

 

Miglioramento delle condizioni precedenti

2 (0.12%)

1 (0.07%)

 

Febbre

2 (0.12%)

1 (0.07%)

Esami diagnostici

Non comune

Aumento del peso corporeo

8 (0.47%)

2 (0.15%)

 

Aumento della gamma-glutamiltransferasi

7 (0.41%)

2 (0.15%)

 

Aumento della alanina-aminotransferasi

5 (0.30%)

3 (0.22%)

 

Aumento della aspartato-aminotransferasi

3 (0.18%)

3 (0.22%)

 

Aumento dei livelli ematici della creatinina

2 (0.12%)

0 (0.0%)

 

Aumento dei livelli ematici dei trigliceridi

2 (0.12%)

3 (0.22%)

Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): Dopo lintroduzione sul mercato, si sono osservati: palpitazioni, tachicardia, elettrocardiogramma QT prolungato, reazioni di ipersensibilità (quali anafilassi, angioedema, dispnea, eruzione cutanea, edema localizzato/gonfiore locale ed eritema) e vomito.

La notifica di effetti collaterali sospetti dopo lomologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-beneficio del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi effetto indesiderato sospetto, nuovo o serio, attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.

Posologia eccessiva

Le informazioni relative al sovradosaggio sono limitate allesperienza negli studi clinici condotti durante lo sviluppo della bilastina. Dopo la somministrazione di dosi fino a 10 o 11 volte la dose terapeutica (220 mg in dose singola) o 200 mg/giorno per 7 giorni in volontari sani, le frequenze degli effetti collaterali durante il trattamento sono state il doppio di quelle riportate con il placebo. Gli effetti collaterali più comunemente riportati sono stati: capogiri, mal di testa e nausea. Non sono stati riportati eventi indesiderati gravi né allungamenti significativi dellintervallo QTc.

Una valutazione critica degli effetti della bilastina somministrata a dosi multiple (100 mg al giorno per 4 giorni) sulla ripolarizzazione ventricolare in uno «studio approfondito cross-over su QT/QTc» su 30 volontari sani non ha messo in evidenza alcun allungamento significativo di QTc.

In caso di sovradosaggio, si raccomanda di adottare misure terapeutiche sintomatiche e di supporto.

Per la bilastina, non è noto alcun antidoto specifico.

Proprietà/Effetti

Codice ATC

R06AX29

Meccanismo dazione

La bilastina è un antagonista dellistamina senza effetto sedativo e a lunga durata dazione, con affinità periferica selettiva antagonista dei recettori H1 e bassa affinità per i recettori muscarinici.

Farmacodinamica

La bilastina ha inibito le reazioni cutanee indotte dallistamina, quali la formazione di pomfi e le recidive di eczemi (wheal and flare), nelle 24 ore successive alla somministrazione di dosi singole. Leffetto antistaminico è comparso entro unora.

Efficacia clinica

In studi clinici su pazienti adulti e adolescenti con rinocongiuntivite allergica, la somministrazione una volta al giorno di 20 mg di bilastina per 14-28 giorni si è dimostrata efficace nellalleviare sintomi quali starnuti, naso che cola, prurito nasale e congestione nasale, prurito oculare, lacrimazione e arrossamento degli occhi. La bilastina ha soppresso efficacemente i sintomi per 24 ore.

Due studi clinici condotti su pazienti affetti da orticaria cronica idiopatica hanno dimostrato lefficacia della bilastina somministrata a 20 mg al giorno per 28 giorni, nellalleviare lintensità del prurito, nel ridurre il numero e le dimensioni dei pomfi e nel ridurre i disturbi dei pazienti dovuti allorticaria. Il sonno e la qualità della vita dei pazienti sono migliorati.

Negli studi clinici condotti con la bilastina in persone sane dal punto di vista cardiaco, non si sono osservati allungamenti clinicamente rilevanti dellintervallo QTc o altri effetti cardiovascolari, anche a dosi fino a 200 mg al giorno di bilastina (10 volte la dose clinica) per 7 giorni, o se somministrata insieme agli inibitori della glicoproteina P, quali il ketoconazolo o leritromicina. Inoltre, è stato condotto anche uno studio approfondito sul tratto QT.

Nei pazienti anziani (65 anni o più) arruolati in studi di fase II o III, non si è messa in evidenza alcuna differenza di efficacia o di sicurezza rispetto ai pazienti più giovani. Uno studio sulla tollerabilità, condotto dopo lomologazione (post-authorisation study) su 146 pazienti anziani, non ha messo in evidenza alcuna differenza nel profilo di sicurezza rispetto alla popolazione adulta.

Farmacocinetica

Assorbimento

La bilastina viene assorbita rapidamente dopo la somministrazione orale. Il tempo al raggiungimento della concentrazione plasmatica massima è di 1.3 ore. Non si è osservato alcun accumulo. Gli studi in vitro hanno dimostrato che la bilastina è un substrato della glicoproteina P e del trasportatore di anioni organici (OATP). Il cibo riduce significativamente la biodisponibilità orale della bilastina. Lassunzione concomitante di 20 mg di bilastina e succo di pompelmo riduce la biodisponibilità della bilastina del 30%. Questo effetto può comparire anche con lassunzione di altri succhi di frutta.

Distribuzione

A dosi terapeutiche, il legame alle proteine plasmatiche è dell84-90%.

Metabolismo

Negli studi in vitro, la bilastina non ha influito sullattività degli isoenzimi CYP450. In uno studio di bilancio di massa in volontari sani, dopo la somministrazione di una singola dose di 20 mg di 14C-bilastina, quasi il 95% della dose somministrata è stato ritrovato nelle urine e nelle feci come bilastina immodificata. Ciò indica che la bilastina non subisce un metabolismo significativo nellorganismo umano.

Eliminazione

Lemivita media di eliminazione calcolata in base agli studi su volontari sani è stata di 14.5 ore.

Linearità/non linearità

Nellintervallo di dosaggio studiato (da 5 a 220 mg), la bilastina presenta una farmacocinetica lineare con bassa variabilità interindividuale.

Cinetica di gruppi di pazienti speciali

Pazienti con disturbi della funzionalità renale o epatica: Uno studio di bilancio di massa nelluomo ha dimostrato che il 33% della dose di bilastina somministrata viene eliminato nelle urine. La bilastina viene scarsamente metabolizzata nelluomo. Non si ritiene che lescrezione biliare abbia un ruolo significativo nella clearance della bilastina; inoltre, uno studio di farmacocinetica in pazienti con insufficienza renale ha dimostrato che lescrezione renale è la via principale di eliminazione della bilastina, una volta che la sostanza entra nella circolazione sistemica.

Sono disponibili dati farmacocinetici limitati sulluso della bilastina nelle persone di età superiore ai 65 anni. Non si sono osservate differenze statisticamente significative per la farmacocinetica della bilastina nel trattamento degli anziani rispetto alle persone più giovani.

Dati preclinici

I dati preclinici della bilastina, basati su studi farmacologici convenzionali di sicurezza, tossicità a dosi ripetute, genotossicità e potenziale cancerogeno, non indicano alcun pericolo specifico per luomo.

Tossicità per la riproduzione

Negli studi sulla tossicità per la riproduzione, si sono messi in evidenza effetti sul feto solo a dosi con tossicità materna (perdita di ovociti fecondati prima dellimpianto o di feti dopo limpianto nel ratto, ossificazione incompleta delle ossa craniche, delle sternebre e degli arti nel coniglio). Le concentrazioni di esposizione a livelli NOAEL (No Observed Adverse Effect Levels) sono sufficientemente più elevate (>30 volte) rispetto alle concentrazioni di esposizione umana al dosaggio terapeutico raccomandato.

In uno studio sullescrezione, si è messo in evidenza che la bilastina passa nel latte di ratte in allattamento dopo somministrazione di una singola dose orale (20 mg/kg). Le concentrazioni di bilastina nel latte materno erano circa la metà di quelle presenti nel plasma materno. Non è noto quale significato abbiano questi risultati per luomo.

In uno studio sulla fertilità nel ratto, la bilastina non ha causato effetti sugli organi riproduttivi femminili o maschili dopo una somministrazione orale fino a 1000 mg/kg/giorno. Il comportamento di accoppiamento, la fertilità e gli indici di gravidanza non sono stati influenzati.

Altri dati

Come osservato in uno studio sulla distribuzione nel ratto con determinazione autoradiografica delle concentrazioni del principio attivo, la bilastina non si accumula nel SNC.

Altre indicazioni

Stabilità

Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP.» sul contenitore.

Precauzioni particolari per la conservazione

Non conservare a temperature superiori a 30 °C nella confezione originale e fuori dalla portata dei bambini.

Numero dellomologazione

68948 (Swissmedic).

Confezioni

Confezioni da 10, 30 e 50 compresse. (D)

Titolare dell’omologazione

axapharm ag, 6340 Baar.

Stato dellinformazione

Febbraio 2025.