Humalog®

Eli Lilly (Suisse) SA

Composizione

Principi attivi

Humalog, 100 I.E./ml

Insulinum lisprum ([Lys (B28), pro (B29)] humanum insulinum analogum*).

Humalog Mix 25, 100 I.E./ml

Insulinum Lisprum ([Lys (B28), Pro (B29)] humanum insulinum analogum*),

Insulinum solutum, Insulinum isophanum.

Humalog Mix 50, 100 I.E./ml

Insulinum Lisprum ([Lys (B28), Pro (B29)] humanum insulinum analogum*),

Insulinum solutum, Insulinum isophanum.

Humalog, 200 I.E./ml

Insulinum Lisprum ([Lys (B28), Pro (B29)] humanum insulinum analogum*).

*L'insulina lispro è un analogo dell'insulina ed è prodotta a partire da Escherichia coli con tecnologia genetica.

Sostanze ausiliarie

Humalog, 100 U.I./ml

Glycerolum, Zinci oxidum, Dinatrii phosphas heptahydricus, Metacresolum, Natrii hydroxidum, Acidum hydrochloridum, Aqua ad iniectabile q.s. ad solutionem pro 1 ml.

Contenuto di sodio totale: 0,5 mg/ml

Humalog Mix 25, 100 U.I./ml

Protamini sulfas, Glycerolum, Zinci oxidum, Dinatrii phosphas heptahydricus, Metacresolum, Phenolum, Natrii hydroxidum, Acidum hydrochloridum, Aqua ad iniectabile q.s. ad suspensionem pro 1 ml.

Contenuto di sodio totale: 0,8 mg/ml

Humalog Mix 50, 100 U.I./ml

Protamini sulfas, Glycerolum, Zinci oxidum, Dinatrii phosphas heptahydricus, Metacresolum, Phenolum, Natrii hydroxidum, Acidum hydrochloridum, Aqua ad iniectabileq.s. ad suspensionem pro1 ml.

Contenuto di sodio totale: 0,8 mg/ml

Humalog, 200 U.I./ml

Glycerolum, Zinci oxidum, Trometamolum, Metacresolum, Natrii hydroxidum, Acidum hydrochloridum, Aqua ad iniectabile q.s. ad solutionem pro 1 ml

Contenuto di sodio totale: 0,2 mg/ml

Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità

Humalog è una soluzione iniettabile (s.c.) acquosa sterile, limpida e incolore.

Humalog Mix 25 e Humalog Mix 50 sono sospensioni iniettabili (s.c.) sterili bianche.

Humalog 100 U.I./ml:

Insulinum lisprum, 100 U.I. (3,5 mg).

Soluzione iniettabile: flaconi perforabili da 10 ml

Soluzione iniettabile in cartuccia: cartucce da 3,0 ml per penna da 3,0 ml

Penna pre-riempita con incrementi di dose di 1 unità:

Soluzione iniettabile in penna pre-riempita: penna pre-riempita da 3,0 ml Humalog KwikPen

Penna pre-riempita con incrementi di dose di 0,5 unità:

Soluzione iniettabile in penna pre-riempita: penna pre-riempita da 3,0 ml Humalog Junior KwikPen

Humalog Mix 25, 100 U.I./ml

Insulinum lisprum, 100 U.I. (3.5 mg) (25% I. lisprum solutum, 75% I. lisprum PS).

Sospensione iniettabile in cartuccia: cartucce da 3,0 ml per penna da 3,0 ml

Sospensione iniettabile in penna pre-riempita: penna pre-riempita da 3,0 ml Humalog KwikPen

Humalog Mix 50, 100 U.I./ml

Insulinum lisprum, 100 U.I. (3.5 mg) (50% I. lisprum solutum, 50% I. lisprum PS).

Sospensione iniettabile in cartuccia: cartucce da 3,0 ml per penna da 3,0 ml

Sospensione iniettabile in penna pre-riempita: penna pre-riempita da 3,0 ml Humalog KwikPen

Humalog 200 U.I./ml:

Insulinum lisprum, 200 U.I. (6.9 mg).

Soluzione iniettabile in penna pre-riempita: penna pre-riempita da 3,0 ml Humalog KwikPen

Le cartucce sono state sviluppate e testate unicamente per l'impiego con un'apposita penna Lilly.

Humalog KwikPen sono penne preriempite usa e getta pronte per l'uso.

Indicazioni/Possibilità d'impiego

Per il trattamento di adulti e bambini con diabete mellito insulino-dipendente. Humalog è indicato inoltre nella stabilizzazione iniziale del diabete mellito.

Posologia/Impiego

Il dosaggio deve essere determinato dal medico in funzione del controllo metabolico del paziente.

Al fine di garantire la tracciabilità dei medicamenti di produzione biotecnologica, il nome commerciale e il numero di lotto del prodotto somministrato devono essere documentati a ogni trattamento.

Posologia abituale

Humalog è un'insulina ad azione rapida che può essere usata insieme a un'insulina umana ad azione prolungata.

Humalog 100 U.I./ml o 200 U.I./ml, Humalog 100 U.I./ml Mix 25 o Humalog 100 U.I./ml Mix 50 possono essere somministrati poco prima dei pasti. Se necessario, i preparati possono essere somministrati anche subito dopo i pasti.

Humalog 100 U.I./ml o 200 U.I./ml, Humalog 100 U.I./ml Mix 25 o Humalog 100 U.I./ml Mix 50 devono essere somministrati solo per via sottocutanea. Humalog 100 U.I./ml Mix 25 e Humalog 100 U.I./ml Mix 50 non devono essere assunti per via endovenosa.

Se necessario, Humalog 100 U.I./ml può essere somministrato anche per via endovenosa. Humalog 200 U.I./ml KwikPen soluzione iniettabile non deve essere somministrato per via endovenosa.

Su raccomandazione del medico Humalog 100 U.I./ml e Humalog 200 U.I./ml possono essere somministrati in associazione con Huminsulin Basal.

Con Humalog 100 U.I./ml KwikPen, Humalog 100 U.I./ml Mix 25 KwikPen, Humalog 100 U.I./ml Mix 50 KwikPen e Humalog 200 U.I./ml KwikPen si possono selezionare dosi da 1 a 60 unità con incrementi di 1 unità alla volta (1 unità per incremento).

Humalog 100 U.I./ml Junior KwikPen permette di selezionare dosi da 0,5 a 30 unità con incrementi di 0,5 unità alla volta.

Humalog 200 U.I./ml KwikPen è concepito per il trattamento di pazienti con diabete che necessitano di più di 20 unità di insulina ad azione rapida al giorno. La soluzione di insulina lispro 200 U.I./ml non deve essere prelevata dalla penna preriempita (la KwikPen) o essere mescolata con altre insuline (vedere «Avvertenze e misure precauzionali» e «Altre indicazioni»).

Passaggio da una insulina a un'altra insulina

A ogni passaggio a un diverso preparato di insulina o insulina umana occorre cautela; un tale cambiamento può essere effettuato solo sotto controllo medico. Cambiamenti di concentrazione, preparato commerciale (fabbricante), tipo di insulina (insulina normale, Basal, Long, ecc.), specie (insulina animale, insulina umana, analogo dell'insulina umana) e/o metodo di fabbricazione (insulina ottenuta mediante ingegneria genetica versus insulina animale) possono comportare la necessità di una variazione del dosaggio.

Bambini e adolescenti

Bambini e adolescenti devono essere seguiti da uno specialista in diabetologia pediatrica. In particolare nei bambini in tenera età, la riduzione del rischio di episodi ipoglicemici è un obiettivo prioritario del trattamento, alla stregua della riduzione dei picchi glicemici post-prandiali. A questo proposito si consigliano diverse associazioni di insuline in funzione dell'età. Nei bambini, è pertanto necessario misurare la glicemia a intervalli frequenti (da 4 a 6 volte al giorno).

Modo di somministrazione

I pazienti trattati per la prima volta devono essere istruiti accuratamente in materia di manipolazione e utilizzo (raccomandazioni sulla miscelazione, igiene, cambiamento dei siti di iniezione).

I preparati di Humalog e Humalog Mix vengono somministrati per iniezione sottocutanea. In casi eccezionali, Humalog – ma non Humalog Mix – può essere tuttavia iniettato anche per via intramuscolare.

Le iniezioni sottocutanee vengono effettuate nelle regioni delle braccia, delle anche, dei glutei o dell'addome. Il sito di iniezione deve essere cambiato a ogni somministrazione, in modo che lo stesso sito non sia utilizzato più di una volta al mese. Come in tutte le terapie insuliniche, il sito di iniezione deve essere cambiato all'interno dell'area di iniezione prescelta, per ridurre il rischio di una lipodistrofia o amiloidosi cutanea.

In caso di applicazione sottocutanea è necessario assicurarsi che Humalog, Humalog Mix 25 o Humalog Mix 50 non penetrino direttamente nel flusso sanguigno. Non massaggiare il sito di iniezione dopo l'iniezione.

Humalog KwikPen (penna preriempita) è disponibile in due concentrazioni:

Humalog 100 U.I./ml KwikPen e Junior KwikPen

Humalog 200 U.I./ml KwikPen

In entrambi i casi la dose necessaria è regolata in unità. A prescindere dalla concentrazione, l'indicatore di dose indica sempre il numero di unità, quindi quando un paziente passa a una nuova concentrazione, non occorre effettuare alcuna conversione di dose.

I pazienti devono essere istruiti a controllare sempre l'etichetta dell'insulina prima di ogni iniezione per evitare scambi accidentali tra le due diverse concentrazioni di Humalog così come con altri prodotti contenenti insulina.

La soluzione iniettabile di insulina lispro contenente 200 U.I./ml non deve essere trasferita dalla penna preriempita KwikPen ad una siringa. La scala graduata sulla siringa per insulina non indica la dose corretta. Il risultante sovradosaggio può causare grave ipoglicemia.

Impiego di Humalog con una pompa per infusione

Humalog 100 U.I./ml, ma non Humalog 100 U.I./ml Mix 25 o Humalog 100 U.I./ml Mix 50, può essere anche somministrata per infusione sottocutanea continua tramite pompa. I pazienti devono essere istruiti a seguire rigorosamente le istruzioni per l'uso fornite dal fabbricante della pompa.

Humalog 200 U.I./ml KwikPen soluzione iniettabile non può essere somministrato mediante una pompa per l'infusione di insulina.

Controindicazioni

Ipoglicemia.

Insulinoma.

In nessun caso Humalog 100 U.I./ml Mix 25 o Humalog 100 U.I./ml Mix 50 o Humalog 200 U.I./ml KwikPen possono essere somministrati per via endovenosa.

Ipersensibilità all'insulina o ad altri eccipienti di Humalog.

Avvertenze e misure precauzionali

Una grave reazione allergica all'insulina di tipo immediato deve portare ad una nuova e totale riformulazione del trattamento antidiabetico in atto.

Qualora sussista un'ipersensibilità specie-specifica all'insulina, occorrerà verificare la tollerabilità dei preparati di insulina umana per mezzo di test cutanei (intracutanei). È possibile la comparsa di una reazione immunologica crociata tra insulina umana e insulina animale.

Ipoglicemia e ipopotassiemia fanno parte dei potenziali eventi clinici avversi associati all'impiego di tutte le insuline. La cautela è d'obbligo nei pazienti per i quali questo rischio potenziale potrebbe essere clinicamente rilevante (ad es. pazienti che digiunano, che hanno una neuropatia autonoma, che utilizzano antidiabetici orali o che assumono contemporaneamente medicamenti che abbassano i livelli di potassio o che sono sensibili ai livelli di potassio).

I diabetici trattati con insulina sono generalmente a rischio di ipoglicemia lieve o grave. Ciò può compromettere la loro attenzione e in particolare la sicurezza durante la guida di veicoli o l'uso di macchinari. Un rischio del genere sussiste di norma all'inizio del trattamento, contestualmente a un cambiamento di preparato, in caso di iniezioni irregolari o assunzione di cibo irregolare nonché, in via generale, in caso di equilibrio metabolico non ottimale, situazioni che possono portare ad ampie fluttuazioni del glucosio nel sangue, soprattutto a ipoglicemie. È necessario richiamare l'attenzione del paziente su questi punti, così come sul fatto che il consumo di alcool aumenta ulteriormente il rischio.

Allo stesso modo, se in passato si sono verificati episodi ipoglicemici gravi, sussiste un rischio maggiore di recidiva.

Al fine di contrastare tempestivamente l'ipoglicemia, è necessario istruire il paziente a portare sempre con sé glucosio o zollette di zucchero. Inoltre, è necessario avere sempre con sé la tessera attestante la propria condizione di diabetico.

Determinate condizioni quali la lunga durata del diabete, un'insulinoterapia intensificata, la neuropatia diabetica o un trattamento con beta-bloccanti possono rendere differenti o attenuare i sintomi premonitori di un'ipoglicemia.

Alcuni pazienti che hanno avuto reazioni ipoglicemiche dopo il passaggio da insulina di origine animale a insulina umana hanno riferito che i sintomi premonitori dell'evento erano meno evidenti o chiaramente differenti da quelli riscontrati durante il trattamento con l'insulina precedentemente utilizzata. Reazioni ipo- e iperglicemiche non trattate possono provocare perdita di conoscenza, coma o morte (vedere anche «Effetti indesiderati»).

L'impiego di dosaggi inadeguati o la sospensione del trattamento, specie nei pazienti con diabete insulino-dipendente, può portare a iperglicemia o a chetoacidosi diabetica e, infine, alla morte.

Il fabbisogno di insulina può diminuire in presenza di lesione renale. Il fabbisogno di insulina può diminuire nei pazienti con compromissione della funzione epatica a causa della ridotta gluconeogenesi e del diminuito catabolismo dell'insulina; comunque, nei pazienti con insufficienza epatica cronica un aumento della resistenza all'insulina può portare a un incremento del fabbisogno insulinico.

Il fabbisogno di insulina può aumentare nel corso di malattie o disturbi emotivi.

Un aggiustamento del dosaggio di insulina può essere anche necessario se i pazienti modificano il loro livello di attività fisica o in caso di errori nella dieta.

L'esercizio fisico effettuato immediatamente dopo un pasto può aumentare il rischio di ipoglicemia. Una conseguenza della farmacodinamica degli analoghi dell'insulina ad azione rapida è che, se si verifica ipoglicemia, questa può avvenire più rapidamente dopo l'iniezione rispetto all'insulina umana.

Humalog deve essere somministrato ai bambini al posto dell'insulina umana solubile solo nei casi in cui sia auspicabile un'azione rapida, ad esempio in sede di scelta del momento più propizio per l'iniezione in relazione a un pasto.

I beta-bloccanti possono attenuare o mascherare i normali sintomi premonitori di un'ipoglicemia.

Il consumo di alcool può aumentare il rischio di ipoglicemia (inibizione della gluconeogenesi epatica).

Il consumo di marijuana può ingenerare un peggioramento della tolleranza al glucosio.

(Altre sostanze illegali non sono state oggetto di analisi; per altre interazioni, vedere la voce «Interazioni»).

Humalog contiene metacresolo, che in rari casi può causare reazioni allergiche.

Uso di tiazolidindioni (TZD) in associazione a insulina:

L'uso di TZD in associazione a insulina è legato ad un rischio aumentato di edema e insufficienza cardiaca, in particolare nei pazienti con malattia cardiaca pre-esistente.

Evitare errori terapeutici quando si usa Humalog 200 U.I./ml KwikPen (vedere anche «Posologia/impiego»)

La soluzione iniettabile di insulina lispro contenente 200 U.I./ml non deve essere trasferita dalla penna preriempita KwikPen ad una siringa. La scala graduata sulla siringa per insulina non indica la dose corretta. Il risultante sovradosaggio può causare grave ipoglicemia. La soluzione iniettabile di insulina lispro contenente 200 U.I./ml non deve essere trasferita dalla KwikPen a un qualsiasi altro dispositivo di somministrazione di insulina, incluse le pompe per l'infusione di insulina.

Si raccomanda cautela nella modifica della terapia in favore di un'altra forma farmaceutica e/o un altro medicamento con lo stesso principio attivo. Il paziente dovrebbe essere controllato adeguatamente.

I pazienti devono essere istruiti ad alternare continuamente i siti di iniezione all'interno dell'area d'iniezione data per ridurre il rischio di sviluppare una lipodistrofia o di un'amiloidosi cutanea. Effettuare iniezioni in un'area interessata da lipodistrofia o amiloidosi cutanea comporta il pericolo di un assorbimento ritardato dell'insulina. L'improvviso cambiamento del sito di iniezione (in un'area non affetta) può causare ipoglicemia.

Questo medicamento contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per unità di dose, ossia è quasi «privo di sodio».

Interazioni

1. Il fabbisogno di insulina può essere ridotto in presenza di sostanze che migliorano l'azione dell'insulina (aumentano la sensibilità all'insulina), aumentano la secrezione di insulina, inibiscono la gluconeogenesi epatica o influiscono sull'assorbimento del glucosio intestinale. A parità di quantità di insulina, sussiste un elevato rischio di ipoglicemia con l'assunzione concomitante di:

antidiabetici orali; alcool; inibitori ACE (ad es. captoprile ed enalaprile); antagonisti del recettore dell'angiotensina II; sostanze antiaritmiche quali disopiramide; α-bloccanti e clonidina; inibitori della ricaptazione della serotonina (SSRI); fenfluramine; inibitori delle monoamino-ossidasi (MAO); antidepressivi triciclici; salicilati e (raramente) altri FANS; fibrati; tetracicline; pentamidina (ipoglicemia: occasionalmente con successiva iperglicemia); anti-malarici (chinina, clorochina, meflochina); sulfamidici (ad es. cotrimossazolo); cimetidina e ranitidina.

2. Il fabbisogno di insulina può essere aumentato in caso di contemporanea assunzione delle seguenti sostanze o gruppi di sostanze:

contraccettivi orali e altri preparati a base di estrogeni e progestativi; corticosteroidi e ACTH; GH (somatotropina); danazolo; ormoni tiroidei; simpaticomimetici (principalmente β2 simpaticomimetici quali ritodrina, salbutamolo, terbutalina, ma anche simpaticomimetici α-selettivi nonché non selettivi quali epinefrina); diazoxide; acido nicotinico e derivati; clorpromazina (soprattutto in dosi elevate) e altri derivati della fenotiazina; diuretici (ad es. diuretici tiazidici, indapamide e furosemide); sostanze anti-retrovirali; sostanze immunosoppressive (ciclosporina, tacrolimus, sirolimus); antipsicotici atipici.

3. Con l'impiego delle seguenti sostanze l'azione dell'insulina può essere potenziata o ridotta in funzione della dose:

derivati dell'octreotide e dell'acido salicilico, sali di litio (raramente).

I β-bloccanti possono aggravare l'insulinoresistenza, ma anche indurre un'ipoglicemia in certi casi. I sintomi premonitori dell'ipoglicemia possono essere inoltre attenuati o mascherati.

La miscelazione di Humalog 100 U.I./ml Mix 25 o Humalog 100 U.I./ml Mix 50 con altre insuline non è stata studiata. Il medico deve essere consultato se vengono somministrati altri medicamenti oltre a Humalog 100 U.I./ml o 200 U.I./ml, Humalog 100 U.I./ml Mix 25 o Humalog 100 U.I./ml Mix 50 (vedere «Avvertenze e misure precauzionali» e «Altre indicazioni, Incompatibilità»).

Gravidanza, allattamento

Gravidanza

Esperimenti condotti su animali con insulina lispro non hanno prodotto alcuna evidenza di effetti teratogeni. I dati sulle gravidanze esposte (studio retrospettivo di 533 gravidanze nonché follow-up prospettico di 192 gravidanze) non suggeriscono alcun effetto avverso di Humalog sulla gravidanza o sulla salute del feto/neonato. Per il momento non sono disponibili altri dati epidemiologici pertinenti. Nell'impiego in gravidanza la cautela è d'obbligo.

È essenziale che una paziente trattata con insulina (insulino-dipendente o con diabete gestazionale) sia controllata molto attentamente durante la gravidanza.

Le pazienti diabetiche devono assolutamente informare il loro medico nel caso in cui si trovino in stato di gravidanza o la stiano pianificando. Un'attenta verifica della glicemia, così come un buono stato di salute generale, sono particolarmente importanti nelle donne incinte con diabete. È necessario controllare i livelli di glicemia del neonato.

Primo trimestre

Il fabbisogno di insulina diminuisce generalmente nel corso del primo trimestre di gravidanza.

Secondo trimestre

Il fabbisogno di insulina aumenta a partire dal quarto mese di gravidanza.

Allattamento

Durante l'allattamento può rendersi necessario un nuovo aggiustamento del dosaggio di insulina, della dieta o di entrambi.

Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine

Le capacità di concentrazione e di reazione del paziente possono ridursi a seguito di ipoglicemia. Questo fatto può rappresentare un rischio nelle situazioni in cui tali capacità sono di particolare importanza (ad esempio alla guida di veicoli o nell'uso di macchinari).

È necessario consigliare al paziente di adottare le necessarie precauzioni per evitare la comparsa di una reazione ipoglicemica mentre sta guidando. Ciò è particolarmente importante per chi ha frequenti episodi di ipoglicemia o ha una ridotta o assente consapevolezza dei segni premonitori dell'ipoglicemia. In tali circostanze occorre valutare se è consigliabile porsi alla guida di un veicolo.

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati emersi dagli studi clinici e dai dati risultanti dalla sorveglianza post-marketing sono classificati per sistemi e organi secondo MedDRA e in ordine di gravità decrescente.

Ripartizione della frequenza: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, <1/10), non comune (≥1/1000, <1/100), raro (≥1/10.000, <1/1000) molto raro (<1/10'000).

Patologie del sistema immunitario

Allergie sistemiche generalizzate all'insulina.

Queste possono provocare un'eruzione cutanea sull'intero corpo (orticaria), respiro corto (dispnea), rantolo, una diminuzione della pressione arteriosa (ipotensione arteriosa), un polso accelerato (tachicardia) o sudorazione. In casi gravi, le reazioni allergiche generalizzate possono mettere in pericolo la vita del paziente.

Disturbi del metabolismo e della nutrizione

Ipoglicemia, iperglicemia.

Patologie oculari

Alterazione dell'acuità visiva.

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione

Occasionalmente in alcuni pazienti possono comparire reazioni allergiche locali quali arrossamento, gonfiore e prurito nella sede di iniezione.

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Non nota: amiloidosi cutanea.

All'inizio dell'insulinoterapia sono stati riferiti casi di edemi, in particolare se un insufficiente controllo metabolico precedente è stato migliorato con un'insulinoterapia intensiva. Questi edemi sono transitori e tendono a scomparire da soli nel corso della terapia.

Nel sito di iniezione possono manifestarsi in modo isolato atrofia o aumento del tessuto adiposo (lipodistrofia). Cambiando regolarmente il sito di iniezione è possibile ridurre o evitare completamente queste manifestazioni.

È necessario istruire il paziente circa i sintomi in presenza dei quali deve immediatamente e tassativamente informare il proprio medico, ad esempio in caso di forte arrossamento associato a prurito e orticaria e che si espande rapidamente al di là del sito di iniezione.

In alcuni casi, reazioni allergiche locali possono essere imputabili a fattori diversi dall'insulina, ad esempio un disinfettante per la cute a base di componenti irritanti o una cattiva tecnica di iniezione.

Descrizione di alcuni effetti collaterali

Ipoglicemia

L'ipoglicemia (bassi livelli di zuccheri <2-3 mmol/l) è l'effetto indesiderato più comune che può insorgere in un diabetico. Segni premonitori sono:

a) Segni neurovegetativi: sudorazione, sensazione di fame, tremore, pallore, palpitazioni, mal di testa.

b) Segni neuroglicopenici: disturbi di concentrazione, alterazioni del comportamento (ad es. agitazione, irritabilità, aggressività, confusione ecc.), disturbi della coscienza, disturbi della coordinazione, della vista e del linguaggio. Questi ultimi possono progredire trasformandosi in stordimento e sonnolenza fino alla perdita di conoscenza e al coma. L'ipoglicemia può anche ingenerare attacchi epilettici o manifestarsi come un ictus cerebrale, ad es. con emiparesi (nella maggior parte dei casi transitoria), afasia, segno di Babinski positivo.

c) Sintomi premonitori attenuati/modificati: in particolare quando il trattamento punta a bassi tassi di glicemia (ad es. nel caso di iniezioni multiple secondo il principio del bolo basale), ma anche in presenza di diabete di lunga data (eventualmente accompagnato da neuropatia) o in caso di passaggio ad altro preparato, i sintomi premonitori dell'ipoglicemia possono essere modificati e i sintomi neurovegetativi che li accompagnano possono essere percepiti in modo attenuato o solo in ritardo. Questo è stato il caso di alcuni pazienti che sono passati dall'insulina animale a quella umana, o anche occasionalmente in relazione al cambiamento di preparato.

Il diabetico trattato con insulina e la sua cerchia di familiari e amici devono essere informati che un'ipoglicemia può manifestarsi anche in modo improvviso e anzitutto con segni neuroglicopenici quali difficoltà di concentrazione, irrequietezza, alterazioni del comportamento e della coscienza, che possono far sì che non reagisca assumendo zucchero con sufficiente tempestività.

Il passaggio a un preparato a base di insulina diverso da quello abituale deve avvenire sotto stretto controllo medico e attenendosi scrupolosamente alle istruzioni. Anche le dosi e il momento dell'iniezione possono essere modificati solo previo parere del medico ed esclusivamente dietro la sua prescrizione.

Possibili cause di ipoglicemia sono: salto di un pasto, vomito, diarrea, sforzo fisico eccezionale, sovradosaggio di insulina, malattie endocrine quali compromissione corticosurrenalica, ipotiroidismo, ecc.

Il consumo di alcool può aumentare l'ipoglicemia (vedere «Interazioni»).

Terapia dell'ipoglicemia: vedere la voce «Sovradosaggio».

Dopo ciascun episodio di ipoglicemia grave è necessario effettuare il controllo del diabete; occorre pertanto consigliare al paziente di informare il medico in merito a qualsiasi ipoglicemia grave registrata.

È necessario raccomandare al paziente di informare il proprio entourage (amici, colleghi di lavoro) circa il proprio diabete e il comportamento da tenere; fra l'altro anche su come iniettare glucagone per via sottocutanea.

Iperglicemia

L'iperglicemia può causare un coma diabetico. Le cause possono essere: non assunzione o riduzione delle somministrazioni di insulina o aumentato fabbisogno di insulina causato da infezioni o altre malattie.

Il coma diabetico ha un decorso lento che dura ore e giorni. I primi sintomi sono sete, elevate quantità di urina, perdita dell'appetito, stanchezza, secchezza della cute, respiro rapido e profondo e valori elevati di glucosio e di acetone nelle urine. Anche in questi casi è necessario raccomandare al paziente di contattare immediatamente il medico.

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Come in tutte le terapie insuliniche, nel sito di iniezione possono verificarsi una lipodistrofia e un'amiloidosi cutanea che rallentano l'assorbimento locale di insulina. La rotazione continua del sito di iniezione all'interno dell'area di iniezione prescelta può contribuire a ridurre o a prevenire queste reazioni (vedere anche «Avvertenze e misure precauzionali»).

La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-benefico del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi effetto indesiderato sospetto, nuovo o serio, attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.

Posologia eccessiva

Trattamento

Trattamento dell'ipoglicemia: assumere immediatamente glucosio o zollette di zucchero (almeno 2-4), collocandoli eventualmente fra la guancia e i denti, o assumere cibo ricco di carboidrati. In caso di perdita di conoscenza iniettare 20 g di glucosio per via endovenosa (ad es. 40 ml di glucosio al 50%) seguito da un'infusione di glucosio (ad es. 1 l di glucosio al 5% da mezz'ora a diverse ore) sotto controllo della glicemia. Eventualmente glucagone 0,5-1 mg per via sottocutanea o endovenosa (se le riserve di glicogeno epatico sono intatte), seguito da apporto di glucosio.

In caso di perdita di conoscenza di origine non definita, è necessario misurare immediatamente la glicemia.

Può rendersi necessario proseguire l'assunzione di carboidrati e l'osservazione, in quanto un'ipoglicemia può comparire a seguito di una guarigione solo apparente.

Proprietà/Effetti

Codice ATC

A10AB04 (Humalog 100 U.I./ml e Humalog 200 U.I./ml) e A10AD04 (Humalog 100 U.I./ml Mix 25 e Humalog 100 U.I./ml Mix 50)

Meccanismo d'azione

Humalog contiene un analogo dell'insulina umana ottenuto mediante ingegneria genetica, l'insulina lispro. Rispetto all'insulina umana naturale, l'ordine di due aminoacidi nella catena B è invertito (l'insulina umana ha la sequenza Pro (B28), Lys (B29), l'insulina lispro ha la sequenza Lys (B28), Pro (B29)) . Di conseguenza, Humalog presenta una cinetica lievemente diversa rispetto alle insuline tradizionali; l'azione farmacodinamica e il meccanismo d'azione non vengono alterati da questa inversione degli aminoacidi.

La principale attività dell'insulina lispro è la regolazione del metabolismo glucidico.

Inoltre, l'insulina esercita diverse azioni anticataboliche e anaboliche su diversi tessuti. Nel tessuto muscolare ciò significa un incremento della sintesi del glicogeno, degli acidi grassi, del glicerolo, delle proteine e la captazione degli aminoacidi, mentre vengono ridotti la glicogenolisi, la gluconeogenesi, la chetogenesi, la lipolisi, il catabolismo proteico e il trasporto degli aminoacidi dalla cellula.

Insulina lispro ha un'azione rapida (inizio dell'effetto entro 15 minuti circa) e ciò permette di somministrarla ad una distanza dal pasto più ravvicinata (entro 15 minuti prima o dopo il pasto) rispetto all'insulina umana solubile (30-45 minuti prima del pasto).

Insulina lispro agisce più rapidamente e ha una durata d'azione più breve (2-5 ore) rispetto all'insulina solubile.

(Per l'andamento dell'effetto di Humalog 100 U.I./ml Mix 25 e Humalog 100 U.I./ml Mix 50, vedere sotto.)

Studi clinici con l'insulina lispro in pazienti con diabete di tipo 1 e tipo 2 hanno dimostrato uniperglicemia postprandiale ridotta rispetto all'uso di insulina solubile. Con le insuline ad azione rapida, ogni paziente che assume anche un'insulina basale deve ottimizzare il dosaggio di entrambe le insuline al fine di raggiungere un migliore controllo del glucosio durante l'intera giornata.

Studi clinici con Humalog 100 U.I./ml Mix25 in pazienti con diabete di tipo 1 e tipo 2 hanno dimostrato un'iperglicemia postprandiale ridotta rispetto all'uso della miscela di insulina umana 30/70.

L'andamento dell'effetto di insulina lispro può essere diverso a seconda degli individui e dei diversi momenti tra gli stessi individui e dipende dal sito di iniezione, dalla vascolarizzazione, dalla temperatura e dall'attività corporea. Il tipico andamento dell'effetto dopo un'iniezione sottocutanea è illustrato nel seguente grafico:

Figura 1

Bild 1

Il grafico (Figura 1) sopra riportato mostra la quantità di glucosio, in relazione al tempo, necessaria perché in un soggetto la concentrazione del glucosio nel sangue sia mantenuta attorno ai valori della glicemia a digiuno. Questa quantità relativa è una misura dell'effetto, nel tempo, di queste insuline (100 U.I./ml) sul metabolismo del glucosio.

Nel corso di studi clinici insulina lispro è stata messa a confronto con l'insulina umana solubile nel trattamento di bambini (61 pazienti fra 2 e 11 anni) nonché di bambini e adolescenti (481 pazienti fra 9 e 19 anni). Il profilo farmacodinamico di insulina lispro nei bambini è simile a quello osservato negli adulti.

Il trattamento con insulina lispro somministrata mediante pompe per infusione sottocutanea ha dimostrato di produrre livelli di emoglobina glicosilata più bassi rispetto all'insulina solubile. In uno studio crossover in doppio cieco, la riduzione dei livelli di emoglobina glicosilata dopo 12 settimane di trattamento è stata di 0,37 punti percentuali con insulina lispro rispetto a 0,03 punti percentuali con insulina solubile (p = 0,004).

Studi clinici in pazienti con diabete di tipo 2 trattati con sulfoniluree alle massime dosi hanno mostrato che l'aggiunta di insulina lispro riduce in modo significativo la HbA1c rispetto all'uso di sulfonilurea da sola. Si prevede una riduzione dell'HbA1c anche con altri prodotti insulinici, come l'insulina solubile o isofano.

Studi clinici con diabetici di tipo 1 e tipo 2 hanno evidenziato un numero inferiore di ipoglicemie notturne con insulina lispro rispetto all'insulina umana. In alcuni studi, la riduzione delle ipoglicemie notturne era associata a un aumento del numero di episodi diurni.

Andamento dell'effetto di Humalog 100 U.I./ml Mix 25 e di Humalog 100 U.I./ml Mix 50:

a seguito di somministrazione sottocutanea di Humalog 100 I.E./ml Mix 25 o Humalog 100 I.E./ml Mix 50 si osservano altresì un'azione rapida e un precoce picco di attività di insulina lispro. La sospensione protaminica I. Lisprum PS/insulina lispro (NPL) presenta un profilo d'azione che è molto simile a quello dell'insulina basale (NPH) su un intervallo di tempo di circa 15 ore.

Le figure sottostanti presentano la farmacodinamica di Humalog 100 U.I./ml Mix 25 e di NPL:

Bild 3

e Humalog 100 U.I./ml Mix 50 e NPL.

Bild 5

La reazione glucodinamica all'insulina lispro non è influenzata da eventuali disturbi della funzionalità epatica o renale. Le differenze di ordine glucodinamico fra insulina lispro e l'insulina umana solubile, così come sono misurate nel quadro di clamp glicemico, restano invariate su un'ampia variazione della funzionalità renale.

È stato dimostrato che, su base molare, l'insulina lispro è equipotente all'insulina umana, ma che ha tuttavia un'azione più rapida e una più breve durata dell'attività.

Farmacodinamica

Non pertinente.

Efficacia clinica

Non pertinente.

Farmacocinetica

Assorbimento

La farmacocinetica di insulina lispro indica che il composto viene rapidamente assorbito e raggiunge i livelli massimi nel plasma da 30 a 70 minuti dopo l'iniezione sottocutanea. Nella valutazione del significato clinico di questa cinetica sarà opportuno considerare la curva di utilizzazione del glucosio (trattata in «Proprietà/effetti»).

Humalog 200 U.I./ml KwikPen

Insulina lispro 200 U.I./ml soluzione iniettabile era bioequivalente a insulina lispro 100 U.I./ml soluzione iniettabile in caso di singola somministrazione sottocutanea di una dose di 20 unità in soggetti sani. Anche il tempo per raggiungere la concentrazione massima è stato analogo per le due formulazioni.

Humalog 100 U.I./ml Mix 25 e Humalog 100 U.I./ml Mix 50 sono sospensioni premiscelate costituite da insulina lispro (analogo dell'insulina umana ad azione rapida) e sospensione di insulina lispro protamina (analogo dell'insulina ad azione medio-rapida).

L'azione rapida e il precoce picco di attività di insulina lispro sono osservati anche dopo iniezione sottocutanea di Humalog 100 U.I./ml Mix 25 e Humalog 100 U.I./ml Mix 50.

La farmacocinetica della sospensione di insulina lispro protamina è paragonabile a quella di un'insulina ad azione medio-rapida come ad es. la basale (NPH). La farmacocinetica di Humalog 100 U.I./ml Mix 25 e Humalog 100 U.I./ml Mix 50 corrisponde alle proprietà farmacocinetiche dei due singoli componenti.

L'andamento temporale dell'effetto di ogni insulina può variare sensibilmente fra i diversi pazienti o in momenti diversi nello stesso paziente.

Per tutte le insuline l'inizio e la durata dell'azione dipendono dal sito di iniezione, dalla circolazione del sangue, dalla temperatura e dall'attività fisica, dalla dose somministrata e anche dal metodo di determinazione prescelto. Sulla base di una dose clinicamente rilevante di 0,3 U/kg sono stati osservati i seguenti valori medi per Humalog 100 U.I./ml Mix 25 e Humalog 100 U.I./ml Mix 50:

Formulazione

Inizio dell'azione

dopo ca. ore

Durata d'azione

ore ca.

Picco di attività

ore ca.

Humalog Mix 25

0,25 - 0,75

8 - 24

2,25 - 3,5

Humalog Mix 50

0,25 - 0,5

7 - 16

1,75 - 2,75

 

Distribuzione

Non pertinente.

Metabolismo

Non pertinente.

Eliminazione

Non pertinente.

Disturbi della funzionalità epatica

L'assorbimento e l'eliminazione più rapidi di insulina lispro rispetto all'insulina umana solubile restano invariati nei pazienti con disturbi della funzionalità epatica.

Disfunzioni renali

L'assorbimento più rapido di insulina lispro rispetto all'insulina umana solubile rimane invariato nei pazienti con disturbi della funzionalità renale. Di norma, nei pazienti con diabete di tipo 2 le differenze farmacocinetiche fra insulina lispro e l'insulina solubile restano invariate su ampie aree funzionali renali e si presentano indipendenti dalla funzionalità renale.

Dati preclinici

Nei test in-vitro, insulina lispro ha avuto un comportamento molto simile a quello dell'insulina umana, incluso il legame alle sedi dei recettori dell'insulina e gli effetti sulle cellule in sviluppo. Gli studi dimostrano inoltre che la dissociazione di insulina lispro dai recettori insulinici è equivalente a quella dell'insulina umana. Studi sulla tossicità acuta su un periodo di uno e dodici mesi non hanno dato risultati significativi in merito alla tossicità.

Mutagenicità

Gli esperimenti condotti su animali, tanto sui ratti quanto sui conigli, non hanno prodotto alcuna evidenza di effetti relativi alla teratogenicità.

Tossicità per la riproduzione

Gli esperimenti condotti su animali, tanto sui ratti quanto sui conigli, non hanno prodotto alcuna evidenza di effetti relativi alla fertilità.

Altre indicazioni

Occorre segnalare al paziente che in caso di cambiamento imprevisto del medico curante (incidente o malattia durante un viaggio) deve informare il medico del suo diabete.

Incompatibilità

Humalog 100 U.I./ml non deve essere miscelato né con insulina di origine animale né con preparati a base di insulina di altre case farmaceutiche.

Humalog 200 U.I./ml KwikPen non deve essere miscelato con altra insulina o altri farmaci. Humalog 200 U.I./ml KwikPen non deve essere diluito.

La miscelazione di Humalog 100 U.I./ml Mix 25 o Humalog 100 U.I./ml Mix 50 con altre insuline non è stata studiata. Poiché per questo medicamento non sono stati condotti studi di compatibilità, non lo si deve somministrare in combinazione con altri medicamenti.

Stabilità

Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.

Stabilità dopo apertura

Una volta aperto, ossia dopo l'apertura del flaconcino, l'inserimento della cartuccia di Humalog nella penna e il primo utilizzo della penna preriempita (Humalog KwikPen), conservare a temperatura ambiente (15-25°C) per un massimo di 4 settimane (28 giorni). Non esporre alla luce diretta del sole.

Dopodiché, non utilizzare più il preparato, anche nel caso in cui sia ancora presente dell'insulina (Humalog).

Precauzioni particolari per la conservazione

Tenere al riparo dalle alte temperature e dalla luce del sole.

Conservare in frigorifero (2-8°C).

Non congelare.

Tenere fuori dalla portata dei bambini.

Indicazioni per la manipolazione

Al fine di evitare una possibile trasmissione di malattie, ogni KwikPen o cartuccia deve essere utilizzata esclusivamente da una singola persona, anche nel caso in cui venga cambiato l'ago.

Se Humalog 100 U.I./ml viene combinato con altre insuline, l'Humalog ad azione più rapida dovrà essere aspirato per primo nella siringa, per evitare che la fiala si contamini con il prodotto ad azione più prolungata. Le due insuline possono essere mescolate solo subito prima dell'iniezione.

Flaconcini

I preparati con 100 U.I./ml possono essere utilizzati solo con siringhe per 100 U.I./ml.

Cartucce

Le cartucce Humalog 100 U.I./ml, Humalog 100 U.I./ml Mix 25 e Humalog 100 I.E./ml Mix 50 possono essere utilizzate solo con un'apposita penna Lilly. Prima della somministrazione ci si deve assicurare che nel foglietto illustrativo della penna ci sia un riferimento a Humalog o alle cartucce Lilly. È necessario seguire esattamente le istruzioni d'uso della penna. Le cartucce non possono essere nuovamente riempite dopo essere state usate.

Humalog KwikPen

È necessario seguire esattamente le istruzioni d'uso di Humalog KwikPen.

Le penne pre-riempite Humalog KwikPen non devono essere riempite nuovamente una volta utilizzate, ma devono essere distrutte o conferite a riciclaggio.

Humalog 100 U.I./ml Mix25 e Humalog 100 U.I./ml Mix 50:

Le cartucce o le penne pre-riempite (Humalog KwikPen) che contengono Humalog 100 U.I./ml Mix 25 o Humalog 100 U.I./ml Mix 50 devono essere rotolate 10x tra i palmi delle mani immediatamente prima dell'uso e poi capovolte 10x (angolo di 180°), per sospendere nuovamente l'insulina fino a farla apparire torbida o lattiginosa in modo uniforme. Nel caso in cui ciò non avvenga, ripetere il procedimento finché il contenuto non si sia mescolato completamente. Si consiglia di non scuotere troppo forte al fine di evitare la formazione di schiuma che potrebbe modificare il corretto dosaggio.

Le cartucce debbono essere controllate prima dell'uso e non devono essere utilizzate se ci sono grumi o particelle di polvere bianche sul fondo o sulla parete della cartuccia che danno un'apparenza «ghiacciata».

Le cartucce Humalog 100 U.I./ml Mix 25 e l'Humalog 100 U.I./ml Mix 50 non sono destinate ad essere mescolate con altre insuline nella cartuccia.

Numero dell'omologazione

53290, 53553, 54762, 54763, 59354, 59355, 59356 (Swissmedic).

Confezioni

Humalog soluzione iniettabile da 100 U.I./ml:

Flaconcino da 10 ml: 1 (B)

Cartucce (3,0 ml) per penna da 3,0 ml: 5 (B)

Humalog KwikPen (3,0 ml): 5 (B)

Humalog Junior KwikPen (3,0 ml): 5 (B)

Humalog soluzione iniettabile da 200 U.I./ml:

Humalog KwikPen (3,0 ml): 5 (B)

Humalog Mix 25 sospensione da 100 U.I./ml:

Cartucce (3,0 ml) per penna da 3,0 ml: 5 (B)

Humalog KwikPen (3,0 ml): 5 (B)

Humalog Mix 50 sospensione da 100 U.I./ml:

Cartucce (3,0 ml) per penna da 3,0 ml: 5 (B)

Humalog KwikPen (3,0 ml): 5 (B)

Titolare dell’omologazione

Eli Lilly (Suisse) SA, Vernier/Genève.

Stato dell'informazione

Febbraio 2022