Campral®, compresse rivestite con film
Merck (Schweiz) AG
Composizione
Principi attivi
Acamprosatum ut Diacamprosatum calcicum.
Eccipienti
Nucleo della compressa: Crospovidonum, Cellulosum microcristallinum, Magnesii silicas, Carboxymethylamylum natricum A (corresp. max. 0.42 mg Natrium), Silica colloidalis anhydrica, Magnesii stearas.
Film di rivestimento: Acidi methacrylici et ethylis acrylatis polymerisatum 1:1, Talcum, Propylenglycolum (E 1520).
Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità
Compresse rivestite con film gastroresistenti da 300 mg di Acamprosatum ut 333 mg Diacamprosatum calcicum.
Indicazioni/Possibilità d'impiego
Dipendenza da alcol: mantenimento dell'astinenza dopo la terapia di disassuefazione, in combinazione con altre misure terapeutiche (di natura psicoterapeutica, psicosociale, farmacologica).
Posologia/Impiego
Istruzioni posologiche generali
Avviare la terapia con Campral all'inizio della terapia di disassuefazione (ad es. dopo circa 5 giorni di astinenza) e proseguirla per 6-12 mesi. In casi particolari può essere necessario un trattamento più lungo. In caso di ricaduta, il trattamento con Campral può proseguire dopo un'eventuale ulteriore disassuefazione. Non superare la posologia indicata, poiché non sono stati condotti studi clinici con posologie maggiori.
Posologia abituale
Adulti: assumere 2 compresse rivestite con film di Campral 3 volte al giorno, senza masticarle, con un po' di liquido, prima o durante i pasti.
Istruzioni posologiche speciali
Pazienti con disturbi della funzionalità epatica
Nei pazienti con lievi disturbi della funzionalità epatica non è necessario alcun aggiustamento della dose di Campral. Per l'insufficienza epatica severa (Child-Pugh classe C), vedere Avvertenze e misure precauzionali.
Pazienti con disturbi della funzionalità renale
Campral è controindicato nei pazienti con insufficienza renale, poiché in questi pazienti è stato osservato un accumulo di Campral (vedere Controindicazioni).
Pazienti anziani
Campral non è stato studiato in adulti di età superiore a 65 anni e non va usato in questo gruppo di età. Poiché la funzione renale diminuisce con l'età, può verificarsi un accumulo di Campral nel plasma (vedere Insufficienza renale).
Bambini e adolescenti
Campral non è stato studiato in bambini e adolescenti di età inferiore a 18 anni e non va usato in questo gruppo di età.
Controindicazioni
·Insufficienza renale (creatinina sierica >120 µmol/l)
·Allattamento
·Ipersensibilità nota al principio attivo
Avvertenze e misure precauzionali
Campral non è indicato per il trattamento della fase di disassuefazione.
A causa della nota e complessa correlazione fra dipendenza dall'alcool, disturbi depressivi e suicidalità, si raccomanda un attento monitoraggio dei pazienti alcoldipendenti in merito ai segni di depressione e comportamento suicidario, anche durante la terapia con Campral.
Non sono disponibili dati sull'efficacia e la sicurezza di Campral nei bambini e negli adolescenti di età inferiore a 18 anni e nei pazienti anziani di età superiore a 65 anni. Pertanto, Campral non è raccomandato per questi gruppi di pazienti.
Non sono disponibili dati sull'efficacia e la sicurezza di Campral in pazienti con insufficienza epatica severa (Child-Pugh classe C). Pertanto, Campral non è raccomandato per questo gruppo di pazienti.
Questo medicamento contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente «senza sodio».
Interazioni
·Rispetto alla somministrazione a digiuno, la somministrazione di Campral con un pasto riduce la sua biodisponibilità assoluta del 20% circa.
·Nell'uso concomitante con diltiazem può verificarsi un peggioramento dell'angina pectoris.
·La farmacocinetica di naltrexone e 6-beta-naltrexone non è stata modificata dall'assunzione concomitante di Campral. L'assunzione concomitante di Campral e naltrexone ha però determinato un aumento del 33% della Cmax di acamprosato e un aumento del 25% dell'AUC. Tuttavia, non si raccomanda alcun aggiustamento della dose.
·L'assunzione concomitante di Campral e alcol non modifica né la farmacocinetica di acamprosato, né quella dell'alcol.
·La farmacocinetica di Campral non è stata modificata dall'assunzione concomitante di disulfiram.
·Negli studi clinici, Campral è stato comunemente somministrato insieme a disulfiram, benzodiazepine e altri medicamenti psicotropi, senza che siano stati osservati segni clinici di interazioni.
Gravidanza, allattamento
Gravidanza
Gli studi sugli animali hanno evidenziato effetti indesiderati sul feto soltanto a dosi maternotossiche. In assenza di esperienze cliniche, Campral non deve essere usato durante la gravidanza, a meno che ciò non sia inequivocabilmente necessario.
Allattamento
Dagli studi sugli animali si deduce che Campral passa nel latte materno. Campral non deve essere assunto durante l'allattamento.
Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine
I medicamenti psicoattivi possono ridurre la capacità di reazione, la capacità di utilizzare attrezzi o macchine e la capacità di guidare veicoli. Pertanto, queste attività non devono essere effettuate durante l'uso di Campral fino a che non si sia certi che Campral non abbia eventuali effetti negativi.
Effetti indesiderati
Effetti indesiderati comuni in studi clinici controllati
Nella tabella seguente sono riportati gli effetti collaterali che si sono manifestati in studi clinici controllati con segnalazione spontanea durante il trattamento con Campral con una frequenza ≥3% e superiore a quella del placebo. Diarrea e flatulenza sono stati gli unici effetti indesiderati osservati con frequenza significativamente diversa nei gruppi di trattamento. La diarrea è stata osservata nel 16% (Campral) vs. 10% (placebo) dei pazienti, la flatulenza nel 3% (Campral) vs. 2% (placebo) dei pazienti. Entrambe le differenze erano significative (p<0.01).
| Numero (%) di pazienti | |||
| Campral | Campral | Campral | Placebo |
Numero di pazienti | 397 | 1539 | 2019 | 1706 |
Percentuale (%) con EI | 248 (62%) | 910 (59%) | 1231 (61%) | 955 (56%) |
Sistema nervoso | 150 (38%) | 417 (27%) | 598 (30%) | 500 (29%) |
Ansia** | 32 (8%) | 80 (5%) | 118 (6%) | 98 (6%) |
Depressione | 33 (8%) | 63 (4%) | 102 (5%) | 87 (5%) |
Capogiro | 15 (4%) | 49 (3%) | 67 (3%) | 44 (3%) |
Bocca secca | 13 (3%) | 23 (1%) | 36 (2%) | 28 (2%) |
Insonnia | 34 (9%) | 94 (6%) | 137 (7%) | 121 (7%) |
Parestesia | 11 (3%) | 29 (2%) | 40 (2%) | 34 (2%) |
Apparato digerente | 85 (21%) | 440 (29%) | 574 (28%) | 344 (20%) |
Inappetenza | 20 (5%) | 35 (2%) | 57 (3%) | 44 (3%) |
Diarrea | 39 (10%) | 257 (17%) | 329 (16%) | 166 (10%) |
Flatulenza | 4 (1%) | 55 (4%) | 63 (3%) | 28 (2%) |
Nausea | 11 (3%) | 69 (4%) | 87 (4%) | 58 (3%) |
Pelle | 26 (7%) | 150 (10%) | 187 (9%) | 169 (10%) |
Prurito | 12 (3%) | 68 (4%) | 82 (4%) | 58 (3%) |
Sudorazione | 11 (3%) | 27 (2%) | 40 (2%) | 39 (2%) |
Corpo intero | 121 (30%) | 513 (33%) | 685 (34%) | 517 (30%) |
Lesioni da trauma* | 17(4%) | 44 (3%) | 70 (3%) | 52 (3%) |
Debolezza | 29 (7%) | 79 (5%) | 114 (6%) | 93 (5%) |
Dolori | 6 (2%) | 56 (4%) | 65 (3%) | 55 (3%) |
* comprese «Fratture ossee»; ** compreso «Nervosismo»
1 compresi 258 pazienti trattati con acamprosato calcico 2000 mg/die, con diversi dosaggi e schemi posologici.
2 compresi tutti i pazienti delle prime due colonne nonché 83 pazienti trattati con acamprosato calcico 3000 mg/die, con diversi dosaggi e schemi posologici.
Effetti indesiderati dopo l'introduzione sul mercato
Le frequenze sono definite come segue: molto comune: >10%; comune: ≥1%, <10%; non comune: ≥0.1%, <1%; raro: ≥0.01%, <0.1%; molto raro: <0.01%, non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).
Disturbi del sistema immunitario
Molto raro: reazioni d'ipersensibilità quali orticaria, angioedema o reazioni anafilattiche.
Disturbi psichiatrici
Comune: riduzione della libido.
Non comune: aumento della libido.
Questi sintomi si manifestano anche nel consumo cronico di alcol.
Patologie gastrointestinali
Molto comune: diarrea.
Comune: dolori addominali, nausea, vomito, flatulenza.
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo
Comune: prurito, eritema maculopapulare.
Non nota: eruzioni vescicolo-bollose (incl. la sindrome di Stevens-Johnson).
Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella
Comune: frigidità o impotenza.
Questi sintomi si manifestano anche nel consumo cronico di alcol.
La segnalazione del sospetto di effetti collaterali in seguito all'omologazione è di grande importanza e permette un monitoraggio costante del rapporto rischio/beneficio del medicamento. Gli appartenenti alle professioni sanitarie sono invitati a notificare ogni sospetto di effetti collaterali nuovi o gravi attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sono disponibili su www.swissmedic.ch.
Posologia eccessiva
In genere, il sovradosaggio acuto di Campral ha un decorso lieve. Nei casi finora descritti, la diarrea è stata l'unico sintomo in relazione causale con Campral; non è stata descritta ipercalcemia. Se tuttavia dovesse manifestarsi, va avviato un trattamento per l'ipercalcemia acuta.
In linea generale, in caso di sovradosaggio di Campral si raccomanda un trattamento sintomatico.
Proprietà/Effetti
Codice ATC
N07BB03
Meccanismo d'azione
Acamprosato è un principio attivo psicotropo con struttura chimica simile agli amino-mediatori, ad es. taurina o acido gamma-aminobutirrico (GABA). Negli animali, il quoziente di concentrazione cerebrale/plasmatica varia in funzione del tempo tra 1:2.5 e 1:13. Acamprosato può essere considerato un modulatore del recettore NMDA. Acamprosato si lega al complesso recettoriale NMDA in corrispondenza di un sito di legame specifico (sensibile alla spermidina). Gli effetti dimostrati di acamprosato sui sistemi NMDA e GABA sono in parte contraddittori, tuttavia sembra che acamprosato ripristini l'equilibrio tra i sistemi dei trasmettitori inibitori (GABA) e i sistemi dei trasmettitori eccitatori (glutamato, NMDA).
Farmacodinamica
Gli studi sugli animali hanno evidenziato che, a dosi elevate di 100-400 mg/kg, acamprosato ha un effetto sulla dipendenza da alcol, poiché riduce il consumo volontario di alcol in ratti alcol-dipendenti.
Efficacia clinica
L'analisi combinata dei dati raggruppati di studi controllati verso placebo condotti con la stessa metodologia su un totale di 3'338 pazienti (Campral n=1'839, placebo n=1'601) ha mostrato che Campral aumenta il successo della terapia in misura significativa in qualsiasi momento dell'analisi. Dopo 180 giorni di terapia, il 35% dei pazienti del gruppo Campral era astinente, rispetto al 25% dei pazienti del gruppo placebo (p ≤0.001). Dopo 360 giorni, la percentuale di astinenza con Campral e con placebo è stata di 33% vs. 21% (p ≤0.001).
Farmacocinetica
Assorbimento
Acamprosato viene assorbito dal tratto gastrointestinale; la biodisponibilità assoluta a digiuno è dell'11%. L'assorbimento è lento, ritardato e presenta una notevole variabilità interindividuale. Con una dose singola di 2 x 333 mg di acamprosato si raggiungono concentrazioni plasmatiche massime di circa 200 ng/ml dopo 5-7 h e più.
Esiste una correlazione lineare tra la dose, la massima concentrazione plasmatica (Cmax) e l'area sotto la curva (AUC). Con uno schema di dosaggio di 2 x 333 mg di acamprosato tre volte al giorno, le concentrazioni plasmatiche di acamprosato allo stato stazionario (Css circa 600 ng/ml) vengono raggiunte il settimo giorno di assunzione.
Con l'assunzione concomitante di cibo, la massima concentrazione plasmatica (Cmax) e l'area sotto la curva (AUC) si riducono del 20%.
Distribuzione
Il volume di distribuzione di acamprosato è in media di 72 ± 3 l. Il legame con le proteine plasmatiche è trascurabile.
Metabolismo
Acamprosato non viene quasi metabolizzato. Dopo somministrazione orale è stato riscontrato meno dello 0.1% di un metabolita principale (omotaurina).
Eliminazione
Acamprosato viene eliminato prevalentemente con le urine: il 90% del medicamento somministrato per via endovenosa viene eliminato entro 24 ore. L'emivita plasmatica dopo somministrazione e.v. è di 1-3 h e dopo somministrazione orale di 13-33 h (flip-flop).
Esiste una correlazione lineare tra clearance della creatinina, clearance plasmatica totale rilevabile (CL=260 ml/min), clearance renale (CLR=132-148 ml/min), emivita plasmatica e tempo di permanenza medio di acamprosato.
Cinetica di gruppi di pazienti speciali
Disturbi della funzionalità epatica
La farmacocinetica di acamprosato non viene modificata dai disturbi della funzionalità epatica.
Disturbi della funzionalità renale
A causa della modalità di eliminazione di acamprosato (vedere Eliminazione), in caso di disturbi della funzionalità renale può verificarsi un accumulo del principio attivo; pertanto, Campral è controindicato in questa situazione.
Dati preclinici
Gli studi in vitro e in vivo non hanno evidenziato alcun potenziale mutageno o cancerogeno. La riproduzione negli animali è stata alterata soltanto con dosi generalmente tossiche. Non sono stati riscontrati effetti teratogeni. Gli effetti tossici negli animali (alterazione del metabolismo calcio-fosfato con diarrea, calcificazione, danni renali e cardiaci) erano riconducibili a un eccessivo assorbimento del calcio e non all'acetilomotaurina.
Altre indicazioni
Stabilità
Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.
Indicazioni particolari concernenti l'immagazzinamento
Non conservare a temperature superiori a 30°C.
Conservare fuori dalla portata dei bambini.
Numero dell'omologazione
53090 (Swissmedic).
Confezioni
Confezioni da 84 e 168 compresse rivestite con film gastroresistenti. [B]
Titolare dell’omologazione
Merck (Svizzera) SpA, Zugo.
Stato dell'informazione
Settembre 2023