Ursofalk® 500 mg Compresse rivestite con film

Dr. Falk Pharma AG

Composizione

Principi attivi

Acido ursodesossicolico (ottenuto da bile bovina).

Sostanze ausiliarie

Magnesio stearato, polisorbato 80, povidone K 25, cellulosa microcristallina, silice colloidale anidra, crospovidone, talco, ipromellosa, macrogol 6000.

Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità

Compresse rivestite con film.

Una compressa rivestita con film Ursofalk 500 mg contiene 500 mg di acido ursodesossicolico come componente attiva. Aspetto: compresse rivestite con film biconvesse, ovali, bianche, con linea di frattura su entrambi i lati.

Indicazioni/Possibilità d'impiego

Dissoluzione dei calcoli biliari di colesterolo della colecisti.

I calcoli biliari non devono proiettare ombre sull'immagine radiografica e non devono essere più grandi di 15 mm di diametro, e la colecisti deve essere funzionale nonostante i calcoli biliari.

Colangite biliare primaria (Stadio I-III).

Nella colangite biliare primaria (CBP), gli studi clinici hanno dimostrato una diminuzione degli enzimi epatici e della bilirubina. Tuttavia, sono disponibili solo pochi dati che documentano un miglioramento del quadro istologico e non è possibile trarre conclusioni relative all'influenza sulla sopravvivenza.

Posologia/Impiego

Si raccomandano le seguenti dosi giornaliere nelle differenti indicazioni:

Adulti:

Dissoluzione dei calcoli biliari di colesterolo

Circa 10 mg di acido ursodesossicolico per kg di peso corporeo corrispondenti

fino a 60 kg: 1 compressa rivestita con film;

61-80 kg: 1½ compresse rivestite con film;

81-100 kg: 2 compresse rivestite con film;

oltre i 100 kg: 2½ compresse rivestite con film.

Le compresse rivestite con film vanno assunte di sera, prima di coricarsi, senza masticarle e con un po' d'acqua. L'assunzione deve essere regolare. La durata della dissoluzione dei calcoli biliari corrisponde in generale a 6-24 mesi. Se dopo 12 mesi le dimensioni dei calcoli biliari non sono diminuite, la terapia non deve essere continuata.

L'efficacia del trattamento va verificata ogni 6 mesi, mediante ecografia o radiografia. Nel corso degli esami di controllo, si deve anche prestare attenzione all'eventuale sopravvenuta calcificazione dei calcoli. In questo caso, il trattamento va interrotto.

Per il trattamento della colangite biliare primaria (PBC)

La dose giornaliera dipende dal peso corporeo e varia da 1½ a 3½ compresse rivestite con film (14 ± 2 mg di acido ursodesossicolico per kg di peso corporeo).

Durante i primi 3 mesi di trattamento, bisogna prendere Ursofalk 500 mg Compresse rivestite con film in più somministrazioni nel corso della giornata. Con il miglioramento dei valori del fegato, la dose giornaliera può essere assunta una volta al giorno, di sera.

Peso corporeo (kg)

Dose giornaliera in mg/kg di PC

Compresse rivestite con film

Primi 3 mesi

Successivamente

di mattina

a mezzogiorno

di sera

di sera (1 volta al giorno)

47–62

12–16

½

½

½

63–78

13–16

½

½

1

2

79–93

13–16

½

1

1

94–109

14–16

1

1

1

3

Oltre 110

 

1

1

 

L'uso di Ursofalk 500 mg Compresse rivestite con film nella colangite biliare primaria non è limitato nel tempo.

Nei pazienti con colangite biliare primaria, in rari casi, può comparire un peggioramento dei sintomi clinici, ad esempio un aumento del prurito, all'inizio del trattamento. In questo caso, la terapia va continuata inizialmente con mezza compressa rivestita con film di Ursofalk 500 mg o con una capsula di Ursofalk (da 250 mg di acido ursodesossicolico) al giorno, e poi proseguita gradualmente (aumentando ogni settimana la dose giornaliera di mezza compressa rivestita con film o di una capsula di Ursofalk) fino a raggiungere nuovamente la dose indicata nel rispettivo schema di dosaggio.

Bambini e adolescenti:

L'impiego e la sicurezza di Ursofalk 500 mg Compresse rivestite con film nei bambini e negli adolescenti finora non sono stati esaminati.

Modo di somministrazione

Ad eccezione della dose serale da prendere prima di coricarsi, Ursofalk deve essere assunto ai pasti (senza masticare, con del liquido). Seguire una regolare assunzione. Per i pazienti con peso corporeo inferiore a 47 kg o per i pazienti che non possono deglutire Ursofalk 500 mg compresse rivestite con film, è disponibile Ursofalk Capsule o Sospensione.

Controindicazioni

Ursofalk 500 mg Compresse rivestite con film non deve essere usato in presenza di:

coliche biliari frequenti;

ostruzione delle vie biliari (ostruzione del coledoco o del dotto cistico);

infiammazioni acute della colecisti e delle vie biliari;

calcoli biliari radiopachi, calcificati;

limitata contrattilità della cistifellea.

Ipersensibilità a uno dei componenti.

Avvertenze e misure precauzionali

Ursofalk 500 mg Compresse rivestite con film va usato sotto controllo medico.

Nei primi 3 mesi di trattamento, i parametri di funzionalità epatica AST (SGOT), ALT (SGPT) e γ-GT devono essere monitorati dal medico curante ogni 4 settimane, successivamente ogni 3 mesi.

Queste misure di monitoraggio hanno lo scopo di garantire che eventuali disfunzioni epatiche vengano rilevate precocemente, in particolare nei pazienti con colangite biliare primaria in stadio avanzato. Inoltre, è possibile riconoscere tempestivamente se un paziente con colangite biliare primaria risponde al trattamento. Nell'uso per la dissoluzione dei calcoli biliari di colesterolo:

Per valutare l'andamento della terapia e per rilevare tempestivamente un'eventuale calcificazione dei calcoli biliari, 6-10 mesi dopo l'inizio del trattamento (a seconda delle dimensioni dei calcoli), va visualizzata la colecisti (colecistografia orale) con immagini panoramiche e delle vie occluse in posizione ortostatica e supina (controllo ecografico).

Le donne in età fertile possono assumere Ursofalk 500 mg Compresse rivestite con film solo se usano contemporaneamente delle misure contraccettive. Si raccomandano metodi contraccettivi non ormonali o contraccettivi orali a basso contenuto di estrogeni.

Le pazienti che assumono Ursofalk 500 mg Compresse rivestite con film per la dissoluzione dei calcoli biliari devono adottare metodi contraccettivi efficaci non ormonali, in quanto i contraccettivi contenenti ormoni possono favorire la formazione di calcoli biliari.

Nel trattamento dei pazienti con CBP in stadio avanzato:

In casi molto rari è stato osservato uno scompenso della cirrosi epatica.

In casi rari all'inizio del trattamento, i sintomi clinici (p. es. prurito) nei pazienti con CBP possono peggiorare. In tal caso la dose va ridotta a ½ compressa rivestita con film di Ursofalk 500 mg o a 1 capsula di Ursofalk 250 mg al giorno e, in seguito, di nuovo gradualmente aumentata, come descritto in Posologia/Impiego.

In presenza di diarrea la dose deve essere ridotta. In caso di diarrea persistente, la terapia deve essere interrotta.

In caso di colestasi intraepatica di origine diversa dalla colangite biliare primaria, Ursofalk va usato attualmente solo in studi clinici controllati. Nella CBP in uno stadio avanzato, la terapia con acido ursodesossicolico può portare a scompenso epatico.

Ursofalk deve essere usato con cautela nei pazienti che osservano digiuno completo o con malassorbimento degli acidi biliari, con un'attenta valutazione del rapporto rischio/beneficio.

Interazioni

Ursofalk non deve essere somministrato assieme alla colestiramina, al colestipolo o ad antiacidi contenenti idrossido di alluminio e/o allumina, perché questi preparati legano l'AUDC nell'intestino, impedendone l'assorbimento e l'efficacia. Se è necessario assumere un preparato contenente uno di questi principi attivi, è importante accertarsi che l'assunzione avvenga almeno 2 ore prima o dopo.

Effetti di Ursofalk 500 mg Compresse rivestite con film su altri medicamenti

Ursofalk 500 mg Compresse rivestite con film può avere effetti sull'assorbimento della ciclosporina dall'intestino. Nei pazienti in terapia con ciclosporina, la concentrazione di ciclosporina nel sangue deve quindi essere controllata dal medico e, se necessario, la dose di ciclosporina deve essere aggiustata.

In singoli casi Ursofalk 500 mg Compresse rivestite con film può ridurre l'assorbimento della ciprofloxacina.

In uno studio clinico su volontari sani, l'assunzione concomitante di AUDC (500 mg/giorno) e di rosuvastatina (20 mg/giorno) ha portato a livelli plasmatici lievemente aumentati di rosuvastatina. La rilevanza clinica di questa interazione, anche in relazione ad altre statine, non è nota.

È stato dimostrato che l'AUDC riduce le concentrazioni di picco plasmatiche (Cmax) e l'area sotto la curva (AUC) del calcio-antagonista nitrendipina. Quando si utilizzano contemporaneamente nitrendipina e AUDC, si raccomanda un attento monitoraggio. Potrebbe essere necessario un aumento della dose di nitrendipina.

È stata inoltre segnalata una riduzione dell'effetto terapeutico del dapsone.

Sulla base di questi dati e dei dati in-vitro, si può assumere che l'acido ursodesossicolico induca l'enzima farmaco-metabolizzante citocromo P450 3A. Pertanto, si raccomanda cautela quando si somministrano medicamenti metabolizzati attraverso questo enzima e può essere necessario un aggiustamento della dose.

Tuttavia, uno studio di interazione clinica ben programmato con budesonide, un noto substrato del citocromo P450 3A, non si è osservata alcuna induzione da parte dell'AUDC.

Effetto di altri medicamenti su Ursofalk 500 mg Compresse rivestite con film

Gli estrogeni e le sostanze ipocolesterolemizzanti, come il clofibrato, aumentano la secrezione epatica di colesterolo e possono quindi promuovere la formazione di calcoli biliari, che potrebbero contrastare la dissoluzione dei calcoli biliari da parte dell'AUDC.

Gravidanza, allattamento

Gravidanza

Gli studi sugli animali hanno messo in evidenza una tossicità riproduttiva durante le prime fasi della gestazione. Ursofalk 500 mg Compresse rivestite con film non va utilizzato durante la gravidanza, a meno che ciò non sia chiaramente necessario. Le donne in età fertile possono ricevere il trattamento solo se usano contemporaneamente delle misure contraccettive affidabili (cfr. «Avvertenze e misure precauzionali»).

Prima dell'inizio del trattamento, va esclusa la presenza di una gravidanza.

Allattamento

I rari casi documentati di donne in allattamento indicano che la concentrazione di AUDC nel latte materno è molto bassa. Pertanto, gli effetti collaterali sono improbabili nei neonati allattati al seno. Per precauzione, non allattare al seno durante il trattamento con Ursofalk 500 mg Compresse rivestite con film.

Fertilità

Gli studi sugli animali non hanno messo in evidenza effetti dell'AUDC sulla fertilità. Non sono disponibili dati sugli effetti del trattamento con AUDC sulla fertilità umana.

Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine

Ursofalk 500 mg Compresse rivestite con film non ha alcun effetto o ha un effetto trascurabile sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine.

Effetti indesiderati

La valutazione degli effetti collaterali viene fatta secondo i seguenti dati di frequenza:

Molto comune (>1/10).

Comune (>1/100, <1/10).

Non comune (>1/1000, <1/100).

Raro (>1/10 000, <1/1000).

Molto raro (<1/10'000).

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Patologie gastrointestinali

Comune: feci molli o diarrea.

Molto raro: forti disturbi localizzati al quadrante addominale superiore destro durante il trattamento della colangite biliare primaria.

Non nota: nausea, vomito.

Patologie epatobiliari

Molto raro: calcificazione di calcoli biliari. Scompenso della cirrosi epatica (osservato nella terapia della colangite biliare primitiva in stadio avanzato della malattia, regredito dopo l'interruzione della terapia)

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Molto raro: orticaria.

Non nota: prurito.

La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-beneficio del medicamento.

Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi effetto indesiderato sospetto, nuovo o serio, attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.

Posologia eccessiva

Segni e sintomi

In caso di sovradosaggio, può comparire diarrea. In generale, altri sintomi di un sovradosaggio sono molto improbabili, perché l'assorbimento dell'acido ursodesossicolico diminuisce all'aumentare della dose e quindi il medicamento viene eliminato con le feci.

L'uso a lungo termine di AUDC a dosi elevate (28-30 mg/kg/giorno) in pazienti con colangite sclerosante primaria (uso off-label) è stato accompagnato da una maggiore frequenza di effetti collaterali gravi.

Trattamento

Non è necessaria alcuna contromisura specifica; le conseguenze della diarrea vanno trattate in maniera sintomatica, mediante bilanciamento idro-elettrolitico.

Proprietà/Effetti

Codice ATC

A05AA02 e A05B

Meccanismo d'azione

L'acido ursodesossicolico (AUDC) è un acido biliare naturale idrofilo, fisiologicamente presente in piccole quantità nella bile umana.

Dopo somministrazione orale, l'AUDC provoca una riduzione della saturazione del colesterolo della bile, inibendo l'assorbimento intestinale del colesterolo e abbassando la secrezione di colesterolo nella bile. Presumibilmente, avviene una graduale dissoluzione dei calcoli biliari di colesterolo attraverso la dispersione del colesterolo e la formazione di cristalli liquidi.

Farmacodinamica

Secondo le attuali conoscenze, l'effetto dell'AUDC nelle malattie epatiche e colestatiche è presumibilmente basato su uno scambio relativo degli acidi biliari lipofili, ad azione detergente e tossici per l'acido ursodesossicolico idrofilo, citoprotettivo e non tossico, sul miglioramento della capacità secretoria delle cellule epatiche e su processi immunoregolatori.

Efficacia clinica

Ursofalk riduce il contenuto di colesterolo nella bile, per cui dopo un uso regolare porta alla dissoluzione dei calcoli biliari di colesterolo.

Farmacocinetica

Assorbimento

L'AUDC somministrato per via orale viene rapidamente assorbito nel digiuno e nell'ileo prossimale tramite trasporto passivo, nell'ileo terminale tramite trasporto attivo. Il tasso di assorbimento è del 60-80%.

Distribuzione

Dopo l'assorbimento, l'acido biliare viene coniugato nel fegato quasi completamente con gli aminoacidi glicina e taurina e poi eliminato per via biliare. La clearance di primo passaggio attraverso il fegato può arrivare fino al 60%.

Metabolismo

Nell'intestino, si realizza in parte una degradazione batterica in acido 7 cheto-litocolico e acido litocolico. L'acido litocolico è epatotossico e causa lesioni del parenchima epatico in diverse specie animali.

Negli esseri umani viene assorbito solo in minima parte. Tale porzione viene solfatata nel fegato e quindi detossificata, poi eliminata di nuovo per via biliare e infine fecale.

Eliminazione

L'emivita biologica dell'AUDC è di 3,5-5,8 giorni.

Dati preclinici

Tossicità acuta

Gli studi sulla tossicità acuta negli animali non hanno mostrato alcun danno tossico.

Tossicità a lungo termine (o tossicità per somministrazione ripetuta)

Gli studi sulla tossicità subcronica nelle scimmie hanno mostrato effetti epatotossici nei gruppi a dosaggio elevato, anche sotto forma di alterazioni funzionali (tra cui alterazioni degli enzimi epatici) e alterazioni morfologiche, quali proliferazione dei dotti biliari, focolai infiammatori portali e necrosi epatocellulare.

Questi effetti tossici sono molto probabilmente dovuti all'acido litocolico, un metabolita dell'acido ursodesossicolico, che nella scimmia non viene detossificato (a differenza che nell'uomo). L'esperienza clinica conferma che gli effetti epatotossici descritti non appaiono essere rilevanti nell'uomo.

Mutagenicità

I test in-vitro e in-vivo sulla genotossicità dell'AUDC non hanno messo in evidenza segni rilevanti di effetti mutageni.

Carcinogenicità

Gli studi a lungo termine sul topo e sul ratto non hanno messo in evidenza segni di potenziale cancerogeno dell'AUDC.

Tossicità per la riproduzione

Negli studi sul ratto, sono comparse malformazioni della coda dopo una dose di 2000 mg/kg di peso corporeo. Nel coniglio, non si sono osservati effetti teratogeni fino a una dose di 300 mg di AUDC/kg di peso corporeo, si sono però manifestati effetti embriotossici (a partire da 100 mg/kg di peso corporeo). L'AUDC non ha avuto alcun effetto sulla fertilità nel ratto e non ha influito sullo sviluppo peri/postnatale della prole.

Altre indicazioni

Incompatibilità

Non applicabile.

Influenza su metodi diagnostici

Attualmente non note.

Stabilità

Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.

Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare a temperatura ambiente (15-25 °C). Conservare nella confezione originale.

Tenere fuori dalla portata dei bambini.

Numero dell'omologazione

60812 (Swissmedic).

Confezioni

Ursofalk Compresse rivestite con film 500 mg 50 (divisibili). (B) Ursofalk Compresse rivestite con film 500 mg 100 (divisibili). (B)

Titolare dell’omologazione

Dr. Falk Pharma AG, 8152 Opfikon.

Stato dell'informazione

Marzo 2025