GlucaGen® Novo Nordisk

Novo Nordisk Pharma AG

Composizione

Principi attivi

Glucagonum ADNr ut glucagoni hydrochloridum ADNr.

Glucagone (biosintetico, prodotto tramite ingegneria genetica da Saccharomyces cerevisiae).

Sostanze ausiliarie

Lactosum monohydricum, acidum hydrochloridum (per l'aggiustamento del pH), natrii hydroxidum (per l'aggiustamento del pH), aqua ad iniectabilia.

Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità

GlucaGen Novo Nordisk Hypo-Kit

Polvere e solvente per la preparazione di soluzione iniettabile in siringa preriempita.

Polvere di 1 mg (1 UI) di glucagone e 1 ml di solvente (acqua per iniezione).

Dopo aver sciolto il glucagone nel solvente (acqua per iniezione), la soluzione iniettabile pronta all'uso contiene 1 mg/ml di glucagone per flaconcino perforabile.

GlucaGen Novo Nordisk

Polvere e solvente per la preparazione di soluzione iniettabile.

Polvere di 1 mg (1 UI) di glucagone e 1 ml di solvente (acqua per iniezione).

Dopo aver sciolto il glucagone nel solvente (acqua per iniezione), la soluzione iniettabile pronta all'uso contiene 1 mg/ml di glucagone per flaconcino perforabile.

Somministrazione sottocutanea, intramuscolare o endovenosa.

Indicazioni/Possibilità d'impiego

Indicazioni terapeutiche

Trattamento degli episodi ipoglicemici gravi, che possono verificarsi in bambini o adulti con diabete mellito trattati con insulina.

Indicazioni diagnostiche

Inibizione della motilità gastroenterica

Inibizione della motilità gastroenterica durante le indagini diagnostiche a carico dell'apparato gastroenterico in adulti, ad es. per esami a raggi X con il metodo del doppio contrasto o per l'endoscopia.

Posologia/Impiego

Sciogliere il liofilizzato nel solvente fornito come descritto nella sezione «Indicazioni per la manipolazione».

Gravi ipoglicemie

Dosaggio per pazienti adulti

Somministrare 1 mg per iniezione sottocutanea o intramuscolare. Dopo il trattamento: vedere la descrizione che segue.

Dosaggio per pazienti pediatrici

Somministrare 1 mg (in bambini con peso corporeo superiore a 25 kg o età superiore a 6-8 anni) o 0,5 mg (in bambini con peso corporeo inferiore a 25 kg o età inferiore a 6-8 anni) per iniezione sottocutanea o intramuscolare. Dopo il trattamento: vedere la descrizione che segue.

a) Uso da parte del personale medico

Somministrazione: per iniezione sottocutanea o intramuscolare. Normalmente il paziente risponde entro 10 minuti dall'iniezione.

Dopo che il paziente ha risposto alla terapia, si consiglia di somministrare carboidrati per via orale al fine di ripristinare il glicogeno epatico e prevenire un'eventuale ricomparsa dell'ipoglicemia.

Se entro 10 minuti non si ottiene l'effetto desiderato, si deve somministrare glucosio per via endovenosa.

b) Utilizzo sul paziente da parte dei parenti

Somministrazione: per iniezione sottocutanea o intramuscolare. Normalmente il paziente risponde entro 10 minuti dall'iniezione di glucagone.

Dopo che il paziente ha risposto alla terapia, si consiglia di somministrare carboidrati per via orale al fine di ripristinare il glicogeno epatico e prevenire un'eventuale ricomparsa dell'ipoglicemia.

L'assistenza medica è necessaria per tutti i pazienti con ipoglicemia grave.

Indicazioni diagnostiche

Inibizione della motilità gastrointestinale

Glucagon deve essere somministrato da personale medico. L'inizio dell'azione dopo somministrazione endovenosa di 0,2–0,5 mg avviene entro 1 minuto e si protrae per 5–20 minuti. L'inizio dell'azione dopo una somministrazione intramuscolare di 1– 2 mg avviene dopo 5–15 minuti e si protrae per circa 10–40 minuti.

Al termine della procedura diagnostica somministrare carboidrati per via orale al fine di ripristinare il glicogeno epatico, se ciò è compatibile con la procedura diagnostica applicata.

A seconda del tipo di tecnica diagnostica e del tipo di applicazione, è necessaria una dose di 0,2 - 2 mg. La dose diagnostica abituale per inibire la motilità dello stomaco, del bulbo duodenale, del duodeno e dell'intestino tenue è 0,2 -0,5 mg per via endovenosa lenta oppure 1 mg per via intramuscolare. Per inibire la motilità del colon la dose usuale è 0,5 - 0,75 mg per via endovenosa o 1-2 mg per via intramuscolare.

Istruzioni posologiche speciali

Bambini e adolescenti

La sicurezza e l'efficacia di GlucaGen per l'inibizione della motilità gastroenterica nei bambini e negli adolescenti non sono state ancora stabilite. I dati non sono disponibili.

Pazienti anziani

GlucaGen può essere utilizzato in pazienti anziani di età superiore ai 65 anni.

Pazienti con disturbi della funzionalità renale o epatica

GlucaGen può essere utilizzato con prudenza (vedi «Avvertenze e misure precauzionali») in pazienti con compromissione della funzionalità renale o epatica.

Controindicazioni

Feocromocitoma.

Ipersensibilità al glucagone, al lattosio o a uno degli altri componenti di GlucaGen.

Avvertenze e misure precauzionali

Al fine di prevenire la ricomparsa dell'ipoglicemia, devono essere somministrati carboidrati per via orale per ripristinare il glicogeno epatico quando il paziente ha risposto al trattamento.

GlucaGen è efficace in caso di mancanza della riserva epatica di glicogeno. Per tale ragione GlucaGen è poco efficace, o non lo è affatto, in pazienti a digiuno protratto, con insufficienza surrenalica, con ipoglicemia cronica o indotta dall'ingestione di alcol.

Il glucagone, a differenza dell'adrenalina, non ha effetto sulla fosforilasi muscolare e pertanto non può provocare il trasferimento dei carboidrati dalle riserve di glicogeno che sono presenti nei muscoli scheletrici.

Il glucagone agisce come antagonista dell'insulina e occorre fare particolare attenzione alla ricomparsa dell'ipoglicemia se GlucaGen viene somministrato in pazienti con insulinoma o glucagonoma.

GlucaGen può aumentare la domanda di ossigeno del miocardio, la pressione sanguigna e la frequenza del polso. I pazienti con malattie cardiache devono essere monitorati durante l'utilizzo di GlucaGen come strumento diagnostico, poiché un aumento della pressione sanguigna e della frequenza del polso possono richiedere un trattamento.

Pazienti anziani: in generale, il glucagone deve essere usato con cautela e con la dose più bassa possibile in questo gruppo di pazienti, a causa della possibile funzione epatica ridotta, renale o cardiaca e delle possibili comorbidità o dell'eventuale somministrazione di altri medicamenti.

Pazienti ai quali è stato somministrato glucagone in coincidenza con una procedura diagnostica possono provare disagio, in particolare se sono a digiuno. In questa situazione sono stati osservati nausea, ipoglicemia e variazioni della pressione sanguigna. Alla fine della procedura diagnostica ai pazienti a digiuno possono essere somministrati carboidrati per via orale, sempre che ciò sia compatibile con la procedura diagnostica applicata. Nel caso in cui, alla fine della procedura diagnostica, sia necessario mantenere i pazienti a digiuno o in caso di grave ipoglicemia, può essere richiesta la somministrazione endovenosa di glucosio.

GlucaGen non deve essere somministrato per infusione endovenosa.

Casi in letteratura indicano che la somministrazione continua di GlucaGen ad alte dosi può indurre sintomi simili alla sindrome da glucagonoma come l'eritema necrolitico migratorio.

In presenza di feocromocitoma, il glucagone può determinare la secrezione dal tumore di una grande quantità di catecolamine, che possono provocare una crisi ipertensiva acuta.

L'uso di GlucaGen come strumento diagnostico può causare un'iperglicemia a breve termine in pazienti con diabete mellito. Durante l'uso, monitorare i pazienti con diabete per rilevare variazioni nei livelli di glucosio nel sangue e instaurare un trattamento se indicato.

Interazioni

Insulina

Reagisce come antagonista del glucagone.

Indometacina

Il glucagone può perdere la sua capacità di far aumentare la glicemia o paradossalmente può persino produrre ipoglicemia.

Warfarin

Il glucagone può aumentare l'effetto anticoagulante del warfarin.

Beta-bloccanti

I pazienti che assumono beta-bloccanti possono manifestare un elevato aumento della pressione sanguigna e del battito cardiaco temporaneo a causa della breve emivita del glucagone. L'aumento della pressione sanguigna e del battito cardiaco potrebbe richiedere una terapia nei pazienti con malattia coronarica.

Non sono conosciute interazioni tra glucagone e altri medicinali quando il glucagone è utilizzato nelle indicazioni approvate.

Gravidanza, allattamento

GlucaGen Novo Nordisk non attraversa la barriera placentare.

L'uso del glucagone è stato riportato nelle donne diabetiche in stato di gravidanza e non vi sono effetti dannosi conosciuti rispetto al decorso della gravidanza, alla salute del feto e del neonato. GlucaGen può essere utilizzato in gravidanza.

Il glucagone è eliminato molto rapidamente dal circolo ematico, soprattutto dal fegato, (T½ = 3 - 6 minuti); pertanto la quantità escreta nel latte materno, dopo trattamento di una crisi ipoglicemica, è estremamente bassa.

Poiché il glucagone viene inattivato nel tratto gastrointestinale, e non può essere assorbito nella sua forma integra, non esercita alcun effetto metabolico nel lattante. GlucaGen può essere utilizzato durante l'allattamento.

Studi sulla riproduzione animale non sono stati condotti con GlucaGen. Studi nei ratti con endpoint secondario la fertilità non hanno dato alcuna indicazione che il glucagone compromette la fertilità.

Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine

Non è stato condotto alcuno studio sugli effetti sulla capacità di guidare veicoli o sulla capacità di utilizzare macchine. Dopo un evento di grave ipoglicemia, il paziente non dovrebbe guidare veicoli o utilizzare macchinari.

Raramente l'ipoglicemia è stata segnalata dopo gli esami diagnostici. Pertanto, il paziente deve evitare di guidare veicoli e utilizzare macchinari finché non abbia effettuato un pasto contenente carboidrati. A seguito di una terapia per ipoglicemia grave, la partecipazione attiva alla circolazione stradale e l'uso di macchinari non è raccomandato a causa della possibile ripresentazione dell'ipoglicemia.

Effetti indesiderati

Le reazioni avverse gravi sono molto rare a seguito della somministrazione di GlucaGen, anche se nausea, vomito e dolore addominale possono verificarsi occasionalmente. Le reazioni di ipersensibilità, incluse le reazioni anafilattiche, sono state riportate come molto rare (meno di un caso su 10'000 pazienti). Quando utilizzato nelle indicazioni diagnostiche, sono stati riportati casi di ipoglicemia/coma ipoglicemico, specialmente in pazienti che hanno digiunato. Eventi avversi cardiovascolari come tachicardia o cambiamenti della pressione sanguigna, sono stati riportati unicamente quando GlucaGen è utilizzato in aggiunta per indagini endoscopiche o radiologiche.

Di seguito vengono riportate le frequenze degli effetti indesiderati correlati al trattamento con GlucaGen in corso di studi clinici e/o durante l'uso post-commercializzazione (Giappone). Gli effetti indesiderati che non sono stati osservati in studi clinici, ma che sono stati riportati in seguito all'introduzione sul mercato sono presentati come «molto rari».

In seguito all'introduzione sul mercato, le segnalazioni di reazioni avverse dal farmaco sono molto rare (≤1/10'000); tuttavia, occorre tenere presente che non tutti gli effetti collaterali sono segnalati. Il numero stimato di somministrazione individuale è di 26,2 milioni in 13 anni.

Le frequenze degli effetti indesiderati nei pazienti trattati con GlucaGen Novo sono elencate di seguito. Le frequenze sono riportate come comune (≥1/100, <1/10), non comune (da ≥1/1'000, <1/100/), raro (≥1/10'000, <1/1'000) o molto raro (<1/10'000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Indicazioni terapeutiche

Classificazione per organo sistema/apparato

Incidenza

Reazione avversa al medicinale

Disturbi del sistema immunitario

Molto rara

Reazioni di ipersensibilità incluso reazione/shock anafilattico

Disturbi del metabolismo e della nutrizione

Non comune

Molto rara

Ricomparsa dell'ipoglicemia*1

Coma ipoglicemico

Patologie gastrointestinali

Comune

Non comune

Rara

Nausea *2

Vomito *2

Dolore addominale *2

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Molto rara

Eritema necrolitico migratorio*3

Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione

Non nota

Reazioni nel sito di iniezione

 

Popolazione pediatrica

Sulla base dei dati provenienti dalle sperimentazioni cliniche e dall'esperienza successiva all'introduzione sul mercato, è atteso che la frequenza, il tipo e la gravità delle reazioni avverse osservate nei bambini sia la stessa negli adulti.

Altri gruppi di pazienti particolari

Sulla base dei dati provenienti dalle sperimentazioni cliniche e dall'esperienza successiva all'introduzione sul mercato, è atteso che la frequenza, il tipo e la gravità delle reazioni avverse osservate nei pazienti anziani e nei pazienti con compromissione della funzionalità renale ed epatica sia la stessa di quella della popolazione generale.

Indicazioni diagnostiche

Classificazione per organo sistema/apparato

Incidenza

Reazione avversa al medicinale

Disturbi del sistema immunitario

Molto rara

Reazioni di ipersensibilità incluso reazione/shock anafilattico

Disturbi del metabolismo e della nutrizione

Non comune

Molto rara

Ricomparsa dell'ipoglicemia*1

Coma ipoglicemico

Patologie cardiache

Molto rara

Bradicardia*4

Tachicardia*4

Patologie vascolari

Molto rara

Ipotensione*4

Ipertensione*4

Patologie gastrointestinali

Comune

Non comune

Rara

Nausea*2

Vomito*2

Dolore addominale*2

Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione

Non nota

Reazioni nel sito di iniezione

 

*1 L'ipoglicemia o una ricorrenza di ipoglicemia, a volte grave, è stata osservata nei pazienti dopo la somministrazione di glucagone. Può essere molto pronunciata in quei pazienti che hanno digiunato a seguito di una procedura diagnostica (inibizione della motilità) (vedi «Avvertenze e misure precauzionali»).

*2 Dolore addominale, nausea e vomito possono verificarsi, specialmente a dosi superiori a 1 mg o a iniezione rapida (meno di 1 minuto). Tuttavia, nausea e vomito possono verificarsi anche 2 o 3 ore dopo l'iniezione. Ciò è stato osservato anche quando GlucaGen è stato somministrato in relazione all'ipoglicemia indotta dall'insulina.

*3 Osservato solo in concomitanza con la somministrazione continua di dosi elevate, vedi «Avvertenze e misure precauzionali».

*4 Sono stati riportati eventi avversi cardiovascolari solo in casi di utilizzo di GlucaGen come farmaco aggiuntivo nelle procedure endoscopiche o radiografiche.

La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-benefico del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi effetto indesiderato sospetto, nuovo o serio, attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.

Posologia eccessiva

In caso di sospetto sovradosaggio (ad es. dosi al di sopra di quella terapeutica) può causare un calo di potassio nel siero che deve essere controllato e corretto se necessario.

Proprietà/Effetti

Codice ATC

H04AA01

Meccanismo d'azione

Il glucagone svolge attività iperglicemizzante mobilizzando le riserve epatiche di glicogeno, con conseguente liberazione nel sangue di glucosio. Glucagon agisce solo se il fegato ha riserve sufficienti di glicogeno. Pertanto, il glucagone è poco efficace o non lo è affatto in caso di digiuno, di insufficienza surrenalica, di ipoglicemia cronica o indotta dall'alcol. A differenza dell'adrenalina, il glucagone non ha alcun effetto sulla fosforilasi muscolare e quindi non può contribuire alla mobilizzazione dei carboidrati dalle maggiori riserve di glicogeno che sono presenti nei muscoli scheletrici.

Il glucagone stimola il rilascio di catecolamine. In presenza di feocromocitoma pre-esistente, il glucagone può determinare la secrezione dal tumore di una grande quantità di catecolamine, che possono provocare una crisi ipertensiva acuta.

Il glucagone inibisce il tono e la motilità della muscolatura liscia del tratto gastrointestinale.

GlucaGen Novo Nordisk ha anche un effetto inotropo positivo, che può alleviare la depressione cardiovascolare dei ß-bloccanti profondi.

Farmacodinamica

Vedi anche sotto «Meccanismo d'azione».

Efficacia clinica

Vedi anche sotto «Meccanismo d'azione».

Farmacocinetica

Assorbimento

L'effetto si verifica entro 1 minuto dopo l'iniezione endovenosa e dura circa 5 - 20 minuti, a seconda della dose somministrata e dell'organo in esame.

L'effetto si verifica entro 5 - 15 minuti dopo l'iniezione intramuscolare e dura circa 10 - 40 minuti, a seconda della dose somministrata e dell'organo in esame.

Quando viene utilizzato per il trattamento di ipoglicemia grave, l'effetto sullo zucchero nel sangue si osserva di solito entro 10 minuti.

Distribuzione

I valori plasmatici di glucagone, insulina, peptide C e glucosio tornano ai valori iniziali circa 1,5 ore dopo l'iniezione.

Metabolismo

Il tasso di clearance metabolica del glucagone negli esseri umani è di circa 10 ml/kg/min. Il glucagone viene inattivato per degradazione enzimatica nel plasma e negli altri organi in cui si distribuisce.

Il glucagone è metabolizzato soprattutto dal fegato e dal rene, ciascuno di questi organi contribuisce al 30% circa della clearance metabolica.

Eliminazione

Il glucagone ha un'emivita plasmatica breve di circa 3–6 minuti.

Dati preclinici

Non esistono dati preclinici importanti in grado di fornire informazioni utili al medico prescrittore.

Altre indicazioni

Incompatibilità

GlucaGen non deve essere somministrato insieme ad altre sostanze. Ciò potrebbe portare a incompatibilità o potrebbe ridurre la stabilità del GlucaGen.

A causa dell'instabilità della soluzione di GlucaGen, il prodotto deve essere utilizzato immediatamente dopo la ricostituzione. GlucaGen non deve essere somministrato per infusione endovenosa.

Stabilità

Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.

Stabilità dopo apertura

La soluzione iniettabile ricostituita di GlucaGen Novo Nordisk o GlucaGen Novo Nordisk HypoKit deve essere somministrata immediatamente.

GlucaGen Novo Nordisk in soluzione deve essere utilizzato immediatamente.

Se si è formato un gel o un materiale insolubile, eliminare il preparato.

Se la soluzione contiene particelle solide o striature, non deve essere utilizzata.

Anche i residui rimanenti della soluzione iniettabile dopo l'applicazione devono essere eliminati.

Precauzioni particolari per la conservazione

GlucaGen Novo Nordisk e GlucaGen Novo Nordisk Hypo-Kit sostanza secca e solvente

Conservare in frigorifero (2-8°C).

Non congelare.

Conservare il contenitore nella scatola originale per proteggere il contenuto dalla luce.

Tenere fuori dalla portata dei bambini.

GlucaGen Novo Nordisk Hypo-Kit

Il GlucaGen Novo Nordisk HypoKit può essere conservato a temperatura ambiente (fino a 25 °C) per un massimo di 18 mesi (non superare la data di scadenza).

Indicazioni per la manipolazione

Ricostituzione

La soluzione iniettabile pronta all'uso viene preparata sciogliendo la polvere nel solvente. A tal fine, procedere come segue:

Flaconcino perforabile (GlucaGen Novo Nordisk)

Aspirare l'acqua per preparazioni iniettabili (1,1 ml) con una siringa monouso. Iniettare l'acqua per preparazioni iniettabili nel flaconcino perforabile contenente il glucagone liofilizzato. Scuotere leggermente il flaconcino perforabile finché il glucagone si sia completamente sciolto e la soluzione si presenti limpida.

Aspirare nuovamente la soluzione nella siringa.

Flaconcino perforabile e siringa preriempita (GlucaGen Novo Nordisk HypoKit)

Iniettare l'acqua sterile per preparazioni iniettabili (1,1 ml) nel flaconcino perforabile contenente il glucagone liofilizzato. Scuotere leggermente il flaconcino perforabile finché il glucagone si sia completamente sciolto e la soluzione si presenti limpida. Aspirare nuovamente la soluzione nella siringa.

La soluzione ricostituita appare chiara e incolore e contiene 1,0 mg (1 UI) glucagone per ml da somministrare per via sottocutanea, intramuscolare o endovenosa (iniezione).

Qualsiasi medicinale non utilizzato e i rifiuti devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

Numero dell'omologazione

31489 (Swissmedic)

Confezioni

GlucaGen Novo Nordisk HypoKit

1 flaconcino perforabile da 1 mg glucagone e 1 siringa preriempita con aqua ad iniectabilia 1 ml come solvente (B)

GlucaGen Novo Nordisk

1 x 1 flaconcino perforabile da 1 mg glucagone e 1 x 1 flaconcino perforabile con aqua ad iniectabilia 1 ml come solvente (B)

10 x 1 flaconcino perforabile da 1 mg glucagone e 10 x1 flaconcino perforabile con aqua ad iniectabilia 1 ml come solvente (B)

Titolare dell’omologazione

Novo Nordisk Pharma AG, Kloten

Domicilio: Zürich

Fabbricante

Novo Nordisk A/S, DK-2880 Bagsværd

Stato dell'informazione

Novembre 2021