Priorix-Tetra

GlaxoSmithKline AG

Vaccino combinato contro morbillo, parotite, rosolia e varicella (vivo, attenuato)

Composizione

Principi attivi

Virus del morbillo (ceppo Schwarz) (vivo, attenuato), virus della parotite (ceppo RIT 4385) (vivo, attenuato), virus della rosolia (ceppo Wistar RA 27/3) (vivo, attenuato), virus della varicella (ceppo OKA) (vivo, attenuato).

Sostanze ausiliarie

Polvere: aminoacidi (contiene 583 µg di fenilalanina), lattosio, mannitolo (E 421), sorbitolo (E 420) 14 mg.

Solvente: acqua per preparazioni iniettabili.

Residui del processo di fabbricazione

Neomicina solfato.

Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità

Polvere e solvente per soluzione iniettabile in siringa preriempita (s.c.).

Dopo la ricostituzione, una dose (0,5 mL) contiene:

Virus del morbillo (ceppo Schwarz) (vivo, attenuato)1  min. 103,0 TCID503

Virus della parotite (ceppo RIT 4385) (vivo, attenuato)1  min. 104,4 TCID503

Virus della rosolia (ceppo Wistar RA 27/3) (vivo, attenuato)2  min. 103,0 TCID503

Virus della varicella (ceppo OKA) (vivo, attenuato)2  min. 103,3 PFU4

1 Prodotto in cellule embrionali di pollo

2 Prodotto in cellule umane diploidi (MRC-5)

3 TCID50 = dose infettante la coltura cellulare al 50%

4 PFU = plaque-forming unit (unità formanti placca)

Prima della ricostituzione la polvere è un pellet di colore da biancastro a rosa tenue, una parte del quale può essere di colore giallastro.

Il solvente è chiaro e incolore.

Indicazioni/Possibilità d'impiego

Priorix-Tetra è indicato per l'immunizzazione attiva di persone a partire dai 12 mesi di età contro morbillo, parotite, rosolia e varicella.

In circostanze particolari Priorix-Tetra può essere somministrato a partire dall'età di 9 mesi (p.es. in conformità con le raccomandazioni di vaccinazione nazionali, in situazioni epidemiche o in caso di viaggi in regioni con un'alta prevalenza di morbillo). Tuttavia, va tenuto presente che i lattanti nel primo anno di vita potrebbero avere una risposta insufficiente ai componenti del vaccino a causa di possibili interferenze con gli anticorpi materni. In questi bambini una seconda dose di Priorix-Tetra deve essere somministrata 3 mesi dopo la prima dose (cfr. «Proprietà/effetti»).

Priorix-Tetra deve essere utilizzato secondo le raccomandazioni di vaccinazione ufficiali.

Posologia/Impiego

Posologia abituale

L'immunizzazione consiste in due dosi di Priorix-Tetra. È preferibile rispettare un intervallo minimo di 6 settimane tra le due dosi. L'intervallo non deve comunque mai essere inferiore a 4 settimane.

In alternativa, si può somministrare una singola dose di Priorix-Tetra dopo l'immunizzazione con una dose di un altro vaccino contro morbillo-parotite-rosolia o contro morbillo-parotite-rosolia-varicella. Bisogna tenere presente che alle persone che non sono state vaccinate prima contro la varicella deve essere somministrata una dose di un vaccino contro la varicella monovalente preferibilmente da 6 a 12 settimane dopo la vaccinazione con Priorix-Tetra, per aumentare la protezione da varicella post-vaccinale (cfr. «Proprietà/effetti»).

Modo di somministrazione

Il vaccino va preferibilmente iniettato per via sottocutanea o intramuscolare nella regione deltoidea del braccio o nella parte anterolaterale della coscia.

Nelle persone con disturbi emorragici (p.es. trombocitopenia o disturbi della coagulazione), il vaccino deve essere somministrato per via sottocutanea.

Per indicazioni sulla ricostituzione del vaccino prima dell'utilizzo, cfr. «Altre indicazioni».

Controindicazioni

Priorix-Tetra è controindicato in caso di ipersensibilità nota a uno dei componenti del vaccino o alla neomicina, o in persone che hanno mostrato segni di ipersensibilità dopo precedenti vaccinazioni contro morbillo, parotite, rosolia e/o varicella. Una dermatite da contatto indotta dalla neomicina in anamnesi non costituisce una controindicazione. Per quanto riguarda l'allergia alle proteine dell'uovo cfr. «Avvertenze e misure precauzionali».

Le persone con funzione immunitaria compromessa (immunodeficienza umorale o cellulare congenita o acquisita) non devono essere vaccinate con Priorix-Tetra.

Priorix-Tetra è controindicato nei pazienti attualmente o recentemente sottoposti a terapia immunosoppressiva (comprese dosi elevate di corticosteroidi, ma non corticosteroidi topici o parenterali a basso dosaggio) (cfr. «Avvertenze e misure precauzionali»).

Priorix-Tetra è controindicato nelle donne in gravidanza. Inoltre, la gravidanza deve essere evitata per un periodo di 3 mesi dopo la vaccinazione (cfr. «Gravidanza, allattamento»).

Come per tutti gli altri vaccini, anche la vaccinazione con Priorix-Tetra deve essere rimandata a una data successiva, se la persona da vaccinare è affetta da una malattia acuta accompagnata da febbre alta. Le infezioni lievi in generale non costituiscono una controindicazione alla vaccinazione.

Avvertenze e misure precauzionali

Priorix-Tetra non deve mai essere somministrato per via intravascolare o intradermica.

Soprattutto negli adolescenti può verificarsi una sincope (svenimento) come reazione psicogena all'iniezione con ago, dopo o addirittura prima della vaccinazione. Durante la fase di recupero, la sincope può essere accompagnata da vari sintomi neurologici di natura transitoria, quali disturbi della vista, parestesia e movimenti tonico-clonici degli arti. È importante adottare misure per evitare lesioni conseguenti allo svenimento.

Come per tutti i vaccini iniettabili, devono essere sempre disponibili adeguate possibilità di trattamento medico e monitoraggio nell'eventualità di una reazione anafilattica dopo la somministrazione del vaccino.

Prima di iniettare il vaccino, occorre lasciare evaporare completamente dalla superficie cutanea l'alcol o altri disinfettanti in quanto queste sostanze possono inattivare i virus attenuati presenti nel vaccino.

La vaccinazione di bambini di 9-11 mesi di età può non portare a una risposta immunitaria sufficiente ai componenti del vaccino, perché possono ancora essere presenti anticorpi materni. Nel caso in cui si renda necessaria la vaccinazione di lattanti sotto i 12 mesi di età a causa di una situazione epidemiologica, si deve somministrare una 2a dose del vaccino contro MMRV tre mesi dopo la prima dose (cfr. «Proprietà/effetti»).

Convulsioni febbrili

Durante un periodo da 5 a 12 giorni dopo la somministrazione della prima dose di Priorix-Tetra si è osservato un rischio aumentato di febbre e convulsioni febbrili rispetto alla somministrazione concomitante di vaccini contro morbillo, parotite, rosolia (MMR) e contro la varicella (cfr. «Effetti indesiderati» e «Proprietà/effetti»).

La vaccinazione di bambini con convulsioni, incluse convulsioni febbrili, nell'anamnesi personale o familiare deve essere considerata con cautela. Per la prima dose in questi bambini si dovrebbe prendere in considerazione, in alternativa, una vaccinazione separata con vaccini contro MMR e varicella (cfr. «Posologia/impiego»). In tutti i casi, durante il periodo di rischio i bambini devono essere monitorati per febbre e convulsioni febbrili.

In generale, dopo la somministrazione della prima dose di un vaccino contro il morbillo si osservano tassi di febbre elevati.

I componenti del vaccino costituiti dai virus del morbillo e della parotite vengono coltivati su cellule embrionali di pollo e possono quindi contenere tracce di proteine dell'uovo. Nelle persone che hanno manifestato reazioni anafilattiche, anafilattoidi o altre reazioni di tipo immediato (p.es. orticaria generalizzata, tumefazione della bocca e della faringe, disturbi respiratori, ipotensione o shock) dopo il consumo di proteine dell'uovo, il rischio di una reazione di ipersensibilità di tipo immediato dopo la vaccinazione è più elevato, sebbene queste reazioni siano state osservate solo molto raramente. Le persone che hanno già manifestato una reazione di ipersensibilità di tipo immediato dopo il consumo di proteine dell'uovo devono essere vaccinate con estrema cautela. In caso di reazione anafilattica devono essere disponibili adeguate misure di trattamento.

L'uso di salicilati nella varicella di origine naturale è stato correlato alla comparsa di sindrome di Reye. Pertanto l'uso di salicilati deve essere evitato fino a 6 settimane dopo la vaccinazione con Priorix-Tetra.

Trasmissione

Finora non è stata descritta una trasmissione dei virus di morbillo, parotite o rosolia dal vaccinato a persone di contatto suscettibili, sebbene sia noto  il verificarsi di un'eliminazione del virus della rosolia tramite il secreto faringeo da 7 a 28 giorni circa dopo la vaccinazione, con la massima eliminazione intorno all'11o giorno. È stato dimostrato che in casi molto rari si verifica una trasmissione del virus vaccinale della varicella ceppo OKA da soggetti vaccinati che sviluppano un'eruzione cutanea a persone di contatto sieronegative. È stato anche dimostrato che in casi isolati si verifica una trasmissione del virus vaccinale della varicella ceppo OKA da soggetti vaccinati che non sviluppano alcuna eruzione cutanea a persone di contatto sieronegative. Le persone vaccinate nelle quali è comparsa un'eruzione cutanea simile a varicella devono evitare il contatto con donne in gravidanza suscettibili e persone suscettibili a rischio elevato di varicella grave (come i pazienti con immunodeficienza congenita o acquisita) finché l'eruzione non è completamente risolta.

Come per qualsiasi vaccino, è possibile che non tutte le persone vaccinate sviluppino una risposta immunitaria protettiva.

Trombocitopenia

Sono stati segnalati casi di peggioramento e recidiva di trombocitopenia dopo la vaccinazione con vaccini vivi contro il morbillo, la parotite e la rosolia in persone che avevano già manifestato trombocitopenia dopo la prima dose. In questi casi non è raccomandato ripetere la vaccinazione con Priorix-Tetra. La seconda dose di vaccino per l'immunizzazione contro la varicella, se considerata necessaria, deve essere effettuata con un vaccino contro la varicella monovalente.

L'uso di Priorix-Tetra in persone con infezione da HIV asintomatica non è stato studiato.

A causa del potenziale rischio di una risposta ridotta al vaccino e/o di malattie disseminate, occorre tenere conto dell'intervallo di tempo tra la vaccinazione con Priorix-Tetra e una terapia immunosoppressiva (cfr. «Controindicazioni»). L'intervallo di tempo tra la vaccinazione con Priorix-Tetra e una terapia immunosoppressiva deve essere preso in considerazione sulla base delle raccomandazioni ufficiali.

Le segnalazioni sulla varicella disseminata con interessamento di organi interni dopo vaccinazione con vaccino del ceppo OKA sono in numero molto limitato; queste hanno interessato soprattutto, ma non esclusivamente, persone immunodepresse. In singoli casi sono stati riportati anche decorsi fatali nonostante la terapia con aciclovir.

Encefalite

Dopo l'introduzione sul mercato dei vaccini contro morbillo, parotite, rosolia e varicella (virus vivi, attenuati), tra cui Priorix-Tetra, sono stati segnalati casi di encefalite. Si sono osservati dei decorsi fatali, in particolare in persone immunocompromesse (cfr. «Controindicazioni»). Invitare i vaccinati e i genitori/tutori a rivolgersi immediatamente a un medico nel caso in cui, dopo la vaccinazione, si manifestino sintomi che potrebbero indicare un'encefalite, ad es. perdita o riduzione dello stato di coscienza, convulsioni o atassia, soprattutto se accompagnati da febbre e cefalea.

Sostanze ausiliarie

Il medicamento contiene 14 mg di sorbitolo per dose di vaccino. Ai pazienti con la rara intolleranza ereditaria al fruttosio non deve essere somministrato il vaccino.

Questo medicamento contiene 583 microgrammi di fenilalanina per dose di vaccino. La fenilalanina può essere dannosa per i pazienti affetti da fenilchetonuria.

Interazioni

Priorix-Tetra può essere somministrato contemporaneamente a ognuno dei seguenti vaccini monovalenti o combinati, inclusi vaccini esavalenti (DTPa-IPV-Hib-HBV), purché in siti di iniezione diversi: difterite-tetano-pertosse acellulare (DTPa), Haemophilus influenzae di tipo b (Hib), virus della poliomielite inattivato (IPV), epatite B (HBV).

Sull'uso concomitante di Priorix-Tetra con altri vaccini non sono disponibili dati.

Se dovesse rendersi necessario un test della tubercolina, questo deve essere eseguito prima della vaccinazione o in concomitanza, in quanto i vaccini vivi combinati contro morbillo-parotite-rosolia possono ridurre in via temporanea la sensibilità cutanea alla tubercolina. Poiché tale reazione attenuata può perdurare per un massimo di 6 settimane, al fine di evitare risultati falsi negativi, il test della tubercolina non deve essere eseguito in questo lasso di tempo dopo la vaccinazione.

Nelle persone che hanno ricevuto immunoglobuline umane o una trasfusione di sangue, la vaccinazione con Priorix-Tetra deve essere effettuata non prima di 3 mesi a causa della possibilità di un fallimento vaccinale dovuto all'acquisizione passiva di anticorpi contro morbillo, parotite, rosolia e/o varicella.

L'uso di acido acetilsalicilico (ASA) nella varicella di origine naturale è stato correlato alla comparsa di sindrome di Reye. Pertanto l'uso di ASA deve essere evitato fino a 6 settimane dopo la vaccinazione con Priorix-Tetra.

Se non si può somministrare Priorix-Tetra contemporaneamente ad altri vaccini vivi attenuati, si deve rispettare un intervallo di tempo di almeno un mese tra le vaccinazioni.

Gravidanza, allattamento

Gravidanza

La vaccinazione con Priorix-Tetra è controindicata nelle donne in gravidanza. Inoltre, la gravidanza deve essere evitata per un periodo di 3 mesi dopo la vaccinazione.

Non sono stati eseguiti studi sperimentali sugli animali sulla tossicità per la riproduzione.

Non sono stati condotti studi con Priorix-Tetra in donne in gravidanza.

In una revisione della letteratura che ha preso in esame oltre 3500 donne suscettibili, che si trovavano in stadi precoci della gravidanza senza esserne a conoscenza e sono state immunizzate con un vaccino contenente il virus della rosolia, non sono stati segnalati casi di sindrome da rosolia congenita. La sorveglianza post-marketing ha identificato un caso di sindrome da rosolia congenita associato a un ceppo del vaccino contro la rosolia (Wistar RA 27/3) in una donna in gravidanza immunizzata per errore con un vaccino contro morbillo, parotite e rosolia nel primo trimestre.

Non sono stati documentati danni fetali in seguito alla somministrazione di vaccini contro il morbillo, la parotite o la varicella a donne in gravidanza.

Allattamento

Non sono disponibili dati sufficienti sull'uso di Priorix-Tetra durante l'allattamento.

Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine

Non sono stati condotti studi sugli effetti di Priorix-Tetra sulla capacità di condurre veicoli o di utilizzare macchine. Una parte degli effetti collaterali descritti nella rubrica «Effetti indesiderati» può influire sulla capacità di condurre veicoli o di utilizzare macchine. Confrontare «Effetti indesiderati».

Effetti indesiderati

Dati di studi clinici

Il seguente profilo di sicurezza si basa sui dati di oltre 6700 dosi, somministrate a bambini di età compresa tra 9 e 27 mesi. Gli eventi sono stati rilevati attivamente nell'ambito di studi clinici fino a 42 giorni dopo la vaccinazione.

Gli effetti indesiderati sono elencati secondo la classificazione per sistemi e organi MedDRA e secondo la frequenza in base alla seguente convenzione: «molto comune» (≥1/10), «comune» (≥1/100, <1/10), «non comune» (≥1/1000, <1/100), «raro» (≥1/10 000, <1/1000), «molto raro» (<1/10 000).

Infezioni ed infestazioni

Non comune: infezioni delle vie respiratorie superiori.

Raro: infiammazione dell'orecchio medio.

Patologie del sistema emolinfopoietico

Non comune: linfoadenopatia.

Disturbi del metabolismo e della nutrizione

Non comune: perdita dell'appetito.

Disturbi psichiatrici

Comune: irritabilità.

Non comune: urla, nervosismo, insonnia.

Patologie del sistema nervoso

Raro: convulsioni febbrili* (cfr. anche «Avvertenze e misure precauzionali»).

Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche

Non comune: raffreddore.

Raro: tosse, bronchite.

Patologie gastrointestinali

Non comune: aumento di volume della ghiandola parotide, diarrea, vomito.

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Comune: eruzione cutanea.

Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione

Molto comune: dolore in sede di iniezione (10,1%), arrossamento in sede di iniezione (23,2%), febbre (rettale ≥ 38°C - ≤ 39,5°C; ascellare/orale ≥ 37,5°C - ≤ 39°C) (35,8%)**.

Comune: tumefazione in sede di iniezione, febbre (rettale > 39,5°C; ascellare/orale > 39,0°C)**.

Non comune: letargia, malessere, fiacchezza.

* In un'analisi retrospettiva di banche dati è stato esaminato il rischio di convulsioni febbrili dopo la somministrazione della prima dose di Priorix-Tetra rispetto alla vaccinazione con un vaccino contro MMR o alla somministrazione concomitante di un vaccino contro MMR e un vaccino contro la varicella in arti diversi in bambini di età compresa tra 9 e 30 mesi.

Nello studio sono stati vaccinati 82 656 bambini con un vaccino contro MMRV e 149 259 bambini con un vaccino contro MMR. In 39 203 bambini sono stati somministrati in concomitanza vaccini contro MMR e varicella.

A seconda della definizione di caso utilizzata per la determinazione di convulsioni febbrili nel periodo di tempo con il massimo rischio (da 5 a 12 giorni dopo la prima dose), l'incidenza delle convulsioni febbrili è stata di 2,18 (IC 95%: 1,38; 3,45) o 6,19 (IC 95%: 4,71; 8,13) ogni 10 000 bambini per il gruppo MMRV e di 0,49 (IC 95%: 0,19; 1,25) o 2,55 (IC 95%: 1,67; 3,89) ogni 10 000 bambini per le relative coorti di controllo.

Questi dati consentono di concludere che ogni 5882 o 2747 bambini vaccinati con Priorix-Tetra è comparso un ulteriore caso di convulsioni febbrili rispetto alle relative coorti di controllo che avevano ricevuto un vaccino contro MMR oppure un vaccino contro MMR in concomitanza con un vaccino contro la varicella (rischio aggiuntivo rispettivamente di 1,70 (IC 95%: -1,86; 3,46) e 3,64 (IC 95%: -6,11; 8,30) ogni 10 000 bambini) (cfr. «Proprietà/effetti»).

** Dopo la somministrazione della prima dose del vaccino combinato contro MMR-varicella sono state osservate incidenze di febbre superiori (di circa 1,5 volte) rispetto alla somministrazione concomitante in siti di iniezione diversi di un vaccino contro MMR e di un vaccino contro la varicella.

Non sono stati condotti studi clinici con Priorix-Tetra in persone > 6 anni di età. Il profilo di sicurezza di Priorix-Tetra nelle persone > 6 anni è dedotto dai dati disponibili sul vaccino contro MMR (Priorix) e sul vaccino contro la varicella OKA monovalente (Varilrix) di GlaxoSmithKline. Le frequenze di effetti indesiderati quali febbre, eruzione cutanea, dolore in sede di iniezione, tumefazione in sede di iniezione e arrossamento in sede di iniezione in persone > 6 anni che hanno ricevuto Priorix o Varilrix sono state comparabili con quelle nei bambini < 6 anni che hanno ricevuto Priorix-Tetra.

Effetti indesiderati provenienti dalla fase di post-marketing

In seguito all'introduzione sul mercato, sono state riportate le seguenti ulteriori reazioni dopo una vaccinazione contro morbillo-parotite-rosolia e varicella:

Infezioni ed infestazioni

Raro: meningite, herpes zoster, sindrome simile al morbillo, sindrome simile agli orecchioni (incluse orchite, epididimite e parotite).

Patologie del sistema emolinfopoietico

Raro: trombocitopenia, porpora trombocitopenica.

Disturbi del sistema immunitario

Raro: reazioni allergiche, comprese reazioni anafilattiche e anafilattoidi.

Patologie del sistema nervoso

Raro: encefalite (cfr. «Avvertenze e misure precauzionali»), ictus (in singoli casi è stata accertata la presenza del virus vaccinale nel vaso interessato), cerebellite, sintomi simili alla cerebellite (inclusa alterazione transitoria dell'andatura e atassia transitoria), sindrome di Guillain-Barré, mielite trasversa, neurite periferica.

Patologie vascolari

Raro: vasculite (incluse porpora di Schönlein-Henoch e sindrome di Kawasaki).

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Raro: eritema essudativo multiforme, eruzione cutanea simil-varicella.

Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo

Raro: artralgia, artrite.

La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-beneficio del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi nuovo o grave effetto collaterale sospetto attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.

Posologia eccessiva

Non sono stati riportati casi di un sovradosaggio.

Proprietà/Effetti

Codice ATC

J07BD54

Meccanismo d'azione

Non pertinente.

Farmacodinamica

Efficacia ed effettività

L'efficacia dei vaccini contro la varicella OKA di GlaxoSmithKline (1 dose di Varilrix o 2 dosi del vaccino tetravalente contro morbillo-parotite-rosolia-varicella Priorix-Tetra a distanza di 42 giorni) è stata esaminata nell'ambito del vasto studio clinico con controllo attivo, condotto in diversi Paesi, OKA-H-179 (follow-up OKAH-182 EXT 179:Y4-Y6-Y8-Y10), rispetto a 2 dosi del vaccino contro morbillo-parotite-rosolia senza il componente della varicella a un intervallo di 42 giorni. A tale scopo sono stati utilizzati diversi criteri di efficacia per diagnosticare un'infezione da virus della varicella manifesta. Alla fase A (vaccinazione all'età di 12-24 mesi) hanno partecipato 5803 bambini. Nella fase B di follow-up a lungo termine sono stati inclusi 4580 bambini. 3298 bambini (56,8%) hanno completato lo studio OKAH-182 EXT 179:Y4-Y6-Y8-Y10 in 10 anni. La fase B dello studio non contemplava ipotesi statistiche ma solo analisi descrittive. La diagnosi primaria si basava sulla segnalazione da parte dei genitori di una malattia simile alla varicella che, in caso di conferma pianificata da parte dello sperimentatore mediante PCR, veniva ulteriormente esaminata. I contatti telefonici avevano luogo ogni 6 mesi. Era prevista inizialmente una valutazione del sospetto clinico di infezione da virus della varicella da parte del medico sperimentatore. I casi sospetti di varicella venivano poi sottoposti all'ulteriore valutazione di un gruppo di esperti. Inoltre veniva eseguito un accertamento diretto della presenza del virus tramite PCR (reazione a catena della polimerasi) e veniva effettuato un accertamento anamnestico di una possibile esposizione ai virus della varicella.

Alla prima analisi (casi confermati di varicella) l'accertamento, in via definitiva, della presenza del virus tramite PCR e/o di una sicura esposizione ai virus della varicella ha rappresentato la condizione per la successiva valutazione del successo vaccinale contro la varicella di qualsiasi grado e contro la varicella di grado moderato e grave. In una seconda analisi meno rigorosa (casi clinici di varicella), per la valutazione del successo vaccinale sono stati considerati tutti i casi confermati di varicella ma anche tutti i casi di varicella identificati dal gruppo di esperti, indipendentemente dalla conferma tramite PCR o dalla presenza di un'anamnesi di esposizione.

L'efficacia del vaccino in termini di prevenzione di casi di varicella confermati di qualunque grado e di casi confermati di varicella da moderata a grave è stata dimostrata al termine di un periodo di osservazione di 2 anni con 5803 bambini vaccinati (durata mediana: 3,2 anni). Nelle fasi di follow-up a lungo termine di 6 anni (durata mediana: 6,4 anni) e 10 anni (durata mediana: 9,8 anni, 3298 bambini che hanno completato la partecipazione a tutti i 3 bracci) dello stesso studio OKAH-182 EXT 179:Y4-Y6-Y8-Y10 è stata osservata un'efficacia duratura. I risultati sono riportati nella tabella seguente.

Gruppo

Momento temporale

Efficacia contro la varicella confermata di qualunque grado

Efficacia contro la varicella confermata da moderata a grave

Priorix-Tetra

(2 dosi)

N=2489

Anno 2

94,9%

(IC 97,5%: 92,4;96,6)

99,5%

(IC 97,5%: 97,5;99,9)

Anno 6(1)

95,0%

(IC 95%: 93,6;96,2)

99,0%

(IC 95%: 97,7;99,6)

Anno 10(1)

95,4%

(IC 95%: 94,0;96,4)

99,1%

(IC 95%: 97,9;99,6)

Vaccino contro la varicella Oka monovalente

(1 dose)

N=2487

Anno 2

65,4%

(IC 97,5%: 57,2;72,1)

90,7%

(IC 97,5%: 85,9;93,9)

Anno 6(1)

67,0%

(IC 95%: 61,8;71,4)

90,3%

(IC 95%: 86,9;92,8)

Anno 10(1)

67,2%

(IC 95%: 62,3;71,5)

89,5%

(IC 95%: 86,1;92,1)

 

N=numero di soggetti inclusi nello studio e vaccinati. Il follow-up a 10 anni ha interessato 3298 bambini in totale in tutti i 3 bracci (Priorix-Tetra, Varilrix, Priorix).

(1) Analisi descrittiva

La tabella seguente riporta i dati relativi all'efficacia, riferiti a casi clinici di varicella di qualunque grado di severità e a casi clinici di varicella da moderata a grave dopo un periodo di osservazione principale di 2 anni e le successive fasi di follow-up di 6 e 10 anni.

Gruppo

Momento temporale

Efficacia contro la varicella clinica di qualunque grado

Efficacia contro la varicella clinica da moderata a grave

Priorix-Tetra

(2 dosi)

N=2279

Anno 2

92,5%

(IC 95%: 89,9;94,4)

99,3%

(IC 95%: 94,7;99,8)

Anno 6(1)

93,4%

(IC 95%: 91,7;94,7)

98,7%

(IC 95%: 97,4;99,4)

Anno 10(1)

93,6%

(IC 95%: 92,1;94,9)

98,5%

(IC 95%: 97,1;99,2%)

Vaccino contro la varicella Oka monovalente

(1 dose)

N=2266

Anno 2

64,6%

(IC 95%: 57,5;70,5)

90,2%

(IC 95%: 85,9;93,1)

Anno 6(1)

66,2%

(IC 95%: 61,0;70,7)

89,8%

(IC 95%: 86,4;92,4)

Anno 10(1)

66,3%

(IC 95%: 61,4;70,6)

89,0%

(IC 95%: 85,5;91,6)

 

N=numero dei soggetti inclusi in ogni gruppo. Il follow-up a 10 anni ha interessato 3298 bambini in totale in tutti i 3 bracci (Priorix-Tetra, Varilrix, Priorix).

(1) Analisi descrittiva

I dati evidenziano che la somministrazione di due dosi di Priorix-Tetra rispetto a una dose porta a una maggiore efficacia e a una riduzione dei casi di varicella post-vaccinale. Il significativo aumento (26,3 volte) degli anticorpi della varicella dopo la seconda dose indica un effetto booster. Anche per gli altri componenti del vaccino sono stati osservati livelli anticorpali aumentati dopo la somministrazione di due dosi; l'aumento va da 1,5 volte per gli anticorpi del morbillo a 3,3 volte per gli anticorpi degli orecchioni (nel test di neutralizzazione).

In una situazione di infezione post-vaccinale in nidi d'infanzia in Germania, l'efficacia di due dosi di Priorix-Tetra è stata del 91% (IC 95%: 65;98) contro tutti i casi di malattia e del 94% (IC 95%: 54;99) contro le malattie di grado moderato.

Si può conseguire una protezione limitata contro il morbillo e la varicella praticando la vaccinazione entro 72 ore da un'esposizione naturale.

Risposta immunitaria

Con una o due dosi di Priorix-Tetra, somministrate in circa 2000 bambini di età compresa tra 11 e 23 mesi non vaccinati in precedenza, sono stati conseguiti i seguenti tassi di sieroconversione (SC) e GMC/GMT (Geometric Mean antibody Concentration/Titre) (le dosi sono state somministrate con un intervallo di 6 settimane):

Test anticorpale

(cut-off)

Dopo la 1a dose

Dopo la 2a dose

 

SC

(IC 95%)

GMC/GMT

(IC 95%)

SC

(IC 95%)

GMC/GMT

(IC 95%)

Morbillo

ELISA (150 mUI/mL)

 

96,4%

(IC: 95,5; 97,2)

 

3184,5

(IC: 3046,5; 3328,7)

 

99,1%

(IC: 98,6; 99,5)

 

4828,6

(IC: 4644,3; 5020,1)

Parotite

 

 

 

 

ELISA (231 U/mL)

 

91,3%

(IC: 90,0; 92,5)

 

976,7

(IC: 934,8; 1'020,5)

98,8%

(IC: 98,2; 99,2)

1564,4

(IC: 1514,6; 1615,8)

Neutralizzazione (1:28)

95,4%

(IC: 94,3; 96,3)

147,0

(IC: 138,6; 155,8)

99,4%

(IC: 98,9; 99,7)

478,4

(IC: 455,1; 503,0)

Rosolia

ELISA (4 UI/mL)

 

99,7%

(IC: 99,4; 99,9)

 

62,2

(IC: 60,0; 64,5)

 

99,9%

(IC: 99,6; 100)

 

119,7

(IC: 116,4; 123,1)

Varicella

IFA (1:4)

 

 

ELISA (50 mUI/mL)

 

97,2%

(IC: 96,3; 97,9)

 

89,4%

(IC: 87,8; 90,8)

 

97,5

(IC: 92,2; 103,1)

 

112,0

(IC: 93,5; 134,0)

 

99,8%

(IC: 99,5; 100)

 

99,2%

(IC: 98,5; 99,6)

 

2587,8

(IC: 2454,0; 2728,9)

 

2403,9

(IC: 1962,4; 2944,6)

 

ELISA: Enzyme Linked Immunosorbent Assay

IFA: Immunofluorescence Assay

I tassi di sieroconversione e le GMC/GMT osservati erano simili a quelli dopo la vaccinazione con un vaccino contro la varicella monovalente e con il vaccino combinato contro morbillo-parotite-rosolia.

Non sono disponibili studi corrispondenti sulla CMI (cell mediated immunity) dopo la vaccinazione con Priorix-Tetra (MMRV) rispetto alla vaccinazione con il vaccino contro morbillo-parotite-rosolia (Priorix) + dose singola di vaccino contro la varicella (V) ad almeno 4 settimane di distanza.

In uno studio clinico in Asia (Singapore) sono stati inclusi 300 bambini sani dai 9 ai 10 mesi di età al momento della prima dose di vaccino. Di questi, 153 bambini hanno ricevuto due dosi di Priorix-Tetra con un intervallo di tre mesi e 147 bambini hanno ricevuto Priorix e Varilrix. I tassi di sieroconversione e le GMC/GMT erano simili a quelli dopo la somministrazione separata di un vaccino contro la varicella e un vaccino contro morbillo-parotite-rosolia di GlaxoSmithKline. I tassi di sieroconversione dopo la prima dose di Priorix-Tetra erano comparabili per tutti gli antigeni, escluso il morbillo, con quelli osservati in altri studi clinici in bambini di età compresa tra 12 e 24 mesi. I tassi di sieroconversione per il morbillo in bambini di età compresa tra 9 e 10 mesi dopo una dose di Priorix-Tetra erano del 93,3% (IC 95%: 87,6; 96,9). La risposta immunitaria dei bambini nel primo anno di vita può essere insufficiente a causa di una possibile interferenza con gli anticorpi materni. Pertanto si deve somministrare una seconda dose di Priorix-Tetra tre mesi dopo la prima dose.

Non sono stati condotti studi clinici per valutare l'immunogenicità di Priorix-Tetra in persone > 6 anni di età. L'immunogenicità di Priorix-Tetra in persone > 6 anni è dedotta dai dati disponibili per Priorix e Varilrix.

Uno studio comparativo con 328 bambini (età media 12 mesi), ai quali Priorix-Tetra è stato somministrato i.m. oppure s.c., ha mostrato che entrambe le vie di somministrazione hanno immunogenicità e profilo di sicurezza simili. Non sono disponibili dati sull'iniezione intramuscolare di Priorix-Tetra in adolescenti e adulti.

Persistenza della risposta immunitaria a morbillo, parotite e rosolia

La tabella seguente mostra, per bambini di età compresa tra 12 e 22 mesi che in uno studio clinico hanno ricevuto due dosi di vaccino Priorix-Tetra (N = 2489), i tassi di sieropositività agli anticorpi contro morbillo, parotite e rosolia dopo periodi di osservazione di 2, 6 e 10 anni, riferiti a bambini le cui concentrazioni di anticorpi corrispondevano almeno al valore soglia stabilito.

Momento temporale

Anticorpi

Test (valore di cut-off)

Morbillo

ELISA (150 mUI/mL)

Parotite

ELISA (231 U/mL)

Rosolia

ELISA (4 UI/mL)

Anno 2

99,1%

90,5%

100%

Anno 6

99,0%

90,5%

99,8%

Anno 10

98,5%

90,0%

97,7%

 

ELISA: Enzyme Linked Immunosorbent Assay

Sorveglianza post-marketing (studio di sicurezza)

Il rischio di convulsioni febbrili dopo la prima dose vaccinale di Priorix-Tetra in bambini di età compresa tra 9 e 30 mesi è stato esaminato nell'ambito di un'analisi retrospettiva di banche dati (cfr. «Effetti indesiderati»).

Efficacia clinica

Cfr. «Farmacodinamica».

Farmacocinetica

Per i vaccini non è richiesto un esame delle proprietà farmacocinetiche.

Assorbimento

Non pertinente.

Distribuzione

Non pertinente.

Metabolismo

Non pertinente.

Eliminazione

Non pertinente.

Dati preclinici

Studi di tossicità sugli animali dopo somministrazione ripetuta non hanno evidenziato alcuna tossicità locale o sistemica del vaccino.

Altre indicazioni

Incompatibilità

Priorix-Tetra non deve essere miscelato con altri medicinali, poiché non sono disponibili dati sulla compatibilità.

Stabilità

Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.

Dopo la ricostituzione, si raccomanda l'uso immediato. Tuttavia è stato dimostrato che dopo la ricostituzione il vaccino è stabile per 8 ore a una temperatura compresa tra 2°C e 8°C.

Indicazioni particolari concernenti l'immagazzinamento

Conservare in frigorifero (2-8°C), al riparo dalla luce nella confezione originale e fuori dalla portata dei bambini. Rispettare la catena del freddo. Non congelare!

Indicazioni per la manipolazione

Il colore del vaccino ricostituito può variare dal pesca chiaro al rosa fucsia per via di lievi variazioni dei valori pH. Dopo la ricostituzione possono essere contenute particelle trasparenti correlate al prodotto. Questo è normale e non compromette l'efficacia del vaccino. Il vaccino ricostituito (disciolto) deve essere sottoposto a controllo visivo prima della somministrazione. Se il vaccino presenta un'altra colorazione o particelle diverse da quelle descritte, non deve essere somministrato.

Istruzioni per la ricostituzione del vaccino con il solvente contenuto nella siringa preriempita

Priorix-Tetra viene ricostituito aggiungendo l'intero contenuto della siringa preriempita con il solvente al flaconcino contenente la polvere.

Per fissare l'ago alla siringa, seguire le istruzioni riportate di seguito. La siringa fornita con Priorix-Tetra può tuttavia differire leggermente (ovvero non presentare filettatura) dalla siringa mostrata in figura. In questo caso, l'ago deve essere inserito senza avvitarlo.

Bild 1

Tenere sempre la siringa per il cilindro e non per lo stantuffo o per l'adattatore luer lock (LLA).

1. Tenere la siringa per il cilindro e ruotare il cappuccio in senso antiorario (come illustrato nella figura 1).

2. Per applicare l'ago alla siringa, inserire con cautela l'attacco dell'ago nell'LLA e ruotare l'ago in senso orario fino a fissarlo completamente (come mostrato nella figura 2). Durante l'operazione, assicurarsi che l'ago sia sullo stesso asse della siringa (come mostrato nella figura 2). In caso contrario l'LLA potrebbe piegarsi e non essere più ermetico. Se durante l'applicazione dell'ago l'LLA si stacca, occorre utilizzare una nuova dose di vaccino (nuova siringa e nuovo flaconcino).

3. Rimuovere la protezione dell'ago, che talvolta può essere bloccata.

4. Aggiungere il solvente alla polvere. Quindi agitare bene la miscela finché la polvere non si sarà completamente sciolta nel solvente. Dopo la ricostituzione, il vaccino deve essere somministrato immediatamente.

5. Aspirare l'intero contenuto del flaconcino nella siringa.

6. Utilizzare un ago nuovo per la somministrazione del vaccino. Svitare l'ago dalla siringa e applicare un ago per iniezioni, ripetendo il passaggio 2.

Il vaccino non utilizzato e i rifiuti devono essere smaltiti in conformità alla normativa nazionale.

Numero dell'omologazione

58158 (Swissmedic)

Confezioni

Flaconcino con 1 dose di vaccino liofilizzato e siringa preriempita con solvente (aghi separati) [B].

Titolare dell’omologazione

GlaxoSmithKline AG, 6340 Baar

Stato dell'informazione

Dicembre 2025