Diprogenta®

Organon GmbH

Composizione

Principi attivi

Betamethasonum (ut betamethasoni dipropionas), gentamicinum (ut gentamicini sulfas).

Sostanze ausiliarie

Crema: 1 mg/g di chlorocresolum, natrii dihydrogenophosphas dihydricus, acidum phosphoricum, paraffinum liquidum, macrogoli aether cetostearylicus, vaselinum album, natrii hydroxidum, aqua purificata, 72 mg/g di alcohol cetylicus et stearylicus.

Unguento: paraffinum liquidum, vaselinum album.

Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità

1 g di crema contiene: 0,5 mg di betametasone (sotto forma di 0,64 mg di betametasone dipropionato), 1 mg di gentamicina (sotto forma di 1,7 mg di gentamicina solfato).

1 g di unguento contiene: 0,5 mg di betametasone (sotto forma di 0,64 mg di betametasone dipropionato), 1 mg di gentamicina (sotto forma di 1,7 mg di gentamicina solfato).

Indicazioni/Possibilità d'impiego

Diprogenta crema e unguento sono indicati per il trattamento locale di dermatosi secondariamente infette, provocate da batteri sensibili alla gentamicina, o nel sospetto di tali infezioni, incluse dermatite da contatto (dermatite severa da contatto), dermatite atopica (eczema infantile, dermatite allergica), neurodermite (lichen simplex cronico), lichen planus, eczema (inclusi eczema nummulare, dermatite della mano, dermatite eczematosa), intertrigine, disidrosi (pomfolice), dermatite seborroica, dermatite esfoliativa, dermatite da stasi.

Posologia/Impiego

Adolescenti e adulti:

Applicare uno strato sottile di Diprogenta 2 volte al giorno sulle zone cutanee da trattare e frizionare delicatamente. La frequenza d'utilizzo deve essere stabilita da un medico in base alla severità della malattia. In alcuni pazienti è possibile ottenere una terapia di mantenimento adeguata con un utilizzo meno frequente. La durata del trattamento dipende dall'entità, dalla localizzazione della malattia e dalla risposta del paziente. Se dopo 2-3 settimane non compare un miglioramento clinico, si deve rivedere la diagnosi.

Bambini di 2-12 anni:

Applicare uno strato sottile solo sulle zone cutanee da trattare e frizionare delicatamente. Non utilizzare per più di due volte al giorno, distanziando le applicazioni di almeno 6-12 ore. L'applicazione su viso, collo, cuoio capelluto, regione genitale, regione anale e aree cutanee intertriginose deve avvenire sotto controllo medico. Limitare la durata del trattamento a 5-7 giorni.

Vedere «Avvertenze e misure precauzionali» e «Uso in pazienti pediatrici».

Controindicazioni

Ipersensibilità a uno dei principi attivi o a una qualsiasi delle sostanze ausiliarie e agli antibiotici aminoglicosidici (allergia crociata con la gentamicina).

L'applicazione locale di corticosteroidi è controindicata in caso di infezioni cutanee [di origine virale, batterica (incl. TBC) e micotica], reazioni a vaccini, ulcere cutanee e acne. In presenza di rosacea o dermatite periorale si deve evitare un utilizzo sul viso.

Diprogenta crema e unguento non devono essere utilizzati sulle mucose, sull'occhio o nella zona perioculare.

Avvertenze e misure precauzionali

Alla comparsa di irritazioni o di sensibilizzazione a seguito dell'uso di Diprogenta crema o unguento, il trattamento deve essere interrotto e si deve iniziare una terapia appropriata.

L'assorbimento sistemico dei principi attivi somministrati per via topica può aumentare quando Diprogenta crema o unguento vengono impiegati su aree estese, in particolare in caso di utilizzo prolungato o su cute lesa. Anche un bendaggio occlusivo aumenta l'assorbimento. In queste condizioni possono verificarsi effetti indesiderati, come quelli che si manifestano dopo somministrazione sistemica dei principi attivi. In tali casi si raccomanda particolare cautela se utilizzato nei bambini.

Quando vengono utilizzati in concomitanza antibiotici aminoglicosidici per via sistemica, ci si deve aspettare una tossicità cumulativa (ototossicità, nefrotossicità) in caso di aumentato assorbimento dermico.

Si deve prestare attenzione a una possibile allergia crociata con altri antibiotici aminoglicosidici.

Diprogenta crema contiene clorocresolo, che può causare reazioni allergiche, e alcool cetostearilico, che può causare irritazioni cutanee localizzate (ad es. dermatite da contatto).

Nel caso di un trattamento prolungato con preparati contenenti un antibiotico, possono comparire microrganismi non sensibili, inclusi funghi. In tale caso o alla comparsa di una superinfezione si deve avviare una terapia appropriata.

Un'applicazione ad alto dosaggio, su aree estese o con bendaggio occlusivo di un corticosteroide potente o molto potente deve avvenire unicamente sotto controllo medico regolare, in particolare per quanto riguarda la soppressione della produzione endogena di corticosteroidi e un possibile effetto metabolico.

Se possibile, non si dovrebbe superare un periodo ininterrotto di applicazione di 2 o 3 settimane.

L'impiego continuativo prolungato o non corretto di steroidi per uso topico può provocare effetti rebound al termine del trattamento (topical steroid withdrawal syndrome). Può svilupparsi una forma grave di effetto rebound che si manifesta come una dermatite con intenso arrossamento, fitte e bruciore, che può estendersi oltre l'area trattata originariamente. La probabilità di comparsa è maggiore in caso di trattamento di aree cutanee sensibili, come il viso o le pliche cutanee. Se si ripresentano i disturbi originari entro giorni o settimane dal trattamento condotto con successo, sussiste il sospetto di reazione da sospensione (vedere «Effetti indesiderati»). Un nuovo utilizzo deve avvenire solo con cautela e in questi casi si deve consultare uno specialista o valutare l'opportunità di un diverso trattamento.

I corticosteroidi molto potenti, potenti e moderatamente potenti devono essere applicati con cautela sul viso e nella regione genitale e per non più di 1 settimana. In linea di principio, nella zona perioculare si devono utilizzare solo corticosteroidi a bassa potenza (glaucoma).

I corticosteroidi possono mascherare i sintomi di una reazione cutanea allergica a uno dei componenti del preparato.

Occorre informare il paziente che deve usare il preparato solo per la sua attuale affezione cutanea e non deve darlo ad altri.

Con l'utilizzo sistemico e topico (compreso l'utilizzo intranasale, inalatorio e intraoculare) dei corticosteroidi possono subentrare disturbi della vista. Se un paziente presenta sintomi come visione offuscata o altri disturbi della vista, va indirizzato da un oculista per valutare le possibili cause del disturbo visivo, che comprendono anche cataratta, glaucoma o patologie rare come ad es. la corioretinopatia sierosa centrale (CSRC), segnalate a seguito dell'utilizzo sistemico e topico di corticosteroidi.

Uso in pazienti pediatrici:

L'uso di questo medicamento nei bambini sotto i 2 anni è sconsigliato. I pazienti pediatrici possono presentare una maggiore sensibilità alla soppressione dell'asse ipotalamo-ipofisi-surrene (HPA) indotta dai corticosteroidi topici e agli effetti dei corticosteroidi esogeni rispetto ai pazienti adulti, perché l'assorbimento è più elevato a causa del maggiore rapporto tra area di superficie cutanea e peso corporeo.

Nei bambini che hanno ricevuto corticosteroidi topici sono stati riportati soppressione dell'asse HPA, sindrome di Cushing, ritardo di crescita lineare, ritardo nell'aumento di peso e aumento della pressione intracranica. I sintomi di una soppressione surrenale nei bambini includono, tra gli altri, bassi livelli di cortisolo plasmatico e assenza di risposta alla stimolazione con ACTH. I sintomi di un aumento della pressione intracranica comprendono anche protrusione della fontanella, cefalea e papilledema bilaterale.

Interazioni

Quando nel corso del trattamento con Diprogenta nella regione genitale o anale vengono utilizzati in concomitanza preservativi in lattice, a causa delle sostanze ausiliarie vaselina bianca e paraffina liquida la resistenza allo strappo dei preservativi può diminuire e pertanto la loro sicurezza può essere compromessa.

Gravidanza, allattamento

Gravidanza

Negli studi sugli animali l'utilizzo topico di corticosteroidi è risultato teratogeno. Non sono disponibili dati sull'utilizzo in gravidanza.

Gli aminoglicosidi attraversano la barriera placentare e possono causare danni al feto, se vengono somministrati durante la gravidanza. Sono stati riportati casi di sordità bilaterale congenita, completa e irreversibile in bambini le cui madri hanno ricevuto aminoglicosidi, inclusa gentamicina, durante la gravidanza. Non sono disponibili dati sufficienti sull'utilizzo di gentamicina per via topica in gravidanza.

Non si deve somministrare il medicamento durante la gravidanza, a meno che ciò non sia inequivocabilmente necessario.

Allattamento

Non è noto se i corticosteroidi applicati per via topica passino nel latte materno. I corticosteroidi disponibili a livello sistemico passano nel latte materno.

Non sono disponibili dati sul passaggio di gentamicina solfato nel latte materno. Quando Diprogenta viene utilizzato sulle mammelle, non si deve allattare al seno.

Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine

Non sono stati effettuati studi in merito alla capacità di guidare veicoli o alla capacità di utilizzare macchine.

Effetti indesiderati

All'inizio della terapia

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Raro: irritazioni, bruciore, prurito, secchezza, reazioni di ipersensibilità a un componente del preparato e alterazioni del colore della pelle.

In caso di utilizzo su aree estese, con bendaggio occlusivo e/o per un periodo prolungato

In caso di utilizzo su aree estese, con bendaggio occlusivo e/o per un periodo prolungato sono possibili alterazioni cutanee locali. Con l'applicazione su aree estese sono possibili effetti sistemici (soppressione surrenalica).

Occorre tenere presente che la ridotta capacità locale di difesa contro le infezioni aumenta il rischio di infezioni secondarie.

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Alterazioni cutanee locali come atrofie (soprattutto sul viso), teleangectasie, strie, strie da distensione, emorragie cutanee, porpora, acne da steroidi, dermatite periorale o simile a rosacea, ipertricosi, alterazioni del colore della pelle. Non è noto se le alterazioni del colore della pelle siano reversibili.

Non comune: sensibilizzazione da contatto alla gentamicina.

Raro: irritazioni cutanee (eritema e prurito).

Non nota: reazioni da sospensione – arrossamento cutaneo che si può estendere oltre l'area interessata originariamente, sensazione di bruciore o fitte, prurito, desquamazione cutanea, vescicole essudanti (vedere «Avvertenze e misure precauzionali»).

In alcuni pazienti è stata osservata una possibile fotosensibilizzazione, che non è stato tuttavia possibile riprodurre con una nuova applicazione di gentamicina con successiva esposizione ai raggi UV.

Patologie endocrine

Soppressione della sintesi endogena di corticosteroidi, ipercorticismo con edemi.

Disturbi del metabolismo e della nutrizione

Diabete mellito (manifestazione di un diabete prima latente).

Patologie dell'occhio

Visione offuscata.

Patologie dell'orecchio e del labirinto

In caso di trattamento su aree estese, bendaggi occlusivi o utilizzo su cute lesa, con la somministrazione sistemica concomitante di antibiotici aminoglicosidici c'è il rischio di ototossicità/nefrotossicità cumulativa.

Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo

Osteoporosi, ritardi di crescita (nei bambini).

La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-benefico del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi effetto indesiderato sospetto, nuovo o serio, attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.

Posologia eccessiva

Sintomi

Un utilizzo eccessivo o prolungato di corticosteroidi topici può portare a una soppressione della funzione ipofisario-surrenalica e indurre un'insufficienza surrenale secondaria, con sintomi di iperfunzione della corteccia surrenale, inclusa la malattia di Cushing.

Non si prevede che un singolo sovradosaggio di gentamicina provochi sintomi. Un utilizzo eccessivo e prolungato di gentamicina topica può portare a un aumentato sviluppo di funghi o batteri non sensibili su lesioni cutanee.

Trattamento

È indicato un trattamento sintomatico appropriato. I sintomi acuti di iperfunzione della corteccia surrenale sono generalmente reversibili. Uno squilibrio elettrolitico va trattato, se necessario. Nei casi di tossicità cronica, si raccomanda una lenta riduzione dei corticosteroidi fino all'interruzione.

In caso di proliferazione di germi non sensibili, il trattamento con Diprogenta crema o unguento deve essere interrotto, iniziando una terapia antimicotica o antibatterica appropriata.

Proprietà/Effetti

Codice ATC

D07CC01

Meccanismo d'azione

Diprogenta combina l'effetto antibatterico dell'antibiotico aminoglicosidico gentamicina con le proprietà antinfiammatorie, antipruriginose e vasocostrittrici del potente corticosteroide betametasone dipropionato (classe di potenza III).

La gentamicina influenza la crescita dei batteri sensibili tramite inibizione della sintesi proteica. Ha un effetto battericida contro i batteri patogeni Gram-negativi e Gram-positivi, basato sul legame dell'antibiotico con le subunità 30-S dei ribosomi batterici.

Nella tabella sottostante, i germi sono elencati in base alla loro sensibilità alla gentamicina.

Germi

In vitro (µg/ml)

 

MHK50

MHK90

Sensibilità %

Staphylococcus

(coagulasi-negativo)

50

100

18

Enterobacter sp.

0,4

0,8

100

Serratia

0,8

3,12

100

Klebsiella sp.

0,8

3,12

95

Proteus mirabilis

3,12

6,25

70

Escherichia coli

0,8

3,12

94

Pseudomonas aeruginosa

0,8

12,5

79

Staphylococcus

0,2

25

78

Proteus (indolo-positivo)

1,56

100

71

 

I seguenti batteri sono generalmente resistenti agli aminoglicosidi: meningococchi, Streptococcus pneumoniae, la maggior parte delle specie di streptococco, in particolare il gruppo D, micoplasmi, clamidie e anaerobi come Bacteroides sp. o Clostridium sp.

Diprogenta consente di trattare malattie cutanee infiammatorie con infezioni batteriche secondarie, attenuando sintomi soggettivi come il prurito.

L'unguento è adatto soprattutto per l'uso su pelle secca e fragile.

La crema è un'emulsione olio-in-acqua rinfrescante, permeabile all'acqua e non grassa, indicata nelle fasi acute e umide della malattia.

Farmacodinamica

Vedere «Meccanismo d'azione».

Efficacia clinica

Vedere «Meccanismo d'azione».

Farmacocinetica

Assorbimento

Non sono stati effettuati studi di penetrazione e assorbimento con questa forma farmaceutica. In condizioni normali, solo una frazione della quantità di corticosteroide applicata localmente è disponibile a livello sistemico. La percentuale di penetrazione e di permeazione dipende dalla regione del corpo, dalle condizioni della pelle, dalla forma farmaceutica, dall'età e dalle modalità di applicazione.

Se la gentamicina viene usata su pelle integra, l'assorbimento è pressoché trascurabile. In caso di perdita dello strato di cheratina, di infiammazioni o di utilizzo con bendaggio occlusivo o su aree estese, si prevede un aumento dell'assorbimento percutaneo. Nell'uso topico, l'assorbimento della crema può essere maggiore di quello dell'unguento.

Distribuzione

Non applicabile.

Metabolismo

Non applicabile.

Eliminazione

Non applicabile.

Dati preclinici

Betametasone

Studi sugli animali con corticosteroidi hanno mostrato una tossicità per la riproduzione (palatoschisi, malformazioni scheletriche).

In studi di tossicità per la riproduzione nei ratti, si sono osservati gestazione prolungata, parto prolungato e distocie. Inoltre si è osservata una diminuzione della sopravvivenza della progenie, del peso corporeo e dell'incremento ponderale. Non è emersa alcuna compromissione della fertilità.

La mutagenicità e la cancerogenicità non sono state esaminate.

Gentamicina

Gli studi di tossicità negli animali e nell'essere umano non hanno messo in evidenza segni di irritazione cutanea dopo l'applicazione topica di gentamicina due volte al giorno per tre giorni a concentrazioni diverse volte più elevate di quelle presenti nelle formulazioni per uso terapeutico.

I risultati del patch test epicutaneo secondo Draize effettuato su 100 pazienti hanno mostrato che la gentamicina non è una sostanza primariamente irritante per la pelle; inoltre presenta un basso indice di sensibilizzazione cutanea.

La mutagenicità e la cancerogenicità non sono state esaminate.

Altre indicazioni

Stabilità

Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.

Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare Diprogenta crema/unguento a temperatura ambiente (15-25 °C).

Tenere fuori dalla portata dei bambini.

Numero dell'omologazione

38695, 38696 (Swissmedic).

Confezioni

Diprogenta crema: 10 g, 30 g; (B)

Diprogenta unguento: 30 g; (B)

Titolare dell’omologazione

Organon GmbH, Lucerna

Stato dell'informazione

Aprile 2022

TSW/RCN-100001431-CH