Choriomon®

IBSA Institut Biochimique SA

Composizione

Principi attivi

Gonadotrophinum chorionicum (hCG, gonadotropina corionica umana da urina umana; fonte dell'urina: Repubblica Popolare Cinese e Paesi Bassi).

Eccipienti

Polvere per la preparazione di una soluzione iniettabile: lactosum monohydricum.

Solvente: natrii chloridum 0,9 % (corresp. 3,54 natrium).

Forma galenica e quantità di principio attivo per unità

Polvere e solvente per la preparazione di una soluzione per iniezione.

Polvere: 1000 risp. 5000 U.I. di gonadotropina corionica umana per flaconcino.

Solvente: 1 ml di soluzione di cloruro di sodio 0,9 % in una siringa preriempita risp. fiala.

Indicazioni/Possibilità d'impiego

Choriomon è indicato se occorre attivare la funzione delle ghiandole genitali; il risultato terapeutico dipende dalla loro capacità funzionale. In condizioni di aumentata secrezione di gonadotropine, che indicano un'insufficienza primaria irreversibile delle ghiandole genitali, o nelle anomalie anatomiche che impediscono la fertilità, il trattamento con Choriomon non ha successo.

Donne

Avvio dell'ovulazione dopo trattamento follicolostimolante con hMG (gonadotropina menopausale umana, menotropina) o FSH (ormone follicolostimolante, urofollitropina) nei seguenti casi di sterilità funzionale:

·amenorrea primaria;

·amenorrea secondaria prolungata;

·anovulazione cronica;

·Preparazione del follicolo per la puntura nei protocolli di superovulazione controllata con hMG o FSH, nel contesto delle tecniche di riproduzione medica assistita (IVF, GIFT, ICSI).

Inoltre, Choriomon è indicato per la sterilità causata da insufficienza del corpo luteo. In questo caso, Choriomon causa sanguinamento ritardato e prolungamento nella fase di sviluppo del corpo luteo, cioè determina migliori condizioni per l'ovulazione.

Nei casi di amenorrea prolungata o anovulazione cronica, il trattamento con hMG o FSH/hCG è indicato solo se il test del progesterone è negativo o se i trattamenti ripetuti con stimolanti dell'ovulazione semplici da utilizzare (ad esempio, clomifene) non hanno dato buoni risultati.

Ragazzi e uomini

Criptorchidismo, ipogonadismo ipogonadotropico, pubertà ritardata.

In caso di danno testicolare congenito o primario o di ostruzioni anatomiche, il trattamento del criptorchidismo con Choriomon non mostra alcun effetto.

Nell'ipogonadismo ipogonadotropico, Choriomon è maggiormente indicato nei casi di eunuchismo ipogonadotropico dovuto a insufficienza diencefalo-ipofisaria, in cui il tessuto testicolare si trova in uno stadio di sviluppo prepuberale.

Il trattamento combinato con gonadotropina menopausale (hMG) può anche stimolare la funzione dei tubuli seminiferi e quindi far raggiungere la fertilità.

Posologia/Impiego

La polvere viene disciolta nel solvente e iniettata lentamente per via intramuscolare o sottocutanea.

Se è richiesta una dose elevata, si possono sciogliere fino a 3 flaconcini di Choriomon in 1 ml di solvente.

Donne

Amenorrea primaria/amenorrea secondaria prolungata/anovulazione cronica

Interrompere l'uso di hMG o FSH se nella prima fase del trattamento con hMG o FSH (a una dose adeguata alla risposta ovarica individuale) vengono raggiunti livelli plasmatici di estradiolo preovulatorio (1,1-2,9 pmol/ml corrispondenti a 300-800 pg/ml), l'ecografia mostra un follicolo dominante con diametro di almeno 18-22 mm e il punteggio cervicale secondo Insler è ≥8-12 punti.

Per indurre l'ovulazione, si somministra una singola dose di 5000-10.000 UI di Choriomon 24-48 ore dopo l'ultima somministrazione di hMG o FSH. L'ovulazione di solito si verifica nelle seguenti 32-48 ore.

Si consiglia alla paziente di avere rapporti sessuali quotidianamente dal giorno precedente la somministrazione di Choriomon, fino a quando non ci sono chiari segni di ovulazione.

Se non viene raggiunta l'ovulazione, il trattamento può essere ripetuto secondo lo stesso programma.

Per ulteriori dettagli, consultare l'Informazione professionale dei preparati hMG o FSH.

Preparazione del follicolo per la puntura nei protocolli di superovulazione controllata

Interrompere l'uso di hMG o FSH se nella prima fase del trattamento con hMG o FSH (a una dose adeguata alla risposta ovarica individuale) vengono raggiunti livelli plasmatici di estradiolo preovulatorio (1,0-1,3 pmol/ml corrispondenti a 300-400 pg/ml) e l'ecografia mostra almeno 2 follicoli con diametro ≥16 mm.

30-40 ore dopo l'ultima somministrazione di hMG o FSH, i follicoli sono preparati per la puntura somministrando una singola dose di 5000-10.000 UI di Choriomon.

Choriomon deve essere somministrato solo se sono soddisfatte le condizioni di cui sopra. Gli ovociti sono di solito aspirati 32-36 ore dopo la somministrazione di Choriomon.

Per ulteriori dettagli, consultare l'Informazione professionale dei preparati hMG o FSH.

Se gli organi genitali non sono abbastanza sviluppati, è necessario pretrattare per diversi mesi con un preparato estro-progestinico, al fine di stimolare la crescita e la vascolarizzazione dell'utero, delle tube e della vagina.

Sterilità dovuta all'insufficienza del corpo luteo

5000 UI di Choriomon il 21º, 23º e 25º giorno del ciclo.

Ragazzi e uomini

Criptorchidismo

Poiché la posizione anomala dei testicoli causa danni irreversibili con l'avanzare dell'età, la terapia deve iniziare prima che il bambino abbia compiuto 1 anno di età. D'altra parte, dato che nei primi mesi di vita può ancora verificarsi una discesa spontanea, il trattamento dovrebbe essere iniziato solo all'età di 6 mesi. Di norma, il trattamento deve essere completato entro la fine del primo anno di vita.

L'iniezione viene di solito eseguita 2 volte alla settimana per 5 settimane (per un totale di 10 iniezioni). Il dosaggio raccomandato è di 250 UI 2 volte alla settimana. Per i bambini di età superiore a 1 anno, la dose raccomandata è di 500 UI 2 volte alla settimana. Se il trattamento non produce il risultato desiderato, deve essere eseguita l'orchidopessi chirurgica.

Pubertà ritardata

Se la pubertà non si è verificata entro i 15 anni, il processo di maturazione delle ghiandole sessuali può essere stimolato dal trattamento con Choriomon. Questo favorisce l'inizio della pubertà e lo sviluppo delle caratteristiche sessuali secondarie.

Dosaggio: 1000 UI 2 volte a settimana per 8-12 settimane.

Se necessario, il trattamento può essere ripetuto dopo 3 mesi.

Ipogonadismo ipogonadotropico

Il trattamento di solito inizia con la somministrazione da 500 a 1000 UI di Choriomon ogni 2 giorni per 4-6 settimane per portare le cellule di Leydig alla piena maturità.

Dopo di che, si somministrano 500 UI di Choriomon alternativamente a 75 UI di hMG i.m./s.c. 2 o 3 volte a settimana per 3 o più mesi.

Per verificare la risposta al trattamento, viene eseguito uno spermiogramma almeno una volta al mese. In alcuni casi, una volta iniziata la spermiogenesi, può essere continuato il trattamento con 5000 UI di Choriomon alla settimana.

Controindicazioni

Donne

Gravidanza.

Sterilità senza compromissione della maturazione dei follicoli (ad es. in caso di alterazioni delle tube o della cervice).

Cisti ovariche che non sono dovute alla sindrome dell'ovaio policistico.

Sanguinamento ginecologico di causa sconosciuta.

Iperprolattinemia.

Carcinoma ovarico, endometriale o mammario.

Uomini

Infertilità non dovuta a ipogonadismo ipogonadotropico

Tumori dipendenti dagli androgeni, come il cancro della prostata o della ghiandola mammaria.

Uomini e donne

Ipersensibilità nota a hCG, altre gonadotropine (hMG, FSH) o a uno degli altri ingredienti.

Iperprolattinemia.

Tumori dell'ipofisi o dell'ipotalamo.

Disturbi non trattati della funzione tiroidea o surrenalica.

Avvertenze e misure precauzionali

Il trattamento con ormoni gonadotropi deve essere effettuato da un medico specializzato nella diagnosi e nel trattamento dell'infertilità, ed escludendo ogni altra possibile causa di infertilità (meccanica, immunologica o andrologica).

Donne

Choriomon deve essere usato solo all'età della maturazione sessuale perché prima della pubertà può causare una stimolazione ovarica indesiderata. Dopo la menopausa, tuttavia, le ovaie non rispondono più alle gonadotropine.

Il trattamento richiede la presenza di un'adeguata infrastruttura clinica.

Prima di iniziare il trattamento con hMG o FSH/hCG, la paziente deve sottoporsi a esami ginecologici ed endocrinologici dettagliati. La fertilità del partner deve essere garantita e la coppia deve essere informata che tale trattamento comporta il rischio di iperstimolazione ovarica, gravidanza multipla o aborto spontaneo.

Nelle pazienti con obesità, trombofilia o anamnesi familiare positiva (es. tromboembolia venosa o arteriosa in un fratello o genitore) e nelle fumatrici, il rischio di eventi tromboembolici venosi e arteriosi, durante e dopo il trattamento con gonadotropine, è aumentato a causa delle maggiori concentrazioni di estrogeni. In queste pazienti è necessario effettuare un'analisi particolarmente attenta dei rischi e dei benefici. Tuttavia, va notato che il rischio di trombosi aumenta anche durante la gravidanza (quando questa è spontanea).

L'iperstimolazione delle ovaie può verificarsi nel 5-6% delle pazienti trattate con gonadotropina, di solito 7-10 giorni dopo la somministrazione di hCG. Il pericolo di iperstimolazione esiste soprattutto nelle pazienti con ovaie policistiche (anovulazione iperandrogena cronica). L'intervallo terapeutico tra dosaggio adeguato e iperstimolazione è stretto.

Per ridurre al minimo il rischio di iperstimolazione, la paziente deve essere sottoposta a un esame clinico ed endocrinologico almeno ogni due giorni durante l'intero trattamento, e fino a 2 settimane dopo il suo completamento. Nelle pazienti anovulatorie, il rischio di OHSS è aumentato a livelli sierici di estradiolo superiori a 1500 pg/ml (5400 pmol/l) e a più di 3 follicoli di diametro ≥14 mm. Nella stimolazione multifollicolare nell'ambito della riproduzione assistita, il rischio di OHSS aumenta se il livello sierico di estradiolo è superiore a 3500 pg/ml (12.800 pmol/l) e sono presenti 20 o più follicoli con diametro ≥12 mm. In tali casi, il trattamento con hMG o FSH deve essere interrotto e non deve essere somministrato hCG. Poiché il rischio di OHSS è maggiore quando inizia la gravidanza, alle pazienti che ricevono la stimolazione monofollicolare a causa dell'anovulazione, dovrebbe essere pertanto consigliata l'astinenza sessuale.

Se il livello di estradiolo nel siero è superiore a 5500 pg/ml (20.200 pmol/l) e il numero totale di follicoli è 40 o più, non deve essere somministrato hCG.

L'iperstimolazione delle ovaie è caratterizzata da un forte aumento della permeabilità vascolare, che provoca il rapido accumulo di liquido nella cavità addominale, nel torace e nel pericardio. Nella maggior parte dei casi, si manifesta in tre gradi di gravità 5-10 giorni dopo la somministrazione di hCG.

In caso di lieve iperstimolazione (1º grado) con ispessimento ovarico leggero (diametro 5-7 cm), eccessiva secrezione di steroidi e lieve dolore addominale, non è necessario alcun trattamento. Tuttavia, la paziente deve essere informata e controllata attentamente.

Nel caso di iperstimolazione moderata (2º grado) con cisti ovariche (diametro delle ovaie 8-10 cm), dolore addominale, vertigini e vomito, è raccomandato un esame clinico e un trattamento sintomatico; in caso di emoconcentrazione elevata, si raccomanda la sostituzione del volume endovenoso.

Grave iperstimolazione (3º grado, frequenza <2%), caratterizzata da cisti ovariche voluminose (diametro delle ovaie >12 cm), ascite, idrotorace, distensione addominale, dolore addominale, dispnea, ritenzione salina, emoconcentrazione, aumento della viscosità del sangue e aggregazione piastrinica (con rischio di tromboembolia); può mettere a rischio la vita delle pazienti e richiede un trattamento ospedaliero per stabilizzare le funzioni vitali e ripristinare il volume plasmatico, la perfusione renale e l'equilibrio elettrolitico.

Nelle pazienti con amenorrea dovuta alla sindrome di Stein-Leventhal, possono formarsi cisti ovariche. Queste causano dolori all'addome inferiore di intensità variabile e richiedono l'interruzione del trattamento.

Circa il 20% delle pazienti trattate con gonadotropina ha gravidanze multiple, per lo più gemellari. Il rischio di gravidanze multiple con la riproduzione medicalmente assistita dipende dal numero di ovuli ottenuti e di embrioni impiantati.

Il tasso di aborto spontaneo è superiore alla media della popolazione, ma paragonabile a quello delle donne con altri problemi di infertilità. C'è anche un aumento del rischio di gravidanze extrauterine, specialmente nelle pazienti con precedenti malattie delle tube.

Uomini

Nei pazienti con sindrome di Klinefelter e concomitante aumento dell'escrezione urinaria di gonadotropine, il trattamento con Choriomon è inefficace. Nel trattamento dell'ipogonadismo e dell'eunuchismo ipogonadotropico, specialmente nei pazienti giovani, devono essere eseguiti esami clinici ed endocrinologici per evitare lo sviluppo eccessivo dei testicoli. Inoltre, si deve usare cautela nel trattamento dei ragazzi prima della pubertà, al fine di evitare una chiusura epifisaria prematura e uno sviluppo sessuale prematuro. Se si verificano segni di pubertà prematura, il trattamento deve essere sospeso.

Per evitare la possibile desensibilizzazione delle cellule di Leydig associata al trattamento con hCG, la dose di testosterone deve essere monitorata durante il trattamento e regolata di conseguenza.

Negli uomini, l'effetto androgenico di alte dosi di Choriomon può causare ritenzione idrica. Pertanto, è necessaria particolare cautela nei pazienti con condizioni che possono essere aggravate dalla ritenzione idrica, come pazienti con insufficienza cardiaca (manifesta o latente), insufficienza renale, ipertensione arteriosa, epilessia, emicrania (anche all'anamnesi) o asma. In questi pazienti Choriomon deve essere somministrato solo sotto stretta sorveglianza e a dosi ridotte.

Occasionalmente, dopo la somministrazione cronica di hCG, possono formarsi anticorpi anti-hCG, che possono precludere il successo del trattamento.

Ragazzi

In pazienti con insuccesso della precedente terapia con hCG, alcuni studi hanno riscontrato alle biopsie testicolari un aumento del tasso di apoptosi degli spermatogoni rispetto a ragazzi con criptorchidismo non pretrattati con ormoni.

Sodio

Questo farmaco contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per dose, cioè è quasi «senza sodio».

Interazioni

Non ci sono interazioni note con altri medicamenti.

Gravidanza, allattamento

Non ci sono studi controllati su animali o donne in gravidanza. La somministrazione di hCG nella prima fase della gravidanza, in caso di insufficienza del corpo luteo e dopo puntura follicolare e trasferimento di embrioni, supporta lo sviluppo dell'endometrio nella fase di impianto. Non ci sono indicazioni diverse da queste relative all'uso di hCG in gravidanza.

Non è noto se l'hCG venga escreto nel latte materno e quali effetti potrebbe avere sui neonati allattati al seno. Durante l'allattamento, questo medicamento è controindicato.

Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine

Per quanto noto, Choriomon non ha effetti sulla capacità di guidare veicoli o sulla capacità di utilizzare macchine.

Effetti indesiderati

In relazione al trattamento con la gonadotropina sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati, ordinati per sistemi e organi. I gradi di frequenza sono i seguenti: molto comune (>1/10), comune (>1/100, <1/10), non comune (>1/1000, <1/100), raro (>1/10.000, <1/1000), molto raro (<1/10.000).

Disturbi del sistema immunitario

Raro: reazioni di ipersensibilità sistemica ad es. eritema, eruzione cutanea, gonfiore del viso, angioedema.

Disturbi psichiatrici

Raro: depressione dell'umore, agitazione, irritabilità.

Patologie del sistema nervoso

Raro: cefalea.

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione

Raro: affaticamento, aumento di peso, arrossamento, gonfiore, prurito, ematoma o dolore nella sede di iniezione.

Donne

Patologie vascolari

Raro: eventi trombombolici venosi o arteriosi (ad es. trombosi venosa profonda, embolia polmonare, apoplessia).

Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella

Non comune: sindrome da iperstimolazione ovarica (OHSS*), dolore mammario.

* I seguenti sintomi possono indicare una OHSS: ingrossamento delle ovaie, cisti ovariche, dolori addominali, nausea, diarrea, ascite, aumento di peso, idrotorace.

Uomini

Disturbi del metabolismo e della nutrizione

Non comune: ritenzione di liquidi.

Raro: edema.

Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella

Raro: pubertà precoce.

I ragazzi in età prepuberale possono avere un aumento nelle dimensioni del pene ed eventualmente erezioni.

Il principio attivo di questo preparato è estratto dall'urina umana.

Pertanto, il rischio di trasmissione di agenti patogeni di natura nota e sconosciuta non può essere completamente escluso.

La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-benefico del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi nuovo o grave effetto collaterale sospetto attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.

Posologia eccessiva

La tossicità acuta di Choriomon è molto bassa e non sono stati finora segnalati casi di sovradosaggio acuto con Choriomon.

Tuttavia, la somministrazione di dosi elevate per diversi giorni può causare una sindrome da iperstimolazione nelle donne (vedere «Avvertenze e misure precauzionali»).

Negli uomini, può verificarsi ginecomastia, che in alcuni casi dura a lungo.

Proprietà/Effetti

Codice ATC

G03GA01

Meccanismo d'azione

Nelle donne, Choriomon stimola la produzione di estradiolo e progesterone. Agisce nelle fasi finali della maturazione follicolare, supportando l'ovulazione e la secrezione di estrogeni e migliorando la funzione del corpo luteo.

Negli uomini, Choriomon stimola le cellule di Leydig e quindi la secrezione di ormoni androgeni.

Nei bambini affetti da criptorchidismo, Choriomon stimola la maturazione dei testicoli non sufficientemente sviluppati, la crescita del dotto spermatico troppo corto e la discesa del testicolo.

Farmacodinamica

La gonadotropina corionica umana (hCG), il principio attivo di Choriomon, è una secrezione della placenta e viene estratta dalle urine delle donne in gravidanza. La sua attività biologica corrisponde in gran parte a quella dell'ormone luteinizzante (LH) prodotto nel lobo anteriore dell'ipofisi; tuttavia, la sua emivita molto più lunga lo rende più efficace. hCG è anche conosciuto come ICSH.

Efficacia clinica

Choriomon viene generalmente somministrato come terapia concomitante al trattamento con hMG o FSH: come terapia successiva dell'infertilità femminile (dopo il trattamento con hMG o FSH), nell'infertilità maschile in concomitanza con hMG.

In uno studio randomizzato, in cieco per il valutatore, in n=147 pazienti in Svizzera, l'efficacia di Choriomon è stata dimostrata anche in protocolli di superovulazione controllata. In questo studio, 10.000 UI di Choriomon sono risultate non inferiori in termini di numero di ovociti recuperati rispetto a una preparazione di hCG ricombinante (250 μg) se somministrate per via sottocutanea. Anche il tasso di gravidanza era numericamente comparabile tra i due preparati.

Non ci sono evidenze che l'hCG influenzi l'equilibrio lipidico, la distribuzione del tessuto adiposo o l'appetito. Pertanto, Choriomon non è in alcun modo indicato per il controllo del peso corporeo.

Farmacocinetica

Assorbimento

Quando si somministra Choriomon, i livelli plasmatici massimi di hCG vengono raggiunti dopo circa 2-6 ore (a seconda della dose selezionata).

Distribuzione

Nessun dato.

Metabolismo

L'escrezione della gonadotropina corionica avviene in due fasi: l'emivita biologica della prima fase è di 8-12 ore, quella della seconda fase di 23-37 ore. hCG è metabolizzato all'80-90% nei reni. A causa della lenta escrezione di hCG, la somministrazione ripetuta a brevi intervalli (ad es. giornalmente) può causare accumulo.

Eliminazione

Nessun dato.

Dati preclinici

Non ci sono dati preclinici rilevanti disponibili per questo prodotto.

Altre indicazioni

Incompatibilità

Poiché non sono stati effettuati studi di compatibilità, questo medicamento non può essere mescolato con altri medicamenti.

Stabilità

Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sulla confezione.

Indicazioni particolari concernenti l'immagazzinamento

Conservare a temperatura ambiente (15–25 °C). Tenere fuori dalla portata dei bambini.

Conservare il contenitore nella scatola originale per proteggere il contenuto dalla luce.

Indicazioni per la manipolazione

Sciogliere la polvere con il rispettivo solvente contenuto nella confezione.

Se la soluzione preparata contiene particelle, non deve essere somministrata.

La soluzione iniettabile deve essere utilizzata immediatamente dopo la preparazione.

Eventuali quantità residue della soluzione iniettabile devono essere scartate.

Numero dell'omologazione

33524 (Swissmedic)

Confezioni

Choriomon 1000 UI: confezioni da 3 flaconcini con polvere e 3 siringhe preriempite con solvente [B].

Choriomon 5000 UI confezione da 1 o 3 flaconcini con polvere e 1 o 3 siringhe preriempite con solvente [B].

Choriomon 5000 UI confezione da 1, 3 o 10 flaconcini con polvere e 1, 3 o 10 fiale con solvente [B].

Ogni confezione di siringhe preriempite con solvente include 1 ago per preparazione (lungo) + 1 ago per iniezione (corto + sottile).

Titolare dell’omologazione

IBSA Institut Biochimique SA, Lugano.

Stato dell'informazione

Agosto 2025.