Bexsero

GlaxoSmithKline AG

Vaccino multicomponente contro i meningococchi del sierogruppo B (ricombinante, adsorbito) Vaccino multicomponente contro i meningococchi del sierogruppo B (ricombinante, adsorbito)

Composizione

Principi attivi

Proteina di fusione ricombinante NHBA (antigene legante l'eparina) di Neisseria, proteina ricombinante NadA (adesina A) di Neisseria, proteina di fusione ricombinante fHbp (proteina legante il fattore H) di Neisseria meningitidis sierogruppo B, vescicole della membrana esterna (Outer Membrane Vesicle, OMV) di Neisseria meningitidis sierogruppo B, ceppo NZ98/254, misurate come quantità di proteina totale contenente PorA P1.4.

Sostanze ausiliarie

Idrossido di alluminio, sodio cloruro, istidina, saccarosio, acqua per preparazioni iniettabili.

Una dose di vaccino contiene 1,2 mg di sodio.

Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità

Sospensione iniettabile (i.m.).

Una dose (0,5 mL) contiene:

Proteina di fusione ricombinante NHBA di Neisseria meningitidis sierogruppo B1, 2, 3: 50 microgrammi

Proteina ricombinante NadA di Neisseria meningitidis sierogruppo B1, 2, 3: 50 microgrammi

Proteina di fusione ricombinante fHbp di Neisseria meningitidis sierogruppo B1, 2, 3: 50 microgrammi

Vescicole della membrana esterna (Outer Membrane Vesicle, OMV) di Neisseria meningitidis sierogruppo B, ceppo NZ98/254, misurate come quantità di proteina totale contenente PorA P1.42: 25 microgrammi

1 Prodotta in cellule di E. coli mediante tecnologia del DNA ricombinante

2 Adsorbita su idrossido di alluminio (0,5 mg di Al³+).

³ NHBA (antigene legante l'eparina di Neisseria), NadA (adesina A di Neisseria), fHbp (proteina legante il fattore H).

Il vaccino è una sospensione liquida bianca e opalescente.

Indicazioni/Possibilità d'impiego

Bexsero è indicato per l'immunizzazione attiva contro le malattie invasive da meningococco causate da Neisseria meningitidis del gruppo B in soggetti di età compresa tra 2 mesi e 24 anni.

Nella decisione di vaccinazione si deve tenere conto degli effetti delle malattie invasive nelle diverse fasce d'età, della diminuzione degli anticorpi battericidi e della variabilità della diffusione dell'antigene nei ceppi del gruppo B in diverse regioni geografiche.

Per informazioni sulla persistenza degli anticorpi e sulla protezione da specifici ceppi del gruppo B vedere «Avvertenze e misure precauzionali» e «Proprietà/effetti».

L'uso di Bexsero deve essere conforme alle raccomandazioni ufficiali.

Posologia/Impiego

Posologia abituale

Età al momento della prima dose

Immunizzazione primaria

Intervallo tra le dosi dell'immunizzazione primaria

Vaccinazione di richiamo b

Lattanti, da 2 a 5 mesi di età a

Tre dosi da 0,5 mL l'una

Almeno 1 mese

Sì, una dose a un'età compresa tra 12 e 15 mesi con un intervallo minimo di 6 mesi tra il completamento dell'immunizzazione primaria e la vaccinazione di richiamo b,c

Due dosi da 0,5 mL l'una

Almeno 2 mesi

Lattanti, da 6 a 11 mesi di età

Due dosi da 0,5 mL l'una

Almeno 2 mesi

Sì, una dose nel secondo anno di vita con un intervallo minimo di 2 mesi tra il completamento dell'immunizzazione primaria e la vaccinazione di richiamo b

Bambini, da 12 a 23 mesi di età

Due dosi da 0,5 mL l'una

Almeno 2 mesi

Sì, una dose con un intervallo da 12 a 23 mesi tra il completamento dell'immunizzazione primaria e la vaccinazione di richiamo b

Bambini, da 2 a 10 anni di età

Due dosi da 0,5 mL l'una

Almeno 1 mese

Secondo le raccomandazioni ufficiali, nei soggetti con un rischio persistente di esposizione alle malattie da meningococco si deve prendere in considerazione una vaccinazione di richiamo b

Adolescenti e giovani adulti di 11-24 anni di età*

 

a La sicurezza e l'efficacia di Bexsero nei lattanti di età inferiore a 8 settimane non sono state determinate. Non sono disponibili dati.

b Per informazioni sui dati di persistenza vedere «Avvertenze e misure precauzionali» e «Proprietà/effetti». I tempi in cui effettuare ulteriori vaccinazioni di richiamo non sono ancora stati stabiliti.

c In caso di rinvio, la vaccinazione di richiamo deve essere somministrata al più tardi all'età di 24 mesi.

* Non sono disponibili dati sufficienti per gli adulti di età superiore ai 24 anni.

Modo di somministrazione

Il vaccino va iniettato per via intramuscolare profonda, nei lattanti preferibilmente nella regione anterolaterale della coscia, nei soggetti più grandi nel muscolo deltoide del braccio.

Se si somministrano contemporaneamente più vaccini, si devono scegliere sedi di iniezione separate.

Il vaccino non deve essere somministrato per via endovenosa, sottocutanea o intradermica.

Per le indicazioni sulla manipolazione di Bexsero prima dell'uso, vedere «Altre indicazioni» – Indicazioni per la manipolazione.

Controindicazioni

Ipersensibilità ai principi attivi o a una qualsiasi delle sostanze ausiliarie indicate nella composizione o in seguito a una precedente dose di Bexsero.

Avvertenze e misure precauzionali

Come per altri vaccini, la vaccinazione con Bexsero per i soggetti che soffrono di una malattia febbrile acuta grave deve essere posticipata. Tuttavia, in caso di infezioni minori, ad esempio un raffreddore, la vaccinazione non va posticipata.

Non iniettare per via intravascolare.

Come per tutti i vaccini iniettabili, in caso di evento anafilattico dopo la somministrazione del vaccino deve essere sempre immediatamente disponibile un adeguato trattamento medico con relativo monitoraggio.

Soprattutto negli adolescenti può verificarsi una sincope (svenimento) come reazione psicogena all'iniezione con l'ago, dopo o addirittura prima della vaccinazione. Questa può essere accompagnata durante la fase di recupero da vari sintomi neurologici quali disturbo visivo transitorio, parestesia e movimenti tonico-clonici degli arti. È importante adottare misure per evitare lesioni conseguenti allo svenimento.

Nei soggetti con trombocitopenia o un altro disturbo della coagulazione in cui un'iniezione intramuscolare sia controindicata, questo vaccino deve essere somministrato soltanto se il potenziale beneficio supera decisamente il rischio dell'iniezione.

Come qualsiasi altro vaccino, anche Bexsero potrebbe non essere in grado di proteggere tutti i soggetti vaccinati.

Bexsero non può proteggere da tutti i ceppi di meningococco del sierogruppo B circolanti (vedere «Proprietà/effetti»).

Sulla base di un pannello di 104 ceppi MenB raccolti in Svizzera tra il 2010 e il 2015, il grado di copertura potenziale di Bexsero è stato stimato al 67,8%. La copertura offerta da Bexsero nei confronti dei ceppi di meningococco del sierogruppo B circolanti in Svizzera dopo il 2015 non è nota.

Non sono disponibili dati di efficacia clinica per Bexsero in caso di infezioni invasive da meningococco B.

Persistenza degli anticorpi

Dopo la somministrazione di Bexsero è stata osservata una diminuzione degli anticorpi battericidi nel giro di pochi anni. L'effetto di questa riduzione sulla prevenzione delle malattie invasive da meningococco, e di una protezione a lungo termine forse limitata, non è stato ancora chiarito. Un'ulteriore vaccinazione di richiamo deve essere presa in considerazione nei soggetti che continuano ad essere esposti a un rischio elevato di malattia da meningococco B (vedere «Proprietà/effetti»).

In uno studio condotto in Inghilterra su circa 3000 studenti di età compresa tra i 18 e i 24 anni, Bexsero non ha esercitato alcun influsso sulla colonizzazione nasofaringea da meningococco B (9% con Bexsero rispetto all'8% con il vaccino di controllo). Ciò è stato confermato sia un mese dopo la 2a dose, sia nel corso dell'anno successivo.

Come per numerosi vaccini, il medico deve sapere che in lattanti e bambini (sotto i 2 anni di età) può comparire un aumento della temperatura dopo la vaccinazione. La somministrazione profilattica di antipiretici al momento della vaccinazione e poco dopo può ridurre la frequenza e l'entità delle reazioni febbrili dopo la vaccinazione. La terapia antipiretica deve essere avviata conformemente alle direttive specifiche di ogni Paese per lattanti e bambini (sotto i 2 anni di età).

L'efficacia di Bexsero nei soggetti con risposta immunitaria limitata, a causa di un trattamento con immunosoppressori, un disturbo ereditario o per altri motivi, non è stata indagata. Questi soggetti potrebbero presentare una ridotta risposta anticorpale all'immunizzazione attiva.

Per i soggetti con deficit dei componenti del complemento, asplenia o disfunzione splenica sono disponibili dati sull'immunogenicità (vedere «Proprietà/effetti»).

I soggetti con determinati deficit del complemento e i soggetti che ricevono un trattamento che inibisce l'attivazione terminale del complemento (ad esempio l'eculizumab) hanno un rischio aumentato di malattie invasive causate da Neisseria meningitidis del sierogruppo B, anche se dopo la vaccinazione con Bexsero sviluppano anticorpi.

Non sono disponibili dati per i soggetti con altre affezioni croniche.

I dati relativi all'efficacia e alla sicurezza non sono sufficienti per l'uso di Bexsero in soggetti di età superiore a 24 anni.

Nell'immunizzazione primaria di lattanti molto pretermine (parto prima o nel corso della 28a settimana di gravidanza), in particolare di lattanti con immaturità respiratoria, si deve tenere conto del potenziale rischio di apnea e della necessità di un monitoraggio respiratorio per un periodo di 48-72 ore. Poiché il beneficio in questi lattanti è elevato, non si deve omettere la vaccinazione né rinviarla.

La kanamicina viene utilizzata in una fase iniziale della produzione e viene rimossa in una fase di produzione successiva. La concentrazione di kanamicina nel vaccino finito, se presente, è inferiore a 0,01 microgrammi per dose. La sicurezza d'uso di Bexsero in soggetti sensibili alla kanamicina non è stata dimostrata.

Questo medicamento contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per dose di vaccino, cioè è essenzialmente «senza sodio».

Interazioni

Utilizzo con altri vaccini

La somministrazione concomitante di Bexsero è stata indagata con i seguenti antigeni vaccinali, come vaccino monovalente o come vaccino combinato: difterite, tetano, pertosse (acellulare), Haemophilus influenzae di tipo b, poliomielite (inattivato), epatite B, pneumococcico coniugato eptavalente, morbillo, parotite, rosolia, varicella e meningococcico coniugato gruppi A, C, W, Y.

Studi clinici hanno evidenziato che le risposte immunitarie ai vaccini somministrati di routine non sono state compromesse dalla somministrazione concomitante di Bexsero, sulla base della non inferiorità dei tassi di risposta anticorpale rispetto alla somministrazione dei soli vaccini di routine. La risposta immunitaria ai poliovirus di tipo 2 inattivati e allo pneumococcico coniugato di sierotipo 6B non è stata coerente negli studi condotti e sono stati osservati titoli anticorpali più bassi contro la pertactina della pertosse. Tuttavia questi dati non indicano un'interferenza clinicamente significativa.

A causa di un rischio aumentato di febbre, dolorabilità in sede di iniezione, mutate abitudini alimentari e irritabilità in caso di somministrazione di Bexsero insieme ai vaccini sopra elencati, se possibile si possono prendere in considerazione vaccinazioni separate. L'uso profilattico del paracetamolo riduce la frequenza e la gravità della febbre, senza compromettere l'immunogenicità di Bexsero o dei vaccini di routine. L'effetto sulla risposta immunitaria di altri antipiretici diversi dal paracetamolo non è stato studiato.

L'uso concomitante di Bexsero con altri vaccini sopra non citati non è stato esaminato.

In caso di uso concomitante con altri vaccini, Bexsero deve essere somministrato in una sede di iniezione separata (vedere «Posologia/impiego»).

Gravidanza, allattamento

Gravidanza

Non vi sono dati clinici sufficienti sull'impiego nelle donne in gravidanza.

Il rischio potenziale per le donne in gravidanza non è noto. Tuttavia, non si dovrebbe rinunciare alla vaccinazione, qualora sia ritenuta necessaria in base alle raccomandazioni ufficiali.

In uno studio in cui a femmine di coniglio è stata somministrata una dose di Bexsero pari a dieci volte la dose nell'essere umano (in base al peso corporeo) non sono emerse evidenze di tossicità materna o fetale e non sono stati osservati effetti sulla gravidanza, sul comportamento materno, sulla fertilità femminile e sullo sviluppo post-natale.

Allattamento

Non sono disponibili dati sulla sicurezza del vaccino per le madri e i loro bambini durante l'allattamento. Prima di decidere di effettuare la vaccinazione durante l'allattamento, è necessario valutare il rapporto beneficio/rischio.

Non sono stati osservati effetti indesiderati nelle madri di conigli vaccinate e nella loro prole fino al 29o giorno di allattamento. Bexsero è risultato immunogeno nelle madri vaccinate prima dell'allattamento, e nei giovani animali sono stati rilevati anticorpi. Tuttavia, i livelli di anticorpi nel latte materno non sono stati determinati.

Fertilità

Non sono disponibili dati sulla fertilità nell'essere umano.

In studi sperimentali sugli animali non sono stati evidenziati effetti sulla fertilità femminile.

Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine

Bexsero non ha effetti o ha effetti trascurabili sulla capacità di condurre veicoli e sulla capacità di utilizzare macchine. Tuttavia, alcuni degli effetti elencati nella rubrica «Effetti indesiderati» possono ripercuotersi temporaneamente sulla capacità di condurre veicoli e di utilizzare macchine.

Effetti indesiderati

Effetti indesiderati rilevati in studi clinici

La sicurezza di Bexsero è stata indagata in 13 studi, di cui 9 studi clinici randomizzati e controllati con 7802 soggetti (a partire da un'età di 2 mesi) che hanno ricevuto almeno una dose di Bexsero, e in uno studio di follow-up su 974 giovani adulti. Tra i soggetti vaccinati con Bexsero c'erano 5849 lattanti e bambini (sotto i 2 anni di età), 250 bambini (da 2 a 10 anni di età) e 2677 adolescenti e adulti. Dei soggetti che avevano ricevuto un'immunizzazione primaria con Bexsero da lattanti, a 3285 è stata somministrata una vaccinazione di richiamo nel secondo anno di vita. Inoltre sono stati valutati i dati di 988 lattanti e bambini (sotto i 2 anni di età) e di 801 bambini (da 2 a 10 anni di età) che sono stati trattati con Bexsero in studi successivi.

In studi clinici con lattanti e bambini (sotto i 2 anni di età) sono stati osservati dolorabilità ed eritemi in sede di iniezione, febbre e irritabilità come effetti collaterali locali e sistemici più comuni.

In studi clinici con lattanti vaccinati all'età di 2, 4 e 6 mesi è comparsa febbre (≥38°C) in una percentuale dal 69% al 79% dei soggetti quando Bexsero è stato somministrato in concomitanza con vaccini di routine (con i seguenti antigeni: pneumococcico coniugato 7-valente, difterite, tetano, pertosse [acellulare], epatite B, poliomielite [inattivato] e Haemophilus influenzae di tipo b) rispetto a una percentuale dal 44% al 59% dei soggetti quando i vaccini di routine sono stati somministrati da soli. Nei lattanti che hanno ricevuto Bexsero e vaccini di routine sono stati inoltre somministrati più spesso antipiretici. Quando Bexsero è stato somministrato da solo, la febbre è comparsa con una frequenza comparabile a quella della somministrazione di vaccini di routine per i lattanti nell'ambito di studi clinici. Se compariva febbre, il decorso seguiva in genere un andamento prevedibile in cui, nella maggior parte dei casi, la febbre scendeva entro il giorno successivo alla vaccinazione.

In adolescenti e adulti sono stati osservati dolore in sede di iniezione, malessere e cefalea come effetti collaterali locali e sistemici più comuni.

Nella somministrazione delle dosi successive del ciclo vaccinale non è stata osservata una comparsa più frequente né un'aumentata entità degli effetti collaterali.

Gli effetti indesiderati (dopo immunizzazione primaria o vaccinazione di richiamo) sono elencati secondo la classificazione per sistemi e organi MedDRA e secondo la frequenza. Le frequenze sono definite come segue: «molto comune» (≥1/10), «comune» (≥1/100, <1/10), «non comune» (≥1/1000, <1/100), «raro» (≥1/10 000, <1/1000), «molto raro» (<1/10 000).

Lattanti e bambini (fino a 10 anni di età)

Disturbi del metabolismo e della nutrizione

Molto comune: disturbi dell'alimentazione (59%*).

Patologie del sistema nervoso

Molto comune: sonnolenza (73%*), pianto anormale (71%*), cefalea (11%*).

Non comune: crisi convulsive (incluse convulsioni febbrili).

Patologie vascolari

Non comune: pallore (raro dopo la dose di richiamo).

Raro: malattia di Kawasaki.

Patologie gastrointestinali

Molto comune: diarrea (37%*), vomito (non comune dopo la vaccinazione di richiamo) (17%*).

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Molto comune: eruzione cutanea (bambini da 12 a 23 mesi di età) (non comune dopo la vaccinazione di richiamo) (10%*).

Comune: eruzione cutanea (lattanti e bambini dai 2 ai 10 anni di età).

Non comune: eczemi.

Raro: orticaria.

Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo

Molto comune: artralgia (31%*).

Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione

Molto comune: febbre (≥38°C) (84%*), dolorabilità in sede di iniezione (inclusa dolorabilità intensa in sede di iniezione, definita come pianto quando viene mosso l'arto in cui è stata praticata la vaccinazione) (89%*), eritema in sede di iniezione (98%*), gonfiore in sede di iniezione (63%*), indurimento in sede di iniezione (57%*), irritabilità (81%*).

Non comune: febbre (≥40°C).

Adolescenti (dagli 11 anni di età) e adulti

Patologie del sistema nervoso

Molto comune: cefalea (45%*).

Patologie gastrointestinali

Molto comune: nausea (18%*).

Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo

Molto comune: mialgia (57%*), artralgia (40%*).

Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione

Molto comune: dolore in sede di iniezione (incluso dolore intenso in sede di iniezione, definito come incapacità di svolgere le attività quotidiane) (100%*), gonfiore in sede di iniezione (40%*), indurimento in sede di iniezione (58%*), eritema in sede di iniezione (56%*), malessere (54%*).

* Eventi indesiderati sono riferiti da diversi studi clinici con Bexsero e la frequenza di eventi indesiderati molto comuni può differire da studio a studio. Qui sono elencate le percentuali più elevate. Gli eventi indesiderati molto comuni elencati rientrano in questa categoria in tutti gli studi, ad eccezione di diarrea (2-37%), vomito (0-17%) e rash (3-10%).

I dati relativi all'efficacia e alla sicurezza non sono sufficienti per l'uso di Bexsero in soggetti di età superiore a 24 anni.

Effetti indesiderati provenienti dalla fase di post-marketing

Oltre ai risultati degli studi clinici, di seguito sono elencati gli effetti indesiderati che sono stati notificati spontaneamente in tutto il mondo dopo l'immissione in commercio di Bexsero. Poiché questi effetti indesiderati sono stati segnalati spontaneamente da una popolazione di dimensioni sconosciute, la loro frequenza non può essere stimata sempre in modo affidabile.

Patologie del sistema emolinfopoietico

Linfoadenopatia.

Disturbi del sistema immunitario

Reazioni allergiche (incluse reazioni anafilattiche), gonfiore dell'occhio, tiroidite acuta.

Patologie del sistema nervoso

Episodio ipotonico-iporeattivo, sincope o reazioni vasovagali all'iniezione, tremore, irritazione delle meningi (segni di irritazione delle meningi, quali rigidità del collo o fotofobia, sono stati riportati in casi isolati poco dopo la vaccinazione. Questi sintomi sono stati di natura lieve e transitoria).

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Eruzione cutanea (adolescenti a partire dagli 11 anni di età e adulti), inclusi decorsi generalizzati e gravi (in parte in caso di somministrazione concomitante di altri medicamenti/vaccini).

Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione

Febbre (adolescenti di età pari o superiore a 11 anni e adulti), reazioni in sede d'iniezione (incluso gonfiore dell'arto grave, talvolta con gonfiore dell'intero arto in cui è stata effettuata la vaccinazione; formazione di vesciche in sede d'iniezione o nell'area contigua e noduli in sede d'iniezione che possono persistere per più di un mese).

La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-beneficio del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi effetto indesiderato sospetto, nuovo o serio, attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.

Posologia eccessiva

Sono disponibili solo esperienze limitate di sovradosaggi. In caso di sovradosaggio si raccomanda il monitoraggio delle funzioni vitali e, se necessario, un trattamento sintomatico.

Proprietà/Effetti

Codice ATC

J07AH09

Gruppo farmacoterapeutico: vaccini meningococcici

Meccanismo d'azione

L'immunizzazione con Bexsero ha lo scopo di stimolare la produzione di anticorpi battericidi che riconoscono gli antigeni vaccinali NHBA, NadA, fHbp e PorA P1.4 (l'antigene immunodominante nella componente OMV del ceppo di meningococco B della Nuova Zelanda NZ98/254) e che potenzialmente proteggono dalle malattie invasive da meningococco (MIM). Poiché questi antigeni sono espressi con un certo grado di variabilità da diversi ceppi, i meningococchi che li esprimono a livelli sufficienti possono essere riconosciuti e uccisi dagli anticorpi indotti dal vaccino.

Non sono disponibili dati di efficacia clinica per Bexsero in caso di infezioni invasive da meningococco B.

In uno studio condotto in Inghilterra su circa 3000 studenti di età compresa tra i 18 e i 24 anni, Bexsero non ha esercitato alcun influsso sulla colonizzazione nasofaringea da meningococco B (9% con Bexsero rispetto all'8% con il vaccino di controllo). Ciò è stato confermato sia un mese dopo la 2a dose, sia nel corso dell'anno successivo.

Farmacodinamica

Vedere «Meccanismo d'azione».

Efficacia clinica

L'efficacia di Bexsero non è stata studiata nel contesto di studi clinici. È stata valutata l'induzione di anticorpi battericidi leganti il complemento umano (hSBA) per ciascuno degli antigeni del vaccino (vedere «Immunogenicità»). Per il meningococco B non sono noti titoli anticorpali di hSBA definitivamente protettivi. L'efficacia e l'effetto della vaccinazione sono state dimostrate durante l'uso nella pratica clinica (cosid. real world setting).

Dati rilevati in real world setting

Nel settembre 2015 Bexsero è stato introdotto nel programma nazionale di immunizzazione (national immunisation programme, NIP) del Regno Unito, nell'ambito del quale l'immunizzazione primaria nei lattanti è stata effettuata con due dosi (somministrate all'età di 2 e 4 mesi), seguite da una vaccinazione di richiamo (all'età di 12 mesi). In questo contesto Public Health England (PHE) ha condotto uno studio osservazionale di 3 anni a livello nazionale che copriva l'intera coorte dei nuovi nati. La percentuale di copertura vaccinale è stata molto elevata; il 92,5% dei lattanti ha completato l'immunizzazione primaria entro il primo anno d'età e l'87,9% ha ricevuto tutte e tre le dosi entro i due anni d'età.

Dopo tre anni di questo programma, nei lattanti idonei alla vaccinazione è stata osservata una riduzione statisticamente significativa del numero di casi di malattie invasive da meningococco del gruppo B del 75% (rapporto tra tassi di incidenza [IRR] 0,25 [IC al 95%: 0,19-0,36]), indipendentemente dallo stato vaccinale dei lattanti o dalla copertura prevista dei ceppi di meningococco del gruppo B.

Nello stesso studio l'efficacia stimata del vaccino contro tutti i casi di MenB è stata 59,1% (IC al 95%: da -31,1 a 87,2) per un'immunizzazione primaria con due dosi e una vaccinazione di richiamo. L'ampio intervallo di confidenza può essere attribuito al basso numero di casi e all'elevata percentuale di copertura vaccinale.

Immunogenicità

La risposta anticorpale battericida nel siero contro ciascuno degli antigeni del vaccino (NadA, fHbp, NHBA e PorA P1.4) è stata valutata nei confronti di quattro ceppi meningococcici di riferimento del gruppo B. Gli anticorpi battericidi contro questi ceppi sono stati misurati mediante il test dell'attività battericida sierica utilizzando siero umano come fonte di complemento (hSBA). Per nessuno schema vaccinale con utilizzo del ceppo di riferimento sono disponibili dati per la componente NHBA. Gli hSBA mostrano un certo margine di fluttuazione a seconda del laboratorio (cfr. studi immunologici).

Per la maggior parte gli studi primari di immunogenicità sono stati condotti come studi clinici randomizzati, controllati e multicentrici. L'immunogenicità è stata indagata in lattanti, bambini, adolescenti e adulti (fino a 24 anni d'età).

Immunogenicità in lattanti e bambini

Negli studi con i lattanti, i partecipanti hanno ricevuto tre dosi di Bexsero a 2, 4 e 6 mesi di età oppure a 2, 3 e 4 mesi di età, e una vaccinazione di richiamo nel secondo anno di vita (all'età di 12 mesi). Il siero è stato prelevato prima della vaccinazione, un mese dopo la terza vaccinazione (vedere tabella 1) e un mese dopo la vaccinazione di richiamo (vedere tabella 2). In uno studio di estensione è stata valutata la persistenza della risposta immunitaria un anno dopo la vaccinazione di richiamo (vedere tabella 2). In un altro studio clinico è stata esaminata l'immunogenicità dopo due o tre dosi seguite da una vaccinazione di richiamo in lattanti di età compresa tra 2 e 5 mesi (vedere tabella 3). L'immunogenicità dopo due dosi è stata inoltre documentata in un altro studio con lattanti che al momento della vaccinazione avevano un'età compresa tra 6 e 8 mesi (vedere tabella 5).

Anche i bambini non precedentemente vaccinati hanno ricevuto due dosi nel secondo anno di vita, con misurazione della persistenza degli anticorpi un anno dopo la seconda dose (vedere tabella 5).

Immunogenicità nei lattanti di età compresa tra 2 e 5 mesi

Immunizzazione primaria con tre dosi seguita da una vaccinazione di richiamo

La tabella 1 riassume i dati sull'immunogenicità un mese dopo la somministrazione di tre dosi di Bexsero all'età di 2, 3 e 4 mesi o di 2, 4 e 6 mesi. La risposta anticorpale battericida contro gli antigeni fHbp, NadA e PorA P1.4 un mese dopo la terza vaccinazione contro i ceppi meningococcici di riferimento era elevata per entrambi gli schemi vaccinali con Bexsero. I lattanti vaccinati secondo lo schema vaccinale 2, 4, 6 mesi hanno mostrato anche un'elevata risposta battericida all'antigene NHBA; tuttavia, con lo schema vaccinale 2, 3, 4 mesi questo antigene è apparso meno immunogeno. La rilevanza clinica della ridotta immunogenicità dell'antigene NHBA con questo schema vaccinale non è nota.

Tabella 1: Risposta anticorpale battericida sierica un mese dopo la terza dose di Bexsero con somministrazione all'età di 2, 3 e 4 mesi o di 2, 4 e 6 mesi

Antigene

Percentuale di soggetti che hanno raggiunto un titolo hSBA ≥16 (IC al 95%)

Studio V72P13

Studio V72P12

2, 4, 6 mesi

con vaccinazioni di routine concomitanti

2, 4, 6 mesi

con vaccinazioni di routine concomitanti

2, 4, 6 mesi

senza vaccinazioni di routine concomitanti

2, 3, 4 mesi

con vaccinazioni di routine concomitanti

fHbp

99,4% (98,8-99,8)

N=1181

97,1% (95,3-98,3)

N=550

99,1% (97,9-99,7)

N=556

95,4% (92,2-97,5)

N=282

NadA

99,7% (99,3-99,9)

N=1184

99,3% (98,2-99,8)

N=551

99,5% (98,4-99,9)

N=549

99,6% (98,1-100)

N=284

PorA P1.4

46,9% (44-49,8)

N=1183

43,6% (39,4-47,8)

N=555

53,8% (49,5-58,0)

N=554

36,0% (30,4-41,9)

N=283

NHBA

62% (51,7-71,5)

N=100

-

-

16,8% (10,8-24,3)

N=131

 

La tabella 2 riassume i dati sulla vaccinazione di richiamo dopo una quarta dose di Bexsero somministrata all'età di 12 mesi. Qui è riportata anche la persistenza della risposta immunitaria un anno dopo la vaccinazione di richiamo.

Tabella 2: Risposta anticorpale battericida sierica con una vaccinazione di richiamo all'età di 12 mesi, dopo immunizzazione primaria all'età di 2, 3 e 4 mesi o 2, 4 e 6 mesi, e persistenza degli anticorpi battericidi prima della vaccinazione di richiamo

Antigene

 

Percentuale di soggetti che hanno raggiunto un titolo hSBA ≥16 (IC al 95%)

Studio V72P12E1

2, 4, 6, 12 mesi

con vaccinazioni di routine concomitanti

2, 4, 6, 12 mesi

senza vaccinazioni di routine concomitanti

2, 3, 4, 12 mesi

con vaccinazioni di routine concomitanti

fHbp

Prima della vaccinazione di richiamo

32,4% (25,4-39,9)

N=170

52,6% (44,4-60,7)

N=154

16,1% (9,3-25,2)

N=93

1 mese dopo la vaccinazione di richiamo

94% (89,3-97,1)

N=167

99,3% (96,3-100)

N=147

97,7% (92-99,7)

N=88

NadA

Prima della vaccinazione di richiamo

92,9% (88-93,3)

N=170

96,1% (91,7-98,6)

N=154

85,9% (77-92,3)

N=92

1 mese dopo la vaccinazione di richiamo

100% (97,8-100)

N=165

100% (97,6-100)

N=151

100% (95,9-100)

N=88

PorA P1.4

Prima della vaccinazione di richiamo

8,6% (4,9-13,8)

N=174

11,3% (6,8-17,3)

N=159

5,3% (1,7-11,9)

N=95

1 mese dopo la vaccinazione di richiamo

75,7% (68,6-82)

N=169

76,8% (69,3-83,3)

N=151

86,7% (77,9-92,9)

N=90

NHBA

Prima della vaccinazione di richiamo

-

0% (0-97,5)

N=1

15,3% (7,9-25,7)

N=72

1 mese dopo la vaccinazione di richiamo

-

0% (0-97,5)

N=1

45,7% (33,7-58,1)

N=70

 

Immunizzazione primaria con due dosi seguita da una vaccinazione di richiamo

In un altro studio clinico di fase III è stata valutata l'immunogenicità dopo immunizzazione primaria con due dosi (somministrate all'età di 3,5 e 5 mesi) o con tre dosi di Bexsero (somministrate all'età di 2,5; 3,5 e 5 mesi) seguita da una vaccinazione di richiamo nei lattanti nei quali l'immunizzazione era stata iniziata a un'età compresa tra 2 e 5 mesi. Le percentuali di vaccinati che hanno raggiunto un titolo hSBA ≥16 erano comprese tra il 23% e il 100% un mese dopo la seconda dose e tra il 36% e il 100% un mese dopo la terza dose. Un mese dopo una vaccinazione di richiamo somministrata 6 mesi dopo l'ultima dose dell'immunizzazione primaria, le percentuali dei lattanti sieropositivi dopo lo schema a due dosi erano comprese tra il 70% e il 100% e dopo lo schema a tre dosi tra il 57% e il 100% (vedere tabella 3).

Tabella 3: Risposta anticorpale battericida sierica un mese dopo la seconda dose di Bexsero con somministrazione all'età di 3,5 e 5 mesi, un mese dopo la terza dose di Bexsero con somministrazione all'età di 2,5; 3,5 e 5 mesi, e un mese dopo la vaccinazione di richiamo all'età di 11 mesi per entrambi gli schemi vaccinali

Antigene

Percentuale di soggetti che hanno raggiunto un titolo hSBA ≥16 (IC al 95%)

Studio V72_28

Risultati dopo immunizzazione primaria

Studio V72_28

Risultati dopo vaccinazione di richiamo

Età vaccinale

3,5; 5 mesi

Età vaccinale

2,5; 3,5; 5 mesi

Età vaccinale

3,5; 5; 11 mesi

Età vaccinale

2,5; 3,5; 5; 11 mesi

fHbp

96% (93-98)

N=228

97% (95-99)

N=237

100% (98-100)

N=227

99% (96-100)

N=233

NadA

100% (98-100)

N=230

100% (98-100)

N=238

100% (98-100)

N=228

100% (98-100)

N=233

PorA P1.4

80% (74-85)

N=230

76% (70-81)

N=238

91% (86-94)

N=226

88% (83-92)

N=231

NHBA

23% (17-30)

N=181

36% (29-43)

N=197

70% (62-76)

N=181

57% (50-64)

N=203

 

In uno studio di estensione è stata valutata la persistenza degli anticorpi nei bambini di età da 3 a 4 anni. Le percentuali dei bambini che due o tre anni dopo la precedente immunizzazione con due dosi o tre dosi, seguite da una vaccinazione di richiamo con Bexsero, hanno raggiunto un titolo hSBA ≥16 erano simili (rispettivamente tra il 9% e l'83,1% e tra il 9,7% e il 74,2%). Nello stesso studio la risposta a una dose ulteriore somministrata tra due e tre anni dopo la vaccinazione di richiamo indicava una memoria immunitaria, in quanto è stata dimostrata una robusta risposta anticorpale a tutti gli antigeni contenuti in Bexsero (rispettivamente tra il 51,9% e il 98,9% e tra il 50% e il 99%). Queste osservazioni sono congruenti con un'immunizzazione sufficiente del lattante mediante immunizzazione primaria sia con due dosi sia con tre dosi di Bexsero, seguite da una vaccinazione di richiamo (vedere tabella 4).

Tabella 4: Persistenza degli anticorpi battericidi dopo uno schema di immunizzazione primaria con 2 dosi e con 3 dosi nei lattanti, e risposta immunitaria dopo vaccinazione di richiamo all'età di 35-47 mesi

Antigene

 

Percentuale di soggetti che hanno raggiunto un titolo hSBA ≥16 (IC al 95%)

Studio V72_28E1

Età vaccinale

3,5; 5; 11 mesi

4a dose all'età di 35-47 mesi

Età vaccinale

2,5; 3,5; 5; 11 mesi

5a dose all'età di 35-47 mesi

fHbp

Prima della vaccinazione di richiamo

15,7% (8,9-25)

N=89

11,8% (6,1-20,2)

N=93

1 mese dopo la vaccinazione di richiamo

95,3% (88,5-98,7)

N=86

93,8% (86,9-97,7)

N= 96

NadA

Prima della vaccinazione di richiamo

83,1% (73,7-90,2)

N=89

74,2% (64,1-82,7)

N=93

1 mese dopo la vaccinazione di richiamo

98,9% (93,8-100)

N=87

99% (94,3-100)

N=96

PorA P1.4

Prima della vaccinazione di richiamo

9% (4-16,9)

N=89

9,7% (4,5-17,6)

N=93

1 mese dopo la vaccinazione di richiamo

90,7% (82,5-95,9)

N=86

92,7% (85,6-97)

N=96

NHBA

Prima della vaccinazione di richiamo

13,3% (6,6-23,2)

N=75

12% (5,9-21)

N=83

1 mese dopo la vaccinazione di richiamo

51,9% (40,4-63,3)

N=79

50% (39,1-60,9)

N=88

 

Immunogenicità nei lattanti di età compresa tra 6 e 11 mesi e nei bambini di età compresa tra 12 e 23 mesi

L'immunogenicità dopo due dosi somministrate ai bambini di età compresa tra 6 e 23 mesi a un intervallo di due mesi è stata indagata in due studi. La tabella 5 riporta una sintesi dei risultati. Dopo il ciclo vaccinale con due dosi nei lattanti di età compresa tra 6 e 8 mesi e nei bambini di età compresa tra 13 e 15 mesi, un'elevata percentuale dei vaccinati era sieropositiva a tutti gli antigeni del vaccino. I risultati nelle fasce d'età studiate erano simili. Nella tabella 5 sono riportati anche i dati sulla persistenza degli anticorpi.

Tabella 5: Risposta anticorpale battericida sierica dopo una vaccinazione con Bexsero all'età di 6 e 8 mesi oppure di 13 e 15 mesi nonché un mese dopo la vaccinazione di richiamo, e persistenza degli anticorpi battericidi

Antigene

Percentuale di soggetti che hanno raggiunto un titolo hSBA ≥16 (IC al 95%)

 

Fascia d'età

Da 6 a 11 mesi

Da 12 a 23 mesi

Età vaccinale

6, 8 mesi

Vaccinazione di richiamo 11 mesi

(Studio V72_28)

4a dose all'età di 35-47 mesi

(Studio V72_28E1)

13, 15 mesi

3a dose 12 mesi dopo l'immunizzazione primaria

(studio V72P13E1, studio V72P13E2)

fHbp

1 mese dopo la 2a dose

99% (97-100)

N=234

100% (98-100)

N=186

1 mese dopo la vaccinazione di richiamo

100% (98-100)

N=238

100% (95,7-100)

N=84

Prima della 4a o 3a dose

15,1% (9,2-22,8)

N=119

38,4% (28,1-49,5)

N=86

1 mese dopo la 4a o 3a dose

94,7% (86,9-98,5)

N=75

100% (95,7-100)

N=84

NadA

1 mese dopo la 2a dose

100% (98-100)

N=238

100% (98-100)

N=186

1 mese dopo la vaccinazione di richiamo

100% (98-100)

N=239

100% (95,8-100)

N=85

Prima della 4a o 3a dose

86,6% (79,1-92,1)

N=119

89,5% (81,1-95,1)

N=86

1 mese dopo la 4a o 3a dose

97,4% (90,8-99,7)

N=76

100% (95,8-100)

N=85

PorA P1.4

1 mese dopo la 2a dose

88% (83-92)

N=233

89,8% (84,6-93,8)

N=187

1 mese dopo la vaccinazione di richiamo

92% (88-95)

N=236

100% (95,7-100)

N=83

Prima della 4a o 3a dose

19,3% (12,7-27,6)

N=119

2,3% (0,3-8,1)

N=86

1 mese dopo la 4a o 3a dose

100% (95,2-100)

N=75

100% (95,7-100)

N=83

NHBA

1 mese dopo la 2a dose

47% (40-55)

N=192

46,9% (32,5-61,7)

N=49

1 mese dopo la vaccinazione di richiamo

62% (54-69)

N=193

88,6% (79,5-94,7)

N=79

Prima della 4a o 3a dose

16,5% (10,1-24,8)

N=109

15,7% (8,6-25,3)

N=83

1 mese dopo la 4a o 3a dose

80,6% (69,1-89,2)

N=67

88,6% (79,5-94,7)

N=79

 

Immunogenicità nei bambini di età compresa tra 2 e 10 anni

In uno studio clinico iniziale di fase III e nel relativo studio di estensione è stata valutata l'immunogenicità dopo due dosi di Bexsero somministrate a bambini di età compresa tra 2 e 10 anni a distanza di uno o due mesi. Nello studio iniziale i partecipanti hanno ricevuto due dosi di Bexsero a distanza di due mesi. Una percentuale più elevata di bambini ha mostrato risposte anticorpali contro tutti gli antigeni del vaccino dopo lo schema a due dosi.

Nello studio di estensione in cui a bambini non vaccinati sono state somministrate due dosi di Bexsero a distanza di un mese, i partecipanti erano sieropositivi in alte percentuali un mese dopo la seconda dose.

Lo stesso studio ha valutato anche la persistenza degli anticorpi e la risposta a una vaccinazione di richiamo nei bambini che hanno ricevuto l'immunizzazione primaria con due dosi a un'età compresa tra 2 e 5 anni o tra 6 e 10 anni. Dopo un periodo di 24-36 mesi le percentuali dei soggetti che avevano raggiunto un titolo hSBA ≥16 diminuivano e per tutti i ceppi andavano dal 12% al 58%. La risposta a una vaccinazione di richiamo somministrata tra 24 e 36 mesi dopo il completamento dell'immunizzazione primaria indicava una memoria immunologica, in quanto le percentuali dei partecipanti sieropositivi erano comprese per tutti i ceppi tra il 79% e il 99%.

Tutti i risultati sono riassunti nella tabella 6.

Tabella 6: Risposta anticorpale battericida sierica un mese dopo la seconda dose di Bexsero in bambini di età compresa tra 2 e 10 anni, persistenza degli anticorpi battericidi e risposta immunitaria un mese dopo la vaccinazione di richiamo

Antigene

Percentuale di soggetti che hanno raggiunto un titolo hSBA ≥16 (IC al 95%)

V72_28

0, 2 mesi

V72_28E1

0, 1 mese

V72_28E1

Prima della vaccinazione di richiamo

(3a dose 24-36 mesi dopo l'immunizzazione primaria)

V72_28E1

1 mese dopo la vaccinazione di richiamo

(3a dose 24-36 mesi dopo l'immunizzazione primaria)

fHbp

96% (93,1-97,4)

N=387

96% (92,4-98,5)

N=186

15,5% (11,2-20,7)

N=245

96% (90,8-98,7)

N=123

NadA

99% (97,8-99,84)

N=391

99% (97-99,99)

N=186

58% (51,7-64,4)

N=246

99% (95,6-100)

N=123

PorA P1.4

82% (77,6-85,5)

N=390

75% (68,3-81,2)

N=185

12% (8,3-16,9)

N=247

92% (85,6-96)

N=123

NHBA

79% (74,7-83,2)

N=370

52% (44,4-59,5)

N=177

34% (28-40,4)

N=238

79% (70,6-85,9)

N=119

 

Immunogenicità in adolescenti (da 11 anni di età) e adulti

L'immunogenicità di Bexsero dopo 2 dosi è stata studiata in soggetti di età compresa tra 11 e 24 anni. Mediante test hSBA sono stati misurati gli anticorpi battericidi nel siero, utilizzando tre ceppi per valutare la risposta a uno dei tre antigeni del vaccino (fHbp, NadA o PorA P1.4) che sono prevalenti nei ceppi negli Stati Uniti. Negli studi è stata valutata la percentuale di soggetti che hanno raggiunto un aumento di almeno quattro volte della risposta hSBA per ciascuno dei tre ceppi e la percentuale di soggetti con titoli superiori o uguali al limite inferiore di quantificazione (lower limit of quantitation, LLOQ) del test per tutti e tre i ceppi (risposta combinata). Il LLOQ è stato definito come la più bassa quantità di anticorpi in un campione che può essere quantificata in modo affidabile. I dati disponibili hanno dimostrato che i titoli iniziali degli anticorpi sono diversi nelle differenti popolazioni.

In uno studio clinico condotto in Canada e in Australia, gli adolescenti di età compresa tra gli 11 e i 17 anni hanno ricevuto 2 dosi di Bexsero a distanza di 1 mese. Le risposte hSBA 1 mese dopo la 2a dose sono riportate nella tabella 7.

Tabella 7: Tassi di risposta anticorpale battericida dopo 2 dosi di Bexsero somministrate a distanza di 1 mese in adolescenti canadesi e australiani (studio V72_41)a

Antigene

Percentuale di soggetti che hanno raggiunto un titolo hSBA ≥16

Risposta 1 mese dopo la dose 2 (IC al 95%)

Risposta hSBA ≥4 volte 1 mese dopo la dose 2 (IC al 95%)b,c

Risposta hSBA combinata (IC al 95%)c,d

fHbp

98% (96-99)

N=298

98% (95-99)

N=298

 

NadA

100% (99-100)

N=298

99% (98-100)

N=299

 

PorA P1.4

39% (33-44)

N=298

39% (33-44)

N=298

 

Momento temporale

 

 

 

Inizio dello studio (prima della vaccinazione)

 

 

0%

N=299

1 mese dopo la dose 2

 

 

63% (57-68)

N=298

 

Abbreviazioni: IC = intervallo di confidenza; hSBA = attività battericida nel siero misurata mediante complemento umano; LLOQ = limite inferiore di quantificazione

a Popolazione di immunogenicità valutabile (età 11-17 anni).

b Risposta hSBA ≥4 volte definita come titolo hSBA dopo la vaccinazione ≥1:16 nei soggetti con hSBA prima della vaccinazione < 1:4, titolo dopo la vaccinazione di almeno 4 volte il LLOQ nei soggetti con hSBA prima della vaccinazione ≥1:4 ma < LLOQ e aumento di 4 volte dopo la vaccinazione nei soggetti con hSBA prima della vaccinazione ≥ LLOQ.

c LLOQ = 1:16 per H44/76; 1:16 per 5/99; 1:8 per NZ98/254.

d Una risposta hSBA combinata significa hSBA ≥ LLOQ per tutti e 3 i ceppi indice di meningococco B.

In uno studio clinico randomizzato e controllato condotto in Gran Bretagna su studenti universitari di età compresa tra i 18 e i 24 anni, sono state valutate le risposte hSBA 1 mese e 11 mesi dopo la seconda dose in un sottogruppo di partecipanti allo studio che avevano ricevuto Bexsero (tabella 8).

Tabella 8: Tassi di risposta anticorpale battericida dopo 2 dosi di Bexsero somministrate a distanza di 1 mese in studenti universitari in Gran Bretagna (studio V72_29)a

Antigene

Percentuale di soggetti che hanno raggiunto un titolo hSBA ≥16

Risposta 1 mese dopo la dose 2 (IC al 95%)

Risposta hSBA ≥4 volte 1 mese dopo la dose 2 (IC al 95%)b,c

Risposta hSBA combinata (IC al 95%)c,d

fHbp

100% (98-100)

N=189

78% (71-85)

N=148

 

NadA

99% (96-100)

N=189

94% (89-97)

N=148

 

PorA P1.4

88% (82-92)

N=189

67% (58-74)

N=147

 

Momento temporale

 

 

 

Inizio dello studio (prima della vaccinazione)

 

 

24% (18-30)

N=186

1 mese dopo la dose 2

 

 

88% (82-93)

N=147

11 mesi dopo la dose 2

 

 

66% (58-72)

N=136

 

Abbreviazioni: IC = intervallo di confidenza; hSBA = attività battericida nel siero misurata mediante complemento umano; LLOQ = limite inferiore di quantificazione

a Popolazione di immunogenicità valutabile (età 18-24 anni).

b Risposta hSBA ≥4 volte definita come titolo hSBA dopo la vaccinazione ≥1:16 nei soggetti con hSBA prima della vaccinazione < 1:4, titolo dopo la vaccinazione di almeno 4 volte il LLOQ nei soggetti con hSBA prima della vaccinazione ≥1:4 ma < LLOQ e aumento di 4 volte dopo la vaccinazione nei soggetti con hSBA prima della vaccinazione ≥ LLOQ.

c LLOQ = 1:16 per H44/76; 1:8 per 5/99; 1:16 per NZ98/254.

d Una risposta hSBA combinata significa hSBA ≥ LLOQ per tutti e 3 i ceppi indice di meningococco B.

Per lo studio con adolescenti sono stati ricavati dati sulla persistenza degli anticorpi in uno studio di estensione di fase III. Circa 7,5 anni dopo il completamento dell'immunizzazione primaria con due dosi all'età di 11-17 anni, le percentuali dei soggetti con titolo hSBA ≥16 sono diminuite ed erano comprese per tutti i ceppi tra 18,6% e 78,3%. La risposta a una vaccinazione di richiamo somministrata 7,5 anni dopo il completamento dell'immunizzazione primaria indicava una memoria immunologica, in quanto le percentuali dei soggetti che avevano raggiunto un titolo hSBA ≥16 erano comprese per tutti i ceppi tra 85,8% e 100%.

Lo stesso studio ha valutato anche i dati sulla persistenza degli anticorpi da un ulteriore studio iniziale di fase III in adolescenti. Circa 4 anni dopo il completamento dell'immunizzazione primaria con due dosi all'età di 11-17 anni, le percentuali dei soggetti con titolo hSBA ≥16 sono diminuite ed erano comprese per tutti i ceppi tra 4,9% e 71,6%. La risposta a una vaccinazione di richiamo somministrata 4 anni dopo il completamento dell'immunizzazione primaria indicava una memoria immunologica in quanto le percentuali dei soggetti con un titolo hSBA ≥16 erano comprese per tutti i ceppi tra 73,2% e 100%.

Tutti i risultati sono riassunti nella tabella 9.

Tabella 9: Persistenza degli anticorpi battericidi dopo uno schema di immunizzazione primaria con 2 dosi in adolescenti e risposta immunitaria dopo vaccinazione di richiamo

Antigene

 

Percentuale di soggetti che hanno raggiunto un titolo hSBA ≥16 (IC al 95%)

Studio V72_75

Schema vaccinale

0, 1; 0, 2 oppure 0, 6 mesi

3a dose 4 anni dopo l'immunizzazione primaria

Schema vaccinale

0, 1 mese

3a dose 7,5 anni dopo l'immunizzazione primaria

fHbp

Prima della vaccinazione di richiamo

11,8% (7-18,2)

N=144

28,2% (20,7-36,8)

N=131

1 mese dopo la vaccinazione di richiamo

97,9% (93,9-99,6

N=141

99,2% (95,7-100)

N=127

NadA

Prima della vaccinazione di richiamo

71,6% (63,2-79,1)

N=134

78,3% (69,9-85,3)

N=120

1 mese dopo la vaccinazione di richiamo

100% (97,1-100)

N=124

100% (96,4-100)

N=102

PorA P1.4

Prima della vaccinazione di richiamo

4,9% (2-9,8)

N=144

18,6% (12,3-26,4)

N=129

1 mese dopo la vaccinazione di richiamo

73,2% (65,2-80,3)

N=142

85,8% (78,3-91,5)

N=120

NHBA

Prima della vaccinazione di richiamo

50,3% (41,9-58,8)

N=143

64,9% (56,1-73)

N=131

1 mese dopo la vaccinazione di richiamo

93,6% (88,2-97)

N=141

96,9% (92,1-99,1)

N=127

 

Immunogenicità in popolazioni speciali

Bambini e adolescenti con deficit dei componenti del complemento, asplenia o disfunzione splenica

In uno studio clinico di fase III, bambini e adolescenti di età compresa tra 2 e 17 anni con deficit dei componenti del complemento (40), asplenia o disfunzione splenica (107) e soggetti sani della stessa età (85) hanno ricevuto due dosi di Bexsero a distanza di due mesi. I risultati sono riassunti di seguito nella tabella 10. Vedere anche «Avvertenze e misure precauzionali».

Tabella 10: Risposta anticorpale battericida sierica all'inizio dello studio e un mese dopo la seconda dose in soggetti con deficit dei componenti del complemento o asplenia e in soggetti sani dopo uno schema di immunizzazione primaria con 2 dosi

Antigene

Percentuale di soggetti che hanno raggiunto un titolo hSBA ≥16 (IC al 95%)

 

Studio V72_62

0, 2 mesi

 

 

Soggetti con deficit dei componenti del complemento

Soggetti con asplenia o disfunzione splenica

Soggetti sani

fHbp

All'inizio

0% (0-9)

N=39

1,8% (0,2-6,5)

N=109

0% (0-4,2)

N=86

1 mese dopo la 2a dose

87,2% (72,6-95,7)

N=39

91,3% (84,2-96)

N=104

96,5% (90-99,3)

N=85

NadA

All'inizio

0% (0-9,5)

N=37

6,6% (2,7-13,1)

N=106

3,5% (0,7-9,9)

N=86

1 mese dopo la 2a dose

92,1% (78,6-98,3)

N=38

100% (96,6-100)

N=106

98,8% (93,5-100)

N=83

PorA P1.4

All'inizio

0% (0-9,7)

N=36

1,9% (0,2-6,5)

N=108

0% (0-4,2)

N=86

1 mese dopo la 2a dose

42,1% (26,3-59,2)

N=38

58,5% (48,5-68)

N=106

48,8% (37,7-60)

N=84

NHBA

All'inizio

37,8% (22,5-55,2)

N=37

58,3% (48,5-67,7)

N=108

51,8% (40,7-62,7)

N=85

1 mese dopo la 2a dose

70,3% (53-84,1)

N=37

90,3% (82,9-95,2)

N=103

88% (79-94,1)

N=83

 

Farmacocinetica

La valutazione delle proprietà farmacocinetiche non è richiesta per i vaccini.

Assorbimento

Non pertinente.

Distribuzione

Non pertinente.

Metabolismo

Non pertinente.

Eliminazione

Non pertinente.

Dati preclinici

I dati non clinici, basati su studi di tossicità per somministrazione ripetuta e di tossicità per la riproduzione e lo sviluppo, non evidenziano alcun rischio particolare per l'essere umano. In uno studio di tossicità embriofetale e tossicità per lo sviluppo in cui sono state somministrate a conigli iniezioni intramuscolari di Bexsero 35, 21 e 7 giorni prima dell'accoppiamento e nei giorni di gestazione 7 e 20 non sono stati osservati effetti sulla capacità di accoppiamento o sulla fertilità nelle femmine. La fertilità dei maschi non è stata esaminata.

Il potenziale genotossico e cancerogeno non è stato valutato, perché tali studi non sono appropriati per un vaccino.

Altre indicazioni

Incompatibilità

Siccome non sono stati effettuati studi di compatibilità, questo medicamento non deve essere miscelato con altri medicamenti.

Stabilità

Il vaccino non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.

Indicazioni particolari concernenti l'immagazzinamento

Conservare in frigorifero (2-8°C), al riparo dalla luce, nella confezione originale e fuori dalla portata dei bambini. Non congelare!

Indicazioni per la manipolazione

Durante la conservazione della sospensione può formarsi un fine deposito color crema. Agitare bene il vaccino prima dell'uso, fino a ottenere una sospensione omogenea.

Prima della somministrazione si deve ispezionare visivamente il vaccino per escludere la presenza di particelle e alterazioni di colore. Non somministrare il vaccino se si riscontrano particelle estranee e/o alterazioni delle proprietà fisiche. Se la confezione contiene due aghi di lunghezza diversa, scegliere l'ago appropriato che garantisca la somministrazione intramuscolare.

Istruzioni per l'uso della siringa preriempita

Bild 1

Tenere la siringa per il cilindro, non per lo stantuffo.

Svitare il cappuccio della siringa girandolo in senso antiorario.

Bild 3

Per connettere l'ago alla siringa, collegare la testa dell'ago all'adattatore luer lock e girare l'ago di un quarto di giro in senso orario fino a che non lo si sente scattare in posizione.

Non estrarre lo stantuffo dal cilindro. Se dovesse succedere, non somministrare il vaccino.

 

Il medicamento non utilizzato o i rifiuti devono essere smaltiti conformemente alle prescrizioni nazionali.

Numero dell'omologazione

65730 (Swissmedic)

Confezioni

Confezione con 1 siringa preriempita con ago separato (B).

Confezione con 10 siringhe preriempite senza aghi (B).

Titolare dell’omologazione

GlaxoSmithKline AG, 6340 Baar

Stato dell'informazione

Novembre 2023