Incruse Ellipta

GlaxoSmithKline AG

Composizione

Principi attivi

Umeclidinio (come umeclidinio bromuro).

Sostanze ausiliarie

Lattosio monoidrato 12,4 mg (con piccole quantità di lattoproteine), magnesio stearato.

Forma farmaceutica e quantità di principio attivo per unità

Polvere per inalazione, pre-dosata.

Una singola dose di Incruse Ellipta contiene 62,5 µg di umeclidinio (corrispondenti a 74,2 µg di umeclidinio bromuro). La dose erogata (dose erogata dal boccaglio dell'inalatore Ellipta) è di 55 µg di umeclidinio.

Un inalatore Ellipta contiene 30 dosi singole per inalazione.

Indicazioni/Possibilità d'impiego

Incruse Ellipta è indicato per la terapia broncodilatatrice a lungo termine, per alleviare i sintomi nei pazienti adulti con broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO).

Posologia/Impiego

Impiego

Incruse Ellipta è destinato esclusivamente all'inalazione (orale).

Incruse Ellipta viene somministrato 1 volta al giorno, sempre alla stessa ora.

Posologia

Adulti

La dose raccomandata è di 1 inalazione di Incruse Ellipta 55 µg 1 volta al giorno.

Bambini e adolescenti

Nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 18 anni, Incruse Ellipta non presenta rilevanza nell'indicazione BPCO.

Particolari gruppi di pazienti

Pazienti anziani (> 65 anni di età)

Non sono necessari aggiustamenti della dose nei pazienti sopra i 65 anni d'età (cfr. «Farmacocinetica»).

Pazienti con disturbi della funzionalità renale

Non sono necessari aggiustamenti della dose nei pazienti con disturbi della funzionalità renale (cfr. «Farmacocinetica»).

Pazienti con disturbi della funzionalità epatica

Non sono necessari aggiustamenti della dose nei pazienti con disturbi lievi o moderati della funzionalità epatica. Incruse Ellipta non è stato studiato nei pazienti con disturbi gravi della funzionalità epatica (cfr. «Farmacocinetica»).

Controindicazioni

Incruse Ellipta è controindicato nei pazienti con ipersensibilità nota a uno qualsiasi degli ingredienti (cfr. «Composizione»).

Avvertenze e misure precauzionali

Asma

L'uso di Incruse Ellipta non è stato studiato nei pazienti con asma e quindi non deve essere usato in questa popolazione di pazienti.

Broncospasmo paradosso

La somministrazione di Incruse Ellipta, come altre terapie inalatorie, può causare broncospasmo paradosso, che può essere pericoloso per la vita. In tal caso, l'uso di Incruse Ellipta deve essere immediatamente interrotto e, se necessario, va avviata una terapia alternativa.

Peggioramento della malattia

Incruse Ellipta è destinato alla terapia di mantenimento nella BPCO e non va usato per alleviare i sintomi acuti, cioè come terapia al bisogno per gli attacchi acuti di broncospasmo. I sintomi acuti devono essere trattati con un broncodilatatore a breve durata d'azione. Un aumento dell'uso di broncodilatatori a breve durata d'azione per alleviare i sintomi indica un peggioramento del controllo della malattia. Nel caso di un peggioramento della BPCO nel corso della terapia con Incruse Ellipta, bisogna valutare di nuovo il paziente e la terapia della BPCO.

Effetti cardiovascolari

In seguito all'uso di antagonisti dei recettori muscarinici, tra i quali l'umeclidinio bromuro, possono comparire effetti cardiovascolari come le aritmie cardiache (p. es. fibrillazione atriale e tachicardia). Pertanto, Incruse Ellipta deve essere usato con cautela nei pazienti con malattie cardiovascolari gravi, in particolare con aritmie cardiache.

Attività antimuscarinica

A causa della sua attività antimuscarinica, Incruse Ellipta deve essere usato con cautela nei pazienti con ritenzione urinaria, con glaucoma ad angolo stretto o con malattie cardiovascolari gravi.

Sostanze ausiliarie

I pazienti con la rara intolleranza ereditaria al galattosio, la carenza di lattasi o il malassorbimento di glucosio-galattosio non devono usare questo medicamento.

Interazioni

Non sono stati condotti studi di interazione veri e propri in vivo. L'umeclidinio per via inalatoria è stato utilizzato in studi in associazione con altri medicamenti contro la BPCO, senza evidenza clinica di interazioni farmacologiche. Nei pazienti con BPCO, Incruse Ellipta causa broncodilatazione e quindi può aumentare l'assorbimento polmonare e la disponibilità sistemica di un principio attivo inalato successivamente. A causa di questo effetto potenziale, la somministrazione concomitante con altri principi attivi somministrati per via inalatoria deve avvenire con cautela, scegliendo la dose efficace più bassa per ciascun caso.

Interazioni clinicamente significative causate dall'umeclidinio bromuro sono improbabili, perché dopo somministrazione per via inalatoria vengono raggiunte solo basse concentrazioni plasmatiche.

L'umeclidinio è un substrato del trasportatore glicoproteina P (P-gp) e del citocromo CYP2D6. L'effetto del verapamil (240 mg una volta al giorno), un inibitore moderato della P-gp, sulla farmacocinetica dell'umeclidinio bromuro allo stato stazionario è stato esaminato in soggetti sani. Non si sono osservati effetti del verapamil sulla Cmax dell'umeclidinio bromuro. È stato rilevato un aumento di circa 1,4 volte dell'AUC dell'umeclidinio bromuro.

In volontari sani, in un confronto tra metabolizzatori normali e metabolizzatori lenti del CYP2D6, è stato studiato l'effetto della carenza di CYP2D6 sulla farmacocinetica dell'umeclidinio bromuro allo stato stazionario. In seguito a somministrazione giornaliera per via inalatoria non è stata osservata alcuna differenza clinicamente significativa nell'esposizione sistemica all'umeclidinio bromuro (500 µg) tra metabolizzatori normali e metabolizzatori lenti del CYP2D6.

Gravidanza, allattamento

Gravidanza

I dati sull'utilizzo di umeclidinio bromuro nelle donne in gravidanza sono assenti o limitati. Gli studi sugli animali non hanno messo in evidenza alcuna tossicità riproduttiva diretta o indiretta (cfr. «Dati preclinici»).

Incruse Ellipta non deve essere usato durante la gravidanza a meno che non sia chiaramente necessario.

Allattamento

Non è noto se l'umeclidinio bromuro passi nel latte materno. Non si può escludere un rischio per i neonati/lattanti allattati al seno. Tenendo in considerazione i vantaggi dell'allattamento al seno per il bambino e il beneficio del trattamento per la madre, si deve interrompere l'allattamento o il trattamento con Incruse Ellipta.

Effetti sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine

Non sono disponibili studi sugli effetti dell'umeclidinio bromuro sulla capacità di condurre veicoli e sull'impiego di macchine. Non si sono osservati effetti indesiderati che potrebbero influenzare la capacità di giudizio o le capacità motorie o cognitive.

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati più comunemente osservati con l'umeclidinio bromuro sono stati le infezioni del tratto respiratorio superiore e la tosse.

Il profilo di sicurezza dell'umeclidinio bromuro è stato valutato in 1663 pazienti con BPCO, trattati con dosi di 55 µg o più per un massimo di un anno. Di questi pazienti, 576 hanno ricevuto la dose raccomandata di 55 µg.

Di seguito sono elencati gli effetti indesiderati dei quattro studi sull'efficacia clinica e dello studio a lungo termine, in cui 1412 pazienti sono stati trattati con umeclidinio bromuro.

Le frequenze sono riportate in ordine decrescente secondo la seguente convenzione: molto comune (> 1/10), comune (≥1/100, < 1/10), non comune (≥1/1000, < 1/100), raro (≥1/10 000, < 1/1000), molto raro (< 1/10 000) e non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Infezioni ed infestazioni

Comune: infezioni delle vie respiratorie superiori, sinusite, rinofaringite, infezione delle vie urinarie.

Patologie cardiache

Comune: tachicardia.

Non comune: fibrillazione atriale, tachicardia sopraventricolare.

Patologie respiratorie

Comune: tosse.

Patologie gastrointestinali

Non comune: stipsi, secchezza della bocca, disgeusia.

Dati post-marketing

Disturbi del sistema immunitario

Non comune: eruzione cutanea, orticaria e prurito, che possono corrispondere a reazioni di ipersensibilità.

Raro: anafilassi e angioedema, che possono corrispondere a reazioni di ipersensibilità.

Patologie dell'occhio

Non nota: visione annebbiata, glaucoma, dolore oculare.

Patologie respiratorie

Non nota: disfonia, dolore orofaringeo.

Patologie renali e urinarie

Non nota: ritenzione urinaria, disuria.

La notifica di effetti collaterali sospetti dopo l'omologazione del medicamento è molto importante. Consente una sorveglianza continua del rapporto rischio-benefico del medicamento. Chi esercita una professione sanitaria è invitato a segnalare qualsiasi nuovo o grave effetto collaterale sospetto attraverso il portale online ElViS (Electronic Vigilance System). Maggiori informazioni sul sito www.swissmedic.ch.

Posologia eccessiva

I segni e i sintomi del sovradosaggio di umeclidinio bromuro corrispondono probabilmente agli effetti indesiderati noti degli antagonisti muscarinici per via inalatoria (p. es. secchezza della bocca, disturbi dell'accomodamento e tachicardia).

In caso di sovradosaggio, il paziente deve ricevere un trattamento di supporto e, se necessario, essere adeguatamente monitorato.

Proprietà/Effetti

Codice ATC

R03BB07

Meccanismo d'azione

L'umeclidinio bromuro è un antagonista dei recettori muscarinici (un anticolinergico) a lunga durata d'azione. Si tratta di un derivato della chinuclidina con attività antagonista su vari sottotipi di recettori colinergici muscarinici. L'umeclidinio bromuro agisce da broncodilatatore inibendo in maniera competitiva il legame dell'acetilcolina ai recettori muscarinici dell'acetilcolina nella muscolatura liscia delle vie respiratorie. Presenta in vitro una lenta reversibilità sui recettori muscarinici umani di sottotipo M3 e in vivo, in modelli preclinici, una lunga durata d'azione, quando utilizzato direttamente sui polmoni.

Farmacodinamica

In uno studio clinico di 24 settimane, controllato con placebo, Incruse Ellipta 55 µg dopo la prima dose al giorno 1 ha aumentato il volume espiratorio massimo nel primo secondo (FEV1) rispetto al placebo, con un miglioramento di 70 ml a 15 minuti (IC 95%: 53; 86). L'aumento dal basale al picco di FEV1 nelle prime 6 ore dopo la somministrazione del giorno 1 è stato di 232 ml con Incruse Ellipta 55 µg e di 106 ml con il placebo. L'aumento dal basale al picco di FEV1 nelle prime 6 ore dopo la somministrazione alla settimana 24 è stato di 226 ml con Incruse Ellipta 55 µg e di 96 ml con il placebo.

Elettrofisiologia cardiaca

L'effetto dell'umeclidinio bromuro alla dose di 500 µg sull'intervallo QT è stato valutato in uno studio sul QT controllato con placebo e moxifloxacina in 103 volontari sani. Dopo somministrazione ripetuta di 500 µg di umeclidinio bromuro una volta al giorno per 10 giorni non si è osservato alcun effetto clinicamente rilevante in termini di prolungamento del tempo QT (dopo correzione di Fridericia).

Efficacia clinica

L'efficacia di Incruse Ellipta 55 µg somministrato una volta al giorno è stata esaminata in due studi clinici controllati con placebo in pazienti adulti con diagnosi clinica di BPCO: lo studio AC4115408 di 12 settimane e lo studio DB2113373 di 24 settimane.

Studi controllati con placebo

Nello studio di 12 settimane, Incruse Ellipta ha dimostrato miglioramenti statisticamente significativi e clinicamente rilevanti della funzione polmonare (in termini di endpoint primario di efficacia e variazione del valore di valle di FEV1 alla settimana 12) rispetto al placebo (cfr. Tabella 1). Gli effetti broncodilatatori di Incruse Ellipta rispetto al placebo sono comparsi chiaramente al primo giorno di trattamento e si sono mantenuti per tutto il periodo di trattamento di 12 settimane.

Tabella 1: Endpoint primario di efficacia alla settimana 12 (studio AC4115408)

 

Valore di valle di FEV1 (ml)

 

 

Differenza rispetto al placebo

Basale (DS)

Variazione rispetto al basale

(ES)

Differenza tra i trattamenti

(IC 95%)

Valore p

Studio AC4115408

Umeclidinio
55 μg 1 volta al giorno

(n = 69)

1255

(566)

120

(26)

127

(52; 202)

< 0,001

Placebo

(n = 68)

1214

(431)

-7

(28)

-

 

Abbreviazioni: IC = intervallo di confidenza; FEV1= volume espiratorio massimo nel primo secondo; ml = millilitri; μg = microgrammi;

n = numero di partecipanti nella popolazione intent-to-treat; DS = deviazione standard; ES = errore standard.

Dopo 12 settimane Incruse Ellipta ha mostrato un miglioramento del FEV1 medio ponderato per le prime 6 ore dopo la somministrazione, rispetto al valore basale, che è stato con significatività statistica maggiore di quello con il placebo (166 ml [p < 0,001]).

La percentuale dei pazienti che hanno risposto a Incruse Ellipta alla settimana 12 nella misura di almeno una differenza minima clinicamente rilevante (MCID) di 1 punto nel punteggio totale del Transition Dyspnea Index (TDI) è stata del 38% (24/64), rispetto al 15% (8/53) dei pazienti con placebo. Gli odds di essere classificati come responder vs. non-responder TDI alla settimana 12 erano significativamente più elevati per Incruse Ellipta rispetto al placebo (odds ratio 3,4 [IC 95%: 1,3; 8,4], p = 0,009).

Anche per quanto riguarda la variazione rispetto al basale del punteggio totale del questionario SGRQ (St. George's Respiratory Questionnaire), uno strumento specifico per l'indicazione usato per valutare la limitazione della qualità della vita legata alla malattia, sono stati documentati miglioramenti statisticamente significativi per Incruse Ellipta rispetto al placebo alla settimana 12 (-7,90 punti, p < 0,001). La percentuale dei pazienti in trattamento con Incruse Ellipta che hanno presentato una riduzione di ≥4 punti (MCID) nel punteggio totale SGRQ alla settimana 12 è stata del 44% (28/63) rispetto al 26% (14/54) dei pazienti con placebo. Gli odds di essere classificati come responder vs. non-responder SGRQ alla settimana 12 erano significativamente più elevati per Incruse Ellipta rispetto al placebo (odds ratio 2,44 [IC 95% 1,08; 5,50], p = 0,032).

Inoltre, i pazienti in trattamento con Incruse Ellipta hanno richiesto meno salbutamolo al bisogno durante il periodo di trattamento di 12 settimane, rispetto ai pazienti con placebo (riduzione media di 0,7 spruzzi al giorno); la differenza rispetto al placebo ha raggiunto la significatività statistica (p = 0,025).

Nello studio di 24 settimane, Incruse Ellipta ha dimostrato miglioramenti statisticamente significativi e clinicamente rilevanti della funzione polmonare (in termini di endpoint primario di efficacia e variazione del valore di valle di FEV1 alla settimana 24) rispetto al placebo (cfr. Tabella 2). Gli effetti broncodilatatori di Incruse Ellipta rispetto al placebo sono comparsi chiaramente al primo giorno di trattamento e si sono mantenuti per tutto il periodo di trattamento di 24 settimane.

Tabella 2: Endpoint primario di efficacia alla settimana 24 (studio DB2113373)

 

Valore di valle di FEV1 (ml)

 

 

Differenza rispetto al placebo

Basale (DS)

Variazione rispetto al basale

(ES)

Differenza tra i trattamenti

(IC 95%)

Valore p

Studio DB2113373

Umeclidinio
55 μg 1 volta al giorno

(n = 418)

1199

(488)

119

(13)

115

(76;155)

< 0,001

Placebo

(n = 280)

1200

(469)

4

(16)

-

 

Abbreviazioni: IC = intervallo di confidenza; FEV1= volume espiratorio massimo nel primo secondo; ml = millilitri; μg = microgrammi;

n = numero di partecipanti nella popolazione intent-to-treat; DS = deviazione standard; ES = errore standard.

Rispetto al placebo, Incruse Ellipta ha mostrato alla settimana 24 un miglioramento maggiore del FEV1 medio ponderato per le prime 6 ore dopo la somministrazione rispetto al basale (150 ml; IC 95%: 110; 190).

Incruse Ellipta ha prodotto un miglioramento statisticamente significativo nel punteggio totale TDI alla settimana 24 rispetto al placebo (1,0 punto, p < 0,001). La percentuale dei pazienti che hanno risposto a Incruse Ellipta alla settimana 24 nella misura di almeno una MCID di 1 punto nel punteggio totale TDI è stata del 53% (207/394), rispetto a una percentuale del 41% (106/260) dei pazienti del gruppo placebo. Gli odds di essere classificati come responder vs. non-responder TDI alla settimana 24 erano più elevati per Incruse Ellipta rispetto al placebo (odds ratio 1,6 [IC 95% 1,2; 2,3]).

Con Incruse Ellipta è stato rilevato un miglioramento del punteggio totale SGRQ alla settimana 24, rispetto al basale, che è stato con significatività statistica maggiore di quello con il placebo (-4,69 punti [IC 95% -7,07; -2,31]). La percentuale dei pazienti in trattamento con Incruse Ellipta che hanno presentato una riduzione di ≥4 punti (MCID) nel punteggio totale SGRQ alla settimana 24 è stata del 44% (172/388) rispetto al 34% (86/254) dei pazienti con placebo. Gli odds di essere classificati come responder vs. non-responder SGRQ alla settimana 24 erano più elevati per Incruse Ellipta rispetto al placebo (odds ratio 1,6 [IC 95% 1,2; 2,3]).

Il trattamento con Incruse Ellipta ha ridotto il rischio di esacerbazione della BPCO rispetto al placebo (analisi del tempo alla prima esacerbazione; hazard ratio 0,6 [IC 95%: 0,4; 1,0], riduzione del rischio 40%).

Farmacocinetica

Assorbimento

Dopo somministrazione di umeclidinio bromuro per inalazione in volontari sani, la Cmax è stata raggiunta dopo 5-15 minuti. La biodisponibilità assoluta dell'umeclidinio bromuro per via inalatoria è risultata in media del 13% della dose, con un contributo trascurabile dell'assorbimento orale. Dopo somministrazione di dosi ripetute di umeclidinio bromuro per via inalatoria, l'equilibrio (steady state) è stato raggiunto entro 7-10 giorni, con un accumulo di 1,5-2 volte. L'esposizione sistemica all'umeclidinio bromuro dopo somministrazione per via inalatoria è risultata proporzionale alla dose.

Distribuzione

Dopo somministrazione endovenosa in volontari sani, il volume medio di distribuzione è risultato di 86 litri. Il legame alle proteine plasmatiche in vitro ha raggiunto l'89% nel plasma umano.

Metabolismo

Gli studi in vitro hanno mostrato che l'umeclidinio bromuro viene metabolizzato principalmente dal citocromo P450 2D6 (CYP2D6) ed è un substrato del trasportatore glicoproteina P (P-gp). Le vie metaboliche primarie dell'umeclidinio bromuro sono quelle ossidative (idrossilazione, O-dealchilazione), dopo di che avviene una coniugazione (glucuronidazione ecc.), dando origine a una serie di metaboliti con attività farmacologica ridotta o ancora sconosciuta. L'esposizione sistemica ai metaboliti è bassa.

Eliminazione

La clearance plasmatica dopo somministrazione endovenosa è stata di 151 l/h. Dopo somministrazione endovenosa, circa il 58% della dose radiomarcata somministrata (il 73% della radioattività recuperata) è stato eliminato nelle feci entro 192 ore dalla somministrazione. L'eliminazione urinaria ha raggiunto il 22% della dose radiomarcata somministrata (27% della radioattività recuperata) entro 168 ore. Dopo somministrazione endovenosa, l'eliminazione della sostanza nelle feci associata al medicamento ha suggerito una secrezione nella bile. Dopo somministrazione orale in volontari maschi sani, la radioattività totale è stata eliminata principalmente nelle feci entro 168 ore dalla somministrazione (92% della dose radiomarcata somministrata e il 99% della radioattività recuperata). Meno dell'1% della dose somministrata per via orale (1% della radioattività recuperata) è stato eliminato nelle urine, il che indica un assorbimento trascurabile dopo somministrazione orale. Dopo somministrazione per via inalatoria per 10 giorni, l'emivita di eliminazione dell'umeclidinio nel plasma è stata in media di 19 ore, con il 3-4% della sostanza eliminata invariata nelle urine all'equilibrio.

Cinetica di gruppi di pazienti speciali

Pazienti anziani

Un'analisi farmacocinetica della popolazione ha messo in evidenza che la farmacocinetica dell'umeclidinio bromuro nei pazienti con BPCO a partire dai 65 anni di età è paragonabile a quella dei pazienti più giovani.

Pazienti con disturbi della funzionalità renale

Nei pazienti con disturbi gravi della funzionalità renale (clearance della creatinina < 30 ml/min), non è stato messo in evidenza alcun aumento dell'esposizione sistemica all'umeclidinio bromuro (Cmax e AUC). Nei pazienti con disturbi gravi della funzionalità renale non è stato documentato alcun segno di compromissione del legame alle proteine rispetto ai volontari sani.

Pazienti con disturbi della funzionalità epatica

Nei pazienti con disturbi moderati della funzionalità epatica non è stato messo in evidenza alcun aumento dell'esposizione sistemica all'umeclidinio bromuro (Cmax e AUC). Nei pazienti con disturbi moderati della funzionalità epatica non è stato documentato alcun segno di compromissione del legame alle proteine rispetto ai volontari sani. L'umeclidinio bromuro non è stato studiato nei pazienti con disturbi gravi della funzionalità epatica.

Altri particolari gruppi di pazienti

Un'analisi farmacocinetica di popolazione ha messo in evidenza che non è necessario alcun aggiustamento della dose di umeclidinio bromuro per età, etnia, sesso, uso di corticosteroidi inalatori o peso. Uno studio sui metabolizzatori lenti del CYP2D6 non ha messo in evidenza alcun segno di un effetto del polimorfismo genetico del CYP2D6 sull'esposizione sistemica all'umeclidinio bromuro.

Dati preclinici

Negli studi non clinici sull'umeclidinio bromuro, i risultati sono stati quelli tipici della rispettiva farmacologia primaria degli antagonisti dei recettori muscarinici e/o dell'irritazione locale.

Genotossicità e cancerogenicità

L'umeclidinio bromuro non è risultato genotossico in una serie standard di studi, né cancerogeno in studi di inalazione a vita nel topo o nel ratto, con esposizioni che in base alla AUC erano rispettivamente ≥26 e ≥22 volte superiori alle esposizioni umane a dosi cliniche di 55 µg di umeclidinio.

Tossicità per la riproduzione

L'umeclidinio bromuro non ha mostrato effetti indesiderati sulla fertilità nel ratto femmina e maschio.

L'umeclidinio non è risultato teratogeno nel ratto e nel coniglio. In uno studio pre- e postnatale, la somministrazione sottocutanea di umeclidinio bromuro nel ratto ha causato una riduzione dell'aumento di peso e dell'assunzione di cibo nelle madri e una lieve riduzione del peso corporeo dei piccoli prima dello svezzamento, quando le madri avevano ricevuto 180 µg/kg/giorno (secondo la AUC, pari a circa 80 volte l'esposizione clinica nell'uomo con 55 µg di umeclidinio).

Altre indicazioni

Stabilità

Il medicamento non deve essere utilizzato oltre la data indicata con «EXP» sul contenitore.

Stabilità dopo apertura

Stabilità dopo apertura del contenitore protettivo: 6 settimane.

Subito dopo aver estratto l'inalatore dal contenitore protettivo, occorre annotare sull'etichetta dell'inalatore la data in cui è stato aperto il contenitore protettivo.

Indicazioni particolari concernenti l'immagazzinamento

Conservazione

Conservare a temperature non superiori a 30 °C e nella confezione originale per proteggere il contenuto dall'umidità. Tenere fuori dalla portata dei bambini.

Indicazioni per la manipolazione

Per le istruzioni dettagliate sulla manipolazione di Incruse Ellipta, vedere il foglietto illustrativo.

L'inalatore Ellipta è fornito con una bustina di essiccante all'interno di un involucro in laminato. L'involucro protegge l'inalatore dall'umidità, pertanto deve essere aperto solo poco prima del primo utilizzo. La bustina di essiccante deve essere smaltita dopo l'apertura.

Quando viene estratto dalla sua confezione, l'inalatore è in posizione chiusa. Non aprire l'inalatore fino a quando non si è pronti a inalare una dose.

Se il cappuccio protettivo dell'inalatore Ellipta viene aperto senza che venga inalato il medicamento, la dose va persa. Infatti, la dose rimane al sicuro nell'inalatore, ma non può più essere somministrata. È quindi escluso che inavvertitamente venga inalata in una volta sola una dose elevata o doppia.

Non sono necessari né una verifica del funzionamento corretto né una preparazione particolare dell'inalatore Ellipta prima del primo utilizzo.

Avvertenza importante

Il contadosi mostra il numero di dosi rimanenti. Prima del primo utilizzo dell'inalatore, il contatore indica esattamente 30 dosi. Ogni volta che il cappuccio viene aperto, il numero indicato dal contatore diminuisce di 1 unità. Quando restano meno di 10 dosi, il contatore diventa rosso per metà. Una volta consumata l'ultima dose, il contatore appare per metà rosso e indica il numero 0. A questo punto l'inalatore è vuoto. Se successivamente si apre il cappuccio, il colore del contatore cambia da rosso per metà a completamente rosso.

Numero dell'omologazione

65091 (Swissmedic)

Confezioni

Confezione con 1 inalatore Incruse Ellipta da 30 dosi singole, B

Confezione con 3 inalatori Incruse Ellipta da 30 dosi singole, B

Titolare dell’omologazione

GlaxoSmithKline AG, 6340 Baar

Stato dell'informazione

Maggio 2023